Objet du Conseil n. 933 du 5 octobre 1994 - Verbale

OGGETTO N. 933/X - ACQUISTO DI UN COMPLESSO INDUSTRIALE SITO IN COMUNE DI DONNAS, LOCALITA' GUREY, DALLA SOCIETA' ITEM S.R.L. DI DONNAS, DA DESTINARE AD INSEDIAMENTI INDUSTRIALI. APPROVAZIONE ED IMPEGNO DI SPESA. DELEGA ALLA GIUNTA.

Il Presidente STEVENIN dichiara aperta la discussione sulla proposta indicata in oggetto e iscritta al punto 14 bis) dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Illustra l'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato MAFRICA.

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Si dà atto che alle ore 11.41 assume la Presidenza il Vicepresidente ALOISI.

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Intervengono i Consiglieri TIBALDI e MARGUERETTAZ.

Replica l'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato MAFRICA.

Prendono la parola, per dichiarazione di voto, i Consiglieri BICH (astenuto), CHIARELLO (voto contrario del Gruppo Rifondazione Comunista), TIBALDI (voto contrario del Gruppo Lega Nord), MARGUERETTAZ (voto contrario del Gruppo Popolari per la Valle d'Aosta) LINTY (contrario) e l'Assessore all'Industria Commercio e Artigianato MAFRICA.

IL CONSIGLIO

Preso atto che sono state recentemente definite le trattative per l'acquisto di un complesso industriale, con annesso terreno e cabina ENEL, sito in Comune di Donnas, località Gurey, di proprietà della Società "ITEM S.r.l." con sede in Donnas;

Rilevato che trattasi di un'area di terreno della superficie catastale complessiva di mq. 9867 con entrostante un complesso industriale ad un unico piano fuori terra, composto da quattro corpi di fabbrica, utilizzabili separatamente anche in singoli moduli, adiacenti ed uniti tra di loro, adibiti a capannoni industriali, uffici, magazzini e servizi, il tutto come meglio risulta descritto nella perizia di stima redatta dall'ufficio patrimoniale della Direzione generale del bilancio dell'Assessorato del Bilancio e delle Finanze in data 11 maggio 1993;

Tenuto presente che attualmente il complesso di cui trattasi è di proprietà della società "Crédit Leasing Società per il leasing finanziario S.p.A.", concesso in locazione finanziaria alla Società ITEM S.r.l., a seguito di contratto stipulato in data 3 settembre 1991, e che quest'ultima si è impegnata ad esercitare l'opzione per l'acquisto del medesimo come previsto all'art. 15;

Atteso che la Società Crédit Leasing, con nota in data 28 settembre 1993 indirizzata alla società ITEM, ha espresso, in via di massima, il proprio parere favorevole all'estinzione anticipata del contratto di locazione finanziaria, mediante l'acquisto dell'immobile alle condizioni previste in contratto;

Tenuto conto che due corpi del detto complesso potranno essere utilizzati in locazione dalla società ITEM S.r.l., uno dalla società LASERVALL S.p.A. ed il quarto potrà essere utilizzato dalla stessa ITEM per l'incremento della sua attività o per l'insediamento di un'altra attività industriale nel polo tecnologico della Bassa Valle che oggi presenta nuovi ed interessanti aspetti di ripresa economica;

Rilevato che la società ITEM è un'azienda specializzata nel settore delle tecnologie elettroniche e meccaniche, che opera prevalentemente per conto della società Olivetti, che recentemente ha acquisito commesse da altre industrie di settore e che l'acquisto dell'immobile consentirà alla Società di incrementare l'attività produttiva, che oggi conta oltre 40 addetti;

Ricordato che un corpo di fabbrica è attualmente occupato dalla società LASERVALL S.p.A. che ha per oggetto la produzione di sorgenti laser e relativi applicativi e che tra la medesima e questa Amministrazione regionale è stata stipulata in data 25 agosto 1993 una convenzione per il finanziamento della sua attività produttiva;

Vista la perizia di stima redatta dall'Ufficio patrimoniale in data 19 maggio 1993 che aveva valutato il complesso industriale in complessive Lire 2.729.350.000=, tenuto conto dello stato attuale dell'immobile che consisteva in due corpi di fabbrica utilizzati dalla ITEM e i restanti due, adibiti a magazzini, risultavano liberi, allo stato grezzo, senza rifiniture, né impianti;

Atteso che in data successiva venivano eseguiti dei lavori dí miglioria, con la trasformazione dei due magazzini liberi in attività industriale e che l'ufficio patrimoniale, a seguito di un nuovo sopralluogo, tenuto conto delle opere realizzate e da ultimare, con perizia di stima in data 20 gennaio 1994, valutava il complesso immobiliare, a lavori ultimati, in complessive Lire 3.643.050.000=;

Evidenziato che la Giunta regionale con provvedimento n. 37 in data 14 gennaio 1994, modificando la convenzione in atto con la società LASERVALL, approvava un finanziamento alla detta società per opere di adeguamento degli immobili e relativi impianti fissi;

Preso atto che, a seguito del citato provvedimento di Giunta, il Servizio affari generali e legali, con nota in data 14 febbraio 1994, provvedeva a richiedere la rideterminazione della stima, tenuto conto che i lavori eseguiti nel corpo di fabbrica utilizzato dalla LASERVALL non erano stati eseguiti dalla società ITEM, ma bensì dalla stessa LASERVALL con finanziamento regionale in gestione speciale;

Vista la nuova relazione di stima dell'ufficio patrimoniale che, presa atto di quanto richiesto dal Servizio affari generali e legali, rideterminava il valore del complesso immobiliare in complessive Lire 3.086.000.000=;

Tenuto presente che in data successiva all'ultimo sopralluogo eseguito dall'ufficio patrimoniale, nelle more delle trattative per l'acquisto del complesso, la società ITEM ha eseguito degli ulteriori lavori di miglioria nel corpo di fabbrica adibito a magazzino, e che a seguito di ciò l'ufficio patrimoniale ha rideterminato la stima, in data 20 giugno 1994, in complessive Lire 3.270.000.000=;

Preso atto che la società ITEM, si è dichiarata disposta a cedere all'Amministrazione regionale l'intero complesso immobiliare, compreso il terreno di pertinenza e la cabina ENEL, per il prezzo a corpo di Lire 3.270.000.000=, oltre I.V.A., pari a Lire 621.300.000=, valore ritenuto congruo dall'ufficio patrimoniale con perizia di stima in data 20 giugno 1994;

Tenuto presente che il fabbricato è stato realizzato in conformità della concessione edilizia n. 55/90 e 66/90 e successive varianti, che è stata presentata la richiesta di agibilità in data 10.07.1991 e che è stato eseguito il collaudo del c.a.;

Rilevato che il complesso immobiliare di cui trattasi è di proprietà della società Crédit Leasing, in forza di compravendita in data 3 settembre 1991 rogito Notaio Cignetti, e che il medesimo è libero da trascrizioni o iscrizioni pregiudizievoli, vincoli o pesi di qualsiasi sorta, ad eccezione di una servitù di elettrodotto costituita a favore dell'ENEL per mantenere ed esercire apparecchiature di trasformazione e di smistamento dell'energia;

Tenuto conto che l'Amministrazione regionale provvederà a stipulare il rogito notarile di acquisto a condizione che la società ITEM eserciti il diritto di opzione previsto nel contratto di locazione finanziaria, che l'immobile sia libero da pesi o vincoli ed il prezzo sia stato quietanzato;

Visto il parere favorevole rilasciato dal Dirigente del Servizio affari generali e legali della Presidenza della Giunta, ai sensi del combinato disposto dell'art. 72 della legge regionale n. 3/1956 e successive modificazioni e dell'art. 21 della legge regionale n. 18/1980 e successive modificazioni, in ordine alla legittimità della presente deliberazione;

Visto il parere della II Commissione consiliare permanente;

Con voti favorevoli: ventuno e voti contrari: otto (presenti: trentuno; votanti: ventinove; astenuti: due i Consiglieri: BICH e MOSTACCHI);

DELIBERA

1) di approvare l'acquisto, per il prezzo a corpo di Lire 3.270.000.000= (tremiliardiduecentosettantamilioni), oltre IVA pari a Lire 621.300.000, del complesso industriale sito in Comune di Donnas, località Gurey, di proprietà della Società "ITEM s.r.l.", con sede in Donnas (C.F. 00544940075), ad un unico piano fuori terra, composto da quattro corpi di fabbrica adiacenti ed uniti tra di loro, con annessa cabina ENEL, entrostante ad area della superficie catastale di mq. 9867 distinta al Catasto Terreni al Foglio 24 con le particelle nn. 368 - 369 - 375 - 376 - 379 - 380 - 389 - 398 - 399 - 370, e riportato al Catasto Urbano al Foglio 24 con il n. 370, piano T (denuncia n. 46815 del 12.10.1990);

2) di stabilire che l'atto notarile di trasferimento venga stipulato a condizione che:

- sia stato esercitato il diritto di opzione da parte della società ITEM, previsto nel contratto di locazione finanziaria stipulato con la "Crédit Leasing Società per il leasing finanziario S.p.A." in data 3 settembre 1991, sia intervenuto l'atto notarile di trasferimento ed il relativo prezzo di acquisto sia stato quietanzato;

- l'immobile sia libero da pesi, vincoli, trascrizioni o iscrizioni pregiudizievoli;

3) di prendere atto che la cabina esterna è gravata da una servitù di elettrodotto a favore dell'ENEL S.p.A., costituita con atto autenticato dal Notaio Enrico Sebastiani di Châtillon in data 30 settembre e 29 ottobre 1993 (registrato a Châtillon il 15 novembre 1993 al n. 187 e trascritto ad Aosta il 23 novembre 1993 ai nn. 8313/5947) per mantenere ed esercire apparecchiature di trasformazione e di smistamento dell'energia, nonché una servitù di passaggio delle condutture elettriche di collegamento della cabina alla rete di media e bassa tensione e delle condutture di distribuzione delle utenze;

4) di approvare ed impegnare la spesa complessiva di Lire 3.891.300.000= (tremiliardiottocentonovantunamilionitrecentomila), I.V.A. compresa, con imputazione al capitolo 46940 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1994 ("Spese per l'acquisto e la costruzione di beni patrimoniali da destinare ad interventi nel settore industriale") che presenta la necessaria disponibilità;

5) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento di esecuzione per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile di trasferimento del complesso immobiliare di cui si tratta e, in particolare, per la designazione del Notaio rogante, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali accertamenti circa la consistenza, l'intestazione catastale e l'esatta superficie degli immobili da acquisire;

6) di sottoporre la presente deliberazione al controllo della Commissione di Coordinamento per la Valle d'Aosta ai sensi e per gli effetti dell'art. 8, lettera d) del decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320.