Oggetto del Consiglio n. 703 del 25 settembre 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 703/IX - INTERVENTI DELLA REGIONE PER L'ATTUAZIONE DEL DIRITTO ALLO STUDIO NELL'AMBITO UNIVERSITARIO. (Interpellanza)
PRESIDENTE:Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Mafrica e Tonino ed iscritta al punto 20 dell'ordine del giorno.
INTERPELLANZA
La legge regionale 14 giugno 1989, n. 30, concernente: "Interventi della Regione per l'attuazione del diritto allo studio nell'ambito universitario" stabilisce che la Giunta regionale debba definire le modalità di godimento dei vari tipi di intervento previsti per favorire la frequenza degli studi universitari.
In particolare all'art. 9 si stabilisce, in considerazione dei costi e dei disagi che la frequenza agli studi presso le varie università comporta per gli studenti e le loro famiglie, che la Regione interviene per la fornitura del servizio abitativo in strutture idonee o per un concorso finanziario nella spesa relativa all'alloggio.
Poiché è prossimo l'inizio del nuovo anno accademico, i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo comunista
INTERPELLANO
l'Assessore alla Pubblica Istruzione per conoscere:
1) per quali tipi di intervento a favore degli studenti universitari la Giunta ha già definito le modalità di accesso e godimento;
2) quali sono le intenzioni della Giunta per ciò che concerne il problema dell'alloggio nella sede universitaria, problema che costituisce sicuramente per gli studenti valdostani il più grande ostacolo ad una più elevata prosecuzione degli studi a livello universitario.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (PCI):La legge quadro n. 30, concernente "Interventi della Regione per l'attuazione del diritto allo studio nell'ambito universitario", prevede successivi provvedimenti da parte del Consiglio o dell'Esecutivo. Poiché sta per iniziare il nuovo anno accademico e gli studenti sono concretamente interessati alle norme di attuazione di questa legge, con questa interpellanza vorremmo sapere a che punto si è giunti nei diversi tipi di intervento.
In particolare, abbiamo posto l'attenzione sul problema del servizio abitativo. Ricordiamo, infatti, che una prima stesura della legge aveva causato il suo rinvio da parte della Commissione di Coordinamento, che non riconosceva alla Regione la possibilità di avere una propria sede o un proprio collegio universitario al di fuori del proprio territorio. Vorremmo sapere, pertanto, in che modo la Giunta regionale pensa che si possa risolvere il problema dell'alloggio, specie a Torino, perché crediamo che questo sia uno degli elementi che più concorrono a limitare la frequenza ai corsi universitari da parte degli studenti valdostani.
E' indispensabile che la Regione intervenga in modo decisivo per far aumentare il numero dei giovani valdostani che si iscrivono e che frequentano l'università. Recenti statistiche, approvate tra l'altro dalla Giunta regionale, che ne ha tenuto conto nel predisporre alcuni piani per la formazione, fanno rilevare che il numero di laureati in Valle d'Aosta è inferiore a quello medio italiano e che il numero dei giovani valdostani che frequentano gli studi universitari è più basso della media nazionale, che è già più bassa della media europea.
Siccome l'Assessore alla Pubblica Istruzione ha problemi di tempo, mi limito a questa breve illustrazione e attendo le sue risposte.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore alla Pubblica Istruzione, Viérin; ne ha facoltà.
VIERIN (UV):La présentation de la loi portant droit aux études universitaires et, également, la présentation, dans le cadre des activités de formation, de la réalité de ce domaine en Vallée d'Aoste témoigne de l'attention que le Gouvernement porte à ce problème.
Pour ce qui est des règlements d'application de la loi (comme M. Mafrica a précisé, il s'agit d'une loi cadre qui doit être appliquée), il faut dire que la loi a été Publiée le 27 du mois de juin et qu'elle fixe certaines échéances (le 30 avril par exemple ou les six mois pour les prêts aux étudiants), mais que, avec les services compétents nous préparons ses règlements afin que déjà à partir de cette année scolaire, l'on remplace les dispositions précédentes avec les nouvelles.
Les bureaux ont complété la préparation des dossiers pour ce qui est des conditions pour la présentation des demandes pour les bourses d'étude, pour les facilités aux catégories d'infirmes protégées par la loi et pour les allocations extraordinaires. Ces dispositions seront au plus tôt portées à l'examen de la Commission compétente.
De même, quant aux prêts aux étudiants, en collaboration avec l'Assessorat des Finances, nous avons contacté plusieurs banques pour définir une ébauche de convention et ainsi présenter le règlement qui établit les modalités d'accès y afférentes.
Pour les transports, nous avons demandé au Service des transports de l'Administration régionale de connaître les conventions déjà en vigueur dans ce domaine et, dans le cas où certains secteurs n'aient pas de conventions, de nous indiquer quelle est la procédure que nous devons suivre, afin d'arriver à stipuler ces conventions.
Pour les autres questions concernant les services d'assistance aux étudiants universitaires, le problème sera affronté avec la loi générale, portant modifications de l'organigramme des Services régionaux; à savoir la création d'un Service spécifique qui se chargera des étudiants universitaires et de l'assistance scolaire.
Pour ce qui est des logements, l'article 9 prévoit la stipulation de conventions spécifiques. Pour l'année académique '89-90 nous n'avons pu stipuler aucune convention avec la Région Piémont (je me réfère à la Région Piémont parce que sur les quelque 1500 étudiants universitaires, 1200 sont inscrit à Turin) et donc nous attribuerons une contribution financière pour les frais de logement. A cet effet nous présenterons au plus tôt les modalités d'accès. Nous sommes néanmoins en contact avec la Région Piémont et l'Institut Universitaire de Turin pour vérifier les possibilités de convention, même si leur application sera possible seulement à partir de la prochaine année académique.
Tel est l'état actuel des mesures en visages pour donner application à la loi en question.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (PCI):Purtroppo la pubblica amministrazione ha dei tempi che, a volte, possono apparire lunghi, specie ai diretti interessati che, in questo caso, sono gli studenti. Attendiamo comunque la presentazione dei regolamenti che, come ci è stato detto dall'Assessore Viérin, sono in via di elaborazione, ed attendiamo anche la proposta di istituire un apposito Servizio, con la modifica della pianta organica della Regione.
Per quanto concerne il problema degli alloggi, sembra che per quest'anno verranno dati dei contributi, mentre si cercherà di stipulare una convenzione con la Regione Piemonte. Per accelerare i tempi, sarebbe opportuno esplorare anche la strada di una possibile convenzione tra la Regione e la Finaosta, in modo che quest'ultima possa acquistare o affittare degli alloggi che poi potrebbero essere messi a disposizione degli studenti. Perché? Perché credo che la Regione Piemonte metterà a disposizione degli studenti valdostani un numero molto limitato di posti, che saranno certamente insufficienti per far fronte alle richieste degli studenti. In sostanza, invito la Giunta ad esplorare anche altre possibilità, perché dubito fermamente che solo con la convenzione si possa dare una risposta quantitativamente soddisfacente.
PRESIDENTE:Si passa ora alla trattazione congiunta dei punti 14 e 17 all'ordine del giorno.
