Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1012 del 14 febbraio 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1012/IX - TEMPI E MODI DELL'INIZIO DEI LAVORI PER LA DISTRIBUZIONE DEL GAS METANO (Interrogazione).

PRESIDENTE:Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Aloisi, ed iscritta al punto 6 dell'ordine del giorno.

INTERROGAZIONE

VISTO il notevole ritardo accumulato dalla Regione Valle d'Aosta per l'inizio dei lavori della rete di distribuzione del metano;

RICORDATO CHE da circa quattro anni, il metano come linea attivata per uso industriale ha già uno sbocco nella nostra città capoluogo;

RITENUTO CHE un ulteriore ritardo per l'inizio dei lavori di distribuzione del metano sarebbe imperdonabile, perché continua a danneggiare in modo considerevole il preventivato risparmio energetico delle famiglie valdostane;

Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale dell'MSI-DN

INTERROGA

l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per conoscere tempi e modi dell'inizio dei lavori per la distribuzione del gas metano nei comuni interessati della nostra Regione.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola 1'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.

LANIVI (ADP):Prima di rispondere ai quesiti dell'interrogazione, vorrei fornire un piccolo chiarimento al punto della premessa in cui si dice: "Visto il notevole ritardo accumulato dalla Regione Valle d'Aosta".

Non esiste nessun ritardo che possa essere imputabile all'Amministrazione regionale, tranne quelli strettamente necessari per un'opera di convincimento, derivante da una scelta unanime del Consiglio regionale, tesa a giungere alla costruzione e alla gestione unitaria, comprendente quindi tutti i Comuni interessati alla metanizzazione, della rete di distribuzione ed alla predisposizione di un sistema tariffario unico. Ciò ha richiesto l'assenso di tutte le amministrazioni comunali interessate.

Anche in questo momento l'Amministrazione regionale svolge un ruolo di coordinamento e di coinvolgimento delle amministrazioni comunali. La DIGRAVA, che è la società incaricata della costruzione e della gestione delle reti di metanizzazione in Valle d'Aosta, è stata costituita alla fine di ottobre del 1989 e si è data un assetto societario ormai definito con la nomina dell'amministratore delegato e del direttore ed ha predisposto una bozza di convenzione tra la stessa società ed i vari Comuni.

In data 30 gennaio vi è già stata una prima riunione con i sindaci interessati ed il 20 febbraio, cioè tra alcuni giorni, vi sarà una seconda riunione per esaminare le osservazioni dei Comuni e giungere quindi all'elaborazione di un unico testo di convenzione tra i singoli Comuni e la DIGRAVA. Vi è poi la necessità di far approvare dai vari Consigli comunali, possibilmente prima del loro rinnovo previsto con le elezioni del mese di maggio, l'approvazione della convenzione tra i Comuni e la DIGRAVA.

Nei prossimi mesi di maggio e giugno è previsto l'avvio dei lavori in un numero di Comuni compreso tra i cinque e gli otto, che saranno anche quelli più vicini ai punti di raccordo con la canalizzazione principale. Mi riferisco soprattutto ai Comuni più grossi: Aosta, Châtillon, Saint-Vincent, Verrès e Pont-Saint-Martin.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Aloisi; ne ha facoltà.

ALOISI (MSI):Io ho presentato l'interrogazione per cercare di capire chiaramente quali sono i tempi di realizzazione della rete di distribuzione, anche perché sono ormai trascorsi ben quattro anni dall'arrivo ad Aosta della condotta principale.

L'Assessore ha detto che la responsabilità di tutto questo tempo trascorso non ricade solo sull'Amministrazione regionale, ma sta di fatto che il ruolo di coordinamento e di coinvolgimento è stato avviato dalla Regione con notevole ritardo e soprattutto sarebbe dovuto essere molto più incisivo per sollecitare le varie amministrazioni comunali a stringere i tempi nella realizzazione di questa grande opera. E' chiaro che i costi dei lavori saranno sicuramente aumentati in tutto questo tempo, ma è assurdo oltretutto avere una canalizzazione principale già pronta, se poi per questioni burocratiche si ritarda nel tempo l'attuazione di un beneficio per l'intera popolazione valdostana.

Io ringrazio l'Assessore per le risposte che mi ha fornito. Ho sentito che ci sarà una riunione il 20 febbraio e che i lavori inizieranno nella prossima primavera. Con questo, però, voglio proprio sperare che il metano non diventi una chimera e mi auguro che i lavori inizino effettivamente in primavera, in modo che si possa attuare questa grande realizzazione che risolverebbe diversi problemi energetici, nonché di inquinamento, nella nostra Regione.

Grazie.