Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 4170 du 28 janvier 1993 - Resoconto

OGGETTO N. 4170/IX Proposta per il riaccorpamento di tutti gli uffici e servizi del Consiglio regionale. (Reiezione di mozione)

Presidente Do lettura del testo della mozione presentata dal Consigliere Riccarand:

Mozione Rilevato che gli Uffici della Presidenza del Consiglio regionale sono attualmente dispersi in vari edifici con evidenti problemi di funzionalità;

Evidenziato che la collocazione, lo spazio e le strutture riservate attualmente ai Gruppi consiliari non sono certo adeguate;

Evidenziata altresì la necessità di sottolineare, anche nella collocazione fisica, la centralità del ruolo del Consiglio regionale;

il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

Delibera

di impegnare la Giunta regionale

1) ad elaborare una proposta che consenta il riaccorpamento all'interno del Palazzo di Piazza Deffeyes di tutti gli uffici e servizi della Presidenza del Consiglio regionale;

2) a dare la precedenza a questo obiettivo rispetto ad altri progetti di riorganizzazione degli uffici dei vari assessorati;

3) ad illustrare la proposta alla Conferenza dei Capigruppo entro 30 giorni.

Presidente Ha chiesto di illustrare la mozione il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Questo problema è stato posto all'attenzione del Consiglio più volte in questi ultimi anni, perché il Consiglio regionale nelle sue strutture è sempre rimasto un po' la Cenerentola di tutta l'Amministrazione regionale.

Questo è il frutto di una impostazione istituzionale che dura da molto tempo e che aveva sempre visto una netta prevalenza del ruolo dell'esecutivo rispetto al ruolo del Consiglio regionale. In passato tutto quello che contava è sempre stato la Giunta, sono sempre stati gli assessorati, è sempre stata l'organizzazione a livello di assessorati, mentre il Consiglio regionale aveva una funzione molto limitata.

Ricordo che nel 1978, quando per la prima volta entrai in Consiglio regionale, c'era un unico locale che era a disposizione per tutti quanti i consiglieri regionali; successivamente c'è stato un po' per volta un allargamento dei servizi dati ai Gruppi consiliari, ma ancora adesso la situazione non è sicuramente positiva.

Sappiamo che la Presidenza del Consiglio è dispersa fra il primo e il quarto piano del palazzo regionale: al primo piano ci sono una serie di servizi, altri sono al quarto piano; altri sono in altri edifici, l'ufficio legislativo è da un'altra parte, l'ufficio Gruppi è da un'altra parte. Insomma c'è una situazione che sicuramente non è in grado di consentire al Consiglio regionale di svolgere quella funzione centrale che tutti noi gli assegnamo.

C'è stato indubbiamente in questi ultimi anni uno sforzo per migliorare questa situazione, è stata fatta una legge che ha dato una competenza funzionale al Consiglio regionale anche sui dipendenti, sono state ipotizzate varie soluzioni per consentire una migliore soluzione anche del problema degli uffici per i vari Gruppi consiliari, si sono ipotizzati prima dei locali nell'edificio a fianco della stazione, poi si è parlato del Saint-Bénin, eccetera, tutte soluzioni che non hanno mai trovato uno sbocco.

Credo che la soluzione migliore, che viene indicata nella mozio-ne, sia proprio quella di operare perché tutti gli uffici ed i servi-zi della Presidenza del Consiglio ritornino in questo palazzo, dove c'è l'aula del Consiglio e dove può avere una collocazione naturale tutta la Presidenza del Consiglio regionale.

Sappiamo che nei prossimi mesi ci saranno degli uffici che dovranno traslocare nell'ex cinema Lux e ci sono alcune strutture che dovranno essere decentrate; crediamo che si debba fare una programmazione in modo da dare la priorità all'obiettivo di riportare tutti quanti i servizi e gli uffici della Presidenza del Consiglio all'interno di questo palazzo.

Se non ci si dà questo obiettivo e se non si lavora in questa prospettiva, continueremo ad andare avanti in una situazione che penalizza fortemente la Presidenza del Consiglio, che penalizza il ruolo dell'organo legislativo che abbiamo all'interno del palazzo regionale, a favore invece del ruolo dell'organo esecutivo.

Non credo di dover aggiungere molto altro. Si tratta di chiedere alla Giunta che definisca un progetto sulla base di un obiettivo molto preciso, che venga presentata una proposta alla Conferenza dei Capigruppo entro 30 giorni, in modo che questa legislatura finisca con una scelta ben precisa e con un orientamento ben preciso, e che i consiglieri che faranno parte del Consiglio nella prossima legislatura si trovino con una situazione che consenta loro di lavorare nel modo migliore.

Attualmente la situazione non è tale da consentire ai Gruppi consiliari ed ai singoli consiglieri di svolgere adeguatamente le loro funzioni ed i servizi e gli uffici della Presidenza del Consiglio non sono posti nelle condizioni ideali. Quindi si tratta di fare delle scelte conseguenti, come sono indicate in questa mozione.

Presidente È aperta la discussione generale.

Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Lanivi (GM) Chiederei una sospensione di qualche minuto per convocare la maggioranza e per assumere una decisione.

Presidente I lavori del Consiglio sono sospesi per qualche minuto.

Si dà atto che, su richiesta del Presidente della Giunta regionale Lanivi, i lavori sono sospesi dalle 18,08 alle 18,21.

Presidente Riprendono i lavori del Consiglio.

Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Lanivi (GM) Ho rappresentato nella breve sospensione di questo Consiglio le posizioni che mi portano ad invitare il Consiglio regionale stesso ad astenersi su questa mozione; questo non per evitare un problema reale che esiste, cioè quello di dare maggiore funzionalità ed efficienza agli uffici della Presidenza del Consiglio, ma perché, posto in questo modo il problema, questa rischia di essere una soluzione che non tiene conto di un riordino complessivo degli uffici, delle esigenze della Presidenza del Consiglio ma anche di tutta l'Amministrazione regionale.

In questo momento credo che non abbiamo gli elementi sufficienti per poterci assumere degli impegni seri e credibili.

È per questo che propongo l'astensione su questa mozione, pur riconoscendo le esigenze che il presentatore della mozione ha rappresentato con questo documento.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand.

Riccarand (VA) Mantengo questa mozione perché questo problema è stato posto più volte e c'è una reticenza a fare delle scelte che non sono di tipo organizzativo, ma sono di tipo politico, con la conseguenza che poi ci sono delle scelte che vengono fatte caso per caso, situazione per situazione, senza avere un programma davanti.

Quello che si chiedeva era semplicemente che venisse predisposto un programma, in modo da prevedere nel tempo una collocazione ottimale per quanto riguardava tutti i servizi e gli uffici della Presidenza del Consiglio. Invece si vuole lasciare ancora le cose indeterminate, quindi non posso che insistere sulla proposta che ho fatto.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Ricco, ne ha facoltà.

Ricco (DC) Voteremo la mozione perché il problema è antico, risale a molto tempo trascorso.

Si è perso sempre tempo, d'altronde abbiamo speso 5,5 miliardi (altro che risonanza magnetica!) per acquistare lo Splendor e non capisco che cosa se ne debba fare di questi ruderi che abbiamo acquistato, pagandoli 5,5 miliardi.

Voteremo comunque questa mozione.

Presidente Pongo in votazione la mozione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti: 24

Votanti: 7

Favorevoli: 7

Astenuti: 17 (Agnesod, Chenuil, Cout, Faval, Lanivi, Mafrica, Marcoz, Martin, Monami, Mostacchi, Perrin, Rollandin, Rusci, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio non approva