Oggetto del Consiglio n. 899 del 11 dicembre 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 899/IX - FUNZIONALITA' DELL'UNITA' OPERATIVA DI TRAUMATOLOGIA ED ORTOPEDIA DELL'OSPEDALE REGIONALE. (Interrogazione)
PRESIDENTE:Do lettura dell'interrogazione in oggetto, presentata dai Consiglieri Mafrica e Bajocco, ed iscritta al punto 6 dell'ordine del giorno.
INTERROGAZIONE
Poiché continuano a giungere lamentele di attese piuttosto lunghe per le visite ambulatoriali e per gli interventi presso l'Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia dell'ospedale regionale;
i sottoscritti Consiglieri regionali
INTERROGANO
l'Assessore regionale competente per sapere:
1) se la dotazione organica dell'Unità Operativa di Traumatologia ed Ortopedia è stata completata;
2) se l'Unità in questione ha la necessaria disponibilità di locali, posti letto, attrezzature, sale operatorie;
3) quali altre ragioni sembrano impedire un completo rilancio di un servizio sanitario così importante per una regione turistica qual è la Valle d'Aosta.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Lanièce; ne ha facoltà.
LANIECE (DC):Nel merito del punto 1 dell'interrogazione posso dire che sono in corso di espletamento due concorsi per medici della disciplina di ortopedia e traumatologia, per un posto di aiuto corresponsabile ospedaliero e per un posto di assistente medico. Il termine di presentazione delle domande è scaduto il 1° dicembre scorso, per cui si ritiene che tali concorsi possano essere espletati nel corso del prossimo mese di gennaio. Le graduatorie potranno essere utilizzate per le successive necessità relative alla riorganizzazione in corso dell'Unità operativa di ortopedia e traumatologia. Le domande presentate per quanto concerne il posto di aiuto sono sei, mentre sono diciassette per il posto di assistente.
Sul punto 2 posso dire che, contrariamente ad altri comparti dell'ospedale regionale, l'Unità operativa di traumatologia e ortopedia dispone attualmente di posti letto sufficienti, come pure di locali e di attrezzature tecniche idonee. I 44 posti letto, che sono sufficienti in base alle patologie ed alle richieste attuali, nel prossimo futuro dovranno passare a 65 posti letto sulla base degli standard approvati.
Con questo non si vuol dire che si è ovviato a tutte le carenze del passato. L'Unità operativa di traumatologia e ortopedia in realtà deve affrontare non solo la patologia di un tempo, ma deve tener presente che attualmente, accanto alla patologia traumatica, esiste una patologia ortopedica che un tempo non veniva trattata nella Regione.
Va poi precisato che se lagnanze vi sono, come è stato segnalato anche dai colleghi interroganti, circa le attese troppo lunghe per visite ambulatoriali e per interventi, esse riguardano casi di piccola patologia, cioè cisti e rimozioni di piccoli mezzi di sintesi; ma bisogna tener conto che molte volte alcune attese sono purtroppo allungate dall'utilizzo delle sale operatorie, reso possibile dalla turnazione compatibile con le esigenze di tutta la chirurgia, che permette all'Unità operativa di traumatologia ed ortopedia di avere due sedute settimanali. Ovviamente se in quella giornata capita un intervento di quattro o cinque ore, si potranno fare solo due o tre interventi al massimo, con la conseguenza di allungare i tempi degli altri.
Per ovviare a tali inconvenienti sono ora giunte le considerazioni e le proposte del nuovo responsabile dell'Unità operativa di traumatologia, che attualmente sono all'esame degli organi competenti. Sarà nostro compito, nel limite del possibile, di tradurle in atti e provvedimenti concreti, perché, concordando in questo con i colleghi interroganti, anche noi siamo intenzionati a dare a questo servizio sanitario, così importante per una regione turistica come la nostra, ma altresì fondamentale per la salute degli abitanti della Valle d'Aosta, il completo rilancio da tempo auspicato.
Poiché il nuovo primario è stato insediato a metà settembre, penso che nel giro di sei o sette mesi si possa completare la riorganizzazione di tutto il reparto di ortopedia e traumatologia.
Si dà atto che alle ore 10,03 assume la Presidenza il Vicepresidente Beneforti.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (PCI):Noi ci auguriamo che l'impegno assunto dall'Assessore, di voler portare il servizio di ortopedia e traumatologia ad un miglior livello di efficienza, soprattutto adesso che è stato nominato il nuovo responsabile, sia realizzato.
L'Assessore ha detto che devono ancora essere espletati i concorsi. Noi ci auguriamo che vengano espletati nel più breve tempo possibile, ma ci auguriamo che, se possibile, si cerchi di evitare anche per la piccola chirurgia l'attesa di mesi per le visite e per gli interventi. Nella riorganizzazione complessiva del servizio si facciano ovviamente le cose più urgenti e più importanti, ma si tenga anche conto delle visite e di questi piccoli interventi, altrimenti potrebbero continuare le lagnanze dovute alla situazione.
Comunque, noi ci auguriamo che questo servizio possa tornare nell'arco di sei mesi ad un livello elevato e soddisfacente, nonché rispondente alle attese della popolazione.
