Objet du Conseil n. 276 du 1er juillet 1976 - Verbale
OGGETTO N. 276/76 - Inizio e rinvio della discussione sul disegno di legge regionale concernente: "Organi collegiali a livello di circolo didattico e di istituto delle scuole elementari, secondarie ed artistiche della Regione".
Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sul disegno di legge regionale concernente: "Organi collegiali a livello di circolo didattico e di istituto delle scuole elementari, secondarie ed artistiche della Regione", disegno di legge trasmesso in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 1 e 2 luglio 1976.
Si dà atto che il testo del disegno di legge e della relazione sono riportati in allegato alla discussione dell'oggetto n. 284 nella seduta del 2 luglio 1976.
L'Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Ida VIGLINO illustra il disegno di legge alla luce della vigente legislazione statale in materia e sostiene trattarsi, a suo parere, di provvedimento eminentemente tecnico. Per tale motivo non aveva ritenuto necessario interpellare le organizzazioni sindacali che, peraltro, si impegna formalmente di consultare, d'ora in poi, su ogni problema, vista la loro esplicita richiesta.
Il Vice Presidente CHABOD dà lettura dei pareri espressi in merito al disegno di legge in discussione dalla Commissione consiliare permanente per gli Affari Generali, Finanze, Programmazione ed Urbanistica e dalla Commissione consiliare permanente per la Pubblica Istruzione.
Il Consigliere DOLCHI, con argomentazioni di carattere procedurale, sostiene che il disegno di legge in questione non può essere oggi discusso poiché la Commissione consiliare permanente per gli Affari Generali, Finanze, Programmazione ed Urbanistica ha richiesto di consultare le Organizzazioni sindacali prima della discussione in aula.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE confuta le tesi esposte dal Consigliere Dolchi e propone una breve sospensione per consentire ai Capi gruppo di concordare le modalità per l'esame del presente provvedimento, che considera urgente, da parte del Consiglio.
Il Consigliere CHANU chiede che la discussione venga sospesa e rinviata all'adunanza del 14 luglio e che nel frattempo vengano consultate le Organizzazioni sindacali.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE formalizza la sua richiesta di sospensione dell'adunanza.
Il Consigliere BORDON si dichiara favorevole alla discussione dell'oggetto in questione e sostiene che il parere consultivo di una Commissione consiliare non può impedire al Consiglio, organo sovrano, di esaminare gli argomenti che ritiene.
Il Consigliere DOLCHI, a nome del Gruppo comunista, dichiara di votare contro la richiesta di sospensione dell'adunanza perché ritiene che l'esame del disegno di legge in questione non può oggi avvenire se non in violazione del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio.
L'Assessore VIGLINO manifesta il proprio stupore per l'atteggiamento dell'opposizione, in quanto non si aspettava il rifiuto di discutere l'oggetto in questione che il Consiglio stesso, con una mozione votata all'unanimità, aveva chiesto venisse esaminato entro il 30 giugno per avere la garanzia che potesse entrare in vigore per il 1 ottobre prossimo.
Il Consigliere CHANU considera l'insistenza della Giunta una forzatura del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio ed una prevaricazione nei confronti delle categorie che hanno richiesto di essere consultate.
Il Vice Presidente CHABOD, preso atto che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, mette ai voti la proposta del Presidente della Giunta di sospendere l'adunanza.
Si dà atto che il Consiglio con voti favorevoli diciotto e voti contrari dodici (Consiglieri presenti e votanti: trenta) accoglie la proposta di sospensione dell'adunanza.
