Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 1194 du 18 avril 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1194/IX - Rinvio dell’oggetto: "Approvazione dello schema di convenzione recante modifiche ed integrazioni della convenzione per l’insediamento di attività produttiva in Comune di Morgex".

Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore all’Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.

Lanivi (ADP) - Vi sono alcune modifiche alla convenzione, a sua volta modificata precedentemente per l’avvio di questa attività sull’area già occupata dalla ex Morgex Carbo.

Anticipo fin d’ora un piccolo emendamento che voglio portare a questa modificazione-integrazione alle delibere precedenti. Le integrazioni derivano principalmente dal fatto che nel costruendo stabilimento di Morgex verranno fabbricati anche i contenitori in polietilenftalato; da qui la Giunta ha richiesto che, a fronte della volontà dell’azienda di costruire questi contenitori nella futura azienda, questi vengano costruiti con un materiale rispettoso dell’ambiente.

Questo ha comportato alcune modificazioni: la più consistente è l’aumento della superficie coperta che da 12mila sale a 14 mila metri quadrati coperti; vi è poi un aumento degli investimenti da 13 a 14 miliardi e 250 milioni, e un aumento occupazionale da 60 a 64 unità. Per cui le modifiche finali sarebbero le seguenti: il mutuo, che precedentemente era di L. 10.500.000.000, viene portato a L. 11.500.000.000, diminuendo però la durata del mutuo stesso da 12 a 10 anni e il periodo di ammortamento da 3 a 2 anni; il prestito obbligazionario viene diminuito da 3 miliardi ad 1 miliardo; il limite di intervento della Regione per la costruzione del fabbricato viene elevato da 6,5 miliardi a 8,5 miliardi; la partecipazione azionaria è sostituita - pur mantenendo la Regione, tramite la Finaosta, la stessa rappresentanza in seno al consiglio di amministrazione ed al collegio sindacale - da un intervento in locazione finanziaria fino ad un massimo di 6 miliardi. L’emendamento che proporrei è il seguente: invece di "durata non superiore a 5 anni", "durata non superiore a 10 anni".

Questa è la modifica che porterei al punto f) della deliberazione.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) - Credo ci sia la necessità di un rinvio su questo provvedimento, perchè la III Commissione, che è competente su questa convenzione, non ha esaminato il provvedimento, perchè sta approfondendo la questione ed aveva bisogno di una serie di elementi per pronunciarsi. Oggi non c’è il Presidente della III Commissione, ma c’è stata una precisa scelta di esaminarla con calma.

Questo schema di convenzione quindi arriva in Consiglio senza il parere della competente Commissione e non credo che sarebbe corretto, visto che su questo argomento ci sono molte cose da rivedere, andare a discutere in assenza di un iter che sia stato compiuto.

Quindi, chiedo che ci sia un rinvio alla Commissione in modo che possa esprimere il parere e poi dopo il Consiglio ne discuterà.

Presidente - E’ stata espressa una pregiudiziale. Ha chiesto di parlare il Consigliere Milanesio, ne ha facoltà.

Milanesio (PSI) - Nella mia qualità di Vicepresidente della Commissione, mancando il Presidente, ho compito, a nome della Commissione, di chiedere il rinvio di questo provvedimento, perchè è in corso di istruttoria l’intera vicenda da parte della Commissione. L’istruttoria deve ancora completarsi con una relazione che abbiamo ricevuto questa mattina e che ho trasmesso immediatamente ai Consiglieri, per cui mi vedo costretto a chiedere il rinvio del provvedimento.

Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore all’Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.

Lanivi (ADP) - Non abbiamo difficoltà ad accogliere questa proposta di rinvio, stante le motivazioni esposte, e quindi il parere che la Commissione competente deve esprimere su questa proposta di modificazione della convenzione.

Ciò che vorrei raccomandare è che la votazione su questo argomento possa avvenire al prossimo Consiglio, anche perchè voglio ricordare l’ultima riunione che abbiamo avuto, con l’audizione degli imprenditori, il 13 febbraio, dove sono emersi molti problemi tecnici procedurali che potrebbero far slittare delle date a momenti complessi per l’avvio della costruzione dello stabilimento.

La raccomandazione che faccio è che avvenga questo iter procedurale in tempi tali da sottoporre questa deliberazione all’esame del Consiglio nella prossima riunione consiliare.

Presidente - Se il Vicepresidente della Commissione dà assicurazione che la deliberazione può essere riportata al prossimo Consiglio, l’oggetto si intende rinviato al prossimo Consiglio.

Il Consiglio prende atto, concordando

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