Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 428 del 12 gennaio 1994 - Resoconto

OGGETTO N. 428/X - Parere degli enti locali sul progetto di Piano Territoria­le Paesistico. (Interpellanza)

Interpellanza - Considerata l'importanza che la legge regionale n. 1 del 12 gennaio 1993 e successiva modifica ha attribuito alle osserva­zioni ed alle opinioni che le Comunità montane e le Ammini­strazioni Comunali dovranno esprimere sul progetto di P.T.P.;

Vista l'imminente scadenza dei termini fissati per la presenta­zione delle suddette incombenze;

Tenuto conto che diversi enti locali hanno affidato incarichi di studio a professionisti per l'elaborazione delle osservazioni stes­se e che altri stanno predisponendo i pareri;

Preoccupato del fatto che l'imminente scadenza dei termini po­trebbe vanificare il lavoro fin qui svolto dagli Enti locali e lo stesso obiettivo della legge stessa;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interpella

l'Assessore competente per conoscere:

a) quanti e quali Enti locali hanno già espresso il proprio pare­re;

b) se esiste l'intenzione di prorogare ulteriormente la data di presentazione degli elaborati e delle osservazioni, al fine di po­ter garantire agli Enti locali la possibilità di esercitare in tempi utili quanto di loro competenza istituzionale.

F.to: Rini

Presidente - La parola al Consigliere Rini.

Rini (UV) - Ritengo importantissimo che le comunità montane e i comuni possano esprimere il proprio parere sul testo del P.T.P. Credo che alcuni enti non abbiano ancora provveduto a formulare il proprio parere e che non tutti ci riusciranno nei tempi previsti, già ampliati con la modifica della legge n. 1/93 in discussione il 6 aprile del 1993.

Per questo chiedo all'Asses­sore di fare un'ulteriore proroga in modo che tutti gli enti pos­sano presentare le loro osservazioni.

Presidente - La parola all'Assessore dell'ambiente, territorio e trasporti, Riccarand.

Riccarand (VA) - C'è stata una richiesta dell'Associazione dei sindaci per una proroga di 6 mesi, motivata dal fatto che non tutti gli enti locali sono in grado di fornire un'osservazione puntuale in merito al P.T.P., pur essendosi già svolta una serie di incontri, organiz­zati dall'Ufficio del P.T.P., con tutti i comuni della Valle.

C'è stato, nei giorni scorsi, un incontro con il Presidente dell'Asso­ciazione dei sindaci e con i Presidenti delle comunità montane ed è stata concordata una dilazione di 4 mesi. Inoltre, è stato concordato il percorso successivo: c'è un impegno degli enti lo­cali di indicare un comitato tecnico che rielabori con gli uffici il piano alla luce delle osservazioni dei comuni; dopodiché, si ar­riverà all'adozione del P.T.P., concertato tra Amministrazione ed enti locali, in tempi relativamente brevi.

Presidente - La parola al Consigliere Rini.

Rini (UV) - Mi ritengo soddisfatto in quanto vi è la proroga; per il punto a) non ho avuto risposta, volevo sapere se si può avere della documentazione in tal senso.