Oggetto del Consiglio n. 936 del 18 dicembre 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 936/IX - Attuazione degli adempimenti per l'adeguamento alla nuova normativa regionale in materia di interventi di promozione all'occupazione - (Interrogazione).
Presidente - Do lettura dell'interrogazione presentata dai Consiglieri Mafrica e Bajocco:
INTERROGAZIONE
La legge regionale 17 febbraio 1989, n.13, concernente "Riorganizzazione degli interventi regionali di promozione all'occupazione" all'art.20 abroga, a far data dal 10 settembre 1989, le leggi regionali n.4/86 e n. 50/86, con le quali erano regolamentati gli interventi straordinari per l'occupazione e quelli per la qualificazione dell'apprendistato.
Poichè nella fase di passaggio dalla precedente alla nuova normativa era prevista una serie di adempimenti,
i sottoscritti Consiglieri regionali
interrogano
l'Assessore competente per conoscere:
1) lo stato di attuazione degli adempimenti previsti
dalla legge n.13 del 1989;
2) se l'adeguamento alla nuova normativa ha causato dif-ficoltà o ritardi nell'attuazione degli interventi previsti.
Presidente - Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.
Lanivi (ADP) - Per quanto riguarda gli adempimenti previsti dalla legge n. 13, che fra l'altro prevede l'istituzione dell'agenzia regionale del lavoro, posso dire quanto segue.
La legge 13 prevedeva una serie di adempimenti quali l'adozione da parte della Regione di un piano triennale di interventi di politica del lavoro. Questo piano di politica del lavoro per il triennio 1989-1991 è stato approvato con legge regionale 8 agosto 1989, n. 58. Prevedeva inoltre la costituzione del comitato di gestione dell'agenzia del lavoro, e la composizione del comitato è stata definita con decreto del Presidente della Giunta regionale n. 930 del 13 luglio 1989. Fra questi voglio ricordare che, oltre ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali e delle categorie degli imprenditori, sono venuti attraverso la nomina da parte delle varie associazioni o organizzazioni sindacali quattro rappresentanti che il Consiglio regionale ha provveduto a nominare, per cui il comitato di gestione dell'agenzia del lavoro è stato già definito e sono già state svolte delle riunioni del comitato stesso.
Per quanto riguarda l'attuazione, la legge prevedeva inoltre la nomina del direttore di agenzia, nomina a cui la Giunta ha provveduto con deliberazione n. 4969 del 18 maggio, nella persona del sig. Vallet Luigino.
Prevedeva inoltre la definizione dell'organico, cui è stato provveduto su proposta del comitato di gestione con deliberazione n. 9670 del 20 ottobre 1989.
Quindi riteniamo soddisfatti tutti gli adempimenti di tipo legislativo che l'istituzione dell'agenzia del lavoro prevedeva.
L'interrogazione chiede al secondo punto se l'adeguamento alla nuova normativa ha causato difficoltà o ritardi nell'attuazione di interventi previsti. Le difficoltà che ci sono state sono di tipo temporaneo, di passaggio dalla precedente situazione a quella attuale. La situazione precedente prevedeva, come gli interroganti ricorderanno, l'esistenza di due comitati di gestione legati all'attuazione della legge n. 4 ("Interventi a favore dell'occupazione") e n. 50 ("Interventi a favore dell'apprendistato artigiano"), che con deliberazione di Giunta erano stati definiti Agenzia del Lavoro prima della approvazione della legge n. 13, che ha avuto tutto un suo percorso e difficoltà ad ottenere il visto da parte del Presidente della Commissione di Coordinamento. Questi comitati e queste leggi erano gestite dall'Assessorato all'Industria e Commercio, Artigianato e Trasporti, mentre la nuova Agenzia è collocata ed è definita quale servizio della Segreteria Generale e quindi vi è uno spostamento di competenze e di adempimenti che dall'Assessorato sono trasferiti alla Segreteria Generale. Quindi le difficoltà sono soprattutto di ordine burocratico e sono state quasi totalmente superate. Anche alcuni ritardi per la liquidazione di fatture sono semplicemente imputabili alla definizione dei responsabili sotto il profilo amministrativo. Questi problemi sono stati in questi ultimi giorni definitivamente superati.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
Mafrica (PCI) - Abbiamo sempre giudicato positivamente le leggi n. 4 e 50 che anzi avevamo promosso con nostre proposte di legge.
Siamo stati sollecitati a proporre questa interrogazione da alcune difficoltà che ci erano state segnalate.
L'Assessore ci dice che si tratta di difficoltà temporanee in via di superamento; ci auguriamo che in questo caso il temporaneo sia riferito ad un tempo effettivamente limitato ed ormai prossimo al suo esaurimento, e speriamo che la nuova legge n. 13 possa avere nel 1990 tutte le applicazioni positive che da questa legge possono derivare.
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