Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 582 del 7 giugno 1989 - Resoconto

OGGETTO N. 582/IX - DISEGNO DI LEGGE: "SOTTOSCRIZIONE DI CAPITALE AZIONARIO DELLA CENTRALE LAITIERE S.P.A. D'AOSTE".

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.

PERRIN (UV):En décembre 1988 il y a eu l'assemblée des actionnaires de la Centrale Laitière d'Aoste, qui a constaté, après l'examen des bilans au 31 décembre 1987 et au 30 septembre 1988, un déficit de 594.960.000 lires. Pour couvrir ce déficit l'assemblée a demandé l'abattage du capital-actions pour le 89% qui appartient à l'Administration régionale, pour aller à la "ricapitalizzazione" de la société.

Ce déficit est dû à plusieurs causes: d'un côté le lait en Vallée d'Aoste est vendu à un prix supérieur à celui qui est normalement sur le marché en Italie. Par contre, le prix du lait vendu aux citoyens valdôtains est bloqué, car pour le modifier il faut avoir la permission du CIPE, et cela cause un déficit pour chaque litre de lait vendu.

De l'autre côté il y a un grand vieillissement de tout l'appareillage de la centrale et cela cause des pertes, car avec un appareillage plus moderne il n'y aurait probablement pas nécessité d'un si grand nombre d'employés; au contraire, avec cet appareillage il faut un nombre d'employés supérieur.

Encore, certains événements ont porté à la diminution de la vente du lait: par exemple, il y a deux ans l'affaire Chernobil avait causé une diminution assez nette de la vente du lait de la Centrale en Vallée d'Aoste; puis il y a eu une reprise mais à partir de ce moment-là on est toujours resté au-dessous des ventes de 1986. Un autre événement qui a contribué à causer ce déficit est la production de la part de la "Stéphanian" de yoghourt, qui a eu, pendant une certaine période, des problèmes de qualité, ce qui a fait diminuer les ventes.

Tout cela a causé ce déficit qu'il faut évidemment couvrir. Je pense pouvoir affirmer que celle-ci ne sera pas la dernière intervention de ce genre car, au moment du passage de l'actuelle Centrale Laitière d'Aoste à la Centrale Laitière Vallée d'Aoste, il y aura une autre intervention à faire.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Durante l'esame di questo disegno di legge in sede di Commissione, nel corso del quale abbiamo potuto sentire anche gli amministratori della Centrale del latte, è emerso un quadro che conferma l'analisi preoccupata, già fatta dall'Assessore, sulla situazione della Centrale del latte, che presenta evidenti problemi di gestione.

Sicuramente il deficit di 594 milioni, fino al 30 settembre 1988, è dovuto in parte alla volontà di acquistare il latte ad un prezzo superiore rispetto a quanto si verifica fuori Valle, per cui siamo in presenza di un costo aggiuntivo. Nell'analisi sono però emersi anche problemi di gestione molto evidenti: rapporti, dei quali avevamo già parlato nella scorsa adunanza consiliare, tra la dirigenza della Centrale ed i produttori che conferiscono il latte, difficoltà di rapporti con i distributori dei prodotti della Centrale, carenza di azione promozionale, alcuni limiti di qualità di certi prodotti della Centrale, come del resto è già stato fatto notare dallo stesso Assessore... Il risultato di tutto ciò si è concretizzato in questi ultimi anni nel notevole calo delle vendite dei prodotti della Centrale ed in particolare del latte. Contemporaneamente però si è assistito ad una massiccia penetrazione in Valle d'Aosta di latte proveniente da aziende, società o gruppi di altre regioni o di altre zone d'Italia, che testimonia della presenza in Valle di un significativo mercato del latte, una cui fetta importante in questi ultimi anni ha deciso di abbandonare il latte della Centrale per acquistare quello prodotto altrove.

A nostro avviso esiste anche il problema del gruppo dirigente di questa società per azioni. Come avevamo già osservato in Commissione, ci preoccupa il fatto che sostanzialmente il gruppo dirigente dell'attuale Centrale del latte, ed in particolare il suo Presidente, sia costituito dalle stesse persone che stanno ora cercando di mettere in piedi la nuova Centrale del latte. Non vorremmo, e siamo preoccupati in questo senso, che si ripetessero le condizioni che già hanno portato ad una situazione pesantemente deficitaria la vecchia Centrale del latte.

Rispetto a questo provvedimento, che in gran parte è necessario per ripianare una situazione di deficit, il nostro voto sarà di astensione: non ci sentiamo di contrastarlo apertamente, perché bisogna dare questo finanziamento, però non ci sentiamo neanche di avallare supinamente gli errori di gestione che, a nostro avviso, ci sono stati nella conduzione della Centrale.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):L'Assessore ci ha già anticipato che, probabilmente, questo non sarà l'ultimo disavanzo della Centrale che saremo chiamati a ripianare. In questo senso c'è da osservare che, indubbiamente, nelle attuali condizioni parte del deficit è ineliminabile, perché deriva dalla scelta politica di pagare il latte ad un prezzo adeguato ai produttori, senza far pagare un prezzo troppo elevato ai consumatori. Un'altra parte del deficit probabilmente dipende dalle condizioni in cui si trovano le apparecchiature tecniche e dalla gestione complessiva della Centrale.

Da parte dell'Assessore noi vorremmo avere informazioni sulle sue intenzioni. Nel deficit del 1989, per esempio, entreranno anche delle spese che vengono fatte per rendere la lavorazione del latte più rapida e più sicura? In Commissione abbiamo sentito parlare di un omogeneizzatore e di una imbottigliatrice. Ci è stato fatto osservare inoltre che in quest'ultimo periodo, ma forse è un pochino tardi, si sta attuando un certo sforzo promozionale per il latte prodotto dalla Centrale. Dall'Assessore vorremmo pertanto sapere come si collega nei tempi ed anche nell'utilizzazione lo sforzo finanziario che viene fatto adesso dalla vecchia Centrale con la nuova Centrale. Noi riteniamo che il lavoro e gli investimenti effettuati nella vecchia Centrale siano in qualche modo utilizzabili anche nella nuova, per non contribuire ad incrementare il deficit senza alcuna finalizzazione. Vorremmo avere informazioni e assicurazioni affinché il deficit del 1989 sia il meno consistente possibile e che gli investimenti sulla vecchia Centrale non vadano perduti quando si passerà all'utilizzazione della nuova Centrale.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Bajocco; ne ha facoltà.

BAJOCCO (PCI):Posso anche capire che una parte del deficit dipenda dal fatto che la Centrale del latte concorre a calmierare i prezzi, che i macchinari della Centrale siano vecchi e debbano pertanto essere adeguati alle necessità.

Tuttavia vorrei che si dicesse qualcosa anche sul problema del personale, anche perché ho sentito che in questi ultimi tempi sono state assunte tre persone: due giovani ed una donna, moglie di un ex Assessore. Ora io vorrei sapere sulla base di quali criteri vengono assunti i dipendenti della Centrale del latte. E' opportuno che si esamini anche la questione dell'organico della Centrale.

E' vero che i macchinari sono vecchi, è vero che la Centrale aiuta a calmierare il prezzo del latte, ma è anche vero che bisogna fare in modo che il personale sia assunto nel modo più corretto possibile. Visto che c'è un Ufficio di Collocamento, bisognerebbe rispettare le norme relative alle varie forme di assunzione.

Io sono dell'avviso che chi ha necessità di lavorare debba essere posto nelle condizioni di poter lavorare e debba essere assunto, senza prestare attenzione ad alcun colore politico (blu, giallo, nero, marron...), attraverso l'Ufficio di Collocamento. Non è detto poi che non si possano fare dei concorsi anche quando si passa attraverso quell'ufficio.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.

PERRIN (UV):Pour reprendre certaines affirmations de M. Riccarand, une première partie a été déjà mise au point par M. Mafrica même. Je crois que depuis deux ans (et là il faut souligner le mérite du président de la Centrale Laitière) il y a eu une action publicitaire pour essayer de récupérer les pertes, dues à l'affaire Chernobil à travers un concours à l'intérieur des revendeurs de lait, à travers la recherche d'une image nouvelle pour la Centrale.

S'il est vrai qu'il y a une pénétration de lait "étranger" en Vallée d'Aoste (et cela est incontestable), il s'agit de lait UHT, lait à longue conservation et non de lait frais, tandis que la Centrale d'Aoste ne produit que lait frais. Il y a, évidemment, dans ce choix, aussi une modification dans le goût de la clientèle et la nécessité de pouvoir conserver le lait plus de 3 jours.

Justement, en vue d'une reprise et de la diminution du déficit et pour arriver lentement à un passage qui ne se traduise dans une cassure au moment de la fermeture de la Centrale Laitière d'Aoste et de l'ouverture de la Centrale Laitière Vallée d'Aoste, il y a des accords que les deux sociétés sont en train de faire pour la commercialisation d'un certain nombre de produits ensemble et pour la création d'une image nouvelle des produits valdôtains; pour le lait il y a l'introduction de l'homogénéisateur à la Centrale. Une partie de ce nouvel outillage est achetée directement par la Centrale Laitière Vallée d'Aoste et donné à la Centrale d'Aoste. Donc il n'est pas ce fait qui influera négativement sur le bilan futur de la Centrale.

Pour ce qui est du personnel, je sais que pour le comptable, qui a été embauché il y a une année, il y a eu une épreuve de sélection, comme pour une grande partie du personnel. En tout cas il y a une liberté, de la part de la Centrale, pour ce qui concerne l'embauchement du personnel, car c'est le Conseil d'administration qui décide. Nous pouvons seulement vérifier que l'organigramme de la Centrale soit rempli, aussi en vue du passage futur de ce personnel à la nouvelle centrale; en effet, par convention tout le personnel de la Centrale Laitière d'Aoste passera à la Centrale Laitière Vallée d'Aoste avec un "passaggio interaziendale", c'est-à-dire en conservant tous les droits qu'il avait acquis.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, passiamo all'esame dell'articolato.

Do lettura dell'articolo 1

Articolo 1

1. E' autorizzata la sottoscrizione di capitale azionario della Centrale Laitière S.p.A. d'Aoste, con sede in Aosta, per un ammontare di spesa di lire 589.010.000 a reintegrazione del capitale sociale.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 1 testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 25

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE:Do lettura dell'articolo 2.

Articolo 2

1. L'Assessore regionale alle Finanze provvederà alla liquidazione della spesa di cui al precedente articolo, ai sensi dello Statuto della Società ed in conformità con i provvedimenti adottati dai competenti organi deliberanti della Società stessa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 2 testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 25

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE:Do lettura dell'articolo 3.

Articolo 3

1. L'onere derivante dall'applicazione della presente legge graverà sul capitolo 32150 della parte Spesa del Bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1989, il cui finanziamento viene di conseguenza aumentato di lire 589.010.000= mediante prelievo e riduzione di pari importo dallo stanziamento iscritto al capitolo 50150 parte Spesa del bilancio di previsione medesimo "Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo (Spese di investimento). (Allegato 8 della L.R. 10.1.1989, n. 8 - Settore 2 - Sviluppo economico). Su detto intervento rimane disponibile la minor somma di lire 10.990.000.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 3 testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 25

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE:Do lettura dell'articolo 4.

Articolo 4

1. Al bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1989 sono apportate le seguenti variazioni:

PARTE SPESA

Variazione in diminuzione:

Capitolo 50150 - "Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo (Spese di investimento)

£. 589.010.000=

Variazione in aumento:

Capitolo 32150 - "Spese per la sottoscrizione di titoli azionari della "S.p.A. Centrale Laitière d'Aoste"

£. 589.010.000=

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 4 testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 25

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE:Do lettura dell'articolo 5.

Articolo 5

1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto Speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 5 testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 25

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE:Il Consiglio è chiamato ora a pronunciarsi sul complesso della legge.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 25

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva