Objet du Conseil n. 1228 du 9 mai 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1228/IX - ATTIVITA' DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DI CUI ALLA LEGGE REGIONALE 5 MAGGIO 1983, N. 28: APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA DI ATTIVITA' E DI SPESA PER L'ANNO 1990.
PRESIDENTE:Do lettura della proposta di deliberazione iscritta in via d'urgenza al punto 25 bis dell'ordine del giorno, con atto n. 1216/IX, in data odierna.
IL CONSIGLIO
- visti i regolamenti del Consiglio CEE n. 2052/88, n. 4253/88 e n. 4255/88 nonché le decisioni della Commissione n. 89/288/CEE, n. 89/2298/CEE e n. 89/2312/CEE;
- viste le leggi dello Stato n. 845/ 1978, n. 183/1987 e n. 56/1987;
- vista la legge regionale n. 28/1983;
- richiamate le proprie deliberazioni n. 2830 del 6 maggio 1987 e n. 741 del 4 ottobre 1988;
- viste le deliberazioni di Giunta n. 4130 dell'8 maggio 1987 e n. 4787 del 20 maggio 1988;
- preso atto dei pareri espressi dalla Consulta regionale per la formazione professionale, nella riunione del 10 aprile 1990 e dalla Commissione regionale per l'impiego, con lettera prot. n. 2849 del 4 maggio 1990;
DELIBERA
1 - di approvare il programma delle azioni formative e di sostegno all'occupazione da realizzare nell'anno 1990, sintetizzato - quale riferimento di massima da precisare in sede di organizzazione e di approvazione delle singole azioni da parte della Giunta regionale - nella tavola A, composta di 11 pagine, allegata alla presente deliberazione, di cui costituisce parte integrante. La tavola indica - per ciascun Assessorato e Servizio competente ad organizzare e a realizzare i corsi ovvero a controllarne l'attuazione - il numero e il titolo dei progetti formativi, precisando, per ciascuno, il numero di allievi previsti per sesso e classe di età, la durata dei corsi, la relativa spesa, le risorse finanziarie rese disponibili dalla Regione, anche a valere su fondi di altre pubbliche amministrazioni, nonché, per i progetti ammissibili a Contributo del Fondo sociale europeo (FSE), gli obiettivi e assi prioritari di riferimento;
2 - di demandare alla Giunta regionale l'approvazione degli aggiornamenti dei "programmi operativi" di formazione professionale - già approvati con deliberazione di Giunta n. 7086 del 27 luglio 1989, ratificata dal Consiglio con deliberazione n. 741 del 4 ottobre 1989 - per uniformarli ai "quadri comunitari di sostegno" approvati dalla Commissione CEE con decisioni n. 89/2298/CEE e n. 89/2312/CEE e al programma oggetto della presente deliberazione;
3 - di stabilire, a norma dell'articolo 3, lettera c), della legge regionale 7 dicembre 1979, n. 66, che all'approvazione delle singole azioni programmate e all'impegno della relativa spesa prevista nonché all'individuazione e al finanziamento nei limiti della spesa all'uopo programmata - delle eventuali ulteriori azioni da effettuare per esigenze impreviste, si provveda con successive deliberazioni della Giunta regionale. Tali deliberazioni, se concernenti corsi da effettuare in regime di convenzione con enti e imprese, ai sensi dell'articolo 14 della legge regionale n. 28/1983, devono prevedere:
a) la stipulazione di apposite convenzione fra la Regione e l'ente o l'impresa, da redigersi secondo lo schema allegato alla deliberazione di Consiglio n. 2830 del 6 maggio 1987, nonché la costituzione del Comitato di controllo e della Commissione d'esame previsti nello schema medesimo;
b) l'onere finanziario a carico della Regione - comprensivo degli eventuali contributi del Fondo sociale europeo e dei fondi recati all'uopo da leggi dello Stato - nella misura massima fissata per ciascun progetto nell'allegata tavola A e, per le azioni formative impreviste, sulla base dei seguenti criteri:
b.1) 80% o 60% della spesa complessiva prevista per corsi di qualificazione professionale, finalizzati all’occupazione di posti di lavoro, rispettivamente ammissibili o non ammissibili a contributo dal Fondo sociale europeo;
b.2) 70% 0 50% della spesa complessiva prevista per corsi di riqualificazione, di ulteriore qualificazione o di aggiornamento professionale di persone già occupate, rispettivamente ammissibili o non ammissibili a contributo del Fondo sociale europeo;
4 - di dare atto:
a) che la spesa pubblica per l'attuazione delle azioni formative programmate ai sensi della legge regionale n. 28/1983 graverà sui capitoli 49000 ("spese per l'attuazione delle iniziative di formazione professionale tramite i centri a gestione regionale") e 49010 ("contributi per l'attuazione delle iniziative di formazione professionale tramite i centri a gestione convenzionata") del bilancio preventivo del la Regione per l'anno 1990, che presentano la necessaria disponibilità
b) che i contributi finanziari delle Comunità europee e dello stato, per il parziale finanziamento delle azioni comprese nel presente programma, saranno imputati - a titolo di recupero, in quanto anticipati dalla Regione - rispettivamente sui capitoli 9900 ("ricuperi di somme provenienti dal Fondo sociale europeo per corsi di formazione professionale") e 5550 ("fondi per corsi di formazione professionale provenienti dal fondo di rotazione - legge n. 845/1978, art. 25") della parte entrata del bilancio di previsione della Regio ne per l'anno 1990.
(...omissis...)
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (UV):Le programme, qui vient d'être présenté, est le résultat d'une collaboration entre les différents Assessorats, "l'Agenzia del Lavoro" et le Bureau de Programmation au niveau régional. Je dois dire qu'il s'agit d'un travail remarquable, étant donné qu'il y avait une série de projets qu'il fallait examiner avec attention par rapport surtout aux indications que le Conseil avait données.
Je crois que le problème de la formation professionnelle est un des points importants de l'action de l'Administration régionale, qui doit intervenir en soutien, soit de nouvelles forces de travail, soit des forces de travail qui, ayant perdu leur place précédente, doivent trouver un nouveau emploi.
L'ensemble des projets, soit au niveau de différents secteurs, soit au niveau de l'action spécifique de l'Administration régionale, donne des résultats qui sont considérables. N'oublions pas qu'une partie de ces projets ont fait l'objet d'une présentation spécifique, au niveau de la CEE, et qu'ils ont été reçus, acceptés et par conséquent financés.
Je crois que dans l'ensemble c'est une proposition valable, qui reprend les critères qui donnent la possibilité de se préparer aux événements, qui seront le futur non seulement de notre Région, mais aussi de l'ensemble de la Communauté européenne, c'est-à-dire d'avoir des travailleurs qui sont à même d'être insérés petit à petit dans les nouvelles activités et les nouveaux secteurs et surtout de prévoir qu'il n'y ait plus la possibilité de maintenir le même emploi pendant toute la vie. Il faut prendre acte que le système a été modifié, qu'on va vers une formation permanente et que, d'ici quelque peu, même les activités que aujourd'hui sont valables devront être recyclées.
Je crois que c’est là, le grand défis de l'Europe. Je crois qu’on a eu, dans notre Région, l'installation de nouvelles activités, de nouvelles entreprises qui ont fait l'objet de formations spécifiques même importantes au niveau de ce programme. Je veux souligner, en même temps, le programme de formation présenté pour les activités de la Cogne, qui va dans la direction de prévoir un maintien de l'occupation, si importante pour l'activité de notre Région.
Dans son ensemble on a essayé de diversifier les différentes activités et de préparer les secteurs aux problèmes de l'intervention de la concurrence. Il faut qu'il y ait des personnes qualifiées, qui soient à même de se présenter face aux problèmes qui se posent. A ce propos, je crois que l'activité de l'Administration régionale est surtout de soutien. On a même présenté des cours pour les formateurs, car il est important d'avoir non seulement la formation, mais aussi des gens préparés qui puissent faire de la formation. Je crois que, dans ce sens, on a les garanties pour faire un travail qui est sans doute important pour l'avenir de notre Région.
Je n’entre pas dans le mérite des différentes données. Je crois que la relation, qui est annexe, donne la possibilité d'analyser en détail les différents problèmes. Il s’agit d'une intervention qui est sans doute importante pour le nombre de personnes engagées, plus de 3.500 personnes. Le projet porte un montant total de 32 milliards. Il s'agit d'une somme considérable, qui est donné pour prédisposer les personnes à être à même de garantir le futur et l'avenir de notre Région.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (PCI):Credo che l'approvazione con procedura d'urgenza di questo piano per la formazione professionale del 1990 sia dovuta, anche perché il 1990 è ormai iniziato da qualche mese e quindi dobbiamo fare osservare all'Esecutivo che è opportuno presentare questi piani, come del resto si è fatto in anni passati, entro i mesi di settembre-ottobre dell'anno precedente.
Vengo ora ad una seconda osservazione. L'elenco dei corsi si presenta vario e coerente con alcuni indirizzi che possono essere condivisi, manca però un'analisi o un riscontro di che cosa effettivamente avvenga dei giovani e delle donne che seguono i corsi professionali previsti nei programmi. Noi crediamo che sarebbe utile, se già non è stata fatta, un'indagine su questo tema, per avere un riscontro effettivo del numero delle persone impiegate e del rispetto della formazione professionale acquisita, perché abbiamo l'impressione che spesso questi corsi possano essere considerati come attività in sé e non come attività effettivamente finalizzate all'inserimento nel mondo del lavoro. Per una parte di persone che non trovano occupazione in altro modo, la frequenza di un corso, in considerazione del fatto che viene garantito comunque un certo sussidio, può rappresentare una forma occulta di pseudo occupazione.
Torno a ripetere che i corsi di per sé rispondono a determinati criteri, ma vorremmo che fossero effettivamente rispondenti anche agli obiettivi descritti nelle relazioni, cioè che portassero effettivamente ad una formazione che poi risulti utile per l'inserimento nel mondo del lavoro.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (UV):Je crois que, en effet, la remarque présentée par M. Mafrica devait déjà faire l'objet d'un débat au sein de la Commission compétente, parce que c'est un point assez important.
Nous avons déjà toute une série de données, tout de même nous sommes en train de mettre sur pied un rapport qui pourra donner la possibilité d'évaluer les résultats de l'engagement de ces dernières années, afin de pouvoir mieux évaluer le sens de cet effort, que l'Administration régionale est en train de faire.
PRESIDENTE:Invito il Consiglio a prendere atto che 1a 5a Commissione ha proposto i due seguenti emendamenti formali:
- nel rigo 2 di pagina 9 della Tavola A allegata alla deliberazione le parole "nel centro" sono sostituite dalla parola "nella"
- nei righi 3 e 4 di pag. 9 della Tavola A allegata alla deliberazione la parola "imprese" è soppressa.
Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 26
Il Consiglio approva all'unanimità
PRESIDENTE:Se non ci sono obiezioni, proporrei di esaminare ancora i punti 26, 27 e 28, prima di sospendere i lavori della seduta antimeridiana.
