Oggetto del Consiglio n. 968 del 10 gennaio 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 968/IX - ALIENAZIONE AI PRIVATI DI BENI IMMOBILI DELLA REGIONE AVENTI DESTINAZIONI DI TIPO PRIVATISTICO (Interpellanza)
PRESIDENTE:Do lettura dell'interpellanza in oggetto, presentata dal Consigliere Milanesio ed iscritta al punto 8 dell’ordine del giorno.
INTERPELLANZA
RILEVATO che la Regione risulta proprietaria di beni immobili e porzione di immobili aventi destinazioni di tipo privatistico (alloggi di civile abitazione in uso a ex dipendenti regionali e negozi) nella città capoluogo e, probabilmente, non solo in Aosta;
CONSIDERATO che sarebbe opportuno obbedire ad una politica di gestione patrimoniale ispirata a scelte chiare ed univoche tali, ad esempio, di considerare inalienabile solo quanto oggetto di un ragionevole e concreto interesse pubblico;
INTERPELLA
l'Assessore competente per sapere se la Giunta regionale non ritenga opportuno - nelle forme e nei modi considerati più confacenti all'interesse generale - alienare ai privati che ne facciano richiesta quegli alloggi di civile abitazione e quei negozi che risultino estranei ai compiti di istituto.
Ringrazia ed ossequia.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Milanesio; ne ha facoltà.
MILANESIO (PSI):Dico solo che nella interpellanza è già contenuto tutto quello che volevo chiedere alla Giunta. Poiché mi risulta che esistono degli immobili o delle porzioni di immobili, attualmente locati a privati, che non hanno una destinazione di istituto e che, stando a quello che ho capito, non avranno neanche in avvenire una destinazione di istituto, vorrei sapere se la Giunta intenda porsi il problema di cosa fare di questi beni immobili, che potrebbero essere opportunamente alienati, ovviamente sulla base di valutazioni e stime fatte nell'interesse dell'Amministrazione.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (UV):Je remercie le Conseiller Milanesio pour avoir posé cette question, qui se rattache à un problème qui avait déjà fait l'objet d'une série d'interventions de la part de la Junte régionale.
Je voudrais rappeler que déjà un arrêté du Président du Conseil des Ministres de 1985 prévoyait une enquête, au niveau national, dont on parle encore à ces jours, pour connaître les biens de l'Etat qui pouvaient être vendus. En même temps on avait prévu de faire au niveau régional la même enquête. En 1987 il y avait eu une première intervention et aujourd'hui nous avons la possibilité d'avoir la liste des propriétés régionales avec leurs caractéristiques. La liste est informatisée et je pourrai en donner une copie.
Par conséquent on peut faire l'analyse que le Conseiller suggérait, c’est-à-dire on peut voir s'il y a des immeubles ou des parties d'immeubles qui n'ont plus un intérêt strictement régional. Certains immeubles pourraient intéresser les communes là où il y a des problèmes de logement. Pour ce qui est des magasins, s'il y a d'autres problèmes, ils pourraient être vendus.
Le problème est actuel. A la suite de l'analyse, de la discussion en cours, on présentera un projet pour voir si parmi les biens régionaux il y en a qui peuvent être vendus. On définira une liste de ces biens accompagnée par les expertises. On fera un appel d'offre ou une vente aux enchères pour voir s'il y a des personnes intéressées à l'acquisition de ces biens.
Je crois qu'on accepte l'idée et qu'on fera les pas conséquents.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Milanesio; ne ha facoltà.
MILANESIO (PSI):Ringrazio il Presidente della Giunta della risposta che mi ha fornito e mi complimento per il lavoro che è stato fatto. Mi auguro che la Regione sia effettivamente riuscita a censire le sue proprietà, anche perché è risaputo che non tutti i comuni, pur avendone meno, sono riusciti a farlo.
