Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 2967 du 25 février 1998 - Resoconto

SEDUTA ANTIMERIDIANA DEL 25 FEBBRAIO 1998

OGGETTO N. 2967/X Situazione delle pratiche relative al rimborso dei contributi SCAU. (Interrogazione)

Interrogazione Visto il contenuto normativo delle leggi regionali che prevedono un sostegno alle aziende agricole che assumono personale;

Tenuto conto degli oneri contributivi relativi a tali assunzioni;

Preso atto delle sollecitazioni che provengono da diversi agricoltori, datori di lavoro, in merito al ritardato rimborso dei contributi Scau relativi all'anno 1996;

Tenuto conto della crisi economica che attanaglia ormai da troppo tempo il mondo agricolo valdostano, rendendo dunque necessaria una maggiore liquidità per gli agricoltori;

i sottoscritti consiglieri regionali

Interrogano

l'assessore competente per sapere:

1) a che punto è l'iter delle pratiche volte ad ottenere il rimborso dei contributi Scau per l'anno 1996;

2) se vi sono ritardi nell'espletamento delle pratiche di rimborso di cui sopra e, in caso di risposta affermativa, quali ne sono le cause.

F.to: Laniece - Parisi - Dujany

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, Vallet.

Vallet (UV) Cercherò di dare una risposta più puntuale possibile pregando il Consigliere di prendere buona nota perché dall'esame delle date dei numeri potrà tirare sicuramente la conclusione.

Il termine fissato per la presentazione delle domande di rimborso relative all'anno ?96 è stato, come ogni anno, il 31 ottobre, quindi il 31 ottobre 1997.

Sono pervenute all'Ufficio entro il 31 ottobre 187 domande di rimborso; sono poi pervenute oltre il termine fissato, comunque entro il 31 dicembre 1997, 84 domande; in totale 271 domande, 64 in più rispetto alle domande presentate nell'anno precedente.

Nel ?96 il rimborso delle domande relative al ?95 venne fatto con dei provvedimenti, l'ultimo dei quali porta la data del 14 febbraio 1997. Tutte le liquidazioni sono state fatte entro il 7 marzo 1997.

Per quanto riguarda invece le liquidazioni in atto, relative quindi alle domande di rimborso per il ?96, è già stato fatto un provvedimento in data 16 dicembre per 49 domande che sono già state liquidate evidentemente; è stato fatto un secondo provvedimento con 97 domande, in totale 146.

Queste sono le domande che non avevano problemi, che sono state liquidate con le solite scadenze, quindi sicuramente senza nessun ritardo.

Per le altre 125 domande ci sono dei problemi di due tipi. Per 46 di queste il problema riguarda i dipendenti extracomunitari; l'INPS, sezione SCAU, ha segnalato all'Amministrazione che sono state presentate all'INPS delle domande di rimborso dei contributi versati per quei dipendenti che non hanno concluso il periodo di lavoro concordato. C'è la possibilità in questo caso di avere la restituzione dei contributi parzialmente versati.

Rispetto a questa comunicazione però, l'INPS si è rifiutata di fornirci l'elenco di queste domande - a quanto pare per rispettare la normativa in materia di "privacy" -; siamo comunque nell'impossibilità di provvedere alla loro liquidazione perché si rischierebbe di rimborsare due volte: una volta noi e una volta l'INPS rispondendo a quella domanda.

Ad oggi abbiamo, con l'aiuto dell'Ufficio legale, definito la procedura, nel senso che richiederemo all'interessato una dichiarazione nella quale si dica se i suoi dipendenti hanno oppure no concluso il periodo concordato e ci faremo allegare, nel caso non sia stato concluso il periodo, la copia della domanda di rimborso presentata all'INPS. Sulla base di questo sarà possibile provvedere alla liquidazione.

Per le altre 79, il problema è di altra natura nel senso che, fatti i controlli da parte del nostro Ufficio, i dati non corrispondono a quanto previsto sui bollettini; questo perché i bollettini presentano cifre che probabilmente sono comprensive anche di eventuali sanzioni o di penalità. È evidente che non possiamo rimborsare le sanzioni o le more in cui sono incorsi i datori di lavoro.

La tempistica di evasione per queste 79 domande non dipende da noi: qui serve la disponibilità degli uffici SCAU dell'INPS perché si tratta di verificare insieme a loro qual è la cifra che corrisponde al contributo versato e qual è la cifra che corrisponde invece all'eventuale sanzione. C'è un impegno da parte dell'Ufficio di eseguire queste verifiche la prima settimana di marzo.

Concludendo, credo di poter dire che per le 156 domande che non avevano problemi non c'è stato nessun tipo di ritardo, mentre per le 125 domande che hanno quei due tipi di problemi che ho cercato di spiegare, il ritardo non è assolutamente dipeso dall'Amministrazione regionale.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Lanièce.

Lanièce (Aut) Ringrazio l'Assessore Vallet per la dettagliata spiegazione. Quest'interrogazione è stata presentata anche perché alcuni dei 125 che non hanno ancora avuto la pratica conclusa si erano lamentati, tenuto conto che in questi giorni sono arrivati i bollettini per il pagamento dei contributi, insieme ai quali negli anni passati arrivava anche il rimborso che gli agricoltori utilizzavano per, in parte, pagare i contributi. Visto che la situazione, per quanto riguarda la liquidità, non è delle più favorevoli in questo periodo, alcuni agricoltori hanno sollevato questo problema chiedendomi di portarlo in aula.

Dopo aver sentito quanto ha detto l'Assessore e che c'è da parte dell'INPS un impegno, per quanto riguarda le 125 pratiche, di cercare di dare una risposta nel più breve tempo, invito nuovamente l'Assessore a seguire questo problema in modo da poter risolvere al più presto queste 125 pratiche inevase.