Objet du Conseil n. 126 du 7 octobre 1998 - Resoconto
SÉANCE DU 8 OCTOBRE 1998 (APRÈS-MIDI)
OGGETTO N. 126/XI Realizzazione di un collegamento stradale attraverso galleria tra Gaby e Pièdicavallo. (Interpellanza)
Interpellanza Premesso
che l'alta Valle del Lys confina sul versante piemontese con la Valle del Cervo, e che in passato si sono sempre verificati, attraverso i valichi naturali, scambi tra le comunità residenti nelle zone indicate;
che le comunità piemontesi hanno sempre manifestato un certo interesse alla realizzazione di un moderno collegamento stradale attraverso una galleria tra i comuni di Gaby e Pièdicavallo;
che già esitono bozze progettuali e studi sulla fattibiltà di una galleria della lunghezza 4 km circa;
che un'opera del genere potrebbe essere di indubbio vantaggio per le comunità interessate e, in particolare, per quella dell'alta Valle del Lys, che dispone di un comprensorio alpino di grande rilievo turistico e culturale;
che il presidente della Comunità montana Walser ha recentemente espresso il proprio giudizio favorevole all'utilità dell'opera e alla sua conseguente realizzazione;
tutto ciò premesso i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
la Giunta regionale per conoscere quale parere esprime in merito alla proposta descritta in premessa e se intende predisporre gli opportuni contatti per dare avvio alla sua concretizzazione.
F.to: Tibaldi - Frassy
Président La parole au Conseiller Tibaldi.
Tibaldi (FI) Il problema delle vie di comunicazione è sempre stato particolarmente sentito in una Regione come la nostra vuoi perché si pone come all'interno di un crocevia importante nell'ambito dell'Europa, vuoi anche perché l'impervietà del suo territorio non sempre ne facilita i contatti con i Paesi limitrofi.
Con quest'interpellanza ci siamo soffermati su una che potrebbe essere una via di comunicazione senz'altro non di importanza straordinaria e strategica, ma comunque di un certo rilievo per il semplice fatto che porrebbe a contatto l'alta Valle del Lys, quindi il bacino della sommità del Monte Rosa, con il Biellese, il Vercellese e quindi con un'altra Regione che è il Piemonte.
Quest'idea risale ad epoche ben precedenti, in particolare mi risulta che già Quintino Sella sul finire del secolo scorso propose di realizzare una galleria che permettesse l'accesso alla Valle di Gressoney.
L'idea venne ripescata nell'immediato dopoguerra, ma non ebbe seguito. Si arriva solamente alla fine degli anni cinquanta quando proprio a Gaby - che è uno dei Comuni citati in quest'interpellanza perché è uno dei due poli dove ci sarebbe l'imbocco della galleria riguardante i Comuni di Gaby in Valle d'Aosta e Pièdicavallo in Piemonte - viene costituito un comitato promotore per cercare di realizzare il Traforo.
L'iniziativa tra l'altro aveva ricevuto l'avallo dell'allora Giunta regionale, in particolare l'Assessore regionale al turismo Fabiano Savioz, leggendo negli annali, risulta che partecipò alla costituzione di questo Comitato e naturalmente diede il suo assenso affinché quest'opera si facesse.
Purtroppo ci sono state una serie di riunioni e a livello di parte valdostana e a livello di parte biellese che allora era vercellese perché la Provincia biellese ancora non esisteva, ma l'iniziativa non è mai andata avanti se non con parole, con convegni, con buone manifestazioni di intenti, ma nulla più e le ragioni sono state essenzialmente due, naturalmente la prima era la carenza di danaro, danaro che allora non possedeva né la Regione Piemonte né tanto meno la Regione Valle d'Aosta che non godeva dei benefici finanziari di cui gode adesso. E poi anche perché in una bozza di Statuto che venne stesa all'epoca si prevedeva una ripartizione di spese che non piacque ai Valdostani, in particolare il 70 percento delle spese doveva essere assorbito dalla parte valdostana dei rappresentanti del Comitato e il 30 percento da quella piemontese, sta di fatto che dopo 8-9 anni di scambi interlocutori la cosa decadde e non se ne parlò più.
Perché oggi si ritiene importante riproporre quest'iniziativa? Senz'altro crediamo che la Valle di Gressoney, in particolare i quattro comuni che costituiscono una Comunità montana che è quella dell'alta Valle del Lys, potrebbe trarne un beneficio non indifferente in quanto potrebbe essere il bacino ideale per ricevere un'utenza turistica che oggi deve fare un percorso stradale decisamente più lungo e difficoltoso mentre, attraverso questo Traforo della lunghezza di circa 4-5 chilometri, si creerebbe una via di accesso decisamente più breve, più rapida e di più facile raggiungimento delle località turistiche di Gressoney, Gaby ed Issime, delle località della Comunità Walser.
La si ripropone per il semplice fatto che oggi è importante cercare di studiare non solo le metodologie atte per migliorare la nostra offerta e ricettività turistica, ma anche per individuare le infrastrutture in grado di aumentare l'affluenza turistica nella nostra Regione e, a nostro avviso, questa potrebbe essere una di quelle infrastrutture che con una spesa ragionata potrebbe portare indubbi ed evidenti vantaggi a questa Valle.
Naturalmente un'iniziativa del genere non può essere portata avanti dai singoli enti locali, ma deve avere obbligatoriamente il placet della Regione e il supporto finanziario.
L'interpellanza si propone quindi di chiedere all'Assessore competente o alla Giunta quali sono le intenzioni in materia anche se è bene anticipare che mi risulta che le singole collettività locali e gli stessi Rappresentanti degli enti locali, i Sindaci e il Presidente della Comunità montana hanno più volte avuto occasione di parlare di tale questione e di esprimere naturalmente un giudizio favorevole perché ne hanno colto l'importanza in termini di giovamento per le loro Comunità.
Mi risulta anche che siano ripresi questi scambi interlocutori fra i Comuni valdostani e quelli piemontesi e che si stia avviando un concorso di idee per individuare un progetto ideale che magari si discosta da quello che era stato originariamente concepito dall'allora Comitato promotore di Gaby, ma sembra che la macchina sia rimessa in moto per perseguire quest'obiettivo.
L'interpellanza, come dicevo, mira a conoscere quali sono le intenzioni della Giunta al riguardo.
Président La parole à l'Assesseur au territoire, à l'environnement et aux ouvrages publics, Vallet.
Vallet (UV) L'introduction du Conseiller Tibaldi a été assez complète et riche, un élément que je partage par rapport à cette idée de la liaison routière entre la Vallée du Lys et la Valle del Cervo.
J'ajoute seulement quelques éléments qui se référent aux dimensions de l'oeuvre étant donné qu'on estime nécessaire la réalisation d'à peu près 6 kilomètres de liaison étroite entre Gaby et Pièdicavallo dont probablement 4,5 kilomètres en tunnel, ce qui apporterait un coût d'à peu près 5 milliards de lires.
Il faut ajouter aussi la nécessité de réaménager un morceau de route, côté Piémont, d'à peu près 16-17 kilomètres pour un montant de dépense d'à peu près une quinzaine de milliards.
Voilà, les Communautés locales, Communes et Communauté de montagne ont décidé de réaliser un concours d'idées. Nous sommes fort intéressés à évaluer le résultat de ce concours auquel il faudra ajouter une étude de faisabilité surtout au point de vue financier dans le sens que l'investissement est un investissement de taille qui concerne plusieurs communautés par rapport auxquelles on pourrait chercher d'atteindre des financements européens.
Nous restons en attente des résultats du concours d'idées, on aura des pourparlers avec les Administrateurs locaux s'ils le retiennent nécessaire. On est fort intéressés à ce projet.
Président La parole au Conseiller Tibaldi.
Tibaldi (FI) Ringrazio l'Assessore, non posso che essere soddisfatto della risposta perché mi pare di capire che l'intenzione della Giunta sia più che mai positiva e favorevole al riguardo quindi, attenderemo anche noi quelli che sono gli esiti del concorso di idee. Inviterei l'Assessore a tenerci informati in quanto Gruppo proponente delle evoluzioni della vicenda.
