Oggetto del Consiglio n. 101 del 13 marzo 1975 - Verbale

OGGETTO N. 101/75 - DISEGNO DI LEGGE REGIONALE CONCERNENTE: "ISTITUZIONE DI NUOVI POSTI NELLA PIANTA ORGANICA DEL PERSONALE DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE".

Caveri (U.V.) - La seduta è aperta con la presenza di 19 Consiglieri. Siamo giunti al punto n. 12 dell'ordine del giorno.

Con legge regionale 30 dicembre 1971, n. 21 venne istituito un ruolo speciale del personale in soprannumero per l'inquadramento di personale non di ruolo alle dipendenze dell'Amministrazione regionale della Valle d'Aosta.

L'articolo 10 della legge regionale 7 marzo 1973, n. 6 stabilì che nei posti di ruolo vacanti dovesse essere immesso progressivamente il personale appartenente al ruolo soprannumerario.

La Giunta regionale ha provveduto ad immettere il personale soprannumerario nei ruoli ordinari, a mano a mano che si rendevano vacanti i relativi posti, fino a che tale operazione non ha dato luogo a gravi inconvenienti dovuti al fatto che il personale in soprannumero, una volta immesso e trasferito in un posto del ruolo ordinario, non poteva essere sostituito.

Ad un analogo risultato si giungeva nel caso in cui non si fosse operato il trasferimento nel posto di titolarità poiché il posto vacante non poteva essere messo a concorso in quanto formalmente ricoperto da personale ex soprannumerario.

Per i motivi suesposti si è rilevata la necessità di istituire nuovi posti di organico in numero sufficiente ad assorbire il personale ancora appartenente al ruolo soprannumerario, laddove si prevede che le difficoltà sopracitate si faranno sentire in modo più marcato.

È prevista l'istituzione dei seguenti nuovi posti:

- Ragionieri:

6

- Ragionieri Centro Meccanografico:

1

- Geometri:

7

- Coadiutori:

15

- Operai qualificati:

1

- Autisti Meccanici:

1

Totale

31

Poiché i posti di nuova istituzione corrispondono ad altrettanti dipendenti del ruolo soprannumerario attualmente in servizio, il presente disegno di legge non comporta alcun onere per la Regione.

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Disegno di legge regionale n. 94

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ____________________ n. _________: "Istituzione di nuovi posti nella pianta organica del personale dell'Amministrazione regionale".

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Articolo 1

È approvata l'istituzione nella pianta organica del personale dell'Amministrazione Regionale dei nuovi posti elencati nella tabella annessa alla presente legge quale allegato A.

Articolo 2

Nei posti di nuova istituzione di cui all'articolo precedente saranno immessi i dipendenti tuttora inquadrati nei posti del ruolo soprannumerario istituito con legge regionale 30 dicembre 1971, n. 21, con l'osservanza delle modalità stabilite dall'articolo 10 della legge regionale 7 marzo 1973, n. 6.

La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

Allegato A

Servizi - Uffici

Qualifiche del personale

Posti di ruolo

Carriera

Gruppo reg.le

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE

- Archivio - Registrazione copia e stampa verbali

Coadiutori

3

esecutiva

C

Operaio qualificato

1

ausiliaria

S/2

PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE E UFFICIO STAMPA

- Presidenza della Giunta

Coadiutore

1

esecutiva

C

SEGRETERIA GENERALE

- Segreteria generale

Coadiutori

3

esecutiva

C

- Servizio controllo Enti locali e morali

Coadiutore

1

esecutiva

C

- Servizio elettorale e di vigilanza anagrafica

Ragioniere

1

di concetto

B

- Archivio generale

Coadiutore

1

esecutiva

C

- Automezzi

Autista meccanico

1

ausiliaria

S/2

ASSESSORATO ALLE FINANZE

- Ufficio gestione bilancio

Ragioniere

1

di concetto

B

- Servizio economato demanio e patrimonio

Ragioniere

1

di concetto

B

Geometra

1

di concetto

B

- Centro meccanografico

Ragioniere Centro meccanografico

1

di concetto

B

ASSESSORATO DELL'INDUSTRIA E COMMERCIO

- Ufficio autoveicoli e distribuzione buoni carburanti e lubrificanti

Coadiutori

6

esecutiva

C

ASSESSORATO DEI LAVORI PUBBLICI

- Ufficio studi, lavori e progetti

Geometra

1

di concetto

B

- Servizio viabilità, pronti interventi e lavori diretti

Ufficio viabilità e pronti interventi

Geometra

1

di concetto

B

- Servizio acque, miniere e opere igieniche

Geometri

2

di concetto

B

ASSESSORATO DELLA SANITÀ ED ASSISTENZA SOCIALE

- Ufficio Assessorato

Ragionieri

2

di concetto

B

ASSESSORATO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

- Ufficio stipendi e contabilità

Ragioniere

1

di concetto

B

ASSESSORATO DEL TURISMO, ANTICHITÀ E BELLE ARTI

- Sovraintendenza ai monumenti, antichità e belle arti

Geometri

2

di concetto

B

Caveri (U.V.) - Anche per questo disegno di legge regionale vi è il parere favorevole della Commissione Paritetica e nella Commissione consiliare permanente i Consiglieri Bordon, Milanesio, Monami e Perruchon hanno espresso parere favorevole all'approvazione di detto disegno di legge nel testo proposto dalla Giunta, mentre i Consiglieri Chanu e Dujany si sono astenuti dalla votazione, secondo loro in considerazione della scarsa rilevanza e utilità della normativa ai fini generali.

La parola al Presidente della Giunta.

Andrione (U.V.) - Si tratta del più innocente di tutti i disegni di legge che sia mai stato presentato in questo Consiglio, in quanto è la fotografia della situazione attuale; quale che sia il futuro assetto del personale, non si può negare che questi numeri, cioè questi impiegati, siano oggi alle dipendenze della Regione.

Il progetto di legge presentato era anche necessario per sbloccare una situazione nei confronti dei Sindacati che si rifiutavano di nominare i loro rappresentanti in sede di concorso finché non fosse sistemata la situazione dei soprannumerari. Con questo disegno di legge i soprannumerari esistenti vengono inquadrati in ruolo così come sono oggi. Non vi sono spostamenti di personale che in certi casi, quando il personale ha per alcuni anni effettuato un dato lavoro, potrebbero essere stati addirittura dannosi all'Amministrazione regionale, in quanto si verrebbe a negare il valore di un'esperienza acquisita. Tutto ciò premesso, questo disegno di legge era divenuto urgente nelle situazioni attuali del personale regionale; per cui, d'accordo con i Sindacati e con i membri della Commissione interna, la Giunta regionale l'ha presentato al Consiglio.

Caveri (U.V.) - Osservazioni? Consigliere Dujany.

Dujany (D.P.) - Je crois que le Président de la Junte a déjà précisé que c'est une loi de peu de substance, ce n'est que la prolifération de lois qui cherchent à compléter des maisons en débris. Le problème de fond est de reconstruire la maison. L'organisation de l'Administration régionale est très difficile, mais il faudrait que nous tentions d'y mettre les mains, autrement on ne fait que du mal qui retombera sur les mains et sur le épaules de n'importe quelle administration...

(voci)

Andrione (U.V.) - Je veux dire ... mieux encore de ne rien faire!

Manganoni (P.C.I.) - Moi je ne rentre pas seulement dans cet argument, mais les observations que je vais faire regardent un peu tous les arguments qu'on a maintenant à l'ordre du jour sur le personnel. C'est une recommandation d'ordre général.

Nous avons en Vallée d'Aoste le plus haut pourcentage de toutes les Régions d'Italie comme employés publics - ce sont des statistiques, ce n'est pas moi qui les a faites, c'est l'ISTAT - en comparaison aux habitants, et je parle en pourcentage, naturellement, en nombre absolu. Comme pourcentage nous dépassons la Sicile ...(voci)... non, mais non des employés de la Région, des employés de l'État et de la Région, des Provinces ailleurs de la Vallée d'Aoste et des Communes, "dipendenti di Enti pubblici". Nous avons le plus haut pourcentage et, si je ne me trompe pas, il arrive au 12% ou au 14%, je vous disais qu'il dépassait la Sicile.

Je me limite à vous citer un exemple de la Sicile. À Messina nous avons 7.000 et quelques employés qui dépendent de la Commune: nous avons 7.000 et quelques employés qui dépendent de la Province, total à peu près 15.000 employés publics dans cette ville. Or moi je dirais: ne suivons pas l'exemple de Messina! Alors, prenons les personnes nécessaires, mais n'exagérons pas pour arriver au niveau de Messina, que toutes les années la Commune doit faire des dettes pour des chiffres non indifférents seulement pour payer le personnel. Il ne faudrait pas qu'en suivant ce mauvais exemple la Vallée d'Aoste va se mettre au niveau de Messina.

Dujany (D.P.) - Je ne voudrais simplement pas faire les Cassandre de proposer quelque chose de différent, de poser naturellement quelques questions à quelqu'un sur les travaux de l'ISAP: quand est-ce que la Junte a examiné les résultats de ce travail et de cette recherche technique? Comment pense de revoir le problème de la réorganisation du personnel et du fonctionnement de l'Administration régionale par rapport à ces données techniques qui ont été confiées à son temps à cet Institut par le Conseil régional?

Andrione (U.V.) - L'ISAP a terminé la première partie de son travail et nous pensons, sauf que cela nous soit impossible à cause des étages... des Communes d'Europe qui se tiendront à Vienne avec large participation de plusieurs Conseillers régionaux... nous pensons que cette discussion devra avoir lieu au Conseil régional dans le Conseil convoqué obligatoirement pour la première semaine d'avril. Évidemment cela pourra être décalé de quelques jours à cause de l'absence de plusieurs membres du Conseil.

L'ISAP a terminé l'étude de la situation, mais ces projets de loi ont tous été approuvés par l'ISAP. Exactement comme l'ISAP est d'accord avec cette Junte de procéder d'une façon concrète et de résoudre les problèmes tels qui se présentent, sans attendre de faire un projet de loi général parfait et homogène qui probablement risquerait de ne pas être voté par le Conseil en temps et qui proposera des choses trop difficiles à faire tout d'un coup.

Alors je répète ce que je disais avant: Monsieur Manganoni nous a reproché les embauches faites sans critères à Messina, mais non ici. Ce projet de loi ne fait que photographier la réalité actuelle de l'Administration régionale et, si on regarde, il n'y a pas une lire de dépense, parce que tout ce monde est déjà embauché dans la Région. Est-ce-que nous voulons jouer au petit soldat, faire semblant de dire qu'il n'est pas embauché? ...(voci)... Il est là, et alors je ne comprends pas pourquoi il est drôle, il a le titre, et cela nous permet de débloquer une situation qui devenait insupportable comme l'avis de concours qu'on ne devait pas faire parce qu'on ne pouvait pas déplacer quelqu'un qui avait appris un certain travail! Il aurait fallu alors faire une autre petite réforme et dire que si les Syndicats ne nomment pas les représentants dans les Commissions d'examen, ces mêmes représentants sont nommés ou par le Conseil ou par la Junte! Nous trouvons que cela n'est pas un système très démocratique, nous préférons dire que ce personnel existe il a ces titres et qu'il a ces fonctions, vraiment c'est comme boire un verre d'eau, parce que reconnaître la réalité ne change rien et ne constitue pas une augmentation de personnel.

Caveri (U.V.) - Procediamo alla votazione? Manganoni.

Manganoni (P.C.I.) - Moi je ne fais aucune accusation à personne, je me suis limité à faire une recommandation d'ordre général et je vous ai dit: faites attention, je vous vais citer les centres de Messina. Nous devons faire très attention de ne pas arriver - je ne dis pas demain, mais d'ici quelques années ou, d'ici quelques dizaine d'années - au niveau qui est arrivée Messina.

Dujany (D.P.) - Je ne voudrais pas trop m'arrêter sur cette proposition de loi parce que je crois qu'elle est tactique ou presque inutile. Dans la pratique il s'agit d'instituer 35-36 places en plus pour transférer du personnel - qui est déjà en service auprès de l'Administration régionale - qui était "nei ruoli transitori" pour être "soprannumerari", pour être fixé dans des places titulaires... ce n'est pas un problème qui rendra beaucoup au fonctionnement de l'Administration régionale!

Un autre problème: je voudrais demander au Président de la Junte qui m'a répondu d'une façon un peu générique, c'est-à-dire qu'il apportera au prochain Conseil régional, dans la première quinzaine du mois d'avril, le problème des résultats du travail technique et de la recherche faite. Nous ne pouvons pas penser que le Conseil régional puisse digérer un travail de ce genre, qui a demandé six mois de travail dans l'espace d'une réunion! Je pense que ce serait opportun, avant de prendre connaissance de ce problème, de pouvoir l'examiner dans une Commission du Conseil, afin que le problème puisse évidemment donner lieu à une certaine discussion et que le Conseil puisse prendre une décision. Autrement, si on ne prépare pas ces gros problèmes terriblement complexes et extrêmement difficiles à travers un débat, à travers une confrontation et avec les organes techniques, à travers l'organe exécutif, évidemment on risque au Conseil d'avoir une prise d'acte très superficielle, très générique, sans aucun résultat. Je demanderai alors si c'est possible de préciser quelle est la procédure pour examiner tout ce dossier de recherches techniques faites par cet Institut, de façon que le Conseil et la Junte puissent prendre des décisions, nous puissent donner des indications valables et responsables.

Andrione (U.V.) - Personne mieux que Monsieur Dujany peut savoir qu'il s'agit d'une première phase d'analyse et que tout ce que le Conseil pourra faire à ce moment-là ce sera de contester les paramètres ou les résultats d'analyse faites par l'ISAP. Analyse qui aurait dû être terminée le 31 janvier 1974 et que, pour des questions de nature politique et administrative, ont été renvoyées de quelques mois. Pour le moment ce que l'ISAP a fait, sur la base de certaines coordonnées logiques, c'est une analyse de la situation actuelle.

Le Conseil n'est pas encore appelé - il le sera au mois de juin ou juillet - à prendre des décisions en la matière, à se rendre compte de quelle est la situation des bureaux régionaux et, naturellement, il pourra discuter si les résultats de l'analyse de l'ISAP sont conformes à ce que chaque Conseiller ou chaque Groupe connaît en ce moment, ou si bien l'ISAP n'a pas bien fait son travail. Du reste, Monsieur Dujany m'apprend que dans le contrat avec l'ISAP il y a une clause de sauvegarde de façon qu'après chaque page on l'analyse, cela constitue le premier accomplissement.

La Région peut briser le contrat si les résultats ne sont pas conformes aux idées du Conseil régional. Pour le moment, il s'agira de discuter les résultats d'une analyse conduite à travers une série de colloques et sur la base de certains paramètres logiques. Or nous chercherons à donner toutes les informations possibles aux Conseillers avant que la discussion ait lieu. Ce n'est pas encore le moment de prendre des décisions en la matière et ici le Gouvernement régional ou nos Conseillers proposeront des solutions partielles sur les problèmes du personnel, ce sera même toujours le Conseil et il pourra y avoir l'avis de l'ISAP qui prendra ses décisions, si quelque chose devrait être tellement longue à dépasser les temps établis pour que l'étude de l'ISAP soit terminée. Je crois que pour le moment - pour le mois d'avril il n'y a pas encore à faire une discussion de solution - il n'y a qu'à prendre acte d'une certaine analyse.

Chanu (D.P.) - Non ho capito bene quanto il Presidente della Giunta ci ha detto in relazione ad un'approvazione o un'acquiescenza dell'ISAP su queste determinazioni settoriali e parziali che la Giunta ha sottoposto al Consiglio. Certamente, per quello che ci riguarda, sarebbe stato e sarebbe interessante conoscere al più presto possibile anche i dati - sia pure statistici e iniziali - che l'ISAP ha già elaborato e trasmesso, dai quali evidentemente discenderà da parte ISAP e da parte del Consiglio regionale una decisione conseguente per la risoluzione del problema dell'organico.

Mi si consenta solo di dire che mi sembra strano che, allorquando un Ente o un Istituto sta elaborando dei dati allo scopo di dare ipotesi di soluzione a un problema grave e complesso come quello dell'organico del personale, si possa nel contempo poter dire che, in attesa di queste soluzioni, dell'ulteriore realizzazione di ipotesi sulla base dell'elaborazione dei dati fatti, l'Istituto che ha avuto questo incarico dia così un suo beneplacito, un suo benestare ad interventi di carattere settoriale. Il Presidente della Giunta ce lo dice, ma non so se effettivamente l'ISAP è stata interpellata da parte della Giunta regionale in questi termini: vogliamo mettere sotto pressione dei Sindacati, del personale, pressione legittima e giustificabile, tutti questi interventi. Diteci se assumere questi interventi può in un certo senso dare, pregiudicare alterare oppure costituire motivo di difficoltà per delle soluzioni finali. Credo a quello che ci dice il Presidente della Giunta, cioè che l'ISAP sarebbe addirittura stata interpellata e avrebbe dato il suo benestare ...(voci)... non lo so, l'hai detto tu, Presidente, tu hai detto che l'ISAP... evidentemente sarebbe stato allora in questo senso, elemento di elementare responsabilità, dato che si è conferito a un Ente uno studio globale e la proposizione di ipotesi di soluzione che dovranno poi essere discusse e approvate dal Consiglio regionale se alcuni provvedimenti di carattere settoriale potevano almeno incidere su soluzioni finali... tu hai detto che le cose sarebbero così e che l'ISAP non farebbe difficoltà, che avrebbe detto che le cose possono essere fatte e questi provvedimenti possono essere assunti, che non altereranno niente... mi piacerebbe sapere ed essere documentato se ciò è vero o meno...

(voci)

Andrione (U.V.) - Non c'è alcun processo da fare a nessuno! L'ISAP ha fatto una fotografia della realtà esistente e ha riconosciuto esattamente quella proposta a questa legge. Non riesco a capire chi è che ha mai chiesto un benestare all'ISAP e non riesco a capire come si faccia a dire che questi posti non sono adesso in organico ...(voci)... non m'arrabbio, ma quando si dicono delle fesserie bisogna anche sottolinearlo, scusa! ...(voci)... però le hai dette tu ...(voci)...

Caveri (U.V.) - Mi sembra che questi posti oggi sono soprannumerari, salvo errori.

Andrione (U.V.) - ... occupati da personale di ruolo soprannumerario, viene istituito il ruolo ordinario.

Caveri (U.V.) - Va bene, allora possiamo votare? No, non si può.

Dujany (D.P.) - Je ne voudrais pas m'arrêter excessivement su cette proposition de loi, parce que j'estime qu'elle n'a aucune importance. Le problème c'est de l'avenir, c'est de vérifier si la réorganisation du personnel et du fonctionnement de cette Région doit être décidée par le Conseil régional à travers l'apport et la recherche technique. Ce n'est pas l'ISAP qui doit décider, c'est le Conseil régional qui doit prendre une décision par rapport aux données techniques qui sont présentées par cet organisme: ou le Conseil régional ou la Junte, en tout cas c'est toujours un organisme politique qui doit décider.

Or, je me demande: est-ce celle-ci la dernière proposition sectorielle transitoire du petit cabinet qu'on bâti à côté de la vieille maison, pour donner un petit service, de la petite porte - ce n'est pas qu'on remplace par une grande porte - un petit mur, n'est-ce pas dans une maison qu'on cherche d'abattre pour élargir la petite chambre ou bien nous voulons envisager de reconstruire cette maison construite en 1956, où les exigences depuis alors ont terriblement changées et le fonctionnement de l'Administration régionale demande un effort supérieur de la proposition d'aujourd'hui?

Je voudrais demander au Président de la Junte et à la Junte de vouloir suspendre n'importe quelle embauche de caractère extraordinaire, non pas à travers les lois ordinaires en attendant la décision du Conseil par rapport au travail de recherche qui a été préparé par l'ISAP. D'ailleurs, si le Président de la Junte nous dis que cela sera proposé pour le mois d'avril nous n'avons qu'un mois de distance et nous pourrions dès lors commencer à travailler dans ce domaine. Je crois que ce serait un travail utile. J'ai quelques doutes sur cette volonté, parce que dans la déclaration faite par le Président du Conseil on a parlé du Centre mécanographique, on a parlé d'envisager la réforme de quelques bureaux. Or, je me demande si ces différentes décisions sont la conséquence d'un travail global ou bien s'il s'agit encore d'un petit morceau qu'on met dans un habit qui est déjà tout rapiécé.

Dolchi (P.C.I.) - Si vede che la serie di interventi poteva lasciare perplessi come ci ha lasciato, anche se poi abbiamo assicurato il nostro voto favorevole, in quanto, essendo in corso tutto il lavoro dell'ISAP, poteva prestare la preoccupazione che questi interventi fossero in contrasto o in qualche modo pregiudicassero la decisione globale.Mi sembra che questo non sia e, quindi, abbiamo assicurato il nostro voto favorevole.

Per quanto riguarda l'argomento in discussione, si potrebbe contestare una cosa, cioè che la fotografia attuale è di una situazione venutasi a creare con la collocazione di persone e non con una scelta a monte di strutturazione, di uffici, in base a posti che poi sono stati coperti da persone; si è ribaltato l'argomento, si è ribaltata l'impostazione.

Mi sembra che possiamo dire - come dice il Presidente della Giunta - che l'argomento non ha molta importanza se gli studi ISAP o la volontà consiliare porteranno alla decisione, alla conclusione che tutti i posti ricoperti in quegli uffici portano a un aumento di organico e non a una diminuzione, perché creando dei numeri di organico, ampliando l'organico laddove ci sono le persone, ci fa dire in questo momento che comunque quegli uffici, che adesso hanno dei nuovi posti in organico perché hanno delle persone, in avvenire non dovranno e non potranno avere riduzioni ma solo aumenti. Se questa è quella che può essere la tendenza dello studio ISAP, è chiaro che anche questo provvedimento - come dice il Presidente della Giunta - è di normale amministrazione ed è un'anticipazione di posti che gli studi potranno prevedere.

L'unica preoccupazione che poteva nascere era che noi fotografiamo le persone che si trovano in quei posti e quindi, in base a questa fotografia, attribuiamo dei posti a quegli uffici e a quei servizi. Avremmo dovuto invece fare un discorso, che forse sta facendo l'ISAP e che comunque dovrà fare il Consiglio o che comunque avrebbe dovuto essere fatto a monte, per quei servizi e quegli uffici che necessitano di tanti posti. Come ricoprirli lo si dovrà vedere in modo diverso o susseguente e in base alle persone che hanno diritto, o per concorso o perché sono in ruolo soprannumerario ad occupare quei posti.

Se però - e concludo - l'orientamento è quello che quei servizi e quegli uffici avranno per la loro esigenza un numero di posti superiore o comunque uguale al numero delle persone che in questo momento sono in quegli uffici e in quei servizi, è ovvio che non pregiudichiamo le soluzioni future. Solamente con questo orientamento noi votiamo questo provvedimento e possiamo essere d'accordo che è un provvedimento di ordinaria amministrazione.

Andrione (U.V.) - Je voudrais seulement souligner pour une dernière fois que n'importe quelle que soit la maison qui fait l'étude ne peut faire abstraction de la situation de fait, et les faits sont têtus. Or, tout ce personnel a été embauché ou par décision du Conseil ou par décision de la Junte. Il y a eu une loi régionale qui a déclaré que ce personnel était mis dans l'organique, dans le rôle ordinaire des employés de la Région.

Pour les préoccupations de Monsieur Dolchi, je crois que je peux dire qu'il y a toujours la possibilité de faire une loi régionale de suppression de certaines places. Malheureusement, comme il a déjà été souligné plusieurs fois, les changements intervenus depuis 1956 à maintenant justifient largement et même au-delà des quantités actuelles certaines décisions. S'il y a des secteurs où il y a trop d'employés ce n'est certainement pas... sauf peut-être pour une ou deux places les secteurs concernés par cette loi; parce qu'ici on a toujours embauché des dactylos et on n'a jamais embauché de Dirigeants.

Cela dit, je crois que nous allons dans la direction, même si d'une façon très modeste, d'une réforme du personnel. Personnellement - et je crois exprimer également l'avis de la Junte - je ne crois pas aux coups de baguettes magiques, je ne crois pas au grand complexe organique qui arrive à résoudre sur le papier tous les problèmes. Je crois qu'il faut œuvrer jour par jour, qu'il faut tenir compte de ce qui est aujourd'hui l'Administration régionale, et refaire lentement cet édifice, qu'il est vrai, dans certains secteurs, il est même croulant, mais il faut le refaire avec les matériels de bord. On ne peut pas partir dans le vide, nous ne sommes pas en 45, nous ne sommes pas en train d'étudier une structure idéale, nous avons presque 1.000 employés régionaux qui ont des droits, reconnus par des lois nationales que nous ne pouvons absolument pas ignorer et, par conséquent, l'avis de cette Junte, la vie du Gouvernement régional est celui de procéder, secteur par secteur, en prenant les études de l'ISAP, mais en ne croyant pas que celui-ci est l'Évangile. Les décisions seront quand même prises par le Conseil ou par la Junte ou par qui a le droit de les prendre.

Il y aura donc par conséquent la discussion dans ce Conseil et toute possibilité, pour tout le monde, d'exprimer son avis, exactement comme cela est arrivé aujourd'hui pour une décision. Je m'excuse de souligner ce que Monsieur Dolchi disait avant, tout à fait de normale administration, parce que c'est que la reconnaissance de ce que le Conseil régional et la Junte régionale ont fait dans le passé.

Caveri (U.V.) - Nous procédons à la votation.

Dujany (D.P.) - Très brièvement, simplement pour une chose: est-ce que ce problème sera décidé par le Conseil ou bien non? Mais si le Conseil se trouvera tous les 15 jours devant une proposition de loi sectorielle de la Junte que ferait-il? S'il n'a pas la possibilité ...(voci)... mais si on va de l'avant, à coup de majorité...

Caveri (U.V.) - La parola al Consigliere Chanu.

Chanu (D.P.) - Cominciamo e continuiamo, Signor Presidente della Giunta. Devo darle del lei, perché in questo momento è necessario dare del lei, ma vorrei chiedere se quello che il Presidente della Giunta ci ha detto sia frutto di una meditata valutazione dei fatti e delle situazioni oppure sia soltanto, così, frutto dell'improvvisazione dialettica che porta a dare delle risposte in opposizione a domande o a rilievi.

Qui, se ho ben capito, la Giunta è decisa ad andare avanti su questo problema, settore per settore, e allora dico: abbia il coraggio di liquidare l'ISAP subito, di liquidare qualsiasi studio di carattere generale sul problema del personale, perché evidentemente o ci troviamo di fronte a una buffonata, così come può essere ritenuta dall'attuale maggioranza che vuole andare avanti a colpi di maggioranza... ma in questo caso sarebbe più consono dire: "guardate, l'ISAP siamo noi, sono io il Presidente della Giunta, siamo noi e gli Assessori, siamo noi la maggioranza e facciamo quello che riteniamo". Non so, certe affermazioni devono essere colte per quello che vogliono dire, se effettivamente questa Giunta è orientata nel senso di andare avanti alla giornata su questi problemi, settorialmente, sentendo e mediando quella che è la "spinta settoriale" che può venire alla Giunta da parte di determinati settori, di determinate esigenze, ben si vada avanti così, ma si abbia il coraggio di dirlo, non si faccia dell'ipocrisia nel dire: "ci sono gli studi e ne parleremo al Consiglio, salvo che i Consiglieri non siano a Vienna"!

Dopo le dichiarazioni del Presidente della Giunta me ne starei a Vienna due o quattro mesi, forse gli farebbe anche piacere, ma se si tratta di ragionare in questo modo... abbiamo un po' di coerenza, cerchiamo non dico di disancorarci dalla realtà, ma di darci una certa qual strutturazione, che sappiamo e siamo convinti, noi stessi, viene minata proprio da questi provvedimenti presi oggi per questioni apparentemente di scarso momento, ma che evidentemente continueranno, perché il Presidente della Giunta ce l'ha detto: che ritiene di risolvere il problema del personale così, a settori, e di andare avanti in questo modo. Va bene, ma allora lo si dica e non facciamo delle ipocrisie inutili aspettando studi o indicazioni che potrebbero portare a risolvere problemi in un modo organico e razionale quando poi abbiamo la volontà di non risolverli in tal modo, ma di andare avanti così, à la bonne franquette. Si vuole trovare un sistema diverso perché ci rendiamo conto che questo sistema assolutamente non può portare a una razionalizzazione del problema. Va bene, vogliamo andare avanti così, ma abbiamo il coraggio di dirlo: "non vogliamo più andare avanti così", come noi riteniamo non si debba andare, e allora dobbiamo essere conseguenti, anche se questo può voler dire non accondiscendere a tutte le pressioni, non accondiscendere demagogicamente a tutte le istanze e aspettare di poter avere un quadro su cui poi agire, in senso razionale. Non andiamo avanti con l'ipocrisia dicendo: "abbiamo fatto fare lo studio, poi tanto siamo noi che decidiamo e possiamo fare del bianco, del nero e del verde", perché sarebbe stato inutile far fare degli studi.

Caveri (U.V.) - La parola al Presidente della Giunta.

Andrione (U.V.) - Chiedo scusa e ripeto per la quindicesima volta, poi non parlo più e lascio dire agli altri.

L'ISAP ha fatto un'analisi che sarà portata quanto prima in Consiglio. Le proposte che la Giunta farà in Consiglio saranno concordate con l'ISAP, non devono avere il placet dell'ISAP, perché questo è un Istituto di studi che non c'entra niente con la volontà politica del Consiglio di dare un certo aspetto al personale regionale, ma saranno concordate con l'ISAP e saranno discusse dal Consiglio.

Ora non vedo quale sia il problema, so benissimo che voi conoscete l'ISAP meglio di me, potete chiedere direttamente i risultati, la Giunta non si oppone mica, non ha nessun scrupolo a dire che tale questione dovrà essere ampiamente dibattuta in Consiglio. Ho semplicemente detto che non credo - e, come me, non credono i membri della Giunta - a una legge generale che venga fatta alla fine di ponderosi studi in cui si spendono solo parole e non si fanno mai fatti.

L'Avvocato Chanu è di opinione differente, ma è perfettamente libero di avere queste opinioni differenti, non vedo di che cosa discutiamo.

Rivendico semplicemente a me stesso e alla Giunta regionale di pensare differentemente, non vedo dove sia l'ipocrisia, salvo che presso l'anima dei D.P.!

Caveri (U.V.) - Allora continuiamo fino a mezzanotte a discutere su questa leggina da quattro soldi? Non costringetemi ad applicare il Regolamento, perché il Regolamento dice che non si può parlare più di due volte. Il Consigliere Dujany ha già parlato cinque volte e il Consigliere Chanu quattro volte.

Consigliere Lustrissy.

Lustrissy (D.P.) - Non voglio dire niente di più e di meglio di quanto è già stato detto, però questa proposta di legge travisa il concetto dei ruoli soprannumerari, in quanto - il Presidente della Giunta Andrione se lo ricorda bene, perché il problema fu discusso nella Commissione del Personale quando era presente anche lui stesso - si doveva esaurire con il transito nei ruoli ordinari, man mano che si rendevano vacanti i posti. Il voler oggi forzare la situazione, istituendo dei posti nuovi per consumare più rapidamente i ruoli soprannumerari, non rientra nello spirito né nel concetto che ha presieduto la formazione dei ruoli soprannumerari.

Per ristabilire la verità delle cose, voglio dire semplicemente questo: ritengo che questo provvedimento è perfettamente inutile e stravolge il concetto che ha presieduto all'istituzione dei ruoli soprannumerari, perché, se doveva essere mantenuto questo concetto fondamentale, era perché i posti presenti nei ruoli soprannumerari fossero riassorbiti nei posti vacanti dei ruoli ordinari, mano a mano che si rendessero disponibili.

Dico semplicemente questo per ristabilire la verità dei fatti sulla formazione dei ruoli soprannumerari e per ribadire l'inutilità del provvedimento attuale.

Caveri (U.V.) - Bene, mi congratulo con lei per la sua brevità, una volta tanto! Allora, altri interventi? Proseguiamo con la votazione.

Articolo 1. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano.

Mappelli (D.C.) - Scusatemi, ma tra i Consiglieri D.P. alcuni hanno alzato la mano e altri no. Come si fa a verificare la votazione?

Caveri (U.V.) - Ripetiamo la votazione. Chi è favorevole all'articolo 1 è pregato di alzare la mano.

Presenti, votanti e favorevoli: ventotto

L'articolo 1 è approvato all'unanimità.

Articolo 2. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano.

Presenti, votanti e favorevoli: ventotto

L'articolo 2 è approvato all'unanimità.

Chi è favorevole all'allegato A è pregato di alzare la mano. Chi è contrario? Nessuno. Astenuti? Nessuno.

Presenti, votanti e favorevoli: ventotto

L'allegato A è approvato all'unanimità.

La legge è approvata con votazione palese, però dobbiamo procedere allo scrutinio segreto.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

Esito della votazione:

Presenti: 29

Votanti: 29

Favorevoli: 28

Contrari: 1

Il Consiglio approva.

Il Consiglio approva il soprariportato disegno di legge n. 94.

Passiamo al punto n. 13 dell'ordine del giorno.