Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 973 del 10 gennaio 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 973/IX - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n. 10583 in data 17 novembre 1939: Concessione di un contributo di lire 30.000.000 all'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Aosta per programmazione del "Natale Aostano" - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Mi sembra che questa manifestazione, per la quale si prevedeva, ad esempio, una spesa di 100 milioni per l'installazione di luminarie, non si sia concretizzata, per dei problemi tecnici, come era stata configurata nel programma iniziale, per cui non so se rimane ancora in piedi la richiesta di questo contributo...

(...Interruzione del Presidente Rollandin...)

... Ho capito.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 10583.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 21

Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 2 (Gremmo e Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n 10853 in data 24 novembre 1989: Approvazione ed impegno della spesa di lire 200.000.000 per liquidazione, per l'anno 1989, di contributi alla case di riposo "Réfuge Père Laurent", in applicazione della convenzione in atto.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 10853.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n 10994 in data 24 novembre 1989: Concessione di un contributo a titolo di concorso nelle spese sostenute dalla parrocchia di Champdepraz, per l'organizzazione della colonia di Igea Marina e di Loano, negli anni 1988 e 1989 - Approvazione e liquidazione della spesa di lire 6.712.070.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 10994.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n 11112 in data 1° dicembre 1989: Concessione di un contributo complessivo di lire 49.800.000 a favore delle parrocchie di San Biagio in Doues, di San Lorenzo in Pont-Saint-Martin, di Santa Maria Assunta in Morgex e di San Cassiano in La Salle, e del Signor Brunod Mario, di Châtillon, rispettivamente per la ritinteggiatura del campanile della chiesa parrocchiale, il restauro dei dipinti nella cappella di frazione Ivery, l'allestimento di un museo d'arte sacra, il restauro di due confessionali e per interventi di conservazione nella cappella in località Barat del Comune di Châtillon Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 11112.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 11314 in data 7 dicembre 1989: Lavori di riconversione dello stabilimento di proprietà regionale ex Maxel in Comune di Gignod - Impianti elettrici - Approvazione del certificato di collaudo - Svincolo della cauzione - Saldo lavori - Liquidazione parcella al collaudatore - Risoluzione delle riserve avanzate dall'impresa - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):Vorrei capire qual'è l'atteggiamento della Giunta rispetto alle penali, perché in numerosi lavori ci si trova di fronte a ritardi dell'ordine anche di alcuni mesi. Per quanto concerne questo caso, vorrei capire innanzitutto perché era stata messa una penale di 15 milioni, se questo criterio è identico a quello cui si ricorre in casi analoghi e poi perché si è poi addivenuti alla decisione di non dare più corso alla sanzione prevista.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Rinuncio.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (DC):Le penali vengono applicate secondo il capitolato. Quest'ultimo prevede un certo tempo per l'esecuzione dei lavori, per cui, quando non intervengono verbali di sospensione e di successiva ripresa dei lavori o eventuali proroghe concordate prima e se i lavori non vengono ultimati entro il termine previsto, vengono applicate le penali previste. Questo è uno dei casi in cui sono state applicate delle penali alle imprese; un altro è stato quello della scuola alberghiera.

In questo caso specifico, l'impresa ha iscritto una riserva per giustificare certi suoi ritardi che non erano stati accettati come tali e quindi non riconosciuti formalmente dalla direzione dei lavori. Tale riserva, in seguito all'analisi di collaudo fatta dal collaudatore, è stata parzialmente accettata e quindi è stato riconosciuto all'impresa un credito maggiore di quello che le era stato riconosciuto dalla direzione dei lavori.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 11314.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 11333 in data 7 dicembre 1989: Concessione di un contributo di lire 5.000.000 al Comitato organizzatore Monterosalauf per organizzazione X edizione Monterosalauf - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 11333.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 11334 in data 7 dicembre 1989: Concessione di un contributo di lire 7.000.000 al Comitato organizzatore Monterosalauf per organizzazione IX edizione Monterosalauf e Trofeo delle Regioni - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà

RICCARAND (NS):Vorrei dire solo due parole su questa deliberazione e sulla successive. Si tratta di due contributi per gare che si sono svolte all'inizio del 1989 e che vengono assegnati adesso, cioè a fine anno, tra l'altro con la procedure d'urgenza. Mi sembra che questo modo di procedere sia un pochino anomalo, nel senso che prima si aspetta quasi un anno e poi dopo si scaglia una procedure per liquidare in via d'urgenza questi contributi.

Io esprimo perplessità rispetto a questa procedura e dichiaro che mi asterrò dal votare queste due deliberazioni.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, Faval; ne ha facoltà.

FAVAL (UV):En ligne de principe on peut comprendre la perplexité exprimée par M. Riccarand; il faut tout de même dire que la requête de contribution pour la neuvième édition était arrivée dernièrement et il a fallu opérer en vitesse. Nous avons en même temps invité les organisateurs de cette manifestation sportive à nous présenter la requête pour l'année suivante, c'est-à-dire pour l'édition de cette année. Voilà c'est tout!

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 11334.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 24

Votanti: 23

Favorevoli: 23

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n 11340 in data 7 dicembre 1989: Concessione di un contributo straordinario allo Sci Club Gressoney Monte Rosa nelle spese sostenute per l'organizzazione di 4 gare FIS in programma a Gressoney nei giorni 27-28/1/ 1989 e 9-10/2/1989 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 25

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 11341 in data 7 dicembre 1989: Concessione di un contributo straordinario allo Sci Club Chamolé, di Charvensod, nelle spese sostenute per l'organizzazione del "Trofeo Monte Emilius", gara nazionale di slittino su pista naturale svoltasi a Fénis-Combasse lo scorso 5.3.1989 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 11346 in data 7 dicembre 1989: Concessione di un contributo straordinario di lire 68.600.000 allo Sci Club Aosta nelle spese previste per l'organizzazione di due gare di Coppa Europa 1990.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Vorrei sapere come mai è prevista una spesa così ingente ed un contributo dell'Amministrazione così elevato per queste due gare.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, Faval; ne ha facoltà.

FAVAL (UV):Pour cette contribution on a alloué le même montant que l'année passée. Il est relativement élevé parce qu'il s'agit d'une compétition de Coupe d'Europe. Nous avons donc un grand nombre de participants surtout en tenant compte du fait que, dans la plupart des Alpes, il n'y a pas la possibilité d'effectuer des compétitions. La FISI nous a demandé de récupérer toute une série de compétitions parce que soit à Pila comme dans d'autres stations en Vallée d'Aoste on a réussi, grâce à l'enneigement artificiel à permettre non seulement que l'on fasse des compétitions mais aussi aux touristes de skier.

Je veux rappeler que le montant des contributions, que nous allons allouer à tous les ski-clubs, est contrôlé par l'ASIVA grâce à une convention qu'on a fait directement avec elle et dont on a parlé dans ce Conseil régional. Dans cette convention nous demandons à l'ASIVA, qui est, nous croyons, l'organe compétent à établir quel est le niveau des compétitions qui se tiennent dans le domaine du ski et de toutes les activités liées à la neige en Vallée d'Aoste, de nous donner les paramètres utilisés pour les différentes contributions, afin que tous les ski-clubs puissent avoir le même montant de contribution pour le même genre de compétition. C'est donc aussi à la suite des indications de l'ASIVA qu'on a alloué cette somme.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 11346.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 11492 in data 14 dicembre 1989: Lavori di sistemazione ed adeguamento di una pista per esbosco, in località Pileo, in Comune di Arvier Affidamento dei lavori a trattativa privata alla ditta "F.lli Ronc", s.r.1. di Introd - Approvazione, impegno e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 11492.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 11514 in data 14 dicembre 1989: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 64.253.660 al Comune di Valgrisenche, nelle spese sostenute per interventi relativi al risanamento delle acque (legge regionale 6.8.1985, n. 61.) - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 11514.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 11515 in data 14 dicembre 1989: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 20.071.575 al Comune di Montjovet, nelle spese sostenute per interventi relativi al risanamento delle acque (legge regionale 6.8. 1985, n. 61) - Approvazione e impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 11515.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 11516 in data 14 dicembre 1989: Concessione di un contributo di lire 103.438.800 al Comune di Ayas nelle spese sostenute per interventi relativi al risanamento delle acque (legge regionale 6.8.1985, n. 61) - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 11516.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 11517 in data 14 dicembre 1989: Concessione di un contributo di lire 520.000.000 al Comune di Ayas nelle spese sostenute per interventi relativi al risanamento delle acque (legge regionale 6.8.1985, n. 61) - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. ,1517.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 11563 in data 14 dicembre 1989: Concessione di un 4° acconto alla Casa di Riposo "J.B. Festaz", di Aosta, in conto gestione anno 1989, in attesa dell'approvazione del programma gestionale di cui all'articolo 3 della convenzione in atto - Approvazione e finanziamento della spesa di lire 190.000.000.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):Mi pare che si dovrebbe cercare di accelerare questa procedura, perché con la deliberazione in oggetto, assunta il 14 dicembre e pubblicata qualche giorno dopo, siamo arrivati al quarto acconto assegnato alla case di riposo, ma in un punto delle premesse si dice anche: "In attesa dell'approvazione da parte della Giunta regionale del programma gestionale per l'anno 1989 di cui all'art. 3 della convenzione". Mi sembra che, quando verrà fatto questo programma, l'89 sarà già trascorso da un bel po' di tempo.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Lanièce; ne ha facoltà.

LANIECE (DC):L'approvazione potrà avvenire quando avremo ricevuto il programma. Nel frattempo, però, non possiamo sospendere l'attività di quella struttura.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 11563.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 11607 in data 14 dicembre 1989: Borsa di studio di lire 2.100.000 istituita alla memoria del Dott. Cesare Ollietti (Mesard) - Anno accademico 1989/1990.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 11607.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 11608 in data 14 dicembre 1989: Borsa di studio di lire 2.100.000 istituita alla memoria dell'Abate A. Petigat - Anno accademico 1989/1990.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 11608.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 11609 in data 14 dicembre 1989: Bourse d'études de lires 2.100.000 instituée à la mémoire de M.lle Maria Ida Viglino - Année académique 1989/1990.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 11609.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n 11610 in data 14 dicembre 1989: Bourse d'études de lire 2.100.000 instituée à la mémoire du maquisard Emile Lexert - Année académique 1989/1990.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 11610.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n 11611 in data 14 dicembre 1989: Borsa di studio di lire 2.100.000 istituita alla memoria dell'Abate P.A. Plassier - Anno accademico 1989/90.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 11611.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n 11613 in data 14 dicembre 1989: Concessione e liquidazione al consiglio di istituto dell'Istituto tecnico commerciale "I. Manzetti" di Aosta di un finanziamento straordinario di lire 6.500.000 per la partecipazione di una classe al "Forum des jeunes" - Anno scolastico 1989/90.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 11613.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n 11679 in data 14 dicembre 1989: Individuazione di alloggio, sito in Comune di Aosta, ai sensi del 3° comma dell'art. 1 della legge regionale 15 marzo 1987, n. 15, da destinare ad abitazione provvisoria per nuclei familiari sfrattati.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Mi sembra che questo provvedimento sia piuttosto strano. Visto che ci sono diversi nuclei familiari sfrattati, si requisisce un alloggio del Comune, sottraendolo all'assegnazione sulla base della graduatoria, per assegnarlo non si capisce a chi, perché si tratta di un solo alloggio a fronte invece di tutto un insieme di generici nuclei di sfrattati.

Mi sembra quindi che si tratti di un provvedimento ad hoc per un caso specifico, che però non è inserito in un provvedimento organico di politica abitativa. Potrei capire l'intervento se si requisissero una decina o una ventina di alloggi del patrimonio pubblico per riservarli agli sfrattati; qui invece se ne individua uno solo, a fronte però di una richiesta che va ben al di là di questa singola unità.

Tra l'altro c'è anche il problema che questo alloggio dovrebbe essere assegnato sulla base di una graduatoria, per cui di fatto si crea comunque una situazione che vede il primo della graduatoria escluso dalla possibilità di avere l'assegnazione a causa di questa requisizione da parte della Giunta regionale.

Vorrei capire pertanto le motivazioni di questa scelta e sapere perché si fa un provvedimento specifico su un solo alloggio e non, specie se esiste il problema e se si vuole dare una risposta di questo tipo, su uno stock complessivo di alloggi.

Si dà atto che alle ore 12,20 riassume la Presidenza il Presidente Bich.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Bajocco; ne ha facoltà.

BAJOCCO (PCI):Anch'io penso che la politica della casa e quella di intervento in favore degli sfrattati non possa essere fatta con la requisizione di un alloggio. All'interno del quartiere Cogne vi è più di un alloggio vuoto, per cui sarebbe opportuno averne un censimento ben preciso e poi bisognerebbe esaminare a fondo anche la graduatoria degli sfrattati per cercare di dare una soluzione al problema. Io mi auguro che con la "Casa Gagliardi" si riesca almeno a tamponare le esigenze più immediate di una parte degli sfrattati.

Quando ho letto che l'alloggio in oggetto era situato in Via Vuillerminaz n. 2, sono andato a fare un sopralluogo e, visto che conosco bene quel quartiere, ho scoperto che a quell'indirizzo corrisponde una casa in ristrutturazione, per cui si dovrebbe correggere quell'indirizzo, che non è più Via Vuillerminaz n. 2, ma Via Monte Grivola n. 2, 620/A.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):Io vorrei sottolineare un altro aspetto di questa deliberazione.

La legge n. 15 è stata approvata nel marzo del 1987, però solo dopo due anni una di queste deliberazioni viene portata in Consiglio. Un certo numero di deliberazioni di riserva di alloggi in comuni diversi della Valle tuttavia è stato preso dalla Giunta regionale senza osservare il dispositivo previsto dalla legge dell'esame da parte del Consiglio regionale.

Ecco la mia osservazione: ho l'impressione che numerosi atti approvati dalla Giunta regionale, e probabilmente anche vistati dalla Commissione di Coordinamento, in realtà siano di competenza del Consiglio. Ci sono anche deliberazioni su perizie suppletive per centinaia di milioni, che però non vedo venire in Consiglio. Ci sono convenzioni fatte da diversi assessorati che non vengono in Consiglio.

Chiedo alla Giunta di verificare attentamente, al momento dell'assunzione della deliberazione, se si tratta di un atto che è riservato alla competenza della Giunta o se si tratta di un atto che deve essere portato all'approvazione del Consiglio. Può capitare che qualcosa sfugga al Segretario o alla Commissione di Coordinamento, però non è giusto che provvedimenti di una certa importanza e che per Regolamento dovrebbero venire al Consiglio siano sottratti a questo possibile esame.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (UV):Pour ce qui est de la dernière requête qui a été faite de la part de M. Mafrica, je dois dire que pour ce qui concerne les conventions qui ont été approuvées de la part de la Junte, il s'agit uniquement de cas qui avaient eu "la delega" de la part du Conseil. L'acte conclusif est examiné et approuvé par la Junte, autrement il y a la proposition au Conseil.

Pour ce qui est des délibérations d'engagement de dépense, très souvent on va se référer à une délibération précédente là où il y a un engagement général de la dépense et par conséquent par la suite il y a les délibérations de liquidation de dépense, là où il y a des expertises conséquentes.

Pour ce qui est du cas échéant de cette délibération, les cas d'application de cet article ont été très réduits et en effet il n'y a pas eu tellement de requêtes de la part des Communes, mais je dois...

(...Interruption...)

Oui, là aussi il y a eu une requête. Je dois dire qu'il y a eu une requête de la Commune d'Aoste le 11 décembre 1989. La lettre de la Commune disait:

"A seguito dell'aumentata tensione abitativa, in conseguenza dell'esecuzione dei provvedimenti di rilascio dell'abitazione, questa civica Amministrazione, tra gli altri provvedimenti, ha in animo di individuare alcune unità abitative, di proprietà comunale, attualmente disponibili e situate nel quartiere Cogne, da utilizzare previo il minimo intervento manutentivo a temporanea sistemazione delle famiglie esecutate.

A tal fine si rende necessario attivare tutte le procedure necessarie alla legittima utilizzazione delle predette abitazioni. Pertanto si richiede formalmente, per le motivazioni sopra citate, che la Giunta effettui l'individuazione, in conformità del terzo comma della legge n. 15, di un alloggio..."

On a suivi les indications de la Commune, mais je ferai vérifier.

J'ai pris bonne note de ce que disait M. Bajocco et je crois qu'il a sans doute raison, mais tout de même je ne peux que lire ce qui est dans la lettre et en effet on dit: "... di proprietà comunale, contraddistinto con il numero 620/b ed ubicato in via Vuillerminaz n. 2, la cui destinazione funzionale, anziché propria del... dovrà essere abitazione parcheggio temporaneo in favore di famiglie nei cui confronti è stato eseguito provvedimento di rilascio dell'abitazione".

A la suite de cette requête on a envoyé une lettre à la Commune et on a donné actuation à ce que la Commune même avait demandé. Je crois avoir répondu aussi à M. Riccarand, qui demandait de savoir s'il y avait eu une concertation avec la Commune même et, come je répète, il y a la lettre que la Commune nous a adressée dans ce sens.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 11679.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 23

Votanti: 22

Favorevoli: 21

Contrari: 1

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva