Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 2898 du 17 décembre 1997 - Resoconto

SEDUTA ANTIMERIDIANA DEL 17 DICEMBRE 1997

OGGETTO N. 2898/X Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza.

Oggetto n. 4059 in data 8 novembre 1997: Sdemanializzazione di terreni gravati da uso civico, siti in località Amérique di Quart, di proprietà del Comune di Quart, contraddistinti al F. 40, mappali nn. 86 - 88 - 106 - 192.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4097 in data 24 novembre 1997: Concessione, ai sensi della legge regionale 31/1992, di un contributo di lire 50.000.000 alla Diocesi di Aosta nelle spese sostenute per la realizzazione di opuscoli culturali e illustrativi riguardanti il "turismo religioso in Valle d'Aosta - Le vie della fede" - Approvazione e impegno di spesa.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4098 in data 24 novembre 1997: Concessione, ai sensi della legge regionale 31/92, di un contributo di lire 70.000.000 al Comib, di Brusson nelle spese previste per l'organizzazione della Coppa Consiglio Valle, manifestazione internazionale di sci di fondo, valida per la Continental Cup, in programma a Brusson il 6 e 7 dicembre 1997 - Approvazione e impegno di spesa.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Presenti, votanti e favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4102 in data 24 novembre 1997: Concessione, ai sensi della legge regionale 31/92, di un contributo di lire 200.000.000 all'Associazione Operatori Turistici Monte Bianco di Courmayeur nelle spese previste per l'organizzazione di una prova valida per la Coppa del Mondo di Snow-Board, in programma a Courmayeur dal 18 al 20 dicembre 1997 - Approvazione e impegno di spesa.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Presenti, votanti e favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4318 in data 1° dicembre 1997: Concessione, ai sensi della legge regionale 31/1992, di un contributo di lire 118.500.000 al Casino de la Vallée - gestione straordinaria - di Saint-Vincent, nelle spese previste per l'organizzazione di due competizioni nazionali di biliardo, in programma a Saint-Vincent dal 6 al 14 dicembre 1997 - Approvazione e impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (Ind) Per chiedere un'informazione di carattere procedurale sia per quanto riguarda la deliberazione n. 4318 che la deliberazione n. 4322.

Se non ricordo male, le manifestazioni organizzate dalla gestione straordinaria di Saint-Vincent venivano raccolte in un elenco che veniva vagliato preventivamente dalla IV Commissione. Non vorrei sbagliarmi, per quello pongo una domanda alla Giunta in questo senso: come mai queste delibere arrivano oggi alla ratifica del Consiglio regionale?

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al turismo, commercio e sport, Agnesod.

Agnesod (UV) In quel caso si tratta del calendario annuale delle manifestazioni che viene portato in IV Commissione, mentre questo riguarda il contributo per la manifestazione, che viene fatto attraverso la legge 31. È un contributo che riguarda la parte di competenza della Regione perché sono oneri comuni, quindi una parte è competenza della gestione e una parte è competenza regionale.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Presenti, votanti e favorevoli: 21

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4319 in data 1° dicembre 1997: Concessione, ai sensi della legge regionale 31/92, di un contributo di lire 20.000.000 al Comif, di Torino, nelle spese sostenute per l'organizzazione della XXVI Edizione della super maratona Torino-Saint-Vincent, manifestazione podistica nazionale, svoltasi il 27 settembre 1997 - Approvazione e impegno di spesa.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Presenti, votanti e favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4322 in data 1° dicembre 1997: Concessione, ai sensi della legge regionale 31/92, di un contributo di lire 498.500.000 al Casino de la Vallée - gestione straordinaria - di Saint-Vincent, nelle spese previste per l'organizzazione della manifestazione "Premio Saint-Vincent per il Cinema Italiano" per l'anno 1997 in programma a Saint-Vincent - Approvazione e impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (Ind) Qui l'importo globale della spesa ammonta quasi ad un miliardo e riguarda l'organizzazione della manifestazione del premio Saint-Vincent per il cinema italiano.

Volevo avere alcuni ragguagli su alcune voci di spesa, che mi sembrano particolarmente significative, in particolare sull'ospitalità, che viene annotata con una cifra di 229 milioni. Volevo sapere come si è esplicato questo tipo di ospitalità, sapendo che ci sono anche determinati accordi fra la SGR e il Grand Hôtel Billia, in particolare la SAV, dove ci sono degli accordi di ospitalità per poter ospitare determinate persone, oltre che clienti della Casa da gioco, presso l'hôtel a quattro stelle. Leggo ancora: omaggi e premi 128 milioni, anche qui vorrei avere qualche ragguaglio in più.

Chiedo quindi una motivazione più analitica di certe spese rispetto a questo scarno rendiconto che ci viene presentato oggi per la ratifica in Consiglio regionale.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al turismo, commercio e sport, Agnesod.

Agnesod (UV) È una rassegna cinematografica di alto livello tant'è vero che ci sono state riprese e collegamenti televisivi in diretta da parte della RAI e di altre emittenti nazionali. Sono delle manifestazioni indubbiamente anomale rispetto alla manifestazione sportiva, alla gara di sci o ad altre manifestazioni di questo tipo. L'ospitalità quindi è riferita a tutta una serie di personaggi che sono collegati con quest'ambiente.

L'ospitalità è riferita non solo ad un albergo specifico, ma a tutte le strutture a cui hanno fatto riferimento, cioè sono più alberghi che sono stati oggetto in questa rassegna di ospitalità.

Ci è stato inviato il resoconto complessivo della manifestazione, i nostri uffici lo hanno vagliato, è competenza loro fare poi un'analisi su questo discorso di conseguenza, c'è anche il parere di legittimità da parte degli uffici stessi per di più non abbiamo in questo momento o almeno io non ho la possibilità di comunicarli.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (Ind) Per dichiarare l'astensione non avendo sufficienti elementi di valutazione su quest'elenco di spese d'altronde, lo stesso Assessore ha detto che anche lui in questo momento non è in grado di fornirci comunicazioni in merito oltre a quelle che sono contenute in questo piano contabile, quindi non mi sento di votare queste delibere e mi astengo.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Dujany.

Dujany (Aut) Una domanda più specifica: quali organi televisivi hanno dato spazio a questa manifestazione, in quali giornate, con quale intensità perché la delibera è generica, così come finora è stato generico l'intervento dell'Assessore.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al turismo, commercio e sport, Agnesod.

Agnesod (UV) Posso rispondere dicendo che provvederemo nei prossimi giorni a consegnare la rassegna stampa, di conseguenza andando a dare tutte le indicazioni che il Consigliere Dujany ha chiesto perché in questo momento io non ce le ho.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Dujany.

Dujany (Aut) Per dichiarare che, alla luce dell'impossibilità di valutare il contenuto della delibera, anche gli Autonomisti si asterranno.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Presenti: 25

Votanti e favorevoli: 19

Astenuti: 6 (Chiarello, Dujany, Lanièce, Marguerettaz, Rocchio e Tibaldi)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 4329 in data 1° dicembre 1997: Concessione, ai sensi della legge regionale 69/93, di un contributo di lire 9.800.000 all'Azienda di promozione turistica di Aosta, Gressan e Charvensod per la 7a edizione del Concorso internazionale di sculture in neve, manifestazione collaterale alla 997a Fiera di Sant'Orso 1997 - Impegno di spesa.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4434 in data 1° dicembre 1997: Approvazione di perizia suppletiva e di variante nonché di nuovi prezzi e differimento di 150 giorni del termine per l' ultimazione dei lavori di costruzione del nuovo innesto della strada comunale per le fraz. Di Grand Vert e Pramotton con la S.S. n. 26 in Comune di Donnas - Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (Ind) Vorrei avere dall'Assessore competente qualche ragguaglio anche in merito a questa delibera dove si rende necessaria l'approvazione di una perizia suppletiva, di una variante nonché di nuovi prezzi e differimento di 150 giorni per dei lavori nel Comune di Donnas. In particolare risulta, secondo quanto è scritto nelle premesse della delibera, che la situazione di fatto non è pienamente rispondente al progetto per lavori eseguiti successivamente ai rilievi ed all'elaborazione progettuale.

Non è la prima volta che ci troviamo di fronte a casi in cui l'elaborato progettuale e la situazione di fatto esistente siano in distonia. Vorrei sapere dall'Assessore di cosa si tratta e che cosa si è verificato.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Chiarello.

Chiarello (RC) Spero che questo ponte venga finito il più presto possibile, dati i miei diversi interventi al riguardo. Leggendo questa delibera e guardando quali sono le modifiche, vedo che ci sono otto punti di modifica a questo progetto, sottopasso ferroviario, ponte, cioè tutto quello che era in progetto è stato modificato.

Vorrei capire se andremo avanti così con gli altri progetti. Questa pratica non è passata in Commissione, quindi non abbiamo avuto né il tempo né il modo di discuterla, vorrei capire se i prossimi consiglieri non vedranno più queste modifiche perché il progettista si prenderà la responsabilità, oppure se tutte queste opere sono al di fuori, cioè il sottopasso ferroviario viene fatto in maniera diversa da come era stata progettata, l'illuminazione non era progettata, il collettore fognario viene cambiato, le sovrastrutture stradali subiscono maggiori costi. Cosa c'era che andava bene in questo progetto? Non lo so.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore ai lavori pubblici, infrastrutture ed assetto del territorio, Lavoyer.

Lavoyer (ADP-PRI-Ind) Effettivamente l'importo di questa perizia è abbastanza consistente.

Al di là dell'elenco dei singoli interventi che, se analizzati in modo approfondito, non hanno poi un'impostazione così catastrofica come ha fatto rilevare il Consigliere Chiarello, infatti quando parliamo di illuminazione non è che l'illuminazione non fosse prevista, ma viene modificata per consentire un risparmio energetico sull'impianto, ma al di là di questi aspetti più particolari, la parte consistente della perizia suppletiva in questo caso è giustificabile non tanto facendo riferimento a quanto diceva prima il Consigliere Tibaldi, ovvero ad un errore di tipo progettuale, ma perché il progetto a suo tempo realizzato si basava su un rilievo della zona di fatto.

Successivamente alle alluvioni degli anni scorsi si è dovuti comunque intervenire d'urgenza nell'alveo, quindi si è abbassato l'alveo, si è modificata la posizione delle sponde della Dora in quel sito, intervento che bisognava comunque fare in quel momento; chiaramente nella fase esecutiva ci siamo trovati di fronte a quote e a situazioni geologiche diverse, quindi la motivazione è essenzialmente questa perché le perizie ci sono normalmente su quasi tutti i lavori, però una perizia di questa consistenza aveva in questo caso una giustificazione ben precisa.

Diciamo che la parte più consistente della perizia è giustificata da questo tipo di interventi; le relazioni peraltro sia di tipo tecnico che la direzione lavori, che sono ampiamente documentate, giustificano in modo corretto quello che andiamo ad approvare.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Presenti: 21

Votanti e favorevoli: 20

Astenuti: 1 (Tibaldi)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3222 in data 15 settembre 1997: Approvazione di perizia suppletiva e di variante tecnica, dei lavori di ricostruzione del ponte sito al Km. 13+000 in Comune di Oyace. Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Chiarello.

Chiarello (RC) Questo provvedimento ha in parte la storia delle domande che facevo prima, ma questo ha una storia un po' più lunga perché la prima volta che è arrivato in Commissione circa due mesi fa è arrivato con un rilievo della Commissione di coordinamento che chiedeva delle delucidazioni in merito all'aumento dei costi per questo lavoro.

È venuto in Commissione un funzionario a spiegarci che l'aumento dei costi è stato dato principalmente dal preventivo che era stato tenuto basso per by-passare l'impianto ambientale perché, se si sta sotto i 500 milioni, non c'è bisogno di impatto ambientale.

Seconda osservazione, e mi ricollego a quello che ha detto prima l'Assessore per il progetto di Donnas: siccome era stato pulito un alveo di torrente che era alluvionato precedentemente, la quota dell'alveo del torrente originale era un po' più bassa di quella alluvionata, cioè l'alluvione aveva portato un metro o due di materiale e si era abbassata la quota, ma io penso che un progettista che fa un progetto debba andare a vedere la quota originale del torrente sempre tenendo conto che sopra c'è sempre un metro o due di materiale alluvionale.

Era risultato, a detta di questo funzionario, che c'era una mancanza di perizia geologica, o almeno se una perizia geologica era stata fatta, questa era molto carente. Quanto ha detto questo funzionario in Commissione è molto grave: che per by-passare un controllo si fosse tenuto giù il preventivo sapendo poi di dover fare una perizia con la quale si sarebbero risolte le cose diversamente. Che un progettista non abbia tenuto conto della pulizia del letto del torrente per fare un ponte mi sembra una cosa strana, che poi ci venga detta dal funzionario questa cosa mi sembra veramente grave.

Non ho partecipato alla Commissione in cui il provvedimento è passato proprio perché coincideva con la seduta dello scorso Consiglio ed ero impegnato in quella mozione; non so quali siano state le giustificazioni addotte, ho visto la relazione mandata alla Commissione di coordinamento e non fa altro che confermare quello che ci aveva detto il funzionario. Il quale ha detto che c'erano state delle mancanze del progettista, dei rilievi geologici non fatti, che il letto del torrente era stato abbassato perché era stato pulito dai detriti riportati dall'alluvione, quindi mi sembra che non sia questo il modo di lavorare. A questa delibera voterò contro.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore ai lavori pubblici, infrastrutture ed assetto del territorio, Lavoyer.

Lavoyer (ADP-PRI-Ind) Non so cosa abbia detto il funzionario però, dalla documentazione che ho in possesso la motivazione di fondo non è che mancava la perizia geologica, ma era che la perizia geologica era carente. Bisogna anche tener conto del momento in cui è stata fatta questa progettazione e delle modificazioni che successivamente sono avvenute nel sito dove doveva realizzarsi l'intervento. Questo mi pare che lo abbia già sottolineato Chiarello.

Sulla questione della carenza della perizia geologica è proprio un settore dove la legge esplicitamente prevede la possibilità di perizie anche consistenti, legate all'imprevisto geologico. Al di là di quello che può essere stato l'approfondimento fatto dalla perizia, nel momento della redazione dell'intervento si è ravvisato che probabilmente a monte bisognava fare dei sondaggi più approfonditi e a quel punto logica vuole che si intervenga in modo corretto. Poi posso anche accettare parzialmente alcune osservazioni fatte dal Consigliere Chiarello sull'approfondimento della progettazione.

Teniamo conto che adesso noi stiamo realizzando degli interventi che a volte sono stati progettati dieci anni fa quando anche le disposizioni legislative da questo punto di vista erano molto meno attente.

D'altro canto cercheremo anche come Assessorato di far tesoro di questi errori per evitare in seguito di trovarci di fronte a situazioni di questo tipo. A questo punto però non vi era altra possibilità che quella...

(Interruzione del Consigliere Chiarello, fuori microfono)

... ma non è il problema se il lavoro è fatto oppure non è fatto, il problema è che la legge prevede che in questi casi tu debba assegnare il lavoro all'impresa, piuttosto che realizzare un intervento non sicuro, l'Amministrazione in questo caso ha comunque agito correttamente.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Presenti: 23

Votanti: 20

Favorevoli: 19

Contrari: 1

Astenuti: 3 (Marguerettaz, Tibaldi, Viérin Marco)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 4124 in data 24 novembre 1997: Approvazione dell'appalto a licitazione privata, ai sensi della legge regionale 216/97, dei lavori di sistemazione architettonica, ambientale ed archeologica del complesso forense di Augusta Praetoria, in Comune di Aosta. Approvazione ed impegno di spesa.

Si dà atto che l'Assessore all'istruzione e cultura Louvin non partecipa alla discussione e alla votazione dell'oggetto.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (Ind) Per due chiarimenti su questa delibera. Nelle premesse, fra le ragioni per le quali si porta avanti quest'iniziativa, si fa riferimento al fatto che sia necessario iniziare al più presto i lavori per tutelare l'incolumità dei passanti. Il sito ha molteplici accessi. Quest'incolumità è minacciata dalle condizioni di avanzato degrado in cui versa il complesso forense. Di fronte a una spesa di 1,8 miliardi volevo sapere dall'Assessore competente se questa cifra viene rivolta essenzialmente per la tutela dell'incolumità dei passanti oppure c'è qualche iniziativa di più largo respiro a tutela del sito archeologico, quindi di carattere anche culturale e storico.

E ancora. Qua c'è un progetto redatto dall'Architetto Andrea Bruno che risale all'8 maggio 1992. La Giunta con propria deliberazione approva questo progetto solo il 26 maggio 1997, perché questo lasso di tempo se comunque il complesso forense si trovava già in stato di avanzato degrado e bisognava tutelare l'incolumità dei passanti?

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) Dans la délibération, l'on fait état d'une raison de sécurité publique afin de mieux motiver cette intervention, mais évidemment le montant prévu pour cette réalisation se rapporte à la couverture des fouilles archéologiques et de tout ce qui a été décelé dans ce site ainsi qu'à la construction d'une nouvelle place qui sera limitée aux usagers, il n'y aura pas de possibilité d'accès pour les voitures et c'est une nouvelle place qui sera prévue entre la Cathédrale et la rue de Tillier.

C'est pour toutes ces raisons que le montant de 1,788 milliards se rapporte aux interventions d'ordre général d'aménagement et de réhabilitation du site.

Le fait qu'on ait inséré cette précision, c'est parce qu'aujourd'hui, étant donné qu'il s'agit d'un chantier à ciel ouvert et que l'on peut y accéder de plusieurs côtés, il y a des risques pour ceux qui empruntent ces différents accès.

Le projet a été présenté en 92, et modifié par la suite, afin qu'il soit approuvé un projet accepté également par la commune d'Aoste, car sa réalisation implique qu'il y ait un accord de programme. Il y a eu des contacts entre l'architecte qui a rédigé ce projet, les services de la Surintendance, les services de la commune d'Aoste, qui ont entraîné il est vrai un peu de retard, mais finalement on est arrivé à un accord et, suite à son approbation de la part de la commune d'Aoste, nous sommes aujourd'hui à même de réaliser cette oeuvre qui est attendue depuis longtemps et qui sans doute pourra donner un essor à toute cette zone, qui en plus de la présence de la Cathédrale pourra revêtir un intérêt sur le plan culturel et surtout pourra permettre de jouir des vestiges importants qui sont à l'intérieur de ce Forum.

Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Presenti, votanti e favorevoli: 21

Il Consiglio approva all'unanimità