Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 3092 du 2 avril 1998 - Resoconto

SEDUTA POMERIDIANA DEL 2 APRILE 1998

OGGETTO N. 3092/X Approvazione del programma di interventi relativi alle opere ammissibili per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive, ai sensi della legge regionale 7 agosto 1986, n. 45.

Deliberazione Il Consiglio

Vista la legge regionale 7 agosto 1986, n. 45, concernente "Interventi per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive";

Visti i disposti di cui all'articolo 2 della citata legge i quali prevedono che gli interventi vengano attuati mediante un piano pluriennale a scorrimento da aggiornarsi con deliberazione del Consiglio regionale, su proposta della Giunta;

Tenuto conto della situazione socio-demografica e territoriale della regione in relazione alle esigenze attuali e prospettiche di sviluppo del turismo;

Visto il programma di interventi per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive approvato con la deliberazione Consiliare n. 2641/VIII in data 26 febbraio 1987, e aggiornato con le deliberazioni Consiliari n. 2716/VIII in data 18 marzo 1987, n. 3774/VIII in data 9 maggio 1988, n. 784/IX in data 25 ottobre 1989, n. 2396/IX in data 12 luglio 1991, n. 4196/IX in data 16 febbraio 1993 e n. 1512/X in data 26 luglio 1995;

Ritenuto opportuno provvedere all'aggiornamento del programma stralciando dal medesimo le opere fino ad oggi eseguite o in corso di completamento, e più precisamente le seguenti:

Opere di livello regionale:

campo sportivo di Aymavilles;

impianto di innevamento in Comune di Brusson;

sistemazione dell'area di partenza della pista di fondo di Cogne;

area verde attrezzata a servizio del castello di Fenis;

impianto di innevamento della pista di slittino di Fenis;

Opere di livello comunale e intercomunale:

poligono di tiro ad Aosta;

area verde attrezzata ad Avise;

impianto sportivo Crestella di Donnas;

campo giochi tradizionali e impianto di illuminazione del campo sportivo a Doues;

area ricreativa a La Salle e a Gressoney-La-Trinité;

impianto di irrigazione dell'area sport popolari a Montjovet;

area verde attrezzata e impianto polivalente a Roisan;

fabbricato servizi e campi da tennis a Saint-Christophe;

campi gioco a Verrayes e a Lillianes;

palestra artificiale di arrampicata sportiva a Villeneuve.

Tenuto conto delle domande presentate dagli Enti interessati, ai sensi dell'articolo 2 - comma 4 della Legge in oggetto;

Vista l'allegata proposta di programma di interventi relativi alle opere ammissibili per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive, ai sensi della legge regionale 7 agosto 1986, n. 45, appositamente predisposta in conformità agli indirizzi di cui sopra;

Tenuto conto che gli interventi a livello comunale e intercomunale, contenuti nella suddetta proposta di programma, concorrono alla formazione della graduatoria di merito, da redigersi sulla base dei criteri illustrati nella relazione allegata alla presente proposta;

Tenuto conto inoltre che, sulla base delle disponibilità finanziarie iscritte nel bilancio della Regione per l'anno 1998 e pluriennale 1998/2000, nonché degli aiuti finanziari messi a disposizione della Regione e degli Enti pubblici regionali dall'Istituto per il Credito sportivo, gli interventi comunali ed intercomunali verranno finanziati qualora collocati utilmente nella graduatoria sopra richiamata;

Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 4853 in data 30 dicembre 1997 concernente l'approvazione del Bilancio di gestione per l'anno 1998 e per il triennio 1998/2000, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative, nonché la circolare n. 2 del 15 gennaio 1998 (prot. n. 861/5FIN.);

Visto il parere favorevole di legittimità rilasciato dal Capo Servizio delle Infrastrutture per lo Sport e il tempo libero, ai sensi dell'articolo 72 della legge regionale n. 3/1956 e successive modificazioni, e del combinato disposto degli articoli 13 - comma 1 - lett. e) e 59 - comma 2 - della legge regionale n. 45/95, sulla presente deliberazione;

Delibera

1) di approvare l'allegato programma di interventi relativi alle opere ammissibili per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive, ai sensi della legge regionale 7 agosto 1986, n. 45, corredato dalla relazione illustrativa dei criteri da applicarsi ai fini della formazione della graduatoria di merito degli interventi medesimi;

2) di dare atto che il presente programma costituisce aggiornamento al programma d'intervento per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive, approvato con la deliberazione Consiliare n. 2641/VIII in data 26 febbraio 1987, e aggiornato con le deliberazioni Consiliari n. 2716/VIII in data 18 marzo 1987, n. 3774/VIII in data 9 maggio 1988, n. 784/IX in data 25 ottobre 1989, n. 2396/IX in data 12 luglio 1991, n. 4196/IX in data 16 febbraio 1993 e n. 1512/X in data 26 luglio 1995;

3) di dare atto che la Giunta regionale provvederà con propria deliberazione, nei limiti dei fondi previsti nel Bilancio pluriennale 1998/2000, all'approvazione della graduatoria e al finanziamento delle opere di livello sub-regionale, nonché l'approvazione dei finanziamenti relativi agli interventi da realizzarsi direttamente dall'Amministrazione regionale;

4) di sottoporre la presente deliberazione al controllo della Commissione di Coordinamento per la Valle d'Aosta, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 8, lettera b, del decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320.

Allegati

(...omissis...)

Président La parole au Conseiller Marguerettaz.

Marguerettaz (Aut) Di fronte a questo provvedimento che ci apprestiamo a votare, che periodicamente giunge in quest'aula, tant'è vero che nel corso di questa legislatura questo è il secondo provvedimento di questo genere che adottiamo, credo sia necessario, proprio per vedere l'efficacia dei provvedimenti che andiamo a votare come Consiglio regionale, fare una sorta di consuntivo di ciò che abbiamo votato tre anni fa.

Ho alcune domande da porre all'Assessore, che tendono a verificare l'applicabilità degli atti che questo Consiglio delibera. Innanzitutto una domanda in termini finanziari; nel ?95, quando approvammo l'allora programma di interventi per la realizzazione delle infrastrutture sportive, nelle opere classificate di competenza regionale stanziammo qualcosa come 22,7 miliardi tra soldi da attingere tramite istituto del credito sportivo e soldi a bilancio regionale. Questa cifra, 23 miliardi circa, doveva essere impegnata secondo il programma che votammo allora entro il ?97; vorrei sapere - se l'Assessore è in possesso di questi dati - di questi 23 miliardi preventivati due anni or sono per le opere di competenza regionale quanti ne sono stati impegnati.

Alcune altre domande, che vogliono avere una sorta di sfondo polemico, ma chiaramente sempre nei termini corretti che contraddistinguono le funzioni di Consigliere regionale, si riferiscono ad alcune opere che sono inserite all'interno di questo programma. Le vado ad elencare, perché credo sia utile far riflettere tutto il Consiglio sull'applicabilità di questi atti che adottiamo periodicamente.

Ho scoperto che, essendo la legge dell'86, la prima volta che il Consiglio regionale affrontò questi temi fu l'anno successivo, quindi nel 1987. Mi sono preso la briga di andare a tirare fuori quelle delibere, perché è interessante andare a vedere cosa il Consiglio regionale, sovrano come sempre ci ricorda il nostro caro Presidente, decideva undici anni or sono, e scopriamo che nell'87 il Consiglio regionale decideva di realizzare un palazzetto dello sport in Aosta, i campi da golf nel Comune di Fénis, un complesso tennistico coperto nella città di Aosta, un maneggio coperto nella città di Aosta, e persino la struttura polivalente indoor nella città di Aosta. Siamo a 11 anni da quel lontano 1987 in cui il Consiglio regionale votò questo programma, nessuna di queste opere di rilevanza regionale è stata a tutt'oggi non dico realizzata, ma neanche finanziata! Questo non può non far riflettere questo Consiglio, proprio nel momento in cui si accinge per l'ennesima volta a riadottare un programma.

Vi sono poi alcune particolarità perché alcune di queste opere che ho citato hanno avuto un tragitto lineare; Palazzetto dello sport dall'87, due anni fa noi lo rimettemmo nel programma stimando una spesa di 25 miliardi, quest'anno lo reinseriamo nel programma con la medesima spesa, pertanto sarebbe interessante che l'Assessore ci dicesse in questi due anni per questa struttura che cosa è stato fatto, visto che già due anni fa avevamo detto non solo di metterla nel programma, ma avevamo anche detto che per il Palazzetto dello sport noi oggi avremmo dovuto impegnare 3,6 miliardi. Quindi sarebbe interessante sapere cosa è stato fatto in questo senso.

Così come per quanto concerne i campi da golf di Fénis, che noi votammo nel ?95 e ritroviamo con la stessa stima di spesa nel ?98, cioè oggi, per i quali dovevamo spendere entro quest'anno 3,2 miliardi.

E poi parlavo di alcune particolarità di altre opere, la prima: nel ?87 questo Consiglio decide di inserire nel programma un complesso tennistico coperto nella città di Aosta, stimando una spesa di 3 miliardi circa. La cosa si ripete nel ?91, nel ?93; nel ?95 - quindi noi, qui, presenti ancora - approviamo questo complesso tennistico coperto nella città di Aosta, stimando una spesa di 4,5 miliardi e oggi invece vediamo che questo complesso tennistico viene accorpato con la struttura di atletica leggera prevista dall'accordo di programma di cui sopra, nel senso che viene unificata questa spesa con un ammontare di 6,5 miliardi. Per di più mi risulta che dall'87 a oggi su questa decisione di fare un complesso tennistico coperto è cambiata una cosa: che il complesso tennistico non è più coperto. Quindi abbiamo fatto un grosso passo avanti, nel senso che abbiamo tolto la copertura che credo fosse un'esigenza sentita da chi pratica questo sport.

Una cosa simile è successa per quanto concerne un'altra voce, ma qui con una "chicca" ulteriore. Nell'87 questo Consiglio decise di realizzare nella città di Aosta un maneggio coperto; la stessa cosa fu ribadita nel ?91, nel ?93 fu fatto un piccolo spostamento di questa struttura che passò in quel di Nus. Nel ?95 - quindi noi - ribadimmo questa scelta, nel senso di andare a localizzare a Nus un maneggio coperto; invece oggi decidiamo a Nus di non fare più niente, almeno non un maneggio coperto. Allora dove andiamo? Ad Aosta ci siamo già stati, proviamo a St-Christophe! Quindi oggi diciamo, attenzione non facciamo nemmeno più un maneggio coperto a St-Christophe, ma un non meglio definito complesso per equitazione e visto che la spesa è scesa dai 4,5 miliardi previsti due anni fa a 2,5 miliardi previsti oggi, qualcosa mi lascia pensare che anche qui l'aggettivo "coperto" venga cancellato. Andremo forse a fare un recinto per cavalli o qualcosa del genere!

L'ultima questione, che dovrebbe catturare l'attenzione degli ex consiglieri della città di Aosta, che però non sembrano così attenti..., è che dovremmo gioire perché riappare in questo accordo di programma la famosissima (per non dire altro...) area verde attrezzata nella zona di Federico Chabod. Ma per la verità, Florio, mai il Consiglio regionale aveva deciso di non andare più a realizzare quell'area, però anche qui ci sono delle cose strane che succedono perché questa decisione non risale, contrariamente alle altre, al ?87, cioè non risulta in quella prima approvazione, ma risulta in quella successiva del ?91. Si pensava di realizzarla con il finanziamento statale, poi perso non si sa bene come! Comunque nel ?91 questa struttura viene inserita nel nostro programma, non viene mai tolta, e quest'anno però si vede un fatto strano: passiamo dai 3,8 miliardi previsti per il ?91 ai 2,2 miliardi assai più modesti del ?98.

Chiedo scusa ai colleghi se li ho tediati con un po' troppe cifre, ma credo che sia opportuno fare una riflessione su questo come su tanti altri programmi; forse fra le tante cose che questi Consiglieri dovranno vedere prima della fine della legislatura ci sarà anche un piano dei lavori pubblici o qualcosa del genere, e allora ripeterò lo stesso intervento dell'anno scorso e proveremo questa volta a misurarci più decisamente. Purtroppo nell'87 non ero qui, nel ?95 sì ma probabilmente queste cose mi sono sfuggite come tante altre, ma una seria riflessione sul significato che hanno questi programmi ha davvero da farsi, anche perché immagino che ci siano i sindaci vari e gli assessori vari che, soprattutto se un po' inesperti nei vari comuni, tirano un sospiro di sollievo quando, ricevendo la delibera, vedono che la loro struttura è stata inserita nell'elenco programmatico del Consiglio regionale. Se qualcuno di questi assessori nell'87 era così fiducioso, credo che oggi abbia qualche ulteriore riflessione da fare!

Président La discussion générale est ouverte. S'il n'y a pas de conseillers qui demandent la parole, je déclare close la discussion générale.

La parole à l'Assesseur au tourisme, au commerce et aux sport, Agnesod.

Agnesod (UV) Il discorso che ha fatto il Consigliere Marguerettaz potrebbe avere un significato, se ci fosse qualcuno del Consiglio dell'87 che potesse spiegare queste scelte. Non so quali erano gli obiettivi che si è posto allora il Consiglio quando ha fatto queste scelte; posso cercare di dare alcune delucidazioni rispetto alle scelte di questo programma di intervento adottato in base alla legge n. 45, che dovrebbe essere predisposto annualmente secondo quanto prevede la legge, a fronte dell'integrazione delle domande che vengono prodotte dai comuni entro il 30 settembre di ogni anno. Questo provvedimento non prevede nessun impegno di spesa, questo è un discorso molto importante, cioè queste sono spese indicative, ma più che altro sono scelte politiche che danno l'indicazione di cosa si vuole fare e dove lo si vuole realizzare...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

... come quello dell'87.

Per quanto riguarda il discorso dell'impegno di spesa, abbiamo adottato nel ?95 e abbiamo di nuovo in questa delibera allegato una serie di indicatori, una serie di tipologie che vengono confrontate con un punteggio e creano la possibilità di avere una graduatoria. Tutti i comuni che hanno presentato le richieste erano a conoscenza di questa tabella, di conseguenza sanno dimensionare le ambizioni dei vari progetti e hanno fatto la domanda in relazione agli obiettivi che politicamente ci siamo posti.

Successivamente ci sarà da parte della Giunta l'applicazione, l'esecutività del programma in relazione alle capacità di bilancio e alle disponibilità di bilancio seguirà un programma di finanziamenti in una certa misura; quindi ci fermeremo a un certo numero in rapporto a quello che abbiamo in bilancio. Questo mi pare qualificante rispetto a una legge che avremmo potuto anche modificare. Ci sono stati dei problemi per cui non siamo riusciti a completarla entro la fine di questa legislatura, ma credo che questa legge così com'è non ponga alcun tipo di paletto in questo senso. Noi, dandoci già questo tipo di operatività, di modo di operare, ci siamo dati delle indicazioni che vanno nella direzione di creare le condizioni per capire meglio cosa si vuole realizzare in fondo. Quindi gli obiettivi sono esplicitati attraverso queste varie tipologie che abbiamo inserito nella tabella A allegata.

Questo a grandi linee per quanto riguarda il discorso dell'impegno di spesa, che a me sembrava fuorviante, in quanto qui non esiste impegno di spesa, ma ci sono solo delle indicazioni di spesa che tengono conto dei progetti di massima, dei progetti di fattibilità alcuni già progetti definitivi che sono presenti.

Per quanto riguarda alcuni interventi che sono stati sottolineati dal Consigliere Marguerettaz, i tennis città di Aosta, la struttura polivalente, altri palazzetti, altre indicazioni, il problema, anche tenendo conto di esperienze che in questi anni sono maturate in conseguenza di realizzazioni che sono partite molti anni fa e che si sono nel corso degli anni concretizzate e poi sono state consegnate ai comuni, è la gestione. La questione non è la realizzazione di queste strutture ma la fase gestionale successiva, quindi capire in quale dimensione devono essere costruite per avere una gestione che non sia così deficitaria, come potrebbe verificarsi in alcuni casi là dove l'utenza non è quella che si spera.

Per quanto riguarda il tennis nella città di Aosta, la struttura polivalente oggetto dell'ultimo accordo di programma con il Comune, devo dire che a questo punto non è più solo una spesa e una proposta messa in elenco, ma è già diventata una realtà. Non è ancora realizzata, ma in questo momento l'abbiamo finanziata, e abbiamo avviato l'iter il 23 febbraio ?98, quindi un paio di mesi fa, con la delibera n. 544 l'incarico per la realizzazione del progetto esecutivo per passare all'appalto dell'intervento. Trattandosi di un'opera abbastanza semplice da progettare, dovremmo riuscire a completare il tutto per l'inizio dell'estate, quindi dall'inizio dell'estate dovremmo essere in grado di mettere nelle condizioni l'Assessorato ai lavori pubblici per fare l'appalto dell'intervento dell'opera complessiva. Anche questa è stata una scelta che è maturata da parte dell'Amministrazione comunale, perché in definitiva questi interventi sono per la quasi globalità dovuti a delle indicazioni venute dai comuni, i quali si sono resi conto che certe strutture a certe dimensioni creano problemi non di poco conto nella fase successiva, quando si tratta di gestire queste strutture.

Per quanto riguarda la struttura per gli sport equestri, noi avevamo indicato la localizzazione a Nus, e questa era stata anche l'indicazione della FISE (Federazione Italiana Sport Equestri). A Nus abbiamo avuto dei problemi di disponibilità delle aree, perché possiamo andare là dove ci sia da parte del Comune la disponibilità di concorrere almeno in una certa misura alla realizzazione dell'intervento. Avevamo chiesto da parte del Comune di mettere a disposizione le aree, richiesta che il Comune non ha potuto esaudire, quindi ci siamo trovati nella situazione di dover verificare quali erano altre possibili soluzioni. Con il Comune di Saint-Christophe ci siamo sentiti, quindi la proposta non è casuale, e in quel comune esiste l'area disponibile. Abbiamo sentito anche la FISE e altre federazioni di categoria che operano negli sport equestri, si sono dichiarate anche loro d'accordo perché oltretutto la maggior parte di queste associazioni operano nel territorio di Aosta e Saint-Christophe è dal punto di vista logistico più facilmente accessibile.

Per quanto riguarda la spesa, l'abbiamo dimensionata a una misura che realisticamente da parte dei nostri servizi è più attendibile rispetto a quella che era espressa in precedenza.

L'area verde attrezzata in viale Federico Chabod è stato un intervento di nuovo richiesto dal Comune; noi l'abbiamo inserita in questo elenco e se ci sarà nel momento in cui potremo avere la disponibilità dei terreni su cui dovrebbe sorgere questa struttura, procederemo e comunque con impegni successivi. Infatti, per quanto riguarda le opere di iniziativa regionale non è questo il programma di impegno di spesa, ma lo è il piano lavori che è lo strumento attraverso cui si realizzano gli interventi.

Per il campo da golf di Fénis è la stessa cosa, cioè non c'è la disponibilità delle aree. Il Comune sta verificando in seguito ad incontri che abbiamo fatto ultimamente se esistono le condizioni, dopo di che lì dovremo dare una risposta definitiva. Se ci sono le disponibilità dei terreni si può andare avanti, diversamente dovremo chiudere con quest'ipotesi, anche se è una chiusura che lascia l'amaro in bocca perché in quella zona una struttura di questo genere avrebbe potuto essere molto interessante dal punto di vista turistico. Comunque siamo ancora nella fase che il Comune sta verificando se esistono le condizioni per poter avere le disponibilità dei terreni.

Président La parole au Conseiller Marguerettaz pour déclaration d'intention.

Marguerettaz (Aut) C'è una differenza sostanziale fra ciò che ci apprestiamo a votare oggi e ciò che abbiamo votato due anni e mezzo fa. L'Assessore intelligentemente non ha fatto notare la differenza, ma ha detto che nella delibera che ci apprestiamo a votare non si parla d'impegno di spesa, c'è un'indicazione di massima, ed è vero. Però è bene che i colleghi ricordino che nella delibera del 26 luglio 1995 c'era allegata alla delibera una tabella, che quest'anno non c'è più, che leggo a memoria: programma di interventi per la realizzazione di strutture ricreativo sportive, previsioni di programmi di investimento, opere regionali, tutte le spese, previsione imputazione spese. È logico, non è un impegno di spesa, però abbiamo votato anche alla luce di questa tabella, e la domanda che le facevo inizialmente, Assessore, era proprio su questo perché nel ?95 abbiamo deciso che per il Palazzetto dello sport quello stesso anno si prevedeva di imputare 50 milioni, nel ?96 250 milioni, e quest'anno 3,3 miliardi. E non è che non esistesse l'intenzione di fare la struttura polifunzionale indoor, perché la medesima era inserita nello stesso programma e prevedeva una spesa di 100 milioni per il ?95, 1800 per il ?96 e 1500 per il ?97 e così via per tutti gli altri interventi, tanto che sommando questi interventi, come dicevo all'inizio, secondo questa tabella di previsione dell'imputazione delle spese oggi avremmo dovuto vedere imputati sulle infrastrutture sportive circa 23 miliardi di spese.

Da tutta la sua risposta mi è sembrato di capire fra le righe - perché lei non me lo ha detto esplicitamente - che l'unica spesa effettiva che è stata impegnata dal ?95 ad oggi è l'incarico per la redazione del progetto esecutivo della struttura indoor a fronte di una previsione di 23 miliardi. Allora lei ha un bel dire, Assessore; capisco che la cosa deve fra l'altro essere vista insieme al piano dei lavori pubblici, però non è che possiamo seguire la schizofrenia della Giunta, non è che possiamo votare - parlo soprattutto per i Consiglieri di maggioranza - un programma di interventi sulle infrastrutture sportive e poi magari qualche settimana dopo votarne uno completamente diverso per quanto concerne i Lavori pubblici. Questa cosa non può essere richiesta a noi consiglieri, anche perché se - e non ne dubito - tutte le cose che lei ha detto sono vere, mi dice che senso ha che noi oggi approviamo questa delibera? Il Consiglio regionale cosa dice oggi? Non fa una previsione di spesa, per una localizzazione che abbiamo visto negli anni passati non essere rispettata nel senso che varia da due anni in due anni; lei, Assessore, ci ha detto che adesso avete parlato con gli amministratori del Comune di St-Christophe: ma perché, due anni fa quando avevate deciso di situarlo a Nus, non ne avevate parlato con gli amministratori del Comune di Nus? Allora, vede che la situazione è uguale? Non ci dà nessuna garanzia! Oggi approviamo una delibera che ha un unico senso, come ha detto forse lei, anche qui fra le righe: è un adempimento di una legge regionale. Ma abbiamo il coraggio di dire che questa delibera in realtà non ha alcun contenuto, nessun contenuto se non quello ormai straconosciuto di illudere cittadini, amministrazioni, società sportive, che le loro esigenze e le loro aspettative sono comunque all'attenzione dell'Amministrazione regionale! Noi a questo giochetto soprattutto di questi tempi ci stiamo men che meno, per cui ci asterremo dal votare questa delibera!

Président La parole à l'Assesseur au tourisme, au commerce et aux sport, Agnesod, pour déclaration d'intention.

Agnesod (UV) Volevo solo dire che la questione non è quella che sta dicendo il Consigliere Marguerettaz, perché nel ?95 di anno in anno si sono inserite nei vari piani lavori che abbiamo approvato e si sono realizzate o sono in fase di realizzazione le opere che sono scritte qui, quindi: campo sportivo di Aymavilles; impianto di innevamento in Comune di Brusson; sistemazione dell'area di partenza della pista di fondo di Cogne; area a verde attrezzata a servizio del Castello di Fénis, che è stata un'opera realizzata ad opera d'arte, voglio sottolinearlo perché l'intervento è iniziato nel ?95, ideato nel ?95, realizzato con progettazione e concluso nel ?97 con 2 miliardi di spesa, e il lavoro è lì ed è stato fatto veramente in un modo molto egregio; impianto di innevamento della pista di slittino di Fénis; poligono di tiro di Aosta, un piccolo intervento di 150 milioni; l'area a verde attrezzata ad Avise; l'impianto sportivo di Donnas; campo giochi tradizionali e impianto di illuminazione del campo sportivo a Doues; area ricreativa a La Salle e a Gressoney-La-Trinité; impianto di irrigazione dell'area sportiva degli sport popolari a Montjovet; area a verde attrezzata impianto polivalente a Roisan; fabbricati e servizi e campi da tennis a St-Christophe; campi da gioco a Verrayes e a Lillianes; palestra artificiale di arrampicata sportiva a Villeneuve.

Questi sono interventi che sono stati concretizzati rispetto al programma approvato nel ?95, quindi non mi sembra la sostanza quella che era stata esposta in precedenza dal Consigliere.

Per quanto riguarda il famoso discorso che è stato di nuovo ripreso del centro di sport equestri, Saint-Christophe ci ha dato la disponibilità delle aree, non è che abbiamo fatto una "chiacchierata" con il Comune di Saint-Christophe. Mentre Nus ci aveva promesso che ci sarebbero state le aree e poi non ci sono state, Saint-Christophe ci ha detto che le aree c'erano, e a fronte di questo discorso la proposta oggi è quella di localizzare in questo comune.

Per il resto si tratta ovviamente di un impegno rispetto alla legge, quindi non abbiamo illuso nessuno, tutti gli amministratori sono maturi, conoscono a fondo questa legge e capiscono cosa significa questo inserimento. Comunque trattasi di una volontà politica, di una indicazione di andare verso un obiettivo che è quello della realizzazione di queste strutture in questi posti.

Président Il y a deux amendements présentés par le Président du Gouvernement, dont je donne la lecture:

Emendamenti Inserire nelle premesse, prima del parere di legittimità del dirigente, la seguente formula:

"Richiamati i decreti legislativi n.ri 320/1994 e 44/1998;"

Eliminare il punto 4°) del dispositivo relativo alla formula della non assoggettabilità.

On vote le texte amendé:

Présents: 28

Votants et favorables: 22

Abstenus: 6 (Chiarello, Dujany, Lanièce, Lanivi, Marguerettaz, Parisi)

Le Conseil approuve