Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 3056 du 25 mars 1998 - Resoconto

SEDUTA ANTIMERIDIANA DEL 26 MARZO 1998

OGGETTO N. 3056/X Ritiro della mozione: "Eliminazione dei limiti di età nei concorsi pubblici".

Mozione Viste le statistiche sulla disoccupazione e preso atto che è preoccupante la percentuale di disoccupazione nella fascia di età che va dai 40 anni all'età pensionabile;

Preso atto delle effettive difficoltà di rioccupazione per gli over 40;

Constatato che la Regione attiva strumenti legislativi e finanziari affinché i privati assumano i disoccupati sopra i 40 anni;

Confortati dal fatto che lo Stato con la legge Bassanini toglie i vincoli dell'età per i concorsi pubblici;

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

Impegna

la Giunta ad attivare tutti gli strumenti atti a far sì che anche nella nostra Regione vengano eliminati i limiti di età nei concorsi pubblici.

F.to: Chiarello

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Chiarello.

Chiarello (RC) Ho pensato di presentare questa mozione proprio vedendo l'andamento dell'occupazione. Ieri si è parlato di occupazione, si è parlato di CREL.

Preso atto che anche in questa Regione le più grosse difficoltà sono di ritrovare lavoro da parte delle persone che perdono il lavoro quando sono in là con gli anni che hanno cioè 45-50 anni e che non hanno ancora diritto alla pensione e poi vedendo anche la legge Bassanini che prevede l'eliminazione di qualsiasi limite di età nei concorsi pubblici, ritengo che anche questa Regione si debba allineare e debba prendere atto di queste difficoltà di trovare lavoro.

Pertanto sottopongo questa mozione al Consiglio regionale perché questo prenda posizione in merito. Il Presidente della Giunta mi ha annunciato che c'è un regolamento della Giunta in merito a questo problema, vorrei sentire quali sono le risultanze di questo provvedimento di Giunta.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) La question avait déjà été abordée lors de la discussion du Règlement portant dispositions pour le recrutement au sein de l'Administration régionale. A l'époque nous avions déjà exprimé quel était notre avis à cet égard, dans le sens qu'il s'agissait d'un problème de respect des normes de légalité et nous avions déjà à l'époque annoncé, sur sollicitation notamment de Mme Squarzino, que dès que ces normes auraient été modifiées, le Gouvernement aurait aussitôt présenté une modification audit Règlement.

Mme Squarzino a présenté également une proposition qui va dans cette direction après l'entrée en vigueur de la loi Bassanini. Nous lui avions demandé d'attendre pour discuter ce projet de loi, afin de pouvoir insérer d'autres modifications au Règlement.

Ces modifications ont été présentées. Le Gouvernement a approuvé les propositions de "Modificazioni ed integrazioni del Regolamento regionale 11 décembre 1996 n. 6, recante norme sull'accesso agli organici dell'Amministrazione regionale, degli enti pubblici non economici dipendenti dalla Regione e degli enti locali della Valle d'Aosta". L'article 1er de ce projet de loi prévoit l'élimination de ces limites d'âge, donc de ce point de vue je demanderais à Monsieur Chiarello de bien vouloir retirer sa motion compte tenu du fait que l'engagement qu'il demande a déjà été rempli et que ce projet de loi est déjà à l'examen des Commissions compétentes.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Chiarello.

Chiarello (RC) Non avevo nessuno scopo diverso da quello che si propone il Regolamento, quindi sono d'accordo con il Presidente della Giunta.

Aggiungo solo una piccola postilla. Quello che mi sembra strano in questa Regione è che l'altro giorno la RAI Valle d'Aosta abbia annunciato che ci sono dei posti per dei tecnici che non devono però superare i 30 anni di età. Sappiamo che anche lì se un tecnico è valido, è valido anche se ha 40 anni. Mi risulta che in Valle hanno chiuso delle emittenti in quest'ultimo periodo, tanto più che la RAI è un servizio di Stato non capisco come mai abbia limitato al ?69 l'accesso a questo concorso.

Presidente Il punto in oggetto viene ritirato. Consigliere Squarzino, non mi può chiedere la parola: con tutta la stima che ho nei suoi confronti, non può chiedermi la parola su una mozione ritirata. Sulla base dell'illustrazione della mozione, sulla base di quelle che sono state le risposte del Presidente della Giunta, il presentatore ha ritenuto di dover ritirare la mozione, pertanto non vedo perché lei debba intervenire su una mozione che è stata ritirata. Non c'è più il problema.

Il Consiglio prende atto.