Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 327 du 13 décembre 1993 - Resoconto

OBJET N° 327/X - Communications du Président du Gouvernement régional.

Président - Monsieur Viérin, Président du Gouvernement régional, a demandé la parole.

Viérin D. (UV) - Samedi dernier, le Gouvernement valdôtain, réuni en séance extraordinaire, a décidé de transmettre au Conseil l'ébauche de contrat pour le renouvellement de la concession à la société SITAV, en vue de la gestion du Casino de Saint-Vincent. Cette ébauche a été signée vendredi à l'issue de longs pourparlers des deux délégations de l'Administration régionale et de la société SITAV et sera transmise, ce matin, à la Présidence du Conseil, afin qu'elle puisse être examinée par les organes compétents du Conseil: d'abord les commissions, puis le Conseil régional auquel il incombera de l'approuver au cours d'une séance extraordinaire spécialement convoquée, que nous demanderons de concert, évidemment, avec les chefs de groupe, compte tenu de l'importance du sujet.

L'ébauche de ce nouveau contrat a été définie selon les orientations exprimées par cette assemblée le 4 novembre dernier et après que la SITAV a fourni une ultérieure documentation sur la transparence et la fiabilité de son actionnariat, ainsi que sur ses capacités de manager. Cette documentation sera également transmise à la Présidence du Conseil afin que tous les conseillers puissent l'examiner.

Quant aux rapports avec les collectivités locales, le groupe de travail mixte chargé d'examiner et d'approfondir les problèmes considérés comme prioritaires dans les rapports entre la Région et les collectivités locales s'est réuni jeudi dernier pour vérifier le travail accompli par les différentes commissions qui ont été constituées au son sein. Ces commissions devaient, en effet, analyser les différents points ayant trait principalement à quatre questions: les rapports financiers entre Région et communes, le simplification des procédures internes de l'Administration régionale, la révision des dispositions, lois ou règlements, actuellement en vigueur en matière de rapports entre Région et communes et, enfin, la définition des dispositions d'application des nouvelles compétences confiées à la Région pour ce qui est de l'organisation des collectivités locales. La réunion a, donc, permis de mieux cerner ces différents problèmes, de vérifier également une première série de modifications qui permettront à la Région de satisfaire aux expectatives des communes, selon les engagements que nous avions pris et dans l'attente de la présentation de cette nouvelle loi portant réglementation du système des autonomies et, donc, de l'ensemble des collectivités locales au Val d'Aoste. Il y a plusieurs propositions qui devront être présentées au cours d'une réunion qui se tiendra et qui a déjà été fixée à la mi-janvier, de façon que l'on puisse, par la suite, transmettre ces différentes propositions au Conseil afin de donner concrètement application aux engagements que nous avions pris vis-à-vis des mêmes collectivités locales.

Président - Le Conseiller Tibaldi a demandé la parole.

Tibaldi (LN) - Ho ascoltato con attenzione l'intervento del Presidente della Giunta sulla sottoscrizione della bozza di convenzione per il rinnovo della concessione della Casa da gioco di Saint-Vincent. Ho anche appreso che il 20 dicembre prossimo ci sarà un'adu­nanza straordinaria del Consiglio. Vorrei sapere se è prevista anche una convocazione della Commissione "Sviluppo Econo­mico" per cominciare a vedere le linee essenziali di questa con­venzione e verificare se i suoi contenuti sono rispettosi degli orientamenti stabiliti dal Consiglio il 4 novembre scorso.

Il mio intervento di oggi vuole, però, focalizzarsi sul problema della Cogne, che al momento dell'insediamento della Giunta era stato definito "di grande priorità".

In particolare, dal momento che sono già stati siglati due proto­colli d'intesa e visto che mancano poco più di quindici giorni dalla fine dell'anno, ci interesserebbe sapere dall'Assessore competente o dallo stesso Presidente della Giunta a che punto sono le trattative tra l'ILVA ed i privati, che a nostro parere sono oggetto del protocollo più importante. Il processo di priva­tizzazione passa, infatti, soprattutto attraverso la cessione dello stabilimento dall'ILVA ai due imprenditori privati che si sono presentati in cordata unica per gestire lo stabilimento ao­stano.

Questi due protocolli, a nostro parere, presentano ancora diver­se incognite che devono essere chiarite e specificate - almeno lo spero - in un accordo definitivo.

Vorrei poi far riferimento alla questione emersa in sede di IV Commissione e relativa agli ammortizzatori sociali o - meglio ancora - all'intervento dello Stato per facilitare la cessione della Cogne dall'ILVA ai privati ed il cui onere dovrebbe aggirarsi intorno ai 40-50 miliardi.

L'Assessore Mafrica ha detto che la norma di salvaguardia che facilita la cessione dello stabilimento siderurgico è contenuta nell'articolo 2 del decreto-legge 478/93, dove si legge: "Al fine di favorire le iniziative produttive e industriali inserite in piani di recupero dell'occupazione relativi alla cessazione di attività o riorganizzazione di attività produttive del settore industriale che coinvolgono oltre 500 dipendenti (è il caso di Aosta), sulla base di accordi collettivi e d'intesa con le Regioni interessate, il Ministro del Lavoro e della Previdenza sociale può concedere con proprio decreto un intervento di sostegno di natura tempo­ranea e straordinaria". Tale intervento è comunque limitato ai sensi del decreto-legge 148/93.

Ecco, io vorrei che l'Assessore competente o il Presidente della Giunta confermassero se è questo il decreto-legge che copre il disavanzo dei miliardi necessari per facilitare la cessione della Cogne.

Mi sembra inoltre opportuno ricordare che, trattandosi di un decreto-legge, siamo in presenza di un provvedimento legislati­vo con efficacia provvisoria perché dovrà essere convertito in legge. Comunque, penso e spero che ci siano le possibilità di conversione di questo importante provvedimento, altrimenti cadrebbe un presupposto fondamentale per la cessione dello stabilimento...

(...interruzione...)

... Ho finito... Vorrei ancora sapere, sempre dall'Assessore com­petente,...

Presidente - Ricordo...

Tibaldi (LN) - Presidente, ho quasi finito...

Presidente - Il problema è che siamo completamente fuori tema. Il Consi­gliere Tibaldi deve sapere che può intervenire solo sulle comu­nicazioni che sono state fatte, ma sulla Cogne non ne sono state fatte.

Pertanto, su tale argomento, come su qualunque altro argo­mento, lei ha la possibilità di presentare tutte le interrogazioni, interpellanze, mozioni... che vuole. Resta però il fatto che, se tutti i consiglieri facessero così, i la­vori del Consiglio non andrebbero mai avanti...

Tibaldi (LN) - Ho chiesto solo alcune delucidazioni e mi sembra che su una questione come questa non possiamo formalizzarci o essere vin­colati da interpellanze, altrimenti andiamo avanti tra le inco­gnite...

Presidente - Ma se ogni consigliere propone un problema...

Tibaldi (LN) - Mi sembra però che questo sia di carattere prioritario o almeno così era stato definito dal Presidente della Giunta all'atto del suo insediamento...

Chiederei, quindi, al Presidente della Giunta o all'Assessore competente di volermi gentilmente dare delle indicazioni sulle incognite relative ai protocolli in corso. Grazie.

Presidente - Non so se in via del tutto eccezionale l'Assessore competente vuole rispondere alle domande del Consigliere Tibaldi...

Ha chiesto la parola l'Assessore dell'industria, commercio e ar­tigianato, Mafrica.

Mafrica (GV-PDS-SV) - Do solo due risposte di carattere generale, mentre ad eventuali altre questioni da approfondire si potrà provvedere in sede di Commissione oppure facendo ricorso a specifiche interpellanze, interrogazioni o mozioni.

La trattativa tra ILVA e privati sta continuando. É previsto un incontro con la Regione il 17 di questo mese, perché nel corso delle trattative tra l'ILVA ed i privati possono sorgere delle questioni che richiedono l'intervento regionale. Comunque, per il momento, la trattativa tra l'ILVA ed i privati sta continuan­do. Alcuni ostacoli sono stati superati e ci auguriamo che ven­gano superati tutti entro il 31 dicembre.

Il risultato che la Regione poteva conseguire, cioè un accordo con gli uni e con gli altri, è stato conseguito, mentre nelle trat­tative tra privati ed ILVA possiamo intervenire solo in presen­za di questioni che riguardino la Regione. Ovviamente, non possiamo intervenire nei rapporti finanziari o relativi a scelte che riguardano i rapporti diretti tra l'ILVA ed i privati.

Il decreto-legge che può interessare la Cogne Acciai-Speciali è proprio quello citato dal Consigliere Tibaldi.

I decreti-legge entrano in vigore dal momento della pubblica­zione sulla Gazzetta Ufficiale e dallo stesso momento diventano operativi. Quello che ci interessa è già stato pubblicato e quindi il Governo potrebbe dargli pratica attuazione prima della sua conversione in legge.

Ovviamente, la sorte dei decreti è sempre legata al giudizio fi­nale del Parlamento in sede di conversione. Tuttavia, trattan­dosi di un decreto che riguarda l'occupazione, è opportuno ri­cordare che finora la prassi parlamentare ha fatto sì che tali decreti, quand'anche passino da un governo all'altro o attra­versino periodi di crisi istituzionale, non perdano la loro validi­tà e vengano effettivamente convertiti in legge.

Diciamo, quindi, che il decreto in vigore può essere utilizzato proprio perché, come ho già detto, secondo la prassi dovrebbe conservare la sua validità a prescindere dal governo in carica al momento della sua scadenza. Più in là non posso andare, perché la questione non è di compe­tenza della Regione.

Presidente - Ricordo ai colleghi consiglieri che è stato raggiunto un accordo sull'ordine dei lavori di questa giornata, sulla convocazione di un'adunanza straordinaria del Consiglio, nonché sulla convo­cazione, prevista per il 16 dicembre, della 2a e 4a Commissione perché si esprimano sulla legge relativa alla Convenzione.