Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 3038 du 22 janvier 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3038/IX Applicazione della legge regionale recante: "Interventi finanziari per incentivare le Amministrazioni pubbliche a dotarsi di automezzi non inquinanti". (Interpellanza)

PresidenteDo lettura dell'interpellanza del Consigliere Riccarand.

Interpellanza Richiamata la legge regionale 27 marzo 1991, n. 11 "Interventi finanziari per incentivare le Amministrazioni pubbliche a dotarsi di automezzi non inquinanti";

Appreso che sono state presentate varie domande da parte di pubbliche amministrazioni per acquistare veicoli elettrici avvalendosi dei benefici previsti dalla legge regionale;

Appreso altresì che finora non si sarebbe provveduto ad erogare tali contributi;

Constatato che nel bilancio di previsione per il 1992 non è stata prevista neppure una lira per l'applicazione della legge;

il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo

interpella

l'Assessore regionale all'Ambiente, territorio e trasporti per sapere:

1) chi ha presentato domanda per usufruire dei contributi previsti dalla legge 11/91;

2) per quale motivo non è stato finora erogato nessun contributo per consentire alle pubbliche Amministrazioni di dotarsi di automezzi non inquinanti;

3) per quale motivo non è stato previsto un rifinanziamento della legge per il 1992;

4) che cosa si intende fare per recuperare il tempo perso e per dare un'applicazione concreta ed incisiva dell'innovativa ed importante legge approvata dal Consiglio regionale.

Presidente L'interpellante intende illustrare l'interpellanza. Il Consigliere Riccarand può parlare.

Riccarand (VA) Con la legge 27 marzo 1991, n. 11 l'Amministrazione regionale ha previsto degli interventi finanziari per incentivare le Amministrazioni pubbliche - i comuni, le comunità montane - a dotarsi di automezzi non inquinanti e, oltre alle amministrazioni pubbliche, anche le società concessionarie di autolinee. La legge prevede una serie di contributi, di finanziamenti, che possono andare a questi enti locali per acquisto di veicoli elettrici, oppure di veicoli alimentati a metano, con lo scopo di introdurre dei mezzi non inquinanti, o notevolmente meno inquinanti, e dare anche un esempio, come pubblica amministrazione, di muoversi in una direzione corretta.

Dopo l'entrata in vigore della legge mi risulta che numerose amministrazioni e comuni abbiano espresso interesse rispetto al contenuto della legge ed abbiano fatto domanda per usufruire dei benefici previsti.

Tuttavia finora non mi risulta che sia stato erogato nessun contributo ai sensi della legge n. 11 del 1991, quindi tutte le domande che sono state presentate non sono state soddisfatte e i fondi a disposizione della legge per il 1991, che erano 250 milioni, non mi risulta che siano stati utilizzati. Inoltre abbiamo visto, in sede di discussione di bilancio di previsione del 1992, che non è stato più previsto un capitolo di spesa. Da quel che ho capito si è trattato sostanzialmente di una svista che verrà rimediata, ma che comunque mi sembra indichi scarsa attenzione rispetto all'attuazione di una legge che invece può avere un suo notevole significato.

Lo scopo di questa interpellanza è di capire, intanto qual'è il quadro della situazione: chi ha presentato domanda, che tipo di richieste sono state fatte, che tipo di collaborazioni sono state instaurate fra l'Amministrazione e gli enti locali.

Ricordo anche che la legge, all'articolo 3, comma terzo, diceva che "la Giunta regionale delibera l'approvazione del contributo entro trenta giorni dalla presentazione della domanda", quindi la Giunta avrebbe dovuto, entro trenta giorni dalla presentazione delle domande, decidere su questo contributo.

Vorrei quindi sapere chi ha presentato domanda, come mai non sono stati erogati i contributi, come s'intende fare per il 1992, visto che non è stato più previsto un capitolo di spesa e, più in generale, cosa s'intende fare per dare un'applicazione non solo burocratica e formale, ma sostanziale allo spirito di questa legge fortemente innovativa, che può dare un impulso importante alla sperimentazione ed alla ricerca nel campo dell'uso di veicoli che non siano inquinanti.

Credo sia un problema all'ordine del giorno di tutte le grandi città, ma che tocca anche noi direttamente, abbiamo anche noi dei dati di inquinamento dell'aria molto pesanti e sappiamo che ci sono esperienze molto interessanti che stanno andando avanti in questo campo. Abbiamo la possibilità con questa legge di inserirci con un ruolo da protagonisti e mi spiace constatare che non si sia andati avanti con la stessa concretezza e rapidità con cui si è invece provveduto ad approvare a suo tempo la legge regionale.

Presidente La parola all'Assessore all'ambiente, territorio e trasporti Limonet.

Limonet (DC)A proposito del primo punto dell'interpellanza si precisa che hanno presentato domanda per usufruire dei contributi previsti dalla legge 11/91, i seguenti Comuni: Courmayeur, Saint-Pierre, Arnad, Chamois e Pont-Saint-Martin.

Per quanto riguarda il punto 2 dell'interpellanza, dove si chiede il motivo per cui non si è ancora provveduto ad erogare nessun contributo, si è ritenuto - in considerazione dell'esiguità della somma iscritta a bilancio del 1991, cioè 250 milioni - di tenere aperte le domande fino alla data del 31 dicembre, onde poter stabilire una graduatoria proporzionale agli interventi regionali, oppure l'assunzione di un progetto d'intervento sperimentale. Cosa possibile soltanto in presenza di un quadro completo relativo ad un primo esercizio di applicazione della legge in oggetto.

Con deliberazione n. 12579, in data 31 dicembre 1991, vistata dal Coordinamento col n. 102, in data 10 gennaio 1992, si è provveduto all'approvazione ed all'impegno della spesa complessiva per la successiva liquidazione dei contributi.

Per il punto 3, si ritiene che la legge verrà rifinanziata in sede di variazioni di bilancio.

Per il punto 4, dove si parla di una completa ed adeguata applica-zione della legge, si è provveduto ad avviare trattative con le case produttrici di autoveicoli elettrici - la FIAT, la IVECO, la Breda-Bus ed altre - in modo da pervenire alla stipula di convenzione, previa naturalmente riunione con la competente commissione con-siliare, che si prevede possa essere richiesta e poi fissata nel corso del mese di febbraio. Si è provveduto inoltre a seguire le speri-mentazioni tuttora in corso di nuovi tipi di autobus alimentati con metano ed i cui prototipi sono stati introdotti, sempre a titolo sperimentale, su una corsa a Firenze nel corso di questo mese.

Si è provveduto anche a predisporre l'introduzione dell'uso sperimentale di un carburante di derivazione vegetale prodotto dalla Società Novamont (Montedison) denominato diesel B che, senza modificare i motori, evita l'inquinamento atmosferico. Quindi gli autobus che utilizzeranno tale prodotto sono quelli della città di Aosta. L'avvio dell'uso di detto carburante avverrà appena ultimata la costruzione, attualmente in corso, di apposite cisterne presso la SVAT di Charvensod.

Si è provveduto ad introdurre su alcune nuove corse del centro di Aosta autobus fabbricati dalla Mercedes ed appositamente omologati, i quali hanno un'alta percentuale di riduzione di scarichi rispetto a quelli attualmente in commercio.

In relazione a quanto svolto sinora ed al fine di pervenire ad una regolamentazione nella concessione dei contributi, sarà disposta la richiesta di una riunione - come dicevo - quanto prima, della commissione consiliare. Inoltre si gradirebbe, assieme agli uffici, poter perfezionare con il Consigliere interpellante - il quale è anche il promotore della legge - gli atti necessari per le iniziative di cui sopra e quelli per applicare in genere la legge.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand. Può parlare.

Riccarand (VA) Mi spiace esprimere la non soddisfazione del Gruppo Verde Alternativo alla prima interpellanza che presentiamo al nuovo Assessore dell'ambiente e trasporti. Del resto non credo sia materia che ha gestito direttamente l'Assessore Limonet che è stato appena nominato, però devo rilevare che su questo argomento, al di là del singolo assessore, mi pare ci sia un'attenzione inadeguata del complesso dell'Esecutivo regionale.

Da una parte si dice "noi non abbiamo potuto dare i contributi del 1991 perché 250 milioni erano troppo pochi, c'erano diverse richieste, non potevamo esaudire tutti con i 250 milioni, quindi bisognerà fare una graduatoria, oppure un progetto sperimentale, eccetera", però dall'altra parte si è fatto il nuovo bilancio di previsione per il 1992 e non si è messo più niente. E' già questa una contraddizione che non indica un'attenzione.

Per quanto riguarda i fondi che sono stati impegnati con la deliberazione del 31 dicembre, i 250 milioni, è chiaro che a mio avviso va fatto un esame nel merito delle domande che sono state presentate. Tra questi comuni che hanno presentato domanda, va analizzato un pochino quella che è più interessante come possibilità di sviluppo, quella che si presta ad una migliore utilizzazione, quindi va fatta una scelta di uno o due casi. Io chiederei, se è possibile, nell'ambito di queste domande che sono state presentate, di vedere qual'è la proposta migliore, o le due proposte migliori e cominciare a finanziare queste e poi cominciare a seguire questa cosa.

Visto che c'è stato un interesse da parte dei comuni, io credo che poi bisognerà sicuramente prevedere di rimediare questa omissione del bilancio di previsione, in modo da dotare di nuovo la legge di una copertura finanziaria.

Esiste tutto un campo su cui c'è una grossa possibilità d'intervento, io chiedo che ci sia da parte dell'Assessore all'ambiente ed ai trasporti un impegno particolare sull'applicazione concreta di questa legge, in modo da renderci preparati, dal punto di vista tecnologico, ai grandi cambiamenti che stanno intervenendo in questo settore e su cui noi possiamo svolgere un ruolo importante e da protagonisti.