Oggetto del Consiglio n. 1023 del 14 febbraio 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1023/IX - CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO DI LIRE 271.800.000 ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI GRESSONEY SAINT JEAN PER L'ACQUISTO DI UN COMPRENSORIO ALPESTRE UBICATO A MONTE DELLA LOCALITA' WEISSMATTEN, AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE 27 GIUGNO 1986, N. 27 APPROVAZIONE, IMPEGNO E LIQUIDAZIONE DI SPESA.
PRESIDENTE: Do lettura della proposta di deliberazione iscritta al punto 16 dell'ordine del giorno.
IL CONSIGLIO
Premesso che la legge regionale 27 giugno 1986, n. 27 ha previsto l'intervento finanziario da parte della Regione, fino al massimo del 90% a favore dei Comuni per la creazione di un patrimonio immobiliare comunale;
Atteso che l'Amministrazione comunale di Gressoney-Saint-Jean ha presentato richiesta per accedere ai relativi finanziamenti per l'acquisto di un comprensorio alpestre, di particolare interesse dal punto di vista turistico-pastorale-forestale di proprietà del Sig. Bech Peccoz Carlo Ernesto, contraddistinto al Catasto Terreni del Comune censuario di Gressoney-Saint-Jean al Fg. 21 mappali 18/20/22/55 - Fg. 25 mappali 53/55 e al NCEU al Fg. 25 mappale 55 sub. 1 e 2 zone ed incentivare l'attività per la ricezione turistica e l'attività agro-silvo-pastorale;
Considerato che l'acquisto in questione comporta una spesa complessiva peritata di lire 302.000.000;
Visti i pareri dei competenti Assessorati;
Dato atto che l'acquisizione dei terreni è inserita nella relazione previsionale e programmatica del Comune
DELIBERA
1) di approvare la concessione di un contributo di lire 271.800.000= (duecentosettantunmilioniottocentomila), a favore dell'Amministrazione comunale di Gressoney Saint-Jean, per l'acquisto del comprensorio alpestre di cui in premessa;
2) di imputare la spesa di lire 271.800. 000=, al residuo passivo 22870 del Bilancio preventivo della Regione per l'anno 1990 "Contributi ai Comuni per la costituzione di un patrimonio comunale immobiliare", che presenta la necessaria disponibilità (fondo di £. 5.000.000.000 di cui alla LR n. 27 del 27. 06.1986, proveniente dall’esercizio finanziario 1987);
3) di disporre che la somma venga liquidata ai sensi dell'art. 57 della legge regionale 7 dicembre 1979, n 68, a cura della Presidenza della Giunta regionale alla stipulazione di regolare atto notarile di compravendita, nel rispetto delle condizioni generali di acquisto risultanti dalla domanda di contributo.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.
PERRIN (UV):Je vous communique très brièvement que la Commune de Gressoney-Saint-Jean a fait requête à l'Administration régionale de pouvoir avoir, pour l'achat d'un alpage, la contribution prévue par la loi n. 27 de 1986. Pour cet achat le responsable du Service de la défense de l'environnement s’est rendu sur le lieu et a fait une relation dans laquelle il dit qu'il serait bien que cet alpage continue à être cultivé, non seulement pour l'aspect agronomique et pastoral, mais aussi au point de vue de l'intérêt pour l'environnement. On propose donc la contribution pour la Commune.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (VA):Dopo essere andato in archivio ad esaminare la documentazione relativa a questa proposta di acquisto, credo di poter dire che la stessa non sia a posto.
La legge n. 27 prevede esplicitamente che, per finanziare questo genere di acquisti, l'Amministrazione regionale deve chiedere ed ottenere l'indicazione delle finalità dell'acquisto, nel senso che deve conoscere la destinazione dell'immobile oggetto dell'acquisto.
Nel caso dell'oggetto n. 17 all'ordine del giorno, la destinazione dell'acquisto è indicata in modo preciso, mentre in questa tale destinazione non è assolutamente indicata, ma si dice solo che si tratta di un’area e di una struttura "di particolare interesse".
Un conto, tuttavia, è la destinazione, un altro conto è l'interesse, perché si tratta di due cose ben diverse.
Credo, quindi, che questa proposta di acquisto non sia a posto proprio rispetto alla documentazione richiesta dalla legge.
Nel caso successivo, inerente all'acquisto di immobili, nel riassunto dell’oggetto c'è scritto: "... per l'acquisto di immobili... al fine di realizzare Biblioteca, Azienda Autonoma e Ufficio Tecnico Comunale". In quel caso il Presidente della Giunta, vista la deliberazione del Consiglio comunale in cui si decideva di acquistare tali immobili e visto che la deliberazione forniva solo una generica indicazione sull'utilizzo da parte del Comune di quegli edifici, ha chiesto, con lettera esistente agli atti, di specificare la destinazione dell'immobile. Il Sindaco ha quindi precisato che gli immobili sarebbero stati utilizzati come Biblioteca, Azienda Autonoma ed Ufficio Tecnico Comunale.
Nel caso invece dell'acquisto di questo comprensorio alpestre, né nell'oggetto della deliberazione, né nella documentazione è indicata la destinazione di tale comprensorio. A me pare che si debba specificare che cosa se ne vuole fare, se si vuole fare una struttura ricettiva per gli sciatori od altro. Questo però non è indicato, per cui io ritengo che non esistano tutti i requisiti previsti dalla legge per procedere all'acquisto di tale comprensorio.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l’Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.
PERRIN (UV):Je voudrais seulement ajouter qu'il s'agit d'un alpage avec des terrains qui l’entourent. Ces terrains sont situés dans une zone agricole et donc la destination ne peut pas être modifiée. Il s'agit de terrains de type agricole, à vocation agricole et qui resteront agricoles. Il y aura la possibilité peut-être de faire une aire de pic-nic dans une partie du bois, mais la destination globale est celle qu'on a indiqué.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (VA):Io insisto su questo punto, perché la questione della legge n. 27, relativa agli acquisti, ha già suscitato in passato dei problemi. In alcuni casi, infatti, l'Amministrazione regionale ha ritardato di mesi e talvolta anche di anni a concedere il contributo chiesto dal Comune perché non era ben precisata la destinazione d'uso dell'immobile da acquistare.
Ricordo il caso di un immobile di Aosta da destinare all’edilizia abitativa, ma per il cui acquisto la Regione non voleva concedere il contributo, obiettando che alcuni alloggi erano ancora abitati e chiedendo come il Comune avrebbe potuto perfezionare la pratica. Questo vale per dire che in quel caso si è entrati anche nel merito tecnico della gestione dell'iniziativa, mentre altre volte si è stati molto superficiali e si è agito molto alla buona, nel senso che andava bene qualsiasi cosa.
Io inviterei la Giunta ed anche i Consiglieri a leggersi la documentazione, così si renderanno conto che esiste una scheda ("Destinazione d'uso") in cui il Sindaco dichiara che la destinazione d'uso dell'immobile è precisata nella deliberazione in cui il Consiglio comunale ne ha deciso l'acquisto. Ora, basta leggere la deliberazione per rendersi conto che in essa non è assolutamente indicata alcuna destinazione.
Chiedo quindi che questa documentazione venga completata, del resto non succede proprio niente se rinviamo questa proposta di acquisto al prossimo Consiglio, basta solo che il Comune dica che cosa intende fare di questo comprensorio dopo che l'avrà acquistato. Mi sembra che ciò sia corretto, perché è previsto dalla legge, così come lo era in tutti gli altri casi quando abbiamo chiesto che fosse esplicitamente precisata la destinazione d'uso degli acquisti.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 24
Votanti: 23
Favorevoli: 22
Contrari: 1
Astenuti: 1 (Aloisi)
Il Consiglio approva
