Objet du Conseil n. 496 du 23 février 1994 - Resoconto
OGGETTO N. 496/X - Intervento della Regione per l'istituzione di abbonamenti autostradali per i residenti in Valle d'Aosta. (Interrogazione)
Interrogazione - Considerato che il tratto autostradale Aosta?Quincinetto è uno dei più cari in Italia e che è facile prevedere che anche il tratto Aosta?Morgex abbia costi elevati;
Visto il rilevante aspetto dei lavoratori pendolari che quotidianamente si servono della rete autostradale valdostana;
Tenuto conto che la Regione Autonoma Valle d'Aosta è azionista sia della SAV che della RAV e tenuto anche conto che in Valle le società che gestiscono i Trafori del Monte Bianco e del Gran San Bernardo praticano abbonamenti per i passaggi;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interroga
il Presidente della Giunta regionale per sapere se non ritiene opportuno intervenire nei Consigli di Amministrazione della SAV e della RAV affinché vengano istituiti abbonamenti autostradali per i residenti in Valle d'Aosta.
F.to: Lanièce
Presidente - Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta regionale, Viérin Dino.
Viérin D. (UV) - Monsieur Lanièce veut savoir si nous estimons opportun d'intervenir auprès des conseils d'administration de la SAV et de la RAV afin de prévoir des abonnements autoroutiers réservés aux résidents au Val d'Aoste.
Tout d'abord, si cela devait s'avérer possible, ce que nous verrons ensuite, il sera difficile de le limiter aux résidents valdôtains.
A cet égard, par exemple, les abonnements pour les tunnels du Mont-Blanc et du Grand-Saint-Bernard ne sont soumis pas à aucune limitation, et donc il faut au préalable vérifier la possibilité de limiter ou de réserver ces abonnements aux résidants du Val d'Aoste.
Ensuite, pour ce qui est de la faisabilité de cette initiative, il est à souligner que le montant des péages autoroutiers est fixé par arrêté du Ministre des travaux publics de concert avec les Ministres du trésor et du budget, sur la base d'une délibération du Cipe - et la dernière remonte au mois de septembre 1993 - délibération établissant que: "Le tariffe di pedaggio austradale sono fissate nei modi di legge, con i criteri che verranno stabiliti in via generale per la determinazione delle tariffe e dei prezzi dei pubblici servizi".
Cette délibération prévoit, par ailleurs, que les péages autoroutiers sont fixés sur la base notamment du plan financier de la société concessionnaire; ainsi les péages représentent le seul élément permettant la réalisation de l'équilibre financier et budgétaire de la concession et donc de la société concessionnaire.
Aujourd'hui il s'avère pourtant impossible, sans remettre en question cet équilibre, d'appliquer des péages réduits, des tarifs spéciaux ou d'abonnement, à moins que la différence ne soit couverte par les pouvoirs publics, ce que nous n'envisageons pas de faire.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Lanièce.
Lanièce (GA) - Prendo atto della risposta del Presidente della Giunta. Volevo sottolineare che quest'interrogazione è stata fatta nell'ottica di mettere in evidenza un problema importante, che prende spunto da fatti veramente successi.
Durante il periodo dell'alluvione la SS 26 era stata interrotta e per un certo periodo di tempo gli abitanti di Chambave e dintorni, per potersi recare ad Aosta, dovevano utilizzare l'autostrada; allora non era prevista nessuna agevolazione per delle persone che avevano utilizzato l'autostrada non sicuramente per comodità, ma per necessità, dato che la strada statale non era percorribile. Prendendo spunto da questo fatto, che aveva suscitato delle critiche da parte della gente, ho voluto presentare quest'interrogazione perché bisognerebbe cercare di fare qualcosa.
Giustamente il Presidente ha detto che dobbiamo prima verificare la fattibilità di quanto ho proposto, per cercare di istituire degli abbonamenti agevolati più che per i residenti, per coloro che lavorano, per i pendolari, perché ovviamente ci sono delle persone che per motivi di lavoro si recano da Aosta a Pont-Saint-Martin, anche in previsione della futura autostrada che porterà fino a Courmayeur.
Si tratta di cercare di venire incontro alle esigenze dei cittadini, tenendo conto che noi consiglieri regionali usufruiamo di una tessera gratuita in tutta Italia; quindi, anche per dimostrare che i favori non sono sempre e solo per i consiglieri ma che cerchiamo di allargarli anche alla comunità valdostana.
Presidente - Tengo a precisare che la tessera è stata data sulla base di una legge per non presentare i rimborsi spese, ed è inerente esclusivamente ai compiti istituzionali che il consigliere regionale è chiamato ad assolvere.
Anzi farò pervenire una lettera a tutti i consiglieri regionali, richiamando alla stretta osservanza di quanto previsto dalle disposizioni.
