Objet du Conseil n. 3365 du 6 mai 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3365/IX Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza.
Oggetto n. 11374 in data 21 dicembre 1991: Approvazione ed impegno della spesa di lire 61.285.000 per l'esecuzione, in economia diretta, di lavori urgenti concernenti l'impianto di riscaldamento elettrico presso l'unità immobiliare sita in regione Amérique (Quart), destinata a "Centro diurno per handicappati adulti" e affidamento degli stessi alla ditta Rizzuti Gennarino, di Saint-Vincent.
Presidente La parola al Consigliere Voyat.
Voyat (UV) Io intanto chiederei al Presidente del Consiglio di intervenire nei confronti del Segretario, perché sia un po' più serio in questa sede e legga come dovrebbe.
Su questo argomento io speravo in un intervento o una spiegazione da parte dell'Assessore interessato in quanto, se non erro, questa deliberazione era già venuta in Consiglio e poi è stata riportata adesso.
(... commenti fuori microfono ...)
Chiederei al signor Presidente d'intervenire nei confronti di questo "quasi consigliere".
Presidente Chiederei al Consigliere Voyat di essere lui un po' più serio.
Se gli appunti vanno fatti ad alcuni consiglieri, vanno fatti anche ad altri.
Voyat (UV) Tra l'altro voglio dire che certe accuse o certe affermazioni da parte di certe persone non mi toccano ed è per quello che le prendo sul ridere, solo non vorrei essere interrotto.
Presidente Ci tengo a ribadirlo nei confronti di tutti i consiglieri, è necessario che lo siamo effettivamente tutti quanti un po' più seri. Grazie.
Voyat (UV) Posso signor Presidente?
PresidentePrego, pensavo fosse implicito che il Consigliere Voyat potesse continuare, chiedo anzi scusa dell'interruzione.
Chiedo ancora scusa, chiederei al Consigliere Agnesod se vuole assumere le funzioni di Segretario.
Voyat (UV)Dicevo che avrei preferito sentire da parte dell'Assessore, prima di continuare ...
Presidente La parola all'Assessore della sanità e assistenza sociale, Beneforti.
Beneforti (DC) Questa delibera viene portata oggi alla ratifica del Consiglio per un disguido da parte degli uffici competenti, e mi scuso con il Consiglio per l'accaduto. Appena sono venuto a conoscenza che questa delibera era stata portata in Consiglio, poi rinviata per la ratifica, ho chiesto che venisse messa immediatamente all'ordine del giorno perché fosse ratificata.
Come dicevo, questa delibera era stata presentata alla ratifica del Consiglio dopo il visto della Commissione di coordinamento, che era avvenuto il 10 gennaio 1991 ed era stata rinviata per vedere di esaminare se era opportuno o meno, a livello tecnico, l'impianto di riscaldamento ad energia elettrica, ed anche per vedere se la centrale termica, che doveva essere costruita per dare riscaldamento, poteva essere realizzata in tempo utile.
Il provvedimento era stato preso preventivamente in attesa della realizzazione della centrale termica, onde assicurare il riscaldamento al centro dei disabili che ne era sprovvisto, perché il centro era stato costruito, ma non era stata costruita la centrale termica, per cui era necessario trovare un sistema di riscaldamento in attesa della realizzazione della centrale termica.
Infatti, per ragioni diverse e per disaccordi che c'erano fra coinquilini nell'immobile del centro disabili, non si era trovata un'intesa per realizzare questa centrale termica. Successivamente, con delibera 4751 del 17 maggio 1991, l'Assessorato ai lavori pubblici portava, con questa delibera, l'approvazione del progetto per la realizzazione della centrale termica, per soddisfare le esigenze complessive dell'intero immobile.
Con successivo provvedimento della Giunta, n. 5311 del 10 giugno, si approvava l'appalto a licitazione privata dei lavori di costruzione della centrale e relativo impegno di spesa di lire 215 milioni. Anche questa delibera veniva proposta dall'Assessorato ai lavori pubblici ed approvata dal Consiglio regionale.
Il centro dei disabili, però, era già stato ultimato nel mese di marzo 1991 ed è stato messo in funzione il 4 luglio 1991; nel mese di settembre si dava esecuzione per la realizzazione dell'impianto di riscaldamento elettrico, ciò anche per il prolungarsi dei tempi per la realizzazione della centrale termica, perché a settembre la centrale termica non c'era, i disabili erano dentro e bisognava in qualche modo riscaldare il centro. I lavori per il riscaldamento con apparecchiature elettriche venivano ultimati ad ottobre del 1991, per cui nello stesso anno il centro disabili, non avendo la centrale termica in funzione, veniva riscaldato con le apparecchiature elettriche previste nella delibera oggi qui in ratifica.
C'è da tener presente inoltre che con deliberazione n. 4324 del 30 aprile 1992 la Giunta stessa approvava una perizia suppletiva di variante alla centrale termica, per un importo ulteriore di 53 milioni circa, ed una proroga di 40 giorni alla consegna dei relativi lavori alla centrale stessa. Oggi si presume che l'ultimazione dei lavori della centrale termica avvenga nel giugno 1992, per cui non avendo altro riscaldamento ed avendo 12 disabili ed il personale all'interno del centro, avevamo dato seguito al riscaldamento tramite apparecchiature elettriche.
La delibera, come vi ho detto, non era più stata portata alla ratifica, di questo mi spiace e mi scuso nuovamente col Consiglio regionale.
PresidenteLa parola al Consigliere Voyat.
Voyat (UV) Per l'esattezza la delibera è del 21 dicembre 1990, non 21 dicembre 1991, come risulta; l'elenco delle ratifiche porta 1991 invece è 1990.
Per quanto mi ricordo, anche se è passato più di un anno, in quel momento si era soprasseduto alla ratifica di questa delibera perché, intanto, c'era la discrepanza su quella che era la cifra, 38.500.000, e quella impegnata di 61 milioni ed oltre, in quanto sem-brava che dovesse venire al massimo sui 50 milioni, se ricordo bene.
Mi sembra che poi si era soprasseduto alla ratifica in quanto si diceva che i lavori che dovevano essere poi fatti non erano così immediati come si credeva e si sarebbe poi andati ad un appalto; invece, oltre un anno dopo, questa delibera viene in Consiglio regionale senza nessuna variazione e, in più, ci si viene a dire che il centro - come già si sapeva - non è stato aperto nel mese di febbraio 1991, come si era detto, ma è stato messo in funzione al mese di luglio, anche se gran parte dei lavori nel mese di marzo erano già stati fatti.
Questi lavori di riscaldamento poi sono stati fatti al mese di settembre, ottobre, quindi questo abuso di delibere d'urgenza prese in via d'urgenza continua, e sarebbe bene che d'ora in poi, quando si soprassiede alla ratifica per certe motivazioni, si vada fino in fondo e si faccia l'appalto; non si venga poi in un secondo momento con la ratifica senza cambiare niente anche sul deliberato - come al punto 2 ed al punto 3 - così come si era concordato al mese di gennaio 1991.
Presidente La parola al Consigliere Rollandin.
Rollandin (UV) Je crois que le collègue Voyat a déjà présenté une série de perplexités par rapport à cette délibération. Je prends acte du fait que l'Assesseur vient de nous dire qu'il y a eu un retard et que, si j'ai bien compris, ça a été un retard plus technique que de volonté de la part de l'Administration. Tout de même je voudrais comprendre comment la question peut être posée, car sur ce thème il y avait eu un débat dans cette salle, pour savoir le système qu'il fallait adopter pour le chauffage. Malheureusement, ça a été un discours très long.
Monsieur Bajocco est en train de sourire. Il y avait là une série d'interventions dans le mérite sur le fait que on pouvait mieux choisir l'endroit, etcetera; mais, compte tenu que à ce moment il paressait que l'unique solution possible c'était de rendre disponible cette salle dans cet endroit en localité Amérique, on avait prévu de aménager cet endroit, vu qu'il y avait l'urgence et qu'on pouvait le faire dans un bref délai. Dans quelques mois, on disait, tout est réglé.
Malheureusement les mois se sont écoulés, d'ici quelque temps ce sont les années, sans qu'il y ait la possibilité d'utiliser finalement cette salle de gymnastique, cette salle pour les personnes concernées. Mais ce que je voulais demander à l'Assesseur c'est justement de savoir s'il est possible la proposition d'une centrale de chauffage thermique, qui devait être utilisée par l'ensemble de l'immeuble, parce qu'ici on nous avait dit qu'était possible, et justement, pour le fait qui était possible, on avait engagé, par délibération du mois de juin '91, 200 millions pour la réalisation de cette centrale.
Aujourd'hui je viens d'apprendre que cette solution n'est plus vala-ble et, qu'au contraire, on vient d'acheter "pannelli elettrici" et point c'est tout. Alors, si c'était pour acheter "pannelli elettrici" ce n'était pas nécessaire d'attendre deux ans; car la solution - je m'excuse, monsieur l'Assesseur, peut-être j'ai mal compris - était prévue dans la délibération: "di approvare l'esecuzione con-cernente l'impianto di riscaldamento mediante pannelli elettrici nei locali adibiti a centro per handicappati adulti di Quart".
On a fait un débat important pour savoir de quelle façon il fallait finalement faire les travaux d'une façon correcte et surtout res-pecter dans son ensemble le système qui avait été adopté sur sug-gestion des techniciens concernés. Par contre, à la fin de l'année, ou mieux encore c'est justement au 21 décembre '90, on vient ratifier cette délibération - on est en '92 - qui dit: "rilevato che i tempi per la realizzazione di una centrale termica, compresi gli atti amministrativi connessi, risultano essere lunghi ... però prevedibile per fine '91". Et je crois que la délibération n'a pas été modifiée.
Alors cette centrale fameuse était prévue et qu'on pouvait aussi la réaliser avant "fine 1991". On était en '90, on est en train de parler d'une délibération de '90 qui prévoyait pour fin '91 la réalisation, finalement, de cette centrale de chauffage. Si j'ai bien compris, au contraire, je crois que tout a été réglé d'une façon différente. Au moins je n'ai pas compris s'il y a encore cette solution de la centrale de chauffage qui aille pour l'ensemble de l'immeuble, ou mieux encore, je voudrais comprendre si on a modifié cette délibération.
Alors on dit: "Sentita in merito la ditta Rizzuti, la quale si è dichiarata disponibile ad effettuare i lavori per la somma ... risulta la necessità di provvedere con urgenza e indifferibilità alla realizzazione dei lavori" en 1990: bon, on est en 1992!
Alors, je voudrais poser une question à l'Assesseur: si j'ai bien compris, au moins j'espère, les travaux ont été réalisés; cet achat, l'esecuzione di questi lavori, a été terminée, j'espère; par consé-quent, je crois qu'il s'agit de une "sanatoria" de ce qui a été fait.
Mais il faudrait quand-même modifier cette délibération: il n'a plus de sens de ratifier cette délibération, ou mieux encore essayer de faire comprendre ce qui est en train de se passer. Et la question que je crois importante est justement de savoir quelles sont les intentions par rapport au projet qui avait été approuvé dans cette salle en juin '91.
Dernière question, si je peux la poser à l'Assesseur, profitant de cette délibération, est de savoir si sur le centre de réhabilitation pour les personnes handicapées, qui avait été prévu à la Cascina Fabri et qui avait été déplacé pour le fait que à la Cascina on pré-voyait la Mercedes, qui avait été déplacé à Quart, si par hasard on a des nouvelles et à quel point on est dans la réalisation.
Presidente La parola all'Assessore della sanità e assistenza sociale, Beneforti.
Beneforti (DC) Volevo solo dire che, come i consiglieri sono a conoscenza, quando è stato costruito questo centro non c'era l'impianto di riscaldamento e si era prevista la costruzione di una centrale termica. Quando sono entrati i disabili all'interno del centro, perché le famiglie desideravano che questi ragazzi vi entrassero, non esisteva l'impianto di riscaldamento e non c'era ancora nessun progetto di centrale termica; questo bisogna riconoscerlo.
Preventivamente, come dicevo prima, abbiamo fatto questa deliberazione, che oggi è qui alla ratifica del Consiglio, per vedere come poter riscaldare il centro, ed abbiamo individuato tramite energia elettrica il riscaldamento e abbiamo fatto questa delibera.
I consiglieri sanno - e se ne è discusso al tempo in cui fu rinviata questa deliberazione e questa ratifica - che non tutti coloro che erano proprietari degli immobili vicino al centro desideravano avere la centrale, non volevano pagare la loro parte di costo della centrale. Successivamente è stato continuato, dall'Assessorato ai lavori pubblici, il lavoro e si è arrivati al progetto della centrale termica, tant'è vero che altri immobili attorno al centro sono divenuti proprietà della Regione, e infatti, a quanto mi risulta, circa l'80 per cento degli immobili che ci sono attorno al centro oggi sono di proprietà della Regione.
Per evitare di chiudere il centro e mandare a casa i ragazzi, non essendosi terminati i lavori della centrale termica, che, come dicevo prima, sono previsti per il giugno di quest'anno, abbiamo portato avanti quello che era previsto in questa delibera, cioè il riscaldamento tramite apparecchiature elettriche.
Questo è quello che è successo e col giugno prossimo, se va in funzione la centrale termina, non c'è più necessità dell'impianto elettrico che avevamo realizzato, però prima c'era questa necessità e abbiamo cercato di soddisfarla proprio perché anche le famiglie premevano per mandare questi disabili al centro.
Per quanto riguarda il centro agricolo per adulti, di cui chiedeva il Consigliere Rollandin, che è stato spostato dalla Cascina Fabri, il progetto è stato spostato sulla collina di Quart in una cascina di proprietà della Regione. Il Comune di Quart ha fatto tutto quello che era di sua competenza, il progetto è passato al C.R.P.T. e siamo in via di assegnare l'appalto del progetto, da parte dell'Assessorato ai lavori pubblici, per realizzare questo centro in Comune di Quart.
Laggiù c'era il problema Mercedes, come ricordava, e abbiamo trovato quest'altra cascina di proprietà della Regione, abbiamo preso accordi con il Comune di Quart, abbiamo fatto tutte le operazioni tecniche che erano necessarie col Comune di Quart. Il Comune ha mandato al C.R.P.T. il progetto per il visto, è stata data dal C.R.P.T. l'autorizzazione, quindi adesso si parte per l'appalto e la realizzazione della struttura in quel Comune.
Presidente La parola al Consigliere Rollandin.
Rollandin (UV) Je remercie l'Assesseur pour ce qui est de l'information à propos des démarches concernant le centre agricole qui devrait s'installer à Quart. Pour ce qui est du problème du chauffage de ce centre, je dois dire à l'Assesseur que le projet prévoyait un système de chauffage qui était autonome; c'est-à-dire, compte tenu qu'il y avait à peu près un étage qui concernait le centre, il y avait un système qui était autonome et qui fonctionnait d'une certaine façon. Par la suite il y a eu une rencontre des propriétaires de l'immeuble et on a prévu de modifier l'ensemble du système, de prévoir la centralisation du système de chauffage.
C'est un peu différent de dire qu'au debout il n'y avait pas un système de chauffage! Il y avait un système de chauffage prévu que par la suite a été modifié. Ce qu'on vient de dire c'est que, dans l'attente et compte tenu des retards - car le problème est représenté par les retards concernant la réalisation - la centrale sera réalisée avant le mois de juin '92, si j'ai bien compris. Par conséquent, si on veut la réaliser avant le mois de juin, les travaux devraient être déjà démarrés. Je n'ai pas bien compris, mais tout de même on y reviendra.
(... interruzione ...)
Quindi sono già cominciati.
Et justement - ce qu'on vient de remarquer - les retards dans la construction de cette centrale ont obligé l'Administration à acheter "i pannelli"; "pannelli" que, justement après deux ans, aujourd'hui on vient de ratifier.
Presidente Se non ci sono altre richieste d'intervento possiamo passare a votazione.
Esito della votazione:
Presenti: 33
Votanti: 19
Favorevoli: 19
Astenuti: 14 (Marcoz, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Vallet, Viérin. Voyat, Agnesod, Bich, Louvin, Faval, Andrione, Gremmo)
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 2696 in data 16 marzo 1992: Istituzione di un corso di specializzazione rivolto a personale delle società Elelys S.p.A., Lys Fusion S.p.A. e F.I.P.H. s.r.l., di Hône. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente C'è il parere della V Commissione.
La parola al Consigliere Rollandin.
Rollandin (UV) Je voudrais soulever, à l'occasion de la discussion sur cette délibération, le problème de l'ensemble des cours de formation. Ici il s'agit d'une série de cours de formation pour '92 qui devraient être approuvés et qu'il fallait approuver avant le mois de février.
Je crois que ce fameux programme avait déjà été examiné par la Commission compétente, et le Conseil ne l'a pas encore pris en examen. Encore une fois on risque de faire un débat inutile, dans le sens que c'est un cours prévu au mois de septembre, pour presque 500 personnes, si j'ai bien compris le numéro.
Deux questions je voulais poser: si le programme a été présenté à la Communauté et, compte tenu qu'on va allouer, si j'ai bien compris, 50 pour cent des frais de ce cours, je crois qu'il s'agit d'un fait important; la formation de ceux qui, dans ce cas travaillent déjà, mais qui ont quand-même l'exigence d'un cours de spécialisation, qui, je crois, est presque complet, compte tenu qui est à peu près pour 500 personnes: allievi n. 491, au moins si la délibération est correcte.
Par conséquent, je voudrais savoir s'il y a eu, de la part de l'Administration régionale, les présences, au début - compte tenu qu'on était au mois de mars - pour faire une sélection préalable, ou si tout le personnel a participé, si est un cours qui va dans la direction d'améliorer les connaissances dans un secteur plutôt que dans un autre, car il n'y a pas la possibilité de comprendre ce qui s'est passé. Je demanderais, par conséquent, des éclaircissements.
Presidente La parola all'Assessore dell'industria, commercio e artigiananto, Mafrica.
Mafrica (PCI-PDS) I tempi ed i modi in cui si effettuano i corsi di formazione professionali sono assolutamente gli stessi degli anni precedenti. Il piano è stato predisposto dalla Giunta, portato nella Consulta per la formazione professionale, portato nella Commissione per l'impiego, è attualmente - credo da più di un mese - all'esame della specifica Commissione e si attende il parere della stessa. Non appena ci sarà il parere, verrà in Consiglio.
Per quello che riguarda da questo punto di vista gli impegni della Giunta, il presentarlo alle tre Commissioni competenti, la cosa è stata effettuata; probabilmente la procedura è farraginosa ed allunga molto i tempi.
Per quello che riguarda questo corso particolare, si tratta di 421 persone, che però non sono 421 persone differenti, si tratta di un'articolazione modulare dei corsi; sono persone che frequentano più moduli e 421 risulta essere il totale delle persone che frequentano i diversi moduli.
Ci sono 16 moduli differenti, non tutti partecipano agli stessi moduli, trattandosi di lavoratori di tre aziende diverse.
I moduli sono: tecnica prevenzione, approccio qualità totale, autocontrollo, gestione taratura, problem solving, controllo statistico e così via. Ad ognuno di questi moduli partecipano alcuni lavoratori delle aziende; complessivamente le persone, sommando tutti i moduli, sono in questo numero.
Viene finanziato sul capitolo 3025, "Contributi per l'attuazione di iniziative di formazione professionale tramite i centri a gestione convenzionata".
Le domande vengono presentate alla Comunità europea; per alcune domande - valutata l'importanza del corso - la Regione riconosce già una percentuale superiore, per altre, in base alla graduatoria stilata, si impegna fino ...
(... interruzione ...)
Visto che c'è la qualità totale, è indubbio che sia stato presentato.
Presidente Se non vi sono richieste d'intervento, vi chiederei possibilmente di rimanere al vostro posto, si tratta di votare questo ed altri provvedimenti analoghi, per cui, volendo, possiamo sveltire un po' i lavori.
Si vota sull'oggetto n. 2696.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 32
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 2697 in data 16 marzo 1992: Istituzione di un cor-so di riqualificazione professionale rivolto a personale della società "Balteadisk" S.p.A., di Arnad. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente La parola al Consigliere Viérin.
Viérin (UV) Merci, monsieur le Président. Cette délibération a été examinée en cinquième Commission. Au cours de cet examen, nous avions sollicité l'Assesseur de nous fournir, au terme de l'article 5 de la convention, toute une série de données afin de pouvoir comprendre quelle était l'intervention prévue.
On avait en effet demandé des précisions quant à la composition du personnel qui était concerné par cette activité de formation. Il s'agit de 20 personnes; l'activité, sur la base de la délibération, doit être effectuée soit à l'établissement "Balteadisk" di Leinì, soit à l'établissement d'Arnad.
Et donc nous avions demandé si cette intervention se référait aux employés de l'établissement d'Arnad ou si elle concernait les employés de la "Balteadisk" en général.
Et la liste prévue à l'article 5 de la convention nous aurait permis de comprendre et donc d'avoir une réponse. N'ayant malheureusement pas eu cette liste, nous représentons, nous reformulons, cette question aujourd'hui au Conseil.
Tout en comprenant les précisions qui ont été fournies par l'Assesseur, quant aux modalités d'organisation de ce cours - ici il s'agit d'une activité qui devrait avoir débuté au mois de décembre 91 et va terminer au mois de mai 92; la délibération est du mois de mars, du 16 mars 92; il y a donc contradiction entre la prévision de durée de cette activité et ce qui est affirmé dans la délibération même: "rileva la necessità di adottare il presente provvedimento con urgenza, al fine di consentire l'espletamento delle attività di gestione e di controllo in tempo utile, considerato che il corso di cui trattasi ha svolgimento nel periodo dicembre '91-maggio '92".
A cet égard, donc, nous reformulons la demande d'éclaircisse-ments et, pour ce qui est de la régularité de la délibération, quant au déroulement de l'activité. Il y a ici une délibération qui autorise le déroulement du cours, de l'activité de formation, mais la délibération est adoptée presque à la fin de l'activité.
Deuxième remarque: comment l'on peut vérifier en temps utile le déroulement de ce cours s'il n'y a pas à cet égard nomination, parce qu'on dit: "affidare il controllo dello svolgimento delle attività formative e della relativa organizzazione didattica ad apposito Comitato costituito con decreto del Presidente della Giunta e composto da:
- un rappresentante della Regione in qualità di Presidente;
- un rappresentante della "Balteadisk" S.p.A.;
- un rappresentante delle organizzazioni sindacali dei lavoratori dipendenti.
Si l'on considère que la délibération a été adoptée le 16 mars et qu'il faut un certain temps pour qu'elle devienne exécutoire, toute-fois on nomme cette Commission chargée de contrôler le dérou-lement et l'organisation didactique d'une activité de formation quand cette même activité est déjà terminée. Et donc, quelles sont les fonctions de ce Comité, quelle en est la régularité, et quelle est, pour terminer, la légalité de toute la délibération et de toute la procédure. Nous voudrions avoir de éclaircissement à ce sujet.
Presidente La parola all'Assessore dell'industria, commercio e artigiananto, Mafrica.
Mafrica (PCI-PDS) Farò pervenire l'elenco; pensavo che fosse stato richiesto direttamente dalla Commissione agli uffici e non avevo più seguito lo sviluppo della cosa. Gli uffici mi segnalano quando si tratta di personale esterno alla Regione e qui non ho nessuna segnalazione; quindi, per quello che mi risulta, si tratta di personale dell'azienda che avrebbe avuto dei problemi, se non ci fosse stato il trasferimento di attività nuove, e adesso viene formato per queste attività nuove che vengono da Leinì. Questa è la ragione della frequenza del corso.
Per quello che riguarda le questioni del periodo, la procedura seguita è assolutamente la stessa di sempre, vale a dire entro il mese di ottobre le aziende presentano i programmi, che, con una procedura molto complessa, vengono inseriti nel programma generale.
Questi programmi presentano delle previsioni di inizio, in realtà poi capita a volte che questo inizio avvenga successivamente; viene comunicato alla Regione l'avvenuto inizio ed in quel momento viene predisposta la deliberazione perché il corso venga effettivamente fatto. A volte dei corsi programmati non vengono fatti, quindi non avrebbe senso fare la deliberazione se non ci fosse l'effettivo inizio del corso.
Quindi, probabilmente, si può dare agli uffici l'indicazione di non riprendere nella deliberazione il periodo teorico, che è quello proposto nel programma, ma di pretendere la messa in opera del periodo effettivamente utilizzato. Comunque, mi pare una questione - prima non è mai stata affrontata - che è sostanzialmente formale.
Dal punto di vista del Comitato, la delibera appena approvata dalla Giunta diventa operativa; gli uffici, di norma, provvedono anche a nominare il Comitato chiedendo anche i nominativi alle organizzazioni sindacali e all'azienda.
Presidente La parola al Consigliere Viérin.
Viérin (UV) Je suis tout à fait d'accord qu'il faut respecter certains délais pour que la procédure de formation du plan des activités de formation professionnelle puisse permettre le déroulement de ces cours pour l'année suivante, et donc au mois d'octobre les entreprises présentent leurs programmes. Par la suite, il y a toute la procédure prévue par la loi et il y a, ou il devrait y avoir, l'approbation du plan général pour les activités de formation.
Mais, à propos, quand l'activité concernant la "Balteadisk" a-t-elle commencé? Parce que si ce que l'Assesseur vient de dire est vrai, à savoir que la durée indiquée sur la délibération - décembre 91-mai 92 - se réfère au programme présenté au mois d'octobre par la société, ici on ne sait pas quand l'activité a débuté. Parce que nulle part cela est indiqué.
C'est à cet égard que nous continuons à solliciter un éclaircissement et des précisions vu qu'il serait effectivement beaucoup plus simple si nous connaissions cette date. La requête que nous avions formulée pour toutes ces activités de formation, de pouvoir avoir les données prévues à l'article 5 de la convention, nous auraient effectivement permis de répondre à cette question. Parce qu'à l'article 5 il est établi que la société doit transmettre dans les quinze jours du début de l'activité, les informations suivantes: data effettiva di inizio, elenco nominativo degli iscritti, orario, elenco del personale insegnante, situazione occupazionale.
Toutes les données qui, à cet égard, nous fourniraient des réponses précises. Dans le cas contraire, nous serions toujours dans la même situation, surtout pour ce qui est de la constitution du Comité; parce que vraiment le Comité - et nous aurons l'occasion de le vérifier dans une délibération successive, - est constitué quant l'activité est déjà terminée. Donc nous maintenons toutes nos réserves, toutes nos perplexités.
Presidente Se non vi sono altre richieste d'intervento, possiamo passare a votazione.
Esito della votazione:
Presenti: 32
Votanti: 17
Astenuti: 15 (Agnesod, Andrione, Faval, Gremmo, Lanivi, Louvin, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)
Favorevoli: 17
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 2892 in data 20 marzo 1992: Istituzione di un corso di qualificazione professionale rivolto a personale neo assunto della società Tecdis S.p.A. di Châtillon. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente La parola al Consigliere Viérin.
Viérin (UV) Je veux poser une question à cet égard: au cours du dernier Conseil nous avons déjà approuvé une délibération portant institution d'un cours de qualification professionnelle pour le personnel de la société Tecdis; il s'agissait de la délibération 1994 du 24 février 92. Aujourd'hui on nous présente cette délibération 2892 du 20 mars 92, qui est exactement la même: la seule différence est la période de déroulement de l'activité de formation.
Dans la délibération précédente il s'agissait de la période janvier-mai 92, dans cette délibération la période est juillet-mai 92, mais le nombre des personnes concernées, le coût de l'activité de formation et toutes les autres conditions sont exactement les mêmes.
Je voudrais, donc, avoir quelques éclaircissements.
Presidente La parola all'Assessore dell'industria, commercio e artigianato, Mafrica.
Mafrica (PCI-PDS) Si tratta di più corsi successivi che hanno lo stesso numero di persone e sono quelle che possono essere utilmente seguite ed inserite nel corso, quindi la Tecdis ha presentato 7 corsi, mi pare, tutti di 16 persone che seguono corsi per un periodo e vengono man mano istruiti, poi si passa ad un gruppo successivo.Di volta in volta aumenta il numero anche degli addetti dell'azienda, infatti nel corso precedente avevo dato il numero di 233, qui siamo a 244 persone assunte; quindi, da questo punto di vista, è un modo di organizzare la formazione dell'azienda.
Presidente Se non vi sono altri interventi possiamo votare.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 33
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 3197 in data 27 marzo 1992: Istituzione corso di specializzazione per operatori e manutentori del nuovo treno a filo occupati presso la società Cogne S.p.A., di Aosta. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Esiste il parere della V Commissione.
Ha chiesto la parola il Consigliere Faval.
Faval (UV) Je voudrais demander à l'Assesseur Mafrica quelle est la compatibilité de cette délibération par rapport à la situation de la Cogne, parce que je crois pouvoir penser que, à la date du 27 mars dernier, l'Assesseur connaissait quelle était la situation de la Cogne et que les choses n'étaient pas tellement différentes par rapport à ce qu'on a débattu en occasion de la séance spéciale qui s'est tenue le 4 mai dernier dans cette salle même. Je voudrais une explication par là.
Et je ne voudrais pas que les délibérations concernant l'institution de cours de ce genre se fassent un peu "à la machine", sans avoir l'oeil attentif qu'il faut pour distinguer entre l'une et l'autre intervention. Parce que, à ma façon d'interpréter cette délibération, il n'y a aucune justification par rapport, je répète, à ce qui a été dit et affirmé ici dans cette salle même, il n'y a pas plus loin, il n'y a pas plus tard que quatre jours.
Presidente La parola al Consigliere Rollandin.
Rollandin (UV) Au cours de la présentation des délibérations concernant les cours de formation professionnelle à l'ILVA Cogne, on avait posé une série de questions et l'Assesseur avait avoué que on approuvait les cours dans l'espoir, par la suite, de réaliser ce qu'on venait d'approuver.
Ici il s'agit du "treno a filo", et donc j'espère qui soit dans la direction d'être maintenu, compte tenu aussi du fait que, d'après ce qu'on connaît, il y avait là un investissement d'à peu près 80 milliards qui est en train d'être achevé et qui par conséquent devrait donner la possibilité, au moins dans cette période, de maintenir une certaine activité.
Ce que je voulais savoir est si, par hasard, toujours à propos du TAF, de la part de Falck - j'en profite: je voulais déjà le soulever l'autre jour - il y a la disponibilité à maintenir un certain accord, ou bien, compte tenu de l'investissement que Falck, qui est quand-même un des propriétaires de l'ILVA, car il a ses pourcentages d'actions et a fait des investissements à Bolzano, a changé d'avis et par conséquent ne maintient plus cet engagement qu'il y avait un an avant.
Voilà, c'est un éclaircissement pour mieux comprendre l'investis-sement des formations professionnelles.
Presidente La parola al Consigliere Viérin.
Viérin (UV) Pour compléter la considération que j'avais formulée précédem-ment quant au déroulement de l'activité de formation.La délibération est du 27 mars; l'activité prévue janvier-mars. Je crois que tout ce qui est affirmé dans la délibération est faux ou inutile, parce que on n'a aucune possibilité de vérifier le déroulement de l'activité de formation.
Comme je ne comprends pas quel sens cela a de nommer le Comité au point 3 de la délibération, parce que certainement, si la délibération a été prise au mois de mars - le 27 - il n'y a pas de déclaration exécutoire, mais, au contraire, il y a l'indication de la ratification de la part du Conseil.
Donc là encore ou l'Assesseur est à même de nous dire que l'activité a débuté au mois d'avril, ou sinon il y a encore vraiment des problèmes quant à la légalité de l'opération.
Presidente La parola all'Assessore dell'industria, commercio e artigianato, Mafrica.
Mafrica (PCI-PDS) La Cogne aveva presentato numerosi corsi, nel programma, entro ottobre, non tutti i corsi sono stati immessi nel programma, lo sono stati solo quelli che apparivano e si presentavano compatibili con le attuali e prevedibili attività della Cogne stessa.
Il treno a filo è una delle attività principali, si sta raddoppiando; accanto al vecchio treno a filo c'è un treno a filo nuovo che funziona con metodi automatizzati; si tratta di istruire il personale alla lavorazione con questo nuovo treno a filo, quindi è un corso che ha un suo significato proprio rispetto alle lavorazioni produttive.
Il discorso delle riduzioni non ha finora coinvolto la necessità di fare corsi, anzi, quando ci sono movimenti all'interno del personale e il personale viene spostato da un reparto all'altro, è necessario anche riprepararlo per queste nuove attività.
Per quello che riguarda Falck, la notizia che conosco è che Falck ha una percentuale di circa il 24 per cento nel capitale Cogne, e Ilva ha una percentuale analoga nel capitale Falck, nelle acciaierie di Bolzano. Le intenzioni erano di rifare a rovescio l'operazione, vale a dire, in poche parole, di riscambiarsi le quote in modo da separare le proprietà.
Non c'era stato un vero e proprio intervento di capitale, c'era stato uno scambio azionario, che si riporterebbe con l'intervento contrario. Queste sono le notizie che si hanno finora; c'è questa intenzione, da parte Ilva per lo meno, di separare le cose, proprio perché ci potrebbe essere una concorrenza produttiva.
Per quello che riguarda le procedure seguite, farò pervenire al Consigliere Viérin gli elenchi con i giorni di effettivo inizio del corso, che sono - e non può che essere così - l'inizio della procedura seguita dalla Regione per la deliberazione.
PresidenteLa parola al Consigliere Faval.
Faval (UV) Moi je veux bien croire et surtout je veux souhaiter que ce que l'Assesseur vient de nous dire, comme réponse à la question que je lui ai posée, puisse se vérifier.
Tout de même je crois que il était et il est encore juste, normal et logique que l'on pose cette question, justement parce que pas plus tard qu'il y a quatre jours, tous ceux qui sont intervenus sur la question de la Cogne ont affirmé - et l'Assesseur lui-même a affirmé - que notre interlocuteur n'est pas croyable, il n'y a aucune fiabilité de l'autre côté. Donc je me reviens que ce qu'il vient de dire puisse se réaliser.
Je souhaite que cela puisse se faire et que l'on ne soit pas là pour organiser des cours de qualification des chômeurs. Espérons-le.
Presidente La parola al Consigliere Rollandin.
Rollandin (UV) Je ne veux pas réouvrir un débat dont nous connaissons les termes. Tout de même je crois que cet aspect est un argument qui a une certaine importance, car le problème du TAF est surtout qu'il y ait; en conséquence du fait qu'on a doublé le TAF ou qu'on a fait un investissement, c'était pour avoir en conséquence une certaine série de résultats. Et, entre autres, cet accord commercial avec Falck justifiait sa présence et son intervention.
J'estime que ce sera un des points importants à évaluer comme stratégie de ce qui pourrait devenir la Cogne. Et je m'arrête là pour ne pas réouvrir un débat; tout de même c'est un fait à examiner.
Presidente La parola al Consigliere Viérin.
Viérin (UV) Nous prenons acte des affirmations de l'Assesseur Mafrica; néanmoins nous ne pouvons pas voter une délibération dans laquelle il est précisé que l'activité se déroule du mois de janvier au mois de mars. Pour vérifier et contrôler cette activité l'on doit nommer un Comité, et ce Comité, sur la base de cette délibération, est nommé quand l'activité est déjà terminée.
Presidente Possiamo passare a votazione.
Esito della votazione:
Presenti: 33
Votanti: 19
Favorevoli: 19
Astenuti: 14 (Agnesod, Andrione, Bich, Faval, Louvin, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 3736 in data 9 aprile 1992: Concessione di un secondo contributo al Circolo Ricreativo Ente Regione (CRER) per l'organizzazione del III Campionato nazionale di sci tra di-pendenti delle regioni italiane. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente La parola al Consigliere Viérin.
Viérin (UV) Nous demandons d'avoir une documentation des frais qui ont été soutenus pour cette manifestation.
Dans la délibération l'on se réfère à une délibération précédente portant attribution d'une première subvention de 80 millions de lires. Par la suite il y a cette exigence d'allouer cette deuxième subvention pour faire face aux dépenses soutenues pour l'organisation de l'activité collatérale.
On nous informe que les responsables ont présenté un compte rendu des dépenses effectuées en vertu de la première subvention, mais nous n'avons aucun document à cet effet. Donc nous voudrions avoir des éclaircissements à ce sujet.
Presidente La parola al Presidente della Giunta.
Bondaz (DC) Non credevo ci fossero delle discussioni su questa deliberazione, per cui non ho qui il rendiconto che mi è stato fatto avere da parte del CRER; se il Consigliere Viérin ritiene che sia il caso, io sono anche disposto a rinviare a domani mattina la deliberazione per dargli le notizie che ritiene più opportune.
Mi sembra che tutto sia stato fatto nell'ottica di quello che è stato comunicato dal CRER.
Presidente Allora intendiamo rinviato l'oggetto n. 3736 a domani mattina.
Oggetto n. 3812 in data 17 aprile 1992: Aggiudicazione alla ditta Krono, di Aosta, delle forniture e dei lavori di allestimento dell'area per manifestazioni al teatro romano di Aosta. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Anche in questo caso forse siamo obbligati a rinviare la discus-sione, in quanto non c'è in questo momento l'Assessore.
Oggetto n. 3814 in data 17 aprile 1992: Concessione di un primo contributo di lire 150 milioni al C.O.M.I.S. nelle spese previste per l'organizzazione dei campionati mondiali di bob a due e di bob a quattro in programma a Breuil-Cervinia dall'8 al 21 febbraio 1993. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Allora passiamo ancora all'oggetto successivo.
Oggetto n. 3825 in data 17 aprile 1992: Concessione di un contributo straordinario di lire 35 milioni all'Associazione "Fanfare régionale" per lo svolgimento dell'attività programmata durante l'anno 1992. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Se nessuno intende intervenire possiamo passare a votazione.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 31
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 3837 in data 17 aprile 1992: Concessione e liquidazione del contributo di funzionamento per l'anno 1992 al Liceo linguistico di Courmayeur s.r.l. e indicazione della quota di iscrizione da richiedere per l'anno 1992/93.
Presidente Se non ci sono richieste d'intervento possiamo passare a votazione.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 32
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 3881 in data 17 aprile 1992: Approvazione di appalto a licitazione privata dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree verdi pubbliche di proprietà o in gestione all'Amministrazione regionale, nel Comune di Aosta. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente La parola al Vicepresidente Bich.
Bich (GM) Volevo chiedere di che aree trattasi e di che tipo è la manu-tenzione straordinaria. La manutenzione ordinaria la capivo benissimo, è quasi tutto prato inglese più la manutenzione delle piante, però per la parte straordinaria cosa si intende fare?
Punto secondo, volevo chiedere come mai viene adottata la lettera c) della legge n.14 del 1973 per la licitazione privata.
Punto terzo, non capisco come mai c'è uno stralcio di lavori di 147 milioni su un totale di 440 milioni.
Infine, se non si ritiene, come indirizzo generale, dal momento che è stato sancito un accordo con l'Amministrazione comunale, di accorpare le aree verdi e quindi la manutenzione generale o la fa la Regione o la fa il Comune. In questo caso, dal momento che il Comune è gratificato da un contributo regionale di 15 miliardi all'anno, se non si debba prendere in carico l'adozione delle manutenzioni straordinarie e ordinarie di tutte le aree verdi della città evitando il doppio regime di interventi.
PresidenteLa parola al Consigliere Perrin.
Perrin (UV) Au premier point de la délibération on approuve une liste des entreprises qui ont été invitées - si je ne me trompe pas il y en a une douzaine - mais on dit également que le service compétent de l'Assessorat à l'agriculture pourvoira à envoyer les invitations non seulement à ces douze entreprises mais aussi "eventualmente a quelle richiedenti successivamente prescelte".
Ma demande est donc celle-ci: est-ce qu'il y a donc d'autres entreprises qui agissent dans le domaine de l'environnement qui auraient pu être invitées? Et dans ce cas, pourquoi elles n'ont pas été invitées immédiatement plutôt que d'attendre qu'elles fassent une requête officielle et soient invitées par une deuxième délibération qu'il faudra faire? Ce qui va évidemment porter du retard à l'accomplissement de l'adjudication de cet appel d'offre.
Presidente La parola all'Assessore dell'agricoltura, forestazione e risorse naturali, Lanièce.
Lanièce (DC) Per la domanda fatta dal Consigliere Bich, il perché della lettera c), informo che è stata adottata la stessa lettera dell'appalto dell'anno scorso. L'appalto globale per tre anni era di 440 milioni, se noi avessimo fatto un appalto unico l'anno scorso sarebbe successo che nessuna ditta di quelle dodici delle quali noi siamo a conoscenza, che operano qui in Valle, avrebbe potuto partecipare all'appalto, in quanto non raggiungevano le iscrizioni perché erano all'inizio dell'attività.
Nello stesso tempo rispondo alla domanda del Consigliere Perrin: a noi risulta che siano solo queste, però, se per caso ne fosse nata qualcuna della quale non siamo a conoscenza, abbiamo lasciato quell'apertura per cui possono chiedere di essere invitate e quindi facciamo la riapertura. A noi non risulta che ci siano altre ditte che fanno questa attività; c'è una grossa impresa che sta operando a Pollein, però non abbiamo ritenuto opportuno di invitarla perché c'è un lavoro di una certa portata, quindi è già stato diviso in tre l'appalto per permettere di lavorare proprio alle piccole ditte. Abbiamo adottata la stessa lettera e abbiamo dovuto dividerlo.
A detta degli uffici competenti, avendo fatto il primo anno uno stralcio, siamo obbligati a fare lo stralcio per tutti i tre anni; non si poteva fare un appalto per due anni quest'anno, il prossimo anno faremo l'appalto per gli altri 147 milioni per poter fare i lavori. Quali aree sono? Sono tutte le aree di proprietà della Regione nell'ambito della città; adesso non sono in grado di elencarle, sono tutte le aree della Regione della città e dell'entourage, quindi non sono quelle di proprietà del Comune che fa la sua manutenzione.
Lo straordinario si è messo perché può succedere che ci siano degli zoccoletti o delle recinzioni che vengono rotte, e quella è considerata manutenzione straordinaria; in effetti, quasi mai succedono eventi straordinari, perché il tagliare l'erba, accudire il tappeto inglese, trapiantare i fiori e curare le piante, è quasi tutta manutenzione ordinaria. Qualora però succedesse un incidente, una macchina salti dentro, degli incidenti casuali, sono interventi straordinari.
Penso di aver risposto a tutte le domande.
(... interruzione ...)
Ognuno si tiene le sue, perché lungo le mura romane le faceva la Soprintendenza, le altre nei giardini le faceva il servizio forestazione, poi è stato unificato nel nostro ambito regionale, perché anche noi prima avevamo due servizi diversi, uno il nostro e uno del turismo. Abbiamo unificato, ci sarebbe da fare un accordo col Comune, ma non so se la cosa è fattibile; noi siamo andati avanti a curare le nostre aree, è una cosa da studiare e da esaminare e potrebbe anche essere interessante.
Presidente A demandé encore la parole le Conseiller Perrin.
Perrin (UV) Je m'excuse de ne pas avoir posé la question tout à l'heure. Nous sommes au début du mois de mai et évidemment les soins pour les aires vertes de la ville d'Aoste, j'imagine, ont dû commencer bien avant. L'appel d'offre est encore en cours de perfectionnement.
Il faudrait probablement essayer, à l'avenir, de anticiper ces délibérations au début de l'année. Ma requête est celle-ci: qui a géré ces aires vertes pendant ces mois, vu que l'entreprise qui avait gagné l'appel d'offre la première fois avait gagné pour l'année '91? Nous sommes bientôt à la moitié de l'année '92: il y a donc une période qui a été découverte.
Est-ce que les travaux n'ont pas été faits ou ont été faits par l'entreprise qui avait gagné l'année dernière ou bien sont déjà faits par l'entreprise qui gagnera cet appel d'offre?
Presidente La parola all'Assessore dell'agricoltura, forestazione e risorse naturali, Lanièce.
Lanièce (DC) Le attività sono state svolte direttamente dal Servizio competente con i dipendenti dell'Assessorato; quelli che lavorano nei cantieri sono stati spostati a tosare l'erba, eccetera.
Presidente La parola al Consigliere Bich.
Bich (GM) Premetto che il mio voto sarà favorevole, e non che lo faccia per polemica, ma c'è il fatto che vi siano due enti che gestiscono la manutenzione del verde, soprattutto in città - tra l'altro è anche un verde particolarmente scenografico, gradevole. Le aree della Regione sono quella di via Carducci, c'è questa prospiciente la scuola De Tillier, attorno alla Regione e soprattutto il rondo dell'Arco d'Augusto.
Prendo atto che il Comune di Aosta fino adesso le ha gestite molto male, e lo dico anche in senso autocritico, per carità, anche perché mancavano i fondi, eccetera. Adesso c'è la disponibilità finanziaria, c'è la possibilità di dare un lustro ed un decoro diverso alle aree verdi; mi sembra che come intendimento politico-amministrativo sarebbe estremamente importante trovare un accordo con l'Amministrazione comunale di Aosta per cambiare completamente il decoro arboreo, floreale ed a verde dell'intera città.
Questo sarebbe il momento, anche le aree collocate a sud delle mura sono di competenza regionale e tra l'altro sono ben tenute; la parte nord invece è di competenza comunale e si vedono questi alberelli avvizziti con le macchine che vanno a posteggiare sull'area verde. Insomma, si registrano degli inconvenienti, per cui se si riuscisse ad unificare la gestione e quindi unificare gli interventi, si darebbe un assetto molto diverso e più gradevole all'intera città, perché ci sono zone suggestive anche molto visitate dai turisti.
La mia raccomandazione non può che essere quella; adesso l'aspetto amministrativo va avanti così chiaramente, ma è per un prosieguo affinché si trovi un accordo con l'Amministrazione comunale di Aosta per trovare soluzioni decisamente migliorative.
Presidente Se non vi sono altre richieste possiamo passare a votazione.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 32
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 3929 in data 17 aprile 1992: Approvazione di perizia di variante tecnica e suppletiva dei lavori di costruzione del collettore fognario intercomunale Lillianes-Fontainemore. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente La parola al Consigliere Andrione.
Andrione (UV)Je prends cette délibération comme exemple. Monsieur Martin a le mérite d'écouter, parfois, ce que l'opposition dit et de faire attention à certains aspects et certaines délibérations qui sont difficilement acceptables. Il s'agit d'une dépense de 625 millions de lires pour les égouts d'un consorce - je dirais Fontainemore-Lillianes, parce que à mon sens Fontainemore est en amont et les eaux, même usées, descendent - et informe que la Commune de Lillianes, sur demande des propriétaires intéressés, endommagés par le passage des tubes, a demandé le déplacement vers le torrent Lys du collecteur. Ceci représente un surplus de plus de 20 pour cent des dépenses.
Quand on a fait le plan, les propriétaires intéressés n'ont pas été entendus? La Commune de Lillianes ne savait-elle rien? On a fait le plan comme cela, sur simplement un plan général de la Commune? On ajoute que il faut dépenser pour l'exécution du tracement et tout cela, d'accord, mais "pour supporter les sollicitations conséquentes au moindre recouvrement". Or, cela voudrait dire que le projet originaire avait un recouvrement, et que un recouvrement fait d'une façon normale empêche tout endommagement de la propriété, des privés. Non seulement: je dirais que, s'il est bien fait, on ne s'en aperçoit pas.
Monsieur Martin et nous mêmes nous savons de plusieurs pro-priétés qu'il a lui même ou que la famille de ma femme a à Arnad, qui sont traversées par des tubes de touts les côtés et qui ne don-nent aucun ennui, sauf dans le cas où vraiment il y ait du rocher, c'est-à-dire l'affleurement. Dans ce cas il faut faire attention. Mais ici on dépense 167 millions de lires de plus parce que le plan, à ce qui paraît, a été fait en l'air et puis pour des raisons qui ne sont pas convaincantes, parce que à la fin des comptes on pouvait savoir ces mêmes choses par avance, et probablement on aurait dépensé beaucoup moins au moment de l'appel d'offre.
Presidente Se non ci sono altre richieste d'intervento, possiamo passare a votazione.
Esito della votazione:
Presenti: 32
Votanti: 31
Astenuti: 1 (Riccarand)
Favorevoli: 31
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 3958 in data 17 aprile 1992: Approvazione della continuazione, per l'anno 1992, del corso di formazione professionale per operatori dell'integrazione lavorativa, di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 7453 in data 9 agosto 1991. Conferimento di incarichi di docenza.
Presidente La parola al Consigliere Andrione.
Andrione (UV) Je n'entre pas dans le mérite de l'opportunité ou pas de tenir cer-tains cours, mais il me semble qu'il y a un point sur lequel il fau-drait méditer, parce que ici il y a cinq élèves et il y a huit ensei-gnants, et enseignants d'un certain niveau, d'un certain poids.
Les Piémontais ont une expression lourde parce qu'il disent: "Costa più la salsa che il pesce". C'est-à dire que ici l'accessoire est beaucoup plus cher que la substance. Avec cinq élèves nous croyons que deux - au maximum trois - enseignants auraient été largement suffisants. Ici par contre on crée une espèce de faculté pour faire ces cours; en plus les élèves ont des chèques d'étude et des remboursements, et tout le reste. C'est-à-dire qu'ici vraiment on dépense librement de l'argent public pour obtenir un résultat qui est nettement inférieur à ceux qui sont la logique et le sens pratique d'un cours de ce genre.
Je répète: il y a plus d'enseignants que d'élèves. Pour un cours de ce type-ci, cela nous paraît relever plus de la nécessité de donner du travail aux enseignants que de former les élèves.
Presidente La parola al Consigliere Viérin.
Viérin (UV) Normalement une délibération du Gouvernement devrait fournir des certitudes quant aux affirmations de la délibération elle-même.
La lecture de cette délibération 3958, ainsi que de la délibération 7453 du mois d'août de l'année dernière, nous réserve par contre plusieurs surprises. D'abord, la délibération a été prise au mois d'août de l'année dernière, mais l'avis public porte la date du mois de juillet, du 30 juillet. Donc là encore, du point de vue de la procédure, d'abord il y a publication de l'avis, et ensuite il y a adoption de la délibération qui autorise le même avis.
La durée du cours n'est absolument pas claire: l'avis parle de fin mai, la délibération de fin avril. Aujourd'hui on nous propose d'arriver au moi de juillet 92. Mais ce que je voudrais demander c'est une question concernant les critères suivis pour la rémunération des experts. Monsieur Andrione parlait de huit experts, il faut ajouter les six experts de l'année précédente, donc nous avons un rapport élèves-experts qui est considérable.
Mais à part la considération que nous avons déjà faite sur la nécessité de recourir à des experts valdôtains - là encore tous les experts sont étrangers au Val d'Aoste, il n'y a donc aucune considération sur les capacités présentes à l'intérieur de notre région - mais pour ce qui est des rémunérations, il est difficile de comprendre quels sont les critères suivis, parce que pour des activités qu'on peut considérer et croire semblables, il y a une fourchette de rémunérations qui est assez considérable.
Pour quelques experts la rémunération est de 900.000 lires par jour, en plus de 150.000 lires de remboursement forfaitaire pour les frais de séjour et de déplacement; pour d'autres 600.000 lires, pour d'autres encore 400.000 lires, avec toujours 150.000 lires de remboursement forfaitaire. Par contre, quand on considère les rémunérations rapportées aux heures de cours, ceux qui viennent de l'extérieur du Val d'Aoste ont droit à 600.000 lires de l'heure, plus 150.000 lires pour les mêmes déplacements; mais l'expert qui habite au Val d'Aoste, lui, n'a droit qu'à 50.000 lires de l'heure.
Nous voudrions, à cet égard, connaître quels sont les critères suivis et surtout quelles sont les raisons qui ont amené le Gouvernement à attribuer ces rémunérations différenciées pour des fonctions qui sont semblables.
Presidente La parola al Presidente della Giunta.
Bondaz (DC) Credo che alcune delle osservazioni che sono state fatte dal Consi-gliere Andrione possano anche avere una loro logica, quando si fa riferimento alla massa; voglio dire: ci sono cinque allievi, ci sono otto insegnanti. Detta così la cosa può anche sembrare un po' stravagante e non precisa. La realtà è che questo corso, ha otto insegnanti, ma sono insegnanti che hanno delle caratteristiche diverse per andare incontro a quelle che sono le esigenze degli allievi.
Questo corso indubbiamente ha avuto una sua valenza dal momento che è stato fatto anche l'anno scorso, e l'Agenzia del lavoro ha richiesto di continuarlo, perché aveva avuto una sua validità; credo che l'Amministrazione abbia ritenuto bene di proseguire in questo corso, che è stato già approvato, tra l'altro: è una delibera dell'anno scorso che sarà sicuramente stata approvata anche dal Consiglio.
Per quanto riguarda le metodologie, i criteri non è che siano cambiati, Consigliere Viérin; sono quelli che l'Agenzia del lavoro ha sempre usato per individuare sia gli allievi, sia i professori.
La diversità di costo probabilmente è determinata anche dalla di-versità di richieste che sono state avanzate dai singoli professori, che magari hanno necessità diverse, oppure sono più in gamba, oppure hanno un cachet diverso, per cui l'Agenzia del lavoro ha dovuto individuare una diversità di costi. D'altra parte non credo di scoprire l'acqua calda, perché questo fatto succede quasi in tutte le delibere che riguardano i corsi di formazione professionale.
Sull'individuazione dei professori posso anche darne atto, la realtà è che questa individuazione dei professori - chiamiamola così - è fatta direttamente dall'Agenzia del lavoro in base alle necessità che loro hanno ed in base all'individuazione dei professori che hanno migliori caratteristiche per fare un determinato corso.
Succede spessissimo, come i consiglieri sapranno, che in questi corsi di formazione ci sono sia dei professori valdostani, sia dei professori non valdostani: non è una novità, perché probabilmente sul territorio valdostano mancano certi tipi di insegnanti che viceversa hanno delle caratteristiche speciali per fare dei corsi di forma-zione professionale che sono poi mirati a delle cose particolari. Credo di aver risposto alle domande, anche se magari non sarò stato esauriente, ma credo che questa sia la realtà delle cose per cui non credo ci siano altre cose da aggiungere.
Presidente La parola al Consigliere Andrione.
Andrione (UV) Io forse ero stato un po' superficiale, ma qui si parla di cinque giornate e coordinamento di modulo per un totale di tre giornate, poi ci sono tre giornate differentemente distribuite per il modulo 12 con due insegnanti, poi ci sono cinque giornate per il modulo 13 con tre insegnanti; io rifiuto la qualifica di esperto del modulo, sia ben chiaro, però mi sembra che si potrebbe ridurre il numero ad un insegnante per modulo, quanto meno.
Non si riesce a capire perché nell'ambito del modulo 13 ce ne debbano essere tre, a meno che il modulo 13 non abbia tre sottosezioni, il modulo 12 ne abbia due e avanti di questo passo.
Secondo quanto appare da questa delibera ci si prende un pochettino in giro.
Presidente La parola al Consigliere Louvin.
Louvin (UV) Je me bornerai à un seul des aspects de ces cours de formation, qui est celui qui concerne les personnes actuellement détenues - c'est-à-dire la récupération des détenus.
La Région Piémont - je crois que le Conseiller Gremmo peut être bon témoin de cela, étant donné sa connaissance des activités du Conseil régional piémontais - est à l'avant-garde en Italie dans le domaine de la récupération des détenus. Ils ont fait de nombreuses expériences et ce n'est pas un hasard que les personnes qui ont été contactées pour ces cours de formation viennent de l'Université de Turin - notamment le docteur Petrini.
Je me demande, puisque ce genre de cours de formation est régulièrement pratiqué dans la région du Piémont, avec des moindres frais on pourrait travailler en coopération avec eux et je crois que cela nous permettrait de épargner considérablement d'argent.
Je vois bien que il s'agit de cours de formation qui sont financés avec une contribution du fonds social européen - et peut-être le Président pourra nous dire dans quelle mesure ils sont financés par la Communauté européenne, et dans quelle mesure par l'Etat et par la Région - mais j'insiste sur l'idée, d'ailleurs déjà très bien expliquée par mes collègues, qu'il y a là un gaspillage remarquable d'argent par rapport au nombre de participants aux cours.
Presidente La parola al Consigliere Viérin.
Viérin (UV) Chaque fois qu'on aborde ce thème le Président nous donne toujours raison, dans le sens qu'il dit toujours "oui", effectivement il faudrait établir certains critères parce que quelqu'un pour une activité de formation touche 900.000, quelqu'un d'autre touche 400.000. Ils sont tous experts, parce que je ne veux pas ennuyer le Conseil en lisant toutes leurs qualités: ils sont tous d'éminents professeurs experts, et j'en passe.
Egalement, il nous donne des assurances quant à la nécessité d'avoir du personnel valdôtain, vu que nous l'avons souligné plusieurs fois. Tout au début, on peut comprendre la nécessité de recourir à du personnel extérieur.
Par la suite, avec les activités que l'Agence même effectue pour former le personnel et surtout, je crois, avec les compétences dont nous disposons à l'intérieur du Val d'Aoste, l'on pourrait espérer que les délibérations portant institution de ces activités de formation soient modifiées ou qu'on trouve un petit signal de changement d'attitude et de comportement.
Par contre, l'analyse, des délibérations nous confirme que tout reste comme avant et qu'encore une fois, - là ce n'est pas pour faire de la polémique, - les affirmations qui sont faites officiellement au sein de cette Assemblée par le Président du Gouvernement n'ont pas de correspondance avec les actions et avec les activités successives.
A cet égard, tout en prenant encore une fois acte de ses déclarations et de ses affirmations, nous ne pouvons pas partager le contenu de cette délibération.
Presidente Se non vi sono altre richieste d'intervento possiamo passare a votazione. Bisogna votare con votazione segreta.
Esito della votazione:
Presenti: 32
Votanti: 18
Favorevoli: 18
Astenuti: 14 (Agnesod, Andrione, Bich, Faval, Louvin, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)
Presidente E' ancora assente l'Assessore Pascale, chiederei quindi al Consiglio di passare all'oggetto n. 24.
