Objet du Conseil n. 122 du 7 octobre 1998 - Resoconto
SÉANCE DU 8 OCTOBRE 1998 (MATIN)
OGGETTO N. 122/XI Ristrutturazione dell'ex Cinema Splendor. (Interpellanza)
Interpellanza Preso atto dell'incontro tra l'Amministrazione regionale ed il Comune di Aosta volto a definire gli interventi finanziari ed i progetti comuni per una efficace riqualificazione della città di Aosta;
Considerato che, nel corso di tale riunione è emersa la necessità di recuperare i ritardi temporali accumulatisi sino ad oggi nell'attuazione del progetto di ristrutturazione dell'ex cinema Splendor, prevista in tempi brevi;
i sottoscritti Consiglieri regionali
interpellano
la Giunta regionale per sapere:
1) che tipo di impegno è previsto, nei confronti dell'Amministrazione comunale di Aosta, per ottemperare, nei tempi previsti, alla realizzazione del progetto di recupero dell'ex cinema Splendor;
2) quali sono state fino ad oggi le difficoltà che hanno precluso il corretto svolgimento dei lavori dell'ex cinema, ovvero i motivi che hanno comportato i suddetti ritardi, riconosciuti da entrambe le Amministrazioni.
F.to: Lanièce - Collé - Marguerettaz
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Lanièce.
Lanièce (Aut) Con quest'interpellanza il gruppo degli Autonomisti vuole riportare in aula un problema annoso che riguarda la ristrutturazione dell'ex Cinema Splendor a sala polivalente. Con quest'interpellanza chiediamo, tenuto conto che ultimamente c'è stato un incontro fra la Giunta regionale e quella comunale su diversi problemi fra i quali è emerso anche il problema relativo all'ex Cinema Splendor, qual è la situazione attuale anche perché vogliamo verificare quanto ci è stato detto precedentemente. Infatti in data "maggio 1997" il sottoscritto, assieme ad altri colleghi, aveva presentato un'interrogazione scritta riguardante la ristrutturazione degli immobili di proprietà regionale in generale ma con riferimento in particolare al problema dell'ex Cinema Splendor.
Mi era stato risposto in quella data - più precisamente il 25 maggio 1997 - che l'Amministrazione disponeva solo di un progetto di massima e che era in attesa della consegna, da parte dei progettisti, degli elaborati, riveduti, da presentare al Comune di Aosta per il rilascio della concessione edilizia. Si era fatta una stima dei lavori, si parlava di circa 10 miliardi, e quindi era emersa la necessità di procedere ad un appalto di servizi, ed inoltre era stato messo in evidenza che - possiamo dire in via approssimativa - dalla progettazione e dall'appalto dei lavori si riteneva che i lavori non avrebbero avuto inizio prima di quindici mesi.
Questo voleva dire che ipoteticamente, potenzialmente, i lavori avrebbero potuto iniziare a settembre di quest'anno tenuto conto che, anche facendo riferimento alle delibere in nostro possesso, finora vi era solamente una delibera che riguardava l'approvazione del progetto in via definitiva, ma non ancora in via esecutiva e quindi ci sarebbe stato ancora un ulteriore tempo prima che si potesse procedere all'appalto dei lavori. Questo vuole dire che, in via presumibile, oggi possiamo ipotizzare il prossimo anno come una possibile data di inizio dei lavori.
Giustamente, vista questa situazione, vista la risposta precedente fornitaci, che sembrava indicare che i lavori potessero iniziare a fine di quest'anno, chiediamo, dal momento che riconosciamo la validità dell'intervento, ritenendolo importante e qualificante, anche perché Aosta come capoluogo regionale necessita di una sala polivalente, di sapere qual è la situazione attuale e, anche se non è scritto nell'interpellanza, se l'Assessore ci vuole spiegare, nella sua risposta, anche la situazione del cosiddetto parcheggio perché già in passato era stato sollevato il fatto che questa ristrutturazione avrebbe sicuramente comportato dei problemi per quanto riguarda il parcheggio e cioè dove collocare un parcheggio nelle vicinanze; a questo riguardo si era prospettata, a quanto ricordo, la possibilità di utilizzare i terreni che si trovano dietro la Torre del Lebbroso, anche se quella era stata solo un'indicazione; quindi vorremmo sapere se per caso, anche nel corso di questi contatti con l'Amministrazione comunale, si è deciso dove eventualmente fare, e se farlo, un parcheggio in modo da renderci conto di come verrà modificata la zona che si trova intorno all'ex Cinema Splendor.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'istruzione e cultura, Pastoret.
Pastoret (UV) Pour ce qui est de la première requête: "che tipo di impegno è previsto nei confronti dell'Amministrazione comunale", en ce moment et à ces jours aucun engagement formel n'a encore été pris en faveur de la Commune d'Aoste.
L'Administration communale d'Aoste réclame et demande, en échange de son agrément - ainsi dit - de la restauration de l'ancien Cinéma, la réalisation d'un parking dans la zone F8, à côté de l'Hypermarché Gros Cidac et cela devrait se faire avec la conclusion d'un accord de programme, visé à l'article 26 de la loi régionale n° 11/98, portant: "Dispositions en matière d'urbanisme et de planification territoriale en Vallée d'Aoste". Mais il y a un problème parce que si d'un côté nous sommes en train de travailler pour commencer à rédiger cet accord de programme, nous n'avons pas encore, en ce qui concerne la Commune d'Aoste, aucun avant-projet de ce parking. Il est donc difficile d'établir un accord de programme n'ayant pas à disposition aucune donnée financière, ce qui serait indispensable à la réalisation d'un éventuel travail public comme celui-ci.
Pour ce qui est de notre compétence, dès le mois de mai dernier nos bureaux, aussi avec la Commune d'Aoste, sont en train de travailler pour définir les différentes problématiques liées à la poursuite de ces buts et à l'iter bureaucratique du projet, d'un côté, et à la rédaction d'un accord de programme de l'autre côté.
Donc nous sommes en train de préparer par le moyen de nos bureaux l'ébauche de l'accord de programme qui est la prémisse à la réalisation de ce même. Celle-ci sera soumise dans le plus bref délai parce que nous sommes dans une phase avancée dans ce sens, mais nous avons aussi besoin de savoir quelles sont les données qui ressortent de la Commune d'Aoste de ce point de vue.
Pour ce qui est du projet de départ, nous avons le projet définitif qui sera d'ailleurs le même reporté dans l'Exécutif, qui a été approuvé par l'Assessorat de l'environnement du territoire et des ouvrages publics et qui donnera suite, mais comme nous aurons à disposition les disponibilités de la Commune d'Aoste dans le sens de la clôture de l'accord de programme, la poursuite de toute l'affaire.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Marguerettaz.
Marguerettaz (Aut) Ho seguito a spizzichi e bocconi e quindi spero di non male interpretare casomai mi dà conferma con un cenno di testa l'Assessore.
Il problema è che il Comune di Aosta o meglio gli uffici competenti hanno sollevato dei problemi per quanto riguarda i posti macchina cioè per quanto riguarda il parcheggio? È questo? Praticamente, bisogna trovare un parcheggio? Perché se è questo, la cosa è gravina.
Mi dispiace di non essermi sufficientemente documentato ma, andando a memoria, ricordo che quando discutemmo di queste problematiche, non so se in sede di Consiglio, ma certamente in sede di commissione, i Consiglieri dell'opposizione sottolinearono proprio questo fatto: che difficilmente si sarebbe potuto continuare con quell'ipotesi proprio perché il progetto di massima - adesso non so se di fattibilità o quale tipo di progetto - nulla prevedeva riguardo i parcheggi e ricordo anche che ci fu data spiegazione di come si poteva by-passare questo problema.
In proposito l'Assessore Louvin disse che, siccome questa struttura sarebbe stata utilizzata, come è prevedibile, in gran parte nelle ore notturne, tutti i parcheggi vicini alla struttura - ed è anche probabile quest'ipotesi - sarebbero stati liberi in quanto durante il giorno occupati da impiegati, funzionari, in breve persone che lasciano la loro macchina per venire a lavorare. Fra l'altro pensavo che l'affermazione che fu fatta all'epoca fosse frutto già di una concertazione con il Comune di Aosta, stante la parità di maggioranze penso che il dialogo sia serrato su questi temi. Oggi si scopre che così non è. Questo fa allungare di molto i tempi e fa sì che ancora oggi non si sappia bene qual è la risposta al problema o quanto meno non mi sembra di averla colta nelle parole dell'Assessore.
Mi permetto di suggerire ciò che già allora avanzai; era un'idea probabilmente anche pellegrina, non lo so. Quando si discusse all'epoca, si fece strada un'ipotesi nei "pourparlers" che era quella di utilizzare come parcheggio - che non servirebbe a questo punto solo alla struttura dello Splendor, ma darebbe un grosso sbocco dal punto di vista di questi problemi alla città intera - tutta quell'area che sta praticamente... non so bene come ubicarla e che indico, per farvi capire, nella zona che sta a nord della sede dell'Union Valdôtaine.
Fra l'altro un intervento su quella zona darebbe alla città un parcheggio a ridosso del centro, non solo, ma permetterebbe - chiaramente con un inerbimento e con un arredo urbano decoroso quale dovrebbe meritare la città di Aosta - di portare quei prati ora inutilizzati e fra l'altro situati ad un livello inferiore, sottostante, della carreggiata di via Festaz, allo stesso livello della via. Era un'idea che fu definita balzana, nel senso che non sussisteva il problema dei parcheggi; mi permetto in tutta modestia di riproporla, spero che qualcuno della Giunta, l'Assessore in particolare, magari ne faccia tesoro e sia oggetto di rinegoziazione o di ridiscussione con i progettisti e con il Comune di Aosta. Certo è, Assessore, che di fronte a questo tema, quello dell'Auditorium per intendersi, caldeggerei un impegno più serrato da parte vostra.
Questo è davvero un punto importante, significativo per la città di Aosta sotto tanti, tanti aspetti! Sappiamo tutti la città di Aosta quanto poca offra a livello di spazi, adesso con la chiusura di uno dei pochissimi locali pubblici cinema-teatro ne soffre ancora di più. L'idea dello Splendor aveva, per come era progettata e per quello che avevamo visto, sicuramente delle proposte positive, pertanto sollecito la Giunta a procedere celermente per risolvere quei problemi che poi magari non saranno neanche finiti dopo che sarà risolto quello del parcheggio, ma che ci saranno ancora sull'iter di questa pratica.
