Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 498 du 23 février 1994 - Resoconto

OGGETTO N. 498/X - Iniziative per il mantenimento della competizione scii­stica denominata "Azzurrissimo". (Interpellanza)

Interpellanza - Preso atto dell'annullamento della consueta edizione annuale di "Azzurrissimo", competizione sciistica di fine stagione che raduna a Cervinia i nomi migliori dello sci nazionale e interna­zionale;

Considerato l'importante risvolto promozionale turistico e spor­tivo che riveste tale manifestazione;

Appreso che le ragioni dell'annullamento dell'ottava edizione risiederebbero principalmente nella carenza di risorse finanzia­rie per far fronte alle spese organizzative;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interpella

la Giunta regionale per conoscere:

1) quali iniziative intende intraprendere affinché sia possibile organizzare, anche per l'anno in corso, la consueta edizione di "Azzurrissimo".

F.to: Tibaldi

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (LN) - Come tutti voi, anch'io ho preso cognizione del fatto che "Azzurrissimo", edizione 1994, non ci sarà, e quindi questa competizione sciistica che di consueto a fine aprile viene realiz­zata sulle nevi di Cervinia, che raduna nomi prestigiosi dello sport, del giornalismo e del pubblico in generale, non avrà luo­go.

"Azzurrissimo" è stato lanciato nel 1987 con un grosso ed im­portante impegno, e da parte della società che lo ha proposto, e da parte dei commercianti e degli operatori turistici della zona, ed anche da parte dell'Amministrazione regionale. Mi sembra che da un punto di vista promozionale questa manifestazione abbia sempre avuto un contenuto rilevante, e questo contenuto rilevante potrebbe averlo anche nel 1994 e negli anni futuri. Se ci pensiamo bene, è l'unica manifestazione di rilevanza nazio­nale ed internazionale che è rimasta a Cervinia.

Cervinia era stata, in epoca passata, prima il teatro del chilo­metro lanciato, poi aveva avuto la gloriosa pista di bob sulla quale sono stati disputati dei campionati importanti; ora man­cano il chilometro lanciato, mancano le gare di bob ad un certo livello e pare che venga abbandonata anche questa importante competizione sportiva e di risonanza turistica.

Mi pare di capire che le ragioni dell'annullamento di quest'ot­tava edizione sarebbero principalmente nell'assenza di dispo­nibilità finanziarie per realizzarle. Adesso alcune voci fanno ri­ferimento alla mancata disponibilità da parte dei commercianti e degli operatori della zona di investire una determinata som­ma. Lo stesso Presidente del Comitato organizzatore ha fatto un comunicato sulla rivista "Sciare", dove esprime che diver­genze fra l'organizzazione e gli operatori economici locali sui contenuti promozionali della manifestazione, sull'importanza della stessa nell'economia della località, consigliano una pausa di riflessione per poter meglio valutare e considerare il feno­meno "Azzurrissimo". Si dichiara pertanto spiacente di dover comunicare che l'ottava edizione non si farà e si augura che quest'ottava edizione venga fatta nel 1995.

Verificando le precedenti delibere di Giunta che prevedevano anche un contributo regionale a sostegno di questa manifesta­zione, mi sono reso conto che il contributo regionale è sì aumen­tato da 25 a 123 milioni circa dal 1988 al 1993, ma è sempre rimasto entro certi limiti, che non hanno mai potuto promuove­re questa competizione come avrebbe dovuto essere promossa.

La mia interpellanza quindi, tende a chiedere all'Assessore se non intenda attivarsi positivamente, visto che ci sono ancora due mesi di tempo dalla data che normalmente viene fissata per tale manifestazione, per poterla realizzare anche quest'anno, anche sulla base della legge 31/92, la quale permet­te comunque un intervento finanziario tale che può arrivare, in caso di manifestazioni di contenuto sportivo, ad una percentua­le del 70 percento della spesa ritenuta ammissibile.

Presidente - Ha chiesto la parola all'Assessore al turismo, sport e beni cul­turali, Voyat.

Voyat (UV) - L'Amministrazione regionale è venuta a conoscenza di questa difficoltà il 20 gennaio da una lettera del Presidente della socie­tà degli impianti Cervino, con cui ci metteva al corrente dell'impossibilità di organizzare "Azzurrissimo" per il 1994.

Nella lettera si diceva che l'organizzazione doveva partire già dal mese di dicembre, che comunque per divergenze e difficoltà a quasi fine gennaio non erano riusciti a trovare un accordo, per cui la società rinunciava per quest'anno ad organizzare la manifestazione.

La società ci ha detto che è sempre stata soddisfatta dell'entità della partecipazione finanziaria dell'Amministrazione regionale e che non riteneva opportuno che fosse l'Amministrazione re­gionale a risolvere il problema. Pertanto la difficoltà non era sull'entità del contributo, che l'Amministrazione regionale a parole aveva riconfermato per "Azzurrissimo 1994", ma era sulla possibilità di organizzare la manifestazione, in quanto, a detta della società, c'era una carenza di disponibilità di posti letto, una non disponibilità da parte degli albergatori di fare un prezzo convenzionato e, infine, la soluzione proposta dalle varie associazioni di categoria non era soddisfacente in quanto ogni albergatore avrebbe versato circa 300mila lire per ogni albergo, cifra molto al di sotto di quanto si aspettava la società.

Bisogna considerare che organizzare "Azzurrissimo" costa circa 700 milioni; se dovessimo arrivare fino al massimo del 70 per­cento, il nostro contributo sarebbe di circa mezzo miliardo. Ma, ripeto, la società ha già detto che la soluzione non può e non deve venire unicamente dall'Amministrazione regionale perché, pur avendo i soldi, non avrebbe i posti alberghieri disponibili.

É chiaro che dall'altra parte le campane non sono unisone con quanto dice la società. Dicono che una disponibilità c'era, non era completa con quanto chiesto dalla società; quindi a questo punto ci vuole un'intermediazione, che può essere il Comune o la Regione, per il 1995.

La proposta che noi andremo a fare è di istituire immediata­mente un comitato, il quale può essere un comitato permanente o un comitato per il solo 1995, in cui ci siano i rappresentanti di tutte le associazioni, e la proposta che ci permetteremo di lan­ciare è quella che viene già fatta soprattutto in Svizzera.

Gli alberghi della stazione o che sono interessati e che sono occu­pati da atleti, da giornalisti o da simpatizzanti invitati, devono versare una percentuale sugli incassi che hanno in quei giorni. Questa è una formula da studiare bene, comunque è una for­mula che viene già sperimentata in Svizzera e anche in Savoia, in caso di grosse manifestazioni a livello internazionale, che possono essere le Coppe del mondo o una manifestazione come "Azzurrissimo".

Come dicevo, l'adesione dell'Amministrazione regionale c'era, la soddisfazione per il contributo dell'Amministrazione da parte della società c'era; i problemi sono prettamente tecnici in quanto la società ha detto di non sentirsi di invitare giornalisti, atleti o amici utili alla promozione della stazione, senza avere la garanzia di disporre di sufficienti posti-letto nella stazione stessa.

Per quest'anno già la società diceva che era impossibile orga­nizzare la manifestazione partendo a fine gennaio, anche se ci fosse stata una soluzione al di fuori del Breuil per la questione alberghiera, e quindi per prima ha detto che rinunciava ad or­ganizzarla per quest'anno, ma che era disponibile fin d'ora a parlare dell'organizzazione del 1995.

Come dicevo, la soluzione non può e non deve unicamente partire dall'Amministrazione regionale nel senso che è l'Amministrazione regionale che paga tutto; ci deve necessariamente essere un intervento da parte degli operatori locali che dimostrano interesse per l'iniziativa e che partecipano in forma consistente all'organizzazione e a questo punto anche l'Amministrazione regionale partecipa.

Ma non può essere l'Amministrazione regionale a sopperire in tutto e per tutto a quello che deve essere un obbligo e un dovere da parte degli operatori turistici del luogo.

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (LN) - Ringrazio l'Assessore per le delucidazioni che mi ha fornito, pe­rò si tratta di una scelta politica anche questa.

La garanzia della ricettività turistica di Cervinia è stata dimo­strata, si è verificata per sette anni, dal 1987 a questa parte, quindi il fatto che adesso improvvisamente non ci siano più posti-letto atti ad ospitare tutto il movimento di personaggi dello sport, vip del mondo del giornalismo e della pubblica opi­nione in genere mi lascia perplesso.

La serietà della società non viene messa in discussione, per sette anni la manifestazione è stata fatta; il fatto che la società si accontenti del contributo regionale, ben venga, però non si può accettare che venga fatta leva solamente sugli operatori lo­cali, cioè sugli operatori turistici e commerciali locali, perché nello stato di crisi che stiamo vivendo in questo momento chie­dere più soldi rispetto agli anni passati, a coloro che devono fa­re i conti con la quotidianità, con le tasse, eccetera, potrebbe essere anche sgradevole o sgradito.

Quindi penso che l'intermediazione della Regione debba essere più incisiva, ecco perché parlo di scelta politica: di fronte ad una mani­festazione di rilevanza e di risonanza nazionale e internazionale come "Azzurrissimo" l'iniziativa della Regione, l'interesse della Regione affinché tale manifestazione venga promossa e non venga abbandonata, con il rischio di perderla e di vederla in altre regioni, mi sembra che dovrebbe essere un ruolo primario di questa Giun­ta, in particolare dell'Assessorato competente.

Questo non vuol dire che l'Amministrazione debba sopperire economicamente alle carenze finanziarie che vengono dagli operatori locali o alle carenze organizzative che vengono dalla società promotrice; d'altro canto, se guardiamo delibere analoghe, una delibera che oggi siamo chiamati ad approvare è relativa alla gara di slittino che è stata fatta a Saint-Marcel i giorni 4-6 febbraio scorso e per la quale la Regione ha contri­buito in misura fino al 50 percento, mentre per "Azzurrissimo" il massimo di contributo è arrivato al 16 percento.

Mi sembra che il peso specifico di queste due manifestazioni sia ben differente. Lo so che a livello di valore assoluto il contribu­to per la gara di slittino è di 28 milioni, mentre per "Azzurrissimo" arriva a 123 milioni, però ci vorrebbe una maggiore attenzione da parte di codesta Amministrazione per queste manifestazioni che hanno, non solo un contenuto spicca­tamente sportivo, ma anche promozionale.