Objet du Conseil n. 269 du 1er juillet 1976 - Verbale

OGGETTO N. 269/76 - Disegno di legge regionale concernente: "Concessione di garanzia fideiussoria della Regione presso l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta a favore del Consorzio di miglioramento fondiario dei Rivi riuniti di Mazod, Crépellaz e Trois-Villes, in Comune di Quart".

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sul sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Concessione di garanzia fideiussoria della Regione presso l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta a favore del Consorzio di miglioramento fondiario dei Rivi riuniti di Mazod, Crépellaz e Trois-Villes, in Comune di Quart", disegno di legge trasmesso in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 25 e 26 giugno 1976:

Il Consorzio di miglioramento fondiario dei Rivi riuniti di Mazod, Crépellaz e Trois-Villes, in Comune di Quart, nell'autunno dell'anno 1973 ha richiesto, assistito dall'Assessorato dell'Agricoltura e delle Foreste nella documentazione delle pratiche e successivamente nella loro istruttoria, i benefici previsti dalle norme comunitarie (Fondo di orientamento e garanzia del F.E.O.G.A.) e dalla legge 27 ottobre 1966, n. 910, per la ricostruzione di un canale irriguo di mt. 654 e di una strada di km.1.455 interpoderale al servizio dei terreni agricoli nella collina di Quart. Il costo delle opere, approvato dal Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste, risulta di L. 90.295.000.

Sono evidenti i vantaggi che derivano dal sistema di finanziamento da parte della C.E.E. e del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste: copertura di buona parte della spesa, senza impegnare troppo gravosamente il bilancio della Regione, e conseguente possibilità di finanziare altre opere che, seppure di minor entità, assumono per gli agricoltori grande importanza ai fini di consentire un regolare esercizio delle loro aziende.

Le pratiche presentate nelle sedi ministeriali e comunitarie hanno avuto esito favorevole.

I finanziamenti concessi sono i seguenti:

- Lire 22.365.863 a titolo di contributo in conto capitale, in base a decisione della Commissione C.E.E.;

- Lire 22.574.250 a titolo di contributo in conto capitale del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste;

- Lire 45.355.000 quale mutuo integrativo a tasso agevolato del 3,50% per la durata di anni 20.

La garanzia fideiussoria dovrà comprendere anche gli interessi, le spese, le imposte e gli altri accessori richiesti dall'istituto mutuante e sarà, quindi, prestata fino alla concorrenza massima di lire 60.000.000.

La concessione del mutuo diverrà esecutiva dopo la stipulazione del relativo contratto, da parte del Consorzio di Miglioramento fondiario di Rivi riuniti di Mazod, Crépellaz e Trois-Villes, con l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta.

Fra l'altro, la concessione del mutuo è subordinata alla prestazione da parte del Consorzio di adeguata garanzia ipotecaria. Senonché, l'iscrizione di ipoteche su una miriade di piccoli apprezzamenti interessanti numerosissimi proprietari si presenta gravosa, lunga e macchinosa; inoltre, non incontra il favore dei consortisti per evidenti motivi. Fra l'altro, verrebbe a menomare sensibilmente le già modeste disponibilità degli agricoltori.

Si rende quindi necessario ricorrere alla concessione della garanzia fideiussoria regionale in luogo della garanzia ipotecaria sui terreni.

Il provvedimento legislativo che si propone all'approvazione del Consiglio ha appunto lo scopo di rimuovere queste difficoltà e di porre il Consorzio in condizione di stipulare subito il contratto di mutuo con l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta.

(Segue testo del disegno di legge riportato in calce al provvedimento)

L'Assessore all'Agricoltura e Foreste MARCOZ illustra brevemente il disegno di legge.

Il Consigliere MANGANONI riferisce in merito ad inconvenienti che si sarebbero verificati nel corso della costruzione del canale da parte del Consorzio e invita, quindi, la Giunta a voler intervenire preventivamente ogni qualvolta finanzia con contributi opere del genere, per evitare il ripetersi di fatti analoghi.

Il Vice Presidente CHABOD, preso atto che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, dichiara chiusa la discussione generale ed invita il Consiglio a procedere all'esame ed all'approvazione dei singoli articoli della proposta di legge.

Articoli 1, 2, 3 e 4.

Si dà atto che gli articoli da 1 a 4 sono approvati, con separate votazioni, dal Consiglio ad unanimità di voti favorevoli espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: venti).

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato e comunicato che i quattro articoli del disegno di legge regionale in esame sono stati approvati dal Consiglio mediante separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge regionale nel suo complesso.

Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Albaney, Borbey e Crétier, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:

Consiglieri presenti e votanti: ventisette;

Voti favorevoli: ventidue;

Voti contrari: cinque.

Il Vice Presidente CHABOD, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato il sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Concessione di garanzia fideiussoria della Regione presso l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta a favore del Consorzio di miglioramento fondiario dei Rivi riuniti di Mazod, Crépellaz e Trois-Villes, in Comune di Quart".

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Disegno di legge regionale n. 206

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ...................... n. ......: CONCESSIONE DI GARANZIA DIDEIUSSORIA DELLA REGIONE PRESSO L'ISTITUTO FEDERALE DI CREDITO AGRARIO PER IL PIEMONTE, LA LIGURIA E LA VALLE D'AOSTA A FAVORE DEL CONSORZIO DI MIGLIORAMENTO FONDIARIO DEI RIVI RIUNITI DI MAZOD, CREPELLAZ E TROIS-VILLES: IN COMUNE DI QUART.

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

La Giunta regionale è autorizzata a concedere la garanzia fideiussoria della Regione, nell'interesse del Consorzio di miglioramento fondiario di "Mazod, Crépellaz e Trois-Villes", in Comune di Quart, costituito con D.P.R. 14.1.1969, fino alla concorrenza di sessantamilioni, per la stipulazione di un mutuo integrativo di lire quarantacinquemilionitrecentocinquantacinquemila da contrarsi dal Consorzio con l'Istituto Federale di credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta, in conformità dell'articolo 35, quarto e quinto comma, della legge 27 ottobre 1966, n. 910, destinato al finanziamento delle spese per la ricostruzione di un canale irriguo e di una strada interpoderale al servizio del comprensorio del Consorzio stesso.

La garanzia fideiussoria è della durata di anni 20, oltre al periodo di preammortamento, con decorrenza dalla data di stipulazione del contratto di mutuo e comprende gli interessi, le spese, le imposte e gli altri accessori richiesti dall'Istituto mutuante.

Essa ha carattere sussidiario, a norma del secondo comma dell'articolo 1944 del Codice Civile, ai fini della preventiva escussione del debitore principale.

Art. 2

La concessione della garanzia fideiussoria regionale di cui al precedente articolo è subordinata:

- all'impegno, da parte del Consorzio, di sottoporre la propria contabilità, gli atti e le operazioni inerenti la esecuzione delle opere previste a periodici controlli disposti dalla Giunta regionale;

- all'impegno, da parte del Consorzio, di destinare la somma mutuata esclusivamente al finanziamento delle opere di ricostruzione del canale irriguo e della strada interpoderale, come da progetto approvato dalla Regione e dal Ministero dell'Agricoltura e Foreste;

- alla stipulazione del contratto di mutuo integrativo a tasso di favore con l'Istituto Federale di Credito Agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta, secondo le norme di legge che regolano l'esercizio del Credito Agrario, dell'articolo 35 della legge 27 ottobre 1966, n. 910, e del DM 21 dicembre 1968;

- all'impegno da parte dell'Istituto mutuante di trasmettere all'Amministrazione regionale copia del contratto di mutuo e di comunicare tempestivamente l'importo e le date di ogni erogazione di somme al Consorzio.

Art. 3

Il Presidente della Giunta regionale e, in caso di assenza o di impedimento, l'Assessore alle finanze, sono autorizzati a sottoscrivere gli atti necessari per la concessione, a nome e per conto della Regione, della garanzia fideiussoria di cui ai precedenti articoli, secondo le condizioni e le modalità in vigore presso l'Istituto federale di credito agrario per il Piemonte, la Liguria e la Valle d'Aosta, previamente concordate ed approvate con deliberazione della Giunta regionale, nonché a provvedere agli atti conservativi dei diritti della Regione ed al recupero delle somme eventualmente risultanti a credito della Regione.

La Giunta regionale è, altresì, autorizzata a revocare, in ogni tempo, la garanzia fideiussoria, dandone tempestiva comunicazione al Consiglio.

Art. 4

Ai sensi della legge regionale 1 aprile 1975, n. 7, alla copertura degli eventuali oneri derivanti dalla garanzia sussidiaria prevista dalla presente legge si provvederà, ove occorra, per l'esercizio finanziario 1976, con l'assegnazione all'apposito capitolo corrispondente al capitolo 255 dell'esercizio 1975 della somma necessaria da prelevarsi dallo stanziamento del capitolo relativo al fondo di riserva per le spese obbligatorie e di ordine.

La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

Aosta, lì