Objet du Conseil n. 1386 du 12 juillet 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1386/IX - DISEGNO DI LEGGE: "CONCORSO FINANZIARIO DELLA REGIONE NELLE SPESE PER IL FUNZIONAMENTO, IN VALLE D'AOSTA, DI UNA SCUOLA DIRETTA A FINI SPECIALI IN TELECOMUNICAZIONI".
PRESIDENTE:L'Assessore alla Pubblica Istruzione, Rusci, ha chiesto la parola per illustrare il disegno di legge n. 186, iscritto al punto 29 dell'ordine del giorno; ne ha facoltà.
RUSCI (PRI):Il Consiglio regionale è chiamato ad esprimersi, e spero a votare, su un disegno di legge che rappresenta una grande opportunità per la nostra Valle e che deve essere inquadrato nelle more del dibattito politico che si sta sviluppando sul futuro universitario nella nostra regione.
Per conoscenza del Consiglio, si tratta di scuole attivate da varie università italiane, che rilasciano diplomi per l'esercizio di professioni, per le quali non è necessario il diploma di laurea, ma è ugualmente richiesta una formazione culturale e professionale di tipo ed ambito universitario.
Possono accedervi tutti coloro che sono in possesso di maturità o di diploma di scuola media superiore. Il numero di studenti da ammettere è determinato in relazione alla disponibilità della struttura; si tratta perciò di corsi a numero chiuso. Se il numero degli aspiranti eccede quello dei posti fissati, viene richiesto il superamento di un esame o di un colloquio attitudinale di ammissione. I corsi si concludono con il rilascio di un diploma, previo il superamento di un esame di Stato.
Per quello che riguarda la Valle di Aosta, la scuola intende formare del personale qualificato nelle discipline e nelle scienze della comunicazione; prevede altresì dei corsi di durata triennale e l'ammissione di venti o trenta studenti. Gli sbocchi occupazionali sono da tenersi molto ben presenti riguardano imprese finalizzate alla gestione ed alla realizzazione di impianti e sistemi per la trasmissione di dati e per l’informatica, reti di calcolatori, servizi di telefonia nelle pubbliche amministrazioni e di teleradiodiffusione, lavoro professionale ed autonomo.
Esistono gruppi di materie di insegnamento, nei quali si comprendono le istituzioni di matematica, fisica, elettrotecnica, elettronica, trasmissione dati, reti di telecomunicazione, calcolatori ed altre cose.
L'accordo è da farsi con il referente organizzatore di questa scuola, il Politecnico di Torino.
Voglio ricordare anche alcuni riferimenti legislativi per meglio focalizzare l'importanza del disegno di legge in approvazione:
- il primo DPR 10 marzo 1982, n. 162, che recava disposizioni sul riordinamento delle scuole dirette a fini speciali e delle scuole di specializzazione e dei corsi di perfezionamento;
- un nuovo DPR del 30 settembre 1988, con il quale si dispone l'istituzione della scuola a fini speciali in telecomunicazioni, facoltà data al Politecnico di Torino, che in questo caso apre in Valle d'Aosta una sede decentrata.
Per quello che riguarda la nostra regione, è doveroso il riferimento al 1987, auspice l'allora Assessore alla Pubblica Istruzione, Faval, il quale con una deliberazione di Giunta regionale proponeva l'istituzione in Valle di sedi staccate di scuole destinate a fini speciali.
E' il momento quindi di manifestare questa volontà politica. Ad esso ne seguiranno altri nel brevissimo tempo e mi riferisco in particolare ad una convenzione in corso di perfezionamento con il Politecnico di Torino, la quale dovrà prevedere tutti gli accorgimenti tecnici e le disposizioni burocratiche per arrivare all'avviamento della scuola, anche se i tempi sono estremamente ristretti.
Nel corso di una riunione avvenuta nei giorni scorsi con il prof. Montrosset, che tiene i contatti con i responsabili del Politecnico, abbiamo chiesto una dilazione temporale accettabile dell'arco di un mese, perché questi corsi dovrebbero iniziare il 15 ottobre, ma le note vicende del mese scorso hanno ovviamente concorso a dilatare i tempi, cosa che appunto si sta verificando. C'è comunque la volontà di arrivare all'apertura della scuola all'inizio del prossimo anno accademico.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.
VIERIN (UV):Je veux à mon tour souligner l'importance de ce projet de loi. En effet, avec le concours financier de la Région pour les frais de fonctionnement, découlant de l'institution, en accord avec l'Institut Polytechnique de Turin, de cours universitaires bac plus trois en télécommunications, nous avons l'opportunité de diversifier les formations scolaires au Val d'Aoste A cet égard nous pourrons compter sur des enseignements supérieurs, en collaboration avec les universités, et surtout sur des enseignements qui sont liés à notre situation économique et productive.
L'ouverture de cette nouvelle école au petit séminaire, en automne prochain, permettra également d'atteindre deux autres objectifs que nous considérons importants. Tout d'abord de pouvoir bénéficier d'un accord de coopération qui a été signé entre l'Institut Polytechnique de Turin et l'Institut National Polytechnique de Grenoble, accord s'insérant dans la coopération universitaire transfrontalière et qui permettra à nos étudiants de bénéficier de cours universitaires soit à Turin, soit à Grenoble. Ensuite l'ouverture de ces cours au mois de novembre nous permettra également de bénéficier des dispositions prévues par le projet de loi, actuellement en discussion au Parlement, sur la réforme des enseignements universitaires et donc de pouvoir compter sur un enseignement pour ingénieurs de premier niveau, au Val d'Aoste.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (PCI):Il nostro gruppo si rallegra del fatto che con questa legge si dà un primo avvio a centri di attività di livello universitario nella nostra regione ed auspica che la Giunta regionale approfondisca la possibilità di allargare ed estendere ad altri indirizzi di studi, consoni alle caratteristiche geografiche, culturali ed economiche della nostra regione, le attività di tipo universitario.
Ovviamente, questa iniziativa può essere considerate come un primo passo, ma noi auspichiamo che se ne facciano altri, anche rilevanti, in questa direzione.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.
BONDAZ (DC):Vorrei solo far conoscere al Consiglio un'iniziativa che ha una certa attinenza con l'oggetto in discussione: sono stati avviati dei concreti pourparlers per cercare di definire la questione di un collegio universitario per i valdostani che studiano a Torino.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, dichiaro chiusa la discussione generale.
L'Assessore intende replicare? Poiché l'Assessore non intende replicare, passiamo all'esame dell'articolato.
Do lettura dell’articolo 1.
Art. 1
(Autorizzazione al concorso finanziario)
1. E' autorizzato, a decorrere dal corrente esercizio finanziario, il concorso finanziario della Regione, quantificato in £. 300.000.000 per il 1990, nelle spese per il funzionamento, in Valle d'Aosta, di una scuola Diretta a Fini Speciali in Telecomunicazioni (SDFST), istituita dal Politecnico di Torino.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 1 testé letto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 33
Il Consiglio approva all’unanimità
PRESIDENTE:Do lettura dell'articolo 2.
Art. 2
(Stipula Convenzione)
1. Tra la Regione Autonoma Valle d'Aosta e il Politecnico di Torino si stipulerà un'apposita Convenzione volta a regolare le modalità di gestione e di funzionamento della Scuola di cui all'art. 1, nonché le caratteristiche che la stessa dovrà assumere per continuare a fruire delle sovvenzioni per i prossimi esercizi finanziari.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 2 testé letto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 33
Il Consiglio approva all'unanimità
PRESIDENTE:Do lettura dell'articolo 3.
Art. 3
(Norma finanziaria)
1. L'onere derivante dalla presente legge, valutato in £. 300.000.000 per il 1990, graverà sul cap. 45460, di nuova istituzione, denominato: "Spese nell'interesse della Regione per la realizzazione delle attività di una Scuola Diretta a Fini Speciali in Telecomunicazioni", del bilancio di previsione per il corrente esercizio e sui corrispondenti capitoli dei futuri bilanci.
2. Alla copertura dell'onere di cui al primo comma si provvede mediante riduzione di pari importo dello stanziamento iscritto al cap. 47400 "Spese per le attività sportive delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole autorizzate, convenzionate e legalmente riconosciute" del bilancio per l'anno in corso; su detto capitolo risulta quindi la minore somma di £. 715.775.000.
3. Ad una eventuale rideterminazione de gli oneri finanziari relativi agli anni successivi al 1990, si provvederà con l'approvazione della legge di bilancio, ai sensi dell'art. 15 della legge regionale 27 dicembre 1989 n. 90, concernente: "Norme in materia di bilancio e di contabilità generale della Regione Autonoma Valle d'Aosta".
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 3 testé letto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 33
Il Consiglio approva all'unanimità
PRESIDENTE:Do lettura dell'articolo 4.
Art. 4
(Variazioni di bilancio)
1. Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1990 sono apportate le seguenti variazioni:
in diminuzione
Cap. 47400 "Spese per le attività sportive delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole autorizzate, convenzionate e legalmente riconosciute".
£. 300.000.000
in aumento
Programma regionale: 2.2.4. 06. "Istruzione e cultura - Interventi a carattere scolastico" Codificazione: 1.1.1.4.8.2.06.04.07.
Cap. 45460 (di nuova istituzione) "Spese nell'interesse della Regione per la realizzazione di una Scuola Diretta a Fini Speciali in Telecomunicazioni ".
L.R.
£. 300.000.000
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 4 testé letto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 33
Il Consiglio approva all'unanimità
PRESIDENTE:Do lettura dell'articolo 5.
Art. 5
(Dichiarazione d'urgenza)
1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'art. 31 dello Statuto Speciale per la Valle d'Aosta ed entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 5 testé letto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 33
Il Consiglio approva all'unanimità
PRESIDENTE:Il Consiglio è chiamato ora a pronunciarsi sul complesso della legge.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 33
Il Consiglio approva all'unanimità
