Oggetto del Consiglio n. 670 del 5 luglio 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 670/IX - CONCESSIONE DI UNA SOVVENZIONE PER IL BIENNIO 1988-1989 ALL'ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO DEI CARDIOPATICI "LES AMIS DU COEUR DU VAL D'AOSTE".
PRESIDENTE:Do lettura della proposta di deliberazione iscritta al punto 27 dell'ordine del giorno.
IL CONSIGLIO
- richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 4256 in data 15 maggio 1987 concernente l'attribuzione di una borsa di studio per l'anno 1987 all'Associazione di volontariato dei cardiopatici "Les amis du coeur du Val d'Aoste";
- vista la nota in data 17 gennaio 1989 (prot. n. 971/89) della citata Associazione, relativa alla richiesta di una borsa di studio anche per il biennio 1988/89 da concedere ad un medico che curi l'assistenza sul territorio dei cardiopatici anziani, indigenti e non autosufficienti al fine di raccogliere dati sulla morbilità e mortalità delle cardiopatie in Valle d'Aosta;
- rilevata l'opportunità di aderire alla richiesta della citata Associazione con una sovvenzione ancora per il biennio 1988/89;
DELIBERA
1°) di approvare la concessione all'Associazione di Volontariato dei Cardiopatici "Les Amis du coeur du Val d'Aoste" - Via Torino 7 Aosta, di una sovvenzione di lire 40.000.000 per il biennio 1988/1989, per compensare un medico che curi l'assistenza sul territorio dei cardiopatici anziani, indigenti e non autosufficienti e raccolga dati sulla morbilità e mortalità delle cardiopatie in Valle d'Aosta, nonché della somma massima di lire 10.000.000=, per il biennio 1988/ 89, per far fronte alle spese derivanti da tale studio;
2°) di approvare ed impegnare la spesa complessiva di lire 50.000.000= (cinquantamilioni) con imputazione della stessa al capitolo 40800, "Contributi per interventi nel settore della sicurezza sociale", del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1989, che presenta la necessaria disponibilità;
3°) di stabilire che la somma massima di lire 10.000.000= sia corrisposta alla predetta Associazione su presentazione di idonea documentazione di spesa;
4°) di ordinare l'emissione dei relativi mandati di pagamento, con quietanza del presidente pro-tempore del Consiglio direttivo della Associazione, Sig.ra Dilva Segato, con le modalità di cui all'art. 58 della legge regionale 7.12.1979, n. 68.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Lanièce; ne ha facoltà.
LANIECE (DC):L'assunzione di questo provvedimento è dovuta al fatto che, con la deliberazione n. 4256 del 1987, era stata istituita una borsa di studio di durata triennale, nei cui confronti erano state sollevate delle questioni da parte della Commissione di Coordinamento. Pertanto, per terminare il ciclo triennale, si è preferito assegnare questo contributo relativo al biennio 1988/1999.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (NS):Trovo strana la giustificazione del provvedimento adottata dall'Assessore, il quale dice che, siccome si è fatto una volta, bisogna automaticamente rinnovare e continuare.
Nel caso in esame non riesco a capire in che misura e con quale significato questo intervento venga delegato ad una associazione volontaria. Se l'intervento mira ad assistere sul territorio i cardiopatici anziani, devo osservare che, a mio parere, questo specifico compito è tipico della struttura sanitaria pubblica e non può essere affidato ad una borsa di studio, gestita tra l'altro a tempo parziale da una associazione volontaria.
Non riesco a capire, quindi, il significato di questo intervento che tra l'altro, stando all'illustrazione della deliberazione ed alle parole dell'assessore, non è neppure ben motivato.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Lanièce; ne ha facoltà.
LANIECE (DC):Vorrei solo precisare che l'intervento non è giustificato dal fatto che era già stato assunto in passato, ma semplicemente dall'impegno iniziale di far curare la borsa di studio per tre anni, proprio perché l'attività dell'associazione di volontariato Les Amis du coeur du Val d'Aoste prevedeva una durata triennale dell'assistenza sul territorio. Poi, siccome si erano incontrate delle difficoltà con la Commissione di Coordinamento (si sarebbe dovuta fare un'apposita legge per istituire la borsa di studio), si è ritenuto più semplice assegnare un contributo sotto forma di borsa di studio anche in considerazione della breve durata del provvedimento.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (NS):Ma è possibile sapere almeno chi è il medico che ha beneficiato della borsa di studio e quali sono stati i risultati dei due anni di attività di questa assistenza sul territorio per i cardiopatici anziani, indigenti e non-autosufficienti?...
(...Interruzione dell'Assessore Lanièce...)
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 0
Votanti: 9
Favorevoli: 9
Astenuti: (Riccarand)
Il Consiglio approva
