Objet du Conseil n. 2915 du 18 décembre 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2915/IX Inchiesta giudiziaria nei confronti delle imprese del gruppo Follioley, del gruppo Freydoz e del gruppo Bertino (Interpellanza).
Presidente Do lettura della interpellanza presentata dal Consigliere Ricca-rand:
Interpellanza L'iniziativa della magistratura ha finalmente sollevato il pesante coperchio che ha nascosto anni di intrallazzi e di irregolarità negli appalti di opere pubbliche.
Com'è noto le imprese Follioley, Freydoz e Bertino hanno, nell'ultimo decennio, svolto un'attività impressionante in Valle d'Aosta ricoprendo un ruolo di primo piano nella cementificazione e snaturalizzazione della nostra Regione.
Abbiamo visto opere gigantesche ed assurde sulla strada statale 26 (vedi i lavori di Saint-Marcel con demolizione di un'intera fetta di montagna); abbiamo assistito ad una proliferazione indiscriminata di paramassi e paravalanghe lungo le strade statali e regionali; abbiamo visto una moltiplicazione selvaggia di cave e la trasformazione dei nostri corsi d'acqua in orrendi canali.
Dal 1988, con l'operazione Autostrada, il primato del cemento ha fatto un ulteriore salto di qualità. E non è certo per un caso che molti dei lotti della tangenziale, dell'Autostrada del Monte Bianco e del raccordo autostradale per il Gran San Bernardo sono stati affidati, per lo più a trattativa privata, proprio alle imprese Follioley, Freydoz e Bertino.
Gli appalti Anas sono solo la piccolissima punta di un iceberg; il grosso affare è nei mille miliardi di appalti autostradali.
Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo
interpella
l'Assessore regionale ai Lavori Pubblici per sapere:
1) quali opere, dal 1985 ad oggi, sono state affidate dalla Regione, dalla Sav e dalla Rav alle imprese del Gruppo Follioley, del Gruppo Freydoz e del Gruppo Bertino. Per ognuna delle opere affidate si chiede di conoscere le modalità di aggiudicazione, I'importo previsto inizialmente, le eventuali revisioni prezzi, l'importo finale (se l'opera è già stata conclusa);
2) in particolare, per quanto concerne il raccordo autostradale del Gran San Bernardo, si chiede di conoscere, per ognuno dei 6 lotti dell'opera, se vi è stata una gara vera e propria, o solo una gara esplorativa; quali imprese sono state invitate; sulla base di quali criteri sono state fatte le aggiudicazioni;
3) in quali uffici della Regione sono stati sequestrati documenti dall'autorità giudiziaria; quali erano le opere attinenti ai documenti sequestrati; quali funzionari o dirigenti della Regione sono stati convocati e sentiti dall'autorità giudiziaria; si chiede, inoltre, di conoscere gli estremi di tutte le Deliberazioni di Giunta regionale concernenti l'appalto, I'aggiudicazione e la revisione dei prezzi dei lavori relativi all'impianto di compattazione dei rifiuti realizzato nel Comune di Brissogne
4) quali atteggiamenti si intende assumere nei confronti delle imprese coinvolte nell'inchiesta giudiziaria e se si ritiene possibile affidare loro alcuni ulteriori lotti del tronco autostradale Morgex - Tunnel del Monte Bianco.
Presidente Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) Questa interpellanza è stata presentata per avere una serie di elementi informativi rispetto ai rapporti fra le tre imprese, che sono attualmente sotto inchiesta da parte della magistratura, e l'Amministrazione regionale, nonché la Sav e la Rav, società a partecipazione regionale che hanno affidato numerose e importanti opere alle tre imprese. Abbiamo chiesto in questa interpellanza di avere un quadro completo delle opere affidate a queste tre imprese da parte di Regione, Sav e Rav, nell'arco degli ultimi cinque anni, cioè dal 1985 ad oggi. Questi dati, che abbiamo chiesto insieme ad altri che sono indicati nei punti successivi, sono tanto più necessari dopo che il Consiglio regionale ha respinto la proposta di istituire una commissione che verificasse i rapporti fra Amministrazione regionale e queste imprese con anche le implicazioni che questo ha avuto rispetto al ruolo dei consiglieri regionali. Vogliamo avere pertanto una serie di dati per approfondire e chiarire questa vicenda.
Un altro punto della interpellanza riguarda i lavori del raccordo autostradale del Gran San Bernardo; si tratta di sei lotti che sono stati affidati in gran parte proprio alle imprese Follioley, Freydoz e Bertino. Vorremmo sapere come sono stati fatti questi affidamenti, se c'è stata una gara di appalto, se c'è stata una gara esplorativa, quante imprese sono state invitate e se c'è stata una gara ufficiosa.
La terza questione riguardava i punti su cui credo che almeno in parte abbia già risposto nel precedente Consiglio il Presidente della Giunta, cioè le documentazioni che sono state richieste dalle autorità giudiziarie all'Amministrazione regionale, gli atti che sono stati sequestrati, i funzionari o i dipendenti dell'Amministrazione regionale che sono stati sentiti nell'ambito dell'inchiesta, nonché gli estremi delle deliberazioni di Giunta regionale di cui è stata chiesta copia da parte delle autorità giudiziarie.
Infine l'ultimo punto della interpellanza riguarda le intenzioni dell'Amministrazione regionale nei confronti delle imprese per quanto riguarda sia i lavori in corso, e in particolare sul tronco autostradale, sia altri lavori che dovranno essere aggiudicati. La questione è tanto più pertinente, visto che sono in discussione - o comunque sono in previsione - ulteriori affidamenti a trattativa privata di opere sul tronco autostradale Morgex-Tunnel del Monte Bianco, così come già sono stati affidati importanti lotti, alle tre imprese citate, sul tronco Sarre-Morgex.
Questi sono i punti che abbiamo posto nella interpellanza, per cercare di avere un quadro informativo chiaro sul ruolo e sui rapporti fra Amministrazione regionale, Sav e Rav e le imprese sotto inchiesta.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Martin, ne ha facoltà.
Martin (ADP) Penso che il Consigliere Riccarand e l'intero Consiglio saranno d'accordo con me se anziché leggere appalto per appalto, delibera per delibera, dal 1985 al 1990, visto che si tratta di un malloppo consistente, fornirò copia al Consigliere interpellante di tutta quanta la documentazione inerente gli appalti dal 1985 fino ad oggi per quanto riguarda la Regione e le ditte interessate ai lavori di costruzione dell'autostrada Quincinetto-Aosta e della strada statale 27, nonché copia concernente le imprese, con i relativi importi e le relative revisioni prezzi, dei lavori interessanti l'autostrada Aosta-Courmayeur.
Ho già chiesto prima scusa al Consigliere Riccarand per un piccolo ritardo, nel senso che i lavori appaltati dalla Regione sono in effet-ti parecchi, e siccome si tratta di andare a prendere dati risalenti al 1985, ho già chiesto di poter dare copia del nostro documento nella giornata di domani, al massimo di dopodomani, in modo da poter dare tutti i dati, alcuni dei quali sono ancora mancanti.
Per quanto riguarda i problemi concernenti l'atteggiamento della Regione nella aggiudicazione dei lavori, in questo periodo, a questi tre gruppi, devo dire che la Giunta regionale ha già esaminato la questione e in presenza anche di un parere legale ha ritenuto di non dover, per il momento, modificare il proprio atteggiamento, sia nell'invito delle ditte, sia nella aggiudicazione di eventuali lavori appaltati, né tantomeno interrompere il rapporto per i lavori già in fase di esecuzione. Non ci sono infatti, al momento, gli elementi per interrompere questi rapporti. In seguito, se ci saranno degli sviluppi nella inchiesta, si vedrà.
Diversi procuratori sono stati nel frattempo cambiati, perché alcune di queste persone che avevano la procura legale, per certi lavori, non potendo partecipare direttamente agli appalti e alla consegna dei lavori stessi, hanno dato procura ad altre persone.
Per quanto riguarda i lavori del tronco autostradale Morgex-Tunnel del Monte Bianco, si è nella stessa situazione; immagino che per quanto riguarda la Rav non si abbiano al momento elementi per sospendere eventuali affidamenti. Mi risulta che si sta completando l'iter per addivenire agli affidamenti del tronco Morgex e Courmayeur. Non sono a conoscenza - perché ancora non è stato deciso - a chi saranno affidati, ma si sta procedendo in questa direzione.
Quindi consegno una prima parte di documentazione che interessa i lavori della Rav e della Sav al Consigliere Riccarand, riservandomi, nella giornata di domani o al massimo di dopodomani, di fornire la documentazione (ben più corposa) riguardante i lavori, il tipo di appalto, la revisione prezzi, gli importi degli stati finali eccetera; comunque tutto quanto richiesto per i lavori eseguiti dall'Amministrazione regionale dal 1985 fino allo scorso mese.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) Esaminerò la documentazione che l'Assessore mi fornirà, riservandomi di tornare sulla vicenda successivamente.
Una sola cosa vorrei osservare. Nella risposta dell'Assessore e anche nella comunicazione che il Presidente della Giunta ha fatto ai capigruppo durante una riunione dello scorso Consiglio, è stato messo in evidenza questo fatto: che le imprese attualmente sotto inchiesta hanno cambiato amministratori, procuratori eccetera, e che questo farebbe venir meno elementi di impedimento nei confronti di aggiudicazioni di nuovi lavori a queste imprese.
Rispetto a questo esprimo delle riserve abbastanza evidenti, perché mi sembra ovvio che, se fosse stabilito questo principio, che per qualsiasi impresa che si trova in una situazione di illegalità e di irregolarità, fosse sufficiente cambiare i nominativi di alcuni responsabili della società perché tutto venisse cancellato, credo che sarebbe un provvedimento troppo semplice e non credo che sia conforme a quelli che sono i principi delle normative della Cee, oltre che delle normative antimafia che esistono nel nostro paese.
Quindi invito la Giunta, rispetto al fatto che si continuino a ritenere valide le offerte presentate da queste imprese anche in gare di appalto ancora in corso, a rivedere questo atteggiamento perché a mio avviso non credo sia corretto e non credo neanche sia conforme alle norme di legge.
