Oggetto del Consiglio n. 761 del 25 ottobre 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 761/IX - INIZIATIVE PER LA SOLUZIONE DEFINITIVA DEL PROBLEMA DELLA CASA, (Interpellanza)
PRESIDENTE:Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Tonino e Mafrica ed iscritta al punto 10 dell'ordine del giorno.
INTERPELLANZA
APPRESO che nel Comitato per la graduazione degli sfratti si sarebbe parlato di una convenzione tra regione, Comune di Aosta e privati per l'affitto della ex-Clinica, oggi casa Gagliardi, da assegnare a famiglie di sfrattati, in attesa di una soluzione definitiva al problema della casa;
i sottoscritti Consiglieri regionali
INTERPELLANO
la Giunta regionale per conoscere:
1) se la notizia corrisponde al vero e quali sarebbero i contenuti della predetta convenzione;
2) quali iniziative intende comunque prendere la Giunta per risolvere in modo definitivo il problema della casa per le numerose famiglie, non in grado di accedere al mutuo per la casa e da anni in attesa nelle graduatorie dell'Istituto Autonomo Case Popolari.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Tonino; ne ha facoltà.
TONINO (PCI):Il Comitato per la graduazione degli sfratti, che nella nostra Regione è presieduto dal Presidente della Giunta Rollandin, nella sua qualità di Prefetto, avrebbe avanzato l'ipotesi di un utilizzo della ex-Clinica, oggi casa Gagliardi, per ospitare momentaneamente le famiglie degli sfrattati.
Il tema degli sfrattati è sempre di attualità, tant'è che nell'ultimo bando per l'assegnazione delle case dell'IACP il numero di sfrattati che non ha ricevuto una risposta favorevole ammonta a ben 152 unità. Ricordo inoltre che alla fine di questo mese scade il termine per un ulteriore bando, per cui a quella data potremo disporre di una situazione più aggiornata.
Con l'interpellanza noi vorremmo sapere se l'ipotesi dell'utilizzo della casa Gagliardi va avanti e vorremmo anche avere qualche indicazione sui contenuti della eventuale convenzione per l'utilizzo di quello stabile. Quando parlo di contenuti mi riferisco in particolare a chi stipula la convenzione, con quali costi, con quali modalità e, se possibile, anche con quali tempi, cioè da quando può entrare in funzione una convenzione di questo tipo.
Il secondo punto dell'interpellanza riguarda invece quali altre iniziative si intendono assumere per affrontare il problema. Il Consiglio ha deliberato che la 2a Commissione permanente esamini una strategia d'intervento pubblico per la creazione di un patrimonio di edilizia sovvenzionata.
Il Presidente Rusci ha voluto chiarire che la Commissione ha il compito di individuare le strategiche la stessa ha iniziato in tal senso un lavoro conoscitivo, che credo richiederà molto tempo. Con l'interpellanza, invece, noi chiediamo cosa si vuol fare subito. Torno a ripetere che il quadro conoscitivo lo avremo quando disporremo dell'esito dell'ultimo bando per l'assegnazione delle case di edilizia residenziale pubblica. Non bisogna dimenticare che dall'ultimo bando pubblicato è emerso che ben un centinaio di famiglie aveva chiesto la case perché abitava in alloggi impropri, che solo impropriamente cioè erano definiti alloggi; 32 famiglie abitavano in alloggi dichiarati antigienici e solo una trentina erano i casi di sovraffollamento.
Quanto ricordato vale per dire che anche sul piano dell'immediatezza occorre trovare soluzioni che consentano di aumentare lo stock di alloggi di edilizia residenziale pubblica da mettere a disposizione della città di Aosta, in un'azione congiunta tra la Regione e ovviamente il Comune capoluogo.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (UV):Si on va examiner le problème d'un côté plus général, c'est-à-dire de la requête de logements, surtout dans la Commune d'Aoste, mais aussi dans certaines Communes environnantes, étant donné que Aoste et les autres Communes ressentent du fait que les principales activités sont concentrées dans cette zone, je dois dire que, au-delà de l'analyse qui sera faite dans le détail par la Commission compétente, les choix vont surtout dans ces trois directions: logements populaires, quartier Cogne et centre historique.
Malheureusement, surtout pour ce qui concerne le quartier Cogne, il y a des retards considérables, mais avec la Commune on est en train d'évaluer la possibilité d'accélérer la reprise des travaux et de maintenir les temps prévus pour le réamenagement du quartier. En même temps, je dois souligner qu'on avait donné la disponibilité pour avoir les financements de l'Etat pour cette affaire.
Mais je crois que le problème le plus grave est celui du centre historique: même au moment où on avait prévu des financements pour l'étude des problèmes des logements dans le centre historique, on n'aboutit à rien du tout. On est encore là à attendre les décisions qui, notamment, se rattachent à la question de la gestion du centre et de la disponibilité des locaux en tenant compte de la distribution sur les bâtiment du centre même.
Cet argument nous prendrait du temps, mais je voulais seulement dire que le problème principal serait de donner à nouveau une vie au centre historique, car, comme vous savez, même les financements, assez lourds pour l'Administration régionale, qui permettent d'acheter des logements, ont, malheureusement, augmenté le prix des logements mêmes et surtout encouragé le marché des nouvelles bâtisses, ce qui n'était pas le but de l'Administration régionale. Au début il y avait aussi une prévision qui se articulait en un pourcentage pour l'achat et un pour le réaménagement. Malheureusement, le pourcentage pour le réaménagement n'a presque pas été requis et cela parce que il n'est pas possible d'avoir les logements dans le centre historique.
Je dois dire que tous connaissent ces problèmes, mais il me semble toujours très important de souligner la nécessité d'intervenir le plus tôt possible.
Pour ce qui est du problème spécifique des accords avec la Commune d'Aoste pour l'utilisation de la maison Gagliardi, il y a eu différentes rencontres avec la Commune d'Aoste. Suite à la disponibilité des propriétaires de l'ex clinique à louer l'immeuble pour une période de 5 ans, on a la possibilité d'avoir une partie des logements de cette ex clinique pour résoudre les problèmes les plus urgents pour ceux qui doivent abandonner leurs maisons. Ensuite, dès le début de l'année d'autres logements seront disponibles; dans l'ensemble, la maison serait tout à fait occupée dans le moi d'avril.
D'abord les propriétaires avaient demontré de recevoir l'ensemble du montant pour toute la période du contrat de location dans la première année, mais évidemment cela n'était pas possible, donc le prix, prévu d'après l'expertise faite par le Bureau du Patrimoine, c'est de quatorze millions par an. Le payement sera effectué au cours des deux premières année par l'Administration régionale, tandis que la Commune d'Aoste se chargera des frais de gestion de ces logements.
Donc l'Administration régionale anticipe cette somme, la Commune prend les revenus des payements des locataires et, ensuite, les rendra à l'Administration. Sans aucun doute, le prix qui a été prévu comprend soit les logements, soit les garages dans le sous-sol.
Il y aura sans doute des cas sociaux: en ces cas là les revenus à la Commune pourraient être inférieurs au prix discuté avec le propriétaire, ce qui donnerait lieu à une différence qui sera payée par la Commune.
Dans son ensemble, avec cette base il serait possible résoudre, en partie du moins, le problème.
Ces accords attendent encore une délibération de la part de la Commune d'Aoste et, par la suite, de l'Administration régionale.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Tonino; ne ha facoltà.
TONINO (PCI):Voglio esprimere la mia soddisfazione per la completezza della risposta del Presidente della Giunta, anche se, dopo aver sentito il suo intervento, si pongono degli interrogativi inquietanti e cerco di spiegarmi meglio. Non mi dilungo sulla prima parte, cioè su quella della politica generale per avere anche nella città di Aosta uno stock di edilizia residenziale pubblica consistente, essendo d'accordo con le critiche che il Presidente della Giunta ha mosso all'inerzia del Comune capoluogo in questo settore, perché i ritardi stanno accumulando dei veri e propri danni, anche di natura economica. Il non aver mai risolto il problema di un adeguamento di questo stock, la creazione, a fronte del problema degli sfratti, di case-parcheggio e di immobili destinati a questo scopo, comporterà un consistente esborso di denaro pubblico. Noi esamineremo con più attenzione la convenzione che si sta per stipulare per utilizzare l'ex casa Gagliardi..
(...Interruzione del Presidente Rollandin...)
Appunto, sì, infatti la esamineremo in quella sede, però ho capito subito che si tratta di un intervento oneroso per la pubblica amministrazione.
MAFRICA (fuori microfono):Sono quattordici milioni per alloggio?
ROLLANDIN (fuori microfono):No, non per alloggio, ma per tutto l'insieme...
MAFRICA (fuori microfono):Quanti sono gli alloggi?
ROLLANDIN (fuori microfono):Sono 26...
TONINO (PCI):Voglio dire che si deve andare in quella direzione.
La convenzione è un atto utile e necessario, però è chiaro che tutti i problemi possono essere affrontati con maggiore serenità e con minore dispendio di risorse se si faranno quegli interventi di tipo generale illustrati dal Presidente della Giunta.
Non mi dilungo in sede di replica, perché non sarebbe corretto, ma io sono d'accordo a che si affronti una discussione anche sugli effetti della legge regionale che assegna i mutui per l'acquisto della prima casa, perché sono avvenute alcune storture sul mercato ed anche noi sosteniamo la necessità di inserirvi precise misure che consentano davvero di aumentare gli interventi a favore del recupero, piuttosto che per le nuove costruzioni. Credo però che di questo avremo la possibilità di discutere quando arriverà in Consiglio il regolamento di attuazione della legge.
