Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 88 du 23 septembre 1998 - Resoconto

SÉANCE DU 23 SEPTEMBRE 1998 (MATIN)

OGGETTO N. 88/XI Determinazione degli indirizzi generali per l'insediamento delle attività commerciali in applicazione del decreto legislativo 114/1998. (Interpellanza)

Interpellanza Preso atto del decreto legislativo n. 114 del 31 marzo 1998 riguardante la riforma della disciplina relativa al settore del commercio in sede fissa ed area pubblica;

Tenuto conto che la norma prevede che le regioni devono provvedere a determinare gli indirizzi generali per l'insediamento delle attività commerciali (articolo 6);

Considerato che lo stesso decreto legislativo entrerà in vigore il 24 aprile 1999;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore regionale per conoscere:

1) se lo studio degli indirizzi generali è stato avviato e se è stata costituita una commissione, visto ormai il breve lasso di tempo che rimane all'entrata in vigore del decreto;

2) nel caso in cui non fosse stato ancora predisposto nulla, se vi è l'intenzione di costituire una commissione per lo studio degli indirizzi, e se è già prevista la composizione di tale commissione;

3) in ogni caso quali sono i tempi in cui si ritiene di poter presentare al Consiglio una proposta per gli indirizzi generali che disciplineranno tutto il settore commerciale.

F.to: Comé - Collé - Viérin M. - Marguerettaz

Président La parole au Conseiller Comé. Je fais appel à l'esprit de synthèse des collègues pour finir au cours de la matinée l'examen des interpellations. Merci.

Comé (Aut) Grazie, Signor Presidente. Mi ha già messo un tempo ristretto, ancor prima di iniziare, per la mia presentazione dell'interpellanza per una volta che parlo. Scherzo.

Come Autonomisti abbiamo presentato quest'interpellanza a seguito del decreto legislativo n. 114 meglio conosciuto come decreto "Bersani" che riguarda la disciplina relativa al settore del commercio. Ricordo che questo decreto è stato emanato in data 31 marzo 1998 e ha dato la possibilità alle regioni per determinare gli indirizzi generali per l'insediamento delle attività commerciali.

Il decreto "Bersani" che entrerà in vigore il 24 aprile 1999 è un atto che, pur avendo ricevuto molte critiche anche a livello nazionale, permette alle regioni di dare dei grossi risvolti all'economia commerciale e noi sappiamo benissimo qual è il ruolo fondamentale che ha il commercio nell'economia valdostana e i lavoratori che vengono coinvolti in numero elevato in queste attività.

Nel decreto, fra le disposizioni transitorie, vi è anche la citazione che tutte le nuove autorizzazioni sono bloccate finché le regioni non provvedano a determinare gli indirizzi pertanto, a chi oggi presenta una richiesta per aprire nei nostri comuni un'attività commerciale il comune gliela deve negare e deve sospendere la possibilità di aprire un'attività commerciale in attesa di questi indirizzi regionali.

Fra l'altro nell'articolo apparso sul Sole 24ore di lunedì, nel quale si citavano i dati dell'INPS, si dava alla Regione Valle d'Aosta il record negativo; questi sono dati, è vero, del 1997 però non vorremmo che il ritardo nell'emanazione di questi indirizzi porti a registrare anche per il prossimo anno un altro record.

L'articolo 10 di questo decreto prevede per i comuni al di sotto dei 3.000 abitanti e per i comuni montani dei grossi vantaggi che possono veramente venire incontro alle richieste che sempre più i piccoli comuni avanzano. In Valle d'Aosta ci sono addirittura amministrazioni pubbliche che devono incentivare delle attività commerciali per cercare di salvare lo spopolamento dei piccoli comuni. Questo decreto dà la possibilità di svolgere congiuntamente in un solo esercizio, oltre all'attività commerciale, anche altri servizi di particolare interesse per la collettività. Questo consentirebbe ai piccoli comuni di aprire il negozio di alimentari insieme ad altre attività in modo che questo abbia una certa remunerazione per poter vivere e dare un servizio ai piccoli comuni della Valle.

Vi è inoltre tutto un discorso di esenzioni da tributi regionali e, per quanto riguarda i centri storici, anche questi possono essere regolamentati dagli indirizzi dati dalla Regione in maniera che ci siano degli incentivi per aprire o mantenere le attività nei centri storici.

Pertanto abbiamo presentato quest'interpellanza per sapere se lo studio di questi indirizzi è già stato avviato visto che mancano pochi mesi, al riguardo sappiamo anche che alcune regioni hanno già delle bozze pronte da discutere, e se l'Amministrazione regionale ha già costituito una commissione per lo studio di tali indirizzi. Infine vorremmo conoscere i tempi entro cui si ritiene di poter presentare il tutto al Consiglio regionale.

Président La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Lavoyer.

Lavoyer (FA) Prendo atto dell'azione di pungolo e di stimolo dei consiglieri interpellanti però in questo caso sfondano una porta aperta, nel senso che se dovessi rispondere sinteticamente alle domande dell'interpellanza potrei rispondere al primo quesito con un sì e al terzo quesito dicendo che entro il mese di dicembre verrà inviato alla Commissione competente una bozza di testo di legge.

Non voglio limitarmi solo a questa risposta telegrafica quindi illustro agli interpellanti quanto è stato fatto dall'Assessorato che, proprio nello spirito di portare avanti un atteggiamento di concertazione, ha costituito un gruppo di lavoro che dovrebbe avere come obiettivo quello di stendere una bozza di un testo normativo in materia in attuazione di quello che prevede il decreto "Bersani".

Abbiamo inviato a tutte le associazioni, in particolare all'ANCI, alle comunità montane, all'ASCOM, alla FACOM, alla DAVA, alla Confidi commercianti, all'Associazione dei consumatori, alle Confederazioni sindacali e all'Associazione Mercanti dei Salassi una richiesta di designazione di un membro che li potesse rappresentare all'interno della Commissione.

Tutte queste associazioni hanno risposto, la Giunta ha già deliberato la costituzione del gruppo di lavoro che prevede, oltre a questi rappresentanti di categoria, il Coordinatore dell'Assessorato, il Rappresentante del commercio e il Direttore dell'Urbanistica visto che l'argomento può avere una rilevanza dal punto di vista urbanistico per l'incidenza che la localizzazione di strutture di grande o piccola distribuzione può avere sulle problematiche urbanistiche. La delibera prevede la possibilità di integrare di volta in volta questo gruppo di lavoro con esperti dal punto di vista legislativo - e non solo - in questa materia e quindi, per quanto attiene il primo quesito, la risposta è sì.

Il secondo quesito chiede la composizione della commissione, l'ho appena elencata, eventualmente farò pervenire all'interpellante una copia della delibera di Giunta.

Per quanto attiene il terzo quesito, l'impegno del gruppo di lavoro che è già stato convocato, è quello di predisporre un testo normativo che sarà inviato alla Commissione competente entro la fine dell'anno in modo che la stessa possa esaminarlo e che, entro i termini stabiliti dal decreto "Bersani", il Consiglio possa approvare il testo di legge.

Con queste delucidazioni penso di aver soddisfatto le richieste degli interpellanti. Penso anche di avere risposto indirettamente alla mozione del Gruppo di Forza Italia che aveva lo scopo di stimolare la Giunta ad attivarsi per. Con questa risposta penso che abbiamo risposto anche alla mozione e anche se l'argomento è oggetto di un altro punto all'ordine del giorno, chiederei ai presentatori della mozione di verificare la possibilità di ritirarla.

Président La parole au Conseiller Comé.

Comé (Aut) Intanto prendo atto della risposta al terzo punto, dove l'Assessore mi dice che entro dicembre sarà predisposta la bozza quindi non posso che dichiararmi soddisfatto visti i tempi in cui entrerà in vigore il decreto legislativo.

Per quanto riguarda il termine di pungolo della maggioranza, non posso che accettarlo perché effettivamente in quest'occasione la minoranza è stata l'artefice del fatto che l'Assessore si è attivato per formare questa Commissione. Tant'è vero che se prendiamo la data dell'interpellanza e penso anche della mozione presentata dal collega Tibaldi, che è la data del 10 settembre, vediamo che sì c'è stata la nomina di questa Commissione, ma la nomina è stata fatta con la delibera del 21 settembre ovvero pochi giorni fa.

Quindi con grande soddisfazione…

(interruzione dell'Assessore Lavoyer, fuori microfono)

… ritengo che la minoranza sia stata - come sottolineato dall'Assessore - il pungolo per far si che l'Assessore si sia attivato per la formulazione di questa Commissione.