Oggetto del Consiglio n. 3020 del 22 gennaio 1992 - Resoconto
OBJET N° 3020/IX Dégagement des remparts romains au sud de la ville d'Aoste. (Interpellation)
Presidente Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Faval e Stévenin:
Interpellation La transformation de la ville d'Aoste, de cité ouvrière et de place militaire en ville du tertiaire soit de tourisme, de commerce et de services, exige une meilleure mise en valeur des remparts romains et des sites archéologiques;
Le groupe de l'Union Valdôtaine avait déjà formulé des suggestions: pour un aménagement digne du site mégalitique de St-Martin-de-Corléans, pour la mise en valeur de l'amphitéâtre romain incorporé dans le couvent de St-Joseph, pour le réaménagement du Forum romain, rue Monseigneur de Sales, et pour l'ouverture du Musée de la Place Roncas.
les soussignés Conseillers régionaux de l'Union Valdôtaine
interpellent
l'Assesseur au Tourisme, pour savoir si l'Administration régionale a l'intention d'acquérir le terrain Roffino situé rue Carducci ainsi que les immeubles (ex-garage Vacchiero) sis dans la même rue, pour dégager les remparts romains au sud de la ville qui pourraient représenter un attrait touristique supplémentaire en vue de la réalisation du circuit archéologique tout au long de l'enceintre romaine.
Presidente Ha chiesto la parola il Vicepresidente Stévenin; ne ha facoltà.
Stévenin (UV) Ce n'est pas la première fois que le Groupe de l'Union Valdôtaine porte à l'attention du Conseil régional des problèmes concernant la mise en valeur des remparts romains et des sites archéologiques de la ville d'Aoste. Nous avions déjà formulé plusieurs suggestions à l'égard de l'exigence d'un aménagement mégalitique de St-Martin-de-Corléans, la mise en valeur de l'amphitéâtre romain incorporé dans le couvent de St-Joseph, le réaménagement du forum romain et naturellement l'exigence de l'ouverture du musée de la Place Roncas.
Nous avons assisté, tout dernièrement, à de grandes discussions sur le fait qu'on a mis en discussion une partie des murs romains, notamment celui concernant la création de la nouvelle bibliothèque régionale. Beaucoup de tapage a été fait là dessus, mais tous ces gens qui ont parlé très souvent de ces problèmes, ont oublié que une partie importante des murs romains a été complètement négligée dans ces années. C'est bien pour cela que nous interpellons l'Assesseur au tourisme pour savoir si l'Administration régionale a l'intention d'acquérir le terrain Roffino situé en rue Carducci, ainsi que les immeubles tout près de la Tour de Bramafam, l'ex garage Vacchiero, qui est sis dans la même rue. Grâce à cela on pourrait dégager la partie sud des murs romains et naturellement la mettre en valeur.
Cela pourrait représenter un attrait formidable, un attrait touristique en vue de la réalisation du circuit archéologique tout au long de l'enceintre romaine, qui pratiquement partirait de là pour arriver jusqu'à Place Manzetti, même si on sait très bien qu'on n'a pas l'intention de remettre en discussion ce magnifique monument - si on peut l'appeler ainsi - qui est face à la gare, où siège maintenant un tas de bureaux de l'Administration régionale, de l'Etat, ainsi que celui du syndicat valdôtain.
Nous voulons connaître quelle est l'intention de l'Assesseur et du Gouvernement régional. Merci.
Presidente La parola all'Assessore del turismo, sport e beni culturali, Pascale.
Pascale (PSI) Dirò subito che condivido pienamente l'affermazione del Consigliere Stévenin che, per quanto riguarda la valorizzazione dei beni archeologici e monumentali, in modo particolare della città di Aosta, c'è stata negli anni precedenti poca attenzione da parte dell'Amministrazione regionale.
Noi stiamo cercando di recuperare un po' il tempo perduto, con iniziative nei diversi settori, quali appunto il Consigliere ha citato.
Per quanto riguarda la cinta muraria, che è oggetto dell'interpellanza, proprio nella prospettiva di un piano di valorizzazione della cinta stessa, che questo Assessorato intende portare a termine entro scadenze programmate, si ritiene opportuno procedere all'acquisto del terreno Roffino e degli immobili di proprietà Vacchiero, siti in via Carducci, proprio come viene prospettato nell'interpellanza; anzi, dirò di più, sono già in corso da qualche tempo le trattative con i proprietari per l'acquisizione di queste aree.
Tale acquisizione permetterà di ampliare la sistemazione attuale delle mura a sud del Castello di Bramafam, e di evidenziare il tratto murario sud-occidentale, nonché la porta principale ...., che ora è troppo nascosta e poco valorizzata.
Nella sistemazione, la quale dovrà necessariamente prevedere anche un percorso archeologico, si dovrà poi tener conto, prima di procedere alle varie demolizioni, di quelle strutture che possono avere un valore storico o documentario e che debbono quindi essere conservate, secondo i più recenti canoni del restauro conservativo, come parte integrante del centro storico. Anche questa è un'iniziativa alla quale abbiamo già pensato e la premessa è, però, l'acquisizione delle aree.
Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta regionale; ne ha facoltà.
Bondaz (DC) In aggiunta a quanto ha detto l'Assessore, che è effettivamente la posizione della Giunta, per quanto riguarda l'acquisizione dei terreni, sono in corso delle trattative. C'è però un piccolo particolare: le richieste che sono state avanzate dalla ditta Roffino, rispetto a quelle che sono le valutazioni degli uffici, hanno una differenza enorme.
Ecco perché stiamo trattando con la ditta Roffino, per cercare di ridurre quelle che sono le sue richieste in relazione a quelle che sono state le perizie che ha fatto l'Amministrazione.
Presidente Ha chiesto la parola, per la replica, il Consigliere Stévenin.
Stévenin (UV) L'Assessore ha voluto in qualche modo far sapere al Consiglio che in passato nessuno si era interessato di questo problema - poca attenzione - ed è vero, in quanto tutta le polemica finora fatta sui muri romani - ed è quello di cui ho riferito in Consiglio - da parte di qualcuno che noi tutti conosciamo, per quanto è avvenuto, per le denunce che sono state fatte, per i processi che sono in corso, per quanto riguarda quel tratto di muro romano che interessa la creazione della nuova biblioteca regionale. Io mettevo in evidenza il fatto che invece una parte molto più importante, finora è stata dimenticata da coloro che hanno poi fatto queste denunce e non hanno tenuto conto che quella zona è una zona di estremo valore e di estremo interesse per la nostra regione.
Quella zona esiste da quarantacinque anni e per quanto mi risulta (come Union Valdôtaine è dal 1948 che noi possiamo, in Amministrazione regionale, intervenire) è stata dimenticata dai vari assessori che si sono succeduti.
Quindi, con questo intervento intendevo mettere in evidenza questa situazione e prendo atto del fatto che siano in corso le trattative, che spero possano concludersi nel più breve tempo possibile, in modo da poter realizzare quel circuito intorno alle mura romane che da anni è stato ipotizzato, che era previsto nel piano regolatore della città di Aosta e che, purtroppo, finora non ha visto ancora la luce.
Presidente Passiamo al punto 17 all'ordine del giorno.
