Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 900 del 11 dicembre 1989 - Resoconto

OGGETTO N. 900/IX - UTILIZZAZIONE URBANISTICA DI UN'AREA DI TERRENO SITA IN AOSTA, TRA VIA FEDERICO CHABOD, VIA DE LA PIERRE E VIA ROMA. (Interrogazione)

PRESIDENTE:Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Riccarand ed iscritta al punto 7 dell'ordine del giorno.

INTERROGAZIONE

APPRESO che nella Commissione Edilizia del Comune di Aosta è stato presentato un Piano Urbanistico di Dettaglio (redatto per conto di alcuni imprenditori edili, della Regione e della SIP) riguardante un'ampia area (12.000 mq) situata tra via Federico Chabod, via De La Pierre e via Roma;

APPRESO ALTRESI' che durante l'esame del citato progetto sarebbe emerso che è in corso di definizione un accordo fra Regione e SIP per una permuta di proprietà nell'ambito di tale area;

AL FINE di sapere che cosa la Regione intende realizzare sulla citata area e sulla base di quali accordi;

il sottoscritto Consigliere regionale

INTERROGA

il Presidente della Giunta regionale per sapere:

1) che cosa s'intende realizzare nell'area citata in premessa e sita in Comune di Aosta;

2) quali accordi si stanno definendo con la SIP per l'utilizzo della citata area;

3) con quale provvedimento la Giunta regionale ha affidato l'incarico per la progettazione del citato P.U.D.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (UV):A propos des requêtes qui ont été présentées, de la part de M. Riccarand, au sujet de terrains qui sont de propriété de l’Administration régionale, je tiens à préciser que, pour ce qui est de la première question, il y a eu une requête de la part de la SIP, qui voudrait utiliser une partie d'un terrain qui est tout près de ses bureaux commerciaux en Corso XXVI Febbraio.

La SIP avait l'intérêt et l'exigence d'augmenter la disponibilité des bureaux-mêmes. Ils nous avaient, par conséquent, proposé de le rapporter à des terrains qui étaient tout près de corso Federico Chabod. L'Administration régionale avait demandé une évaluation préalable des deux terrains afin de pouvoir donner une réponse conséquente. Il y a eu cette évaluation.

Pour ce qui concerne le troisième point, il faut préciser que la Junte régionale n'a chargé aucun technicien pour le plan de détail de cette zone. Ce sont des privés, qui ont des propriétés dans cette zone, qui avaient prévu de prédisposer un plan dans cette zone-même.

Par conséquent l'Administration régionale, jusqu'à présent, n'a que tenu les contacts avec la SIP, pour prévoir comme hypothèse un échange des propriétés, après une évaluation des deux terrains. On attend de connaître les déterminations de la Commission compétente de la Commune d'Aoste, qui dira si c'est possible de prévoir toute une série de bureaux dans la zone des terrains de propriété de l'Administration régionale et, par la suite, on pourra proposer à l'attention du Conseil un échange éventuel des terrains concernés.

Si M. Riccarand voudra d'autres informations à ce sujet, je suis prêt à lui donner les nouvelles qu'il estimera nécessaires et utiles.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):A mio avviso, ciò che non funziona è costituito dal fatto che questo progetto, redatto per conto di privati, è già stato presentato alla Commissione Edilizia del Comune di Aosta e quindi è già diventato un progetto che, come mi è stato riferito, è stato presentato a nome di tutti i proprietari di quell'area di 12.000 metri quadrati interessata al PUD, compresa quindi la parte di terreno di proprietà della Regione e quella di proprietà della SIP.

Ora, siccome il Presidente della Giunta dice che si tratta di un'iniziativa di privati, che nulla è stato ancora deciso e che non c'è nessun orientamento definitivo, ma c'è solo una trattativa in corso sulla permuta, io faccio notare che questa richiesta è stata presentata anche a nome della Regione, perché il PUD deve avere tutti i 12.000 metri quadrati, altrimenti non può essere realizzato. Ecco quindi che i progettisti hanno presentato quel progetto a nome di tutti i proprietari.

A me non sembra corretta questa procedura e credo che, anche in questo campo, si debba dare al Consiglio una