Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 394 del 22 marzo 1989 - Resoconto

OGGETTO N. 394/IX - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA DI URGENZA.

Oggetto n. 806 in data 28 gennaio 1989: Concessione di un contributo di lire 73.900.000 al Comune di Champorcher per I'acquisto di un mezzo battipista.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 1061 in data 3 febbraio 1989: Lavori di riposizionamento della pista ed opere di completamento dell'aeroporto regionale "Corrado Gex", aggiudicati alla impresa Freydoz Giordano S.p.A., di Champdepraz - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Qui c'è una modifica su una perizia suppletiva di 535 milioni. Volevo solo chiedere qual era l'importo dei lavori principali su cui si è inserita questa perizia suppletiva.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson. ne ha facoltà.

FOSSON (DC):Si tratta dei lavori di riposizionamento della pista. L'importo doveva essere dell'ordine dei 2,5 miliardi; sto dicendo a memoria e mi riservo nel giro di pochi minuti di far avere la cifra esatta. Era comunque di quell'ordine di grandezza: intorno ai 2,5 miliardi.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 26

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Astenuti: 2 (Gremmo e Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 1351 in data 10 febbraio 1989: Sottoscrizione di capitale azionario della S.p.A. "Funivie di Champoluc". - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26:

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 1479 in data 10 febbraio 1989: Lavori di asfaltatura di un piazzale antistante la Società Valdostana Resine presso l'area delle demolizioni del complesso industriale ex Ilssa Viola di Pont-Saint-Martin - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Volevo solo chiedere all'Assessore se mi può comunicare, anche in seguito, gli estremi della deliberazione di Giunta con cui è stata approvata la convenzione fra l'Amministrazione regionale e la Società Valdostana Resine. Questo per poter esaminare un po' meglio la questione del piazzale, nel senso che qui si capisce che il piazzale era già stato predisposto; vorrei sapere per quale motivo si è ritenuto di dover intervenire successivamente con un'ulteriore spesa di 100 milioni.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN (UV):Je crois que la copie de la convention pourra être fournie au Conseiller.

L'intervention c'était pour goudronner la surface qui était allouée directement à l'entreprise. Etant donné qu'il y avait une série de travaux, alors la requête qui avait été présentée de la part de l'entreprise c'était de réaménager dans son ensemble la surface qu'on avait destinée à l'entreprise même. Par conséquent on a prévu cette intervention supplémentaire.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 27

Votanti: 26

Favorevoli: 26

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 1628 in data 17 febbraio 1989: Corsi sperimentali di scuola media per lavoratori - Anno scolastico 1988-89 - Finanziamento spese di gestione Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.

GREMMO (UAP):Nella deliberazione si prevede una elargizione di 14 milioni ai sindacati per corsi che presumo di completamento della licenza di scuola media inferiore; non viene indicato in questa deliberazione quanti sono i previsti fruitori, allievi dei corsi. Ho qualche perplessità - e quindi mi asterrò, ma sarebbe interessante avere qualche delucidazione - per quanto attiene il corso previsto alla Casa circondariale di Brissogne, nel senso che il timore che mi sentirei di manifestare è che la mobilità degli ospiti (mobilità sicuramente alta, visto il carattere di Casa circondariale dell'istituto) potrebbe portare a vanificare lo scopo istituzionale di un corso di questo tipo: cioè il non realizzarsi, nel giro di tempo previsto da questo corso, dell'ottenimento della licenza di scuola media inferiore.

Manifesto quindi una perplessità rispetto al fatto che venga inserito in questa prevista serie di corsi anche quello nella Casa circondariale. Credo che dovrebbero essere separati - e dovrebbe essere fatto presente ai sindacati l'esigenza di procedere in questa direzione - i corsi che attengono i cittadini adulti della Valle d'Aosta, residenti o comunque stanziati nei vari Comuni (Châtillon, Aosta e Pont-Saint-Martin), da quello della Casa circondariale, proprio per evitare di dare dei soldi per una iniziativa che poi alla fine non raggiunge il compito istituzionale che mi sembra di capire era indicato qua.

Un'altra cosa che non ho capito bene è cosa vuol dire corsi sperimentali di scuola media: vuol dire che vengono adottate delle tecniche didattiche tradizionali ed è sperimentale il fatto che venga organizzato per adulti, o vuol dire che i sindacati adottano una didattica loro particolare con criteri eventualmente sindacalisteggianti? In questo secondo caso avrei ancora ulteriori forti perplessità rispetto alla iniziativa.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Viérin, ne ha facoltà.

VIERIN (UV):Les cours ont été institués sur la base de dispositions régionales édictées à cet effet et en fonction du nombre des inscriptions, qui ont été recueillies par le centre unitaire des organisations syndicales.

Evidemment ces dispositions fixent le nombre d'adhérents qui détermine l'institution d'un cours.

En tout cas pour ce qui est du nombre effectif d'élèves (si ainsi peut-on les appeler) qui actuellement fréquentent ces cours, je peux mettre successivement à la disposition du Conseiller Gremmo toutes les données nécessaires.

Quant au cours institué à Brissogne, tout en exprimant un avis positif pour son institution, en fonction des participants de l'année dernière, nous avons, cette année, réduit le nombre des cours de deux à un, pour éviter qu'on se trouve ensuite face à une situation où le nombre effectif des participants ne justifie pas le déroulement de ces mêmes cours.

Il s'agit enfin de cours à titre expérimental, parce qu'on ne suit exactement pas les mêmes programmes d'enseignement des cours de l'école moyenne normale; il y a une modification et des disciplines d'enseignement et des méthodes didactiques, s'agissant de cours qui s'adressent ou qui devraient s'adresser à des "adultes"

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 31

Favorevoli: 31

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 1629 in data 17 febbraio 1989: Corsi monografici per adulti Anno scolastico 1989 - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.

GREMMO (UAP):Se la precedente deliberazione trova giustificazione in quanto ha detto l'Assessore e ha comunque una finalizzazione valida, cioè l'ottenimento di una licenza di scuola media inferiore, non credo che questa deliberazione trovi una giustificazione di tipo istituzionale. Credo che la giustificazione di questa deliberazione spazi nella opzionalità del sapere e del conoscere, nel senso che è assimilabile ai corsi della università della terza età, che sono largamente finalizzati al trascorrimento del tempo e cose di questo genere.

Il fatto che siano stati organizzati dai sindacati mi lascia perplesso sul fatto che siano, o possano essere, un qualcosa rientrante nel capitolo 45475 del bilancio, e spiego perché. La voce suddetta del bilancio parla di contributi per la gestione e il funzionamento di altre iniziative scolastiche, ivi compresi i corsi per lavoratori e studenti lavoratori; c'è, perciò una chiara indicazione di una finalizzazione professionale di questi stanziamenti. Quindi, lo stanziamento di soldi andrebbe interpretato in senso finalizzato, per fare in modo che delle aziende di artigiani, o comunque degli enti preposti ad una formazione professionale, vogliano in qualche modo dare dei rudimenti tecnico-professionali ai loro dipendenti.

Dare questi soldi ai sindacati per dei corsi che hanno una valenza - ripeto - sindacaleggiante non mi può trovare consenziente; quindi, se prima mi ero astenuto, ora voterò contro questa deliberazione.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Viérin, ne ha facoltà.

VIERIN (UV):Evidemment nous ne partageons pas les réserves qui ont été exprimées par le Conseiller Gremmo. S'il est vrai qu'il s'agit dans ce cas d'activités non obligatoires, d'autre part nous devons préciser qu'il s'agit d'activités qui sont coordonnées par ce centre unitaire constituée par les organisations syndicales, mais qu'il ne s'agit pas de cours de formation syndicale. Ce sont des activités de formation qui s'insèrent dans un cadre général d'éducation permanente, des activités qui s'adressent aux adultes dans le domaine de la formation.

A cet effet nous continuerons à financer ces activités. Il y a par ailleurs un engagement pour ce qui est du personnel qui est chargé de la coordination de ces activités, dans le sens que l'Assessorat de l'Instruction Publique chaque année décharge des cours des enseignants pour être à même de mieux structurer et de mieux organiser, même du point de vue pédagogique et didactique, avec la collaboration de l'IRRSAE, l'activité de ces cours. Ce sont enfin des cours qui s'adressent à un large public, qui ont un succès remarquable côté inscription et participation et ils touchent les différentes disciplines et les différents domaines de la culture.

Je pense que le jugement que l'on peut donner sur ces activités est donc un jugement positif, qui justifie largement l'intervention de l'Administration régionale.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 32

Favorevoli: 31

Astenuti: 1

Il Consiglio approva

Objet n° 1634 en date du 17 février 1989: Octroi d'une nouvelle subvention extraordinaire au Groupe théâtral "Lo Charaban" pour l'année 1988 - Approbation et Liquidation de dépenses.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.

GREMMO (UAP):Voterò a favore, ma volevo fare una osservazione. Il mio Gruppo sta preparando una iniziativa relativa alla lingua francoprovenzale e vorremmo fare una richiesta, che temiamo cadrà nel vuoto, per poter in qualche modo coordinare meglio anche dal punto di vista scientifico l'attenzione rispetto alla lingua naturale della Valle d'Aosta.

Volevo notare - e non è per polemica che mi riallaccio al ragionamento che è stato fatto sulla precedente deliberazione - che mentre si è largheggiato (perché dieci milioni come primo finanziamento non sono pochi) per dei corsi che lo stesso Assessore ha definito di orientamento generale, corsi di formazione che hanno sicuramente un successo, come i corsi dell'università della terza età, si è invece stati estremamente stretti di manica rispetto ad uno dei pochi gruppi che tengono in vita una tradizione teatrale in lingua locale.

Quello che mi piacerebbe capire è se adesso si danno questi 17 milioni e poi il deficit della compagnia rimane in qualche modo per aria, o se non si pensa, come sarebbe doveroso, di trovare il modo di privilegiare le attività nella lingua locale, proprio per cercare di non fare in modo di sentire dai giornali che si rullano i tamburi tutti i momenti per la valdostanità e poi, quando si tratterebbe concretamente di muoversi in una certa direzione, si è latitanti.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Viérin, ne ha facoltà.

VIERIN (UV):Nous pensons avoir agi dans le sens indiqué par le Conseiller Gremmo, parce qu'il s'agit de l'attribution d'une deuxième subvention au Groupe théâtral "Lo Charaban", pour faire face à un déficit de la compagnie de 34.319.430 lires. Nous intervenons avec cette délibération, avec une subvention globale de 34.150.000 lires. Donc, même pour sauvegarder du point de vue sémantique le concept de subvention, nous n'avons pas couvert intégralement les frais ou le déficit de cette compagnie. Cependant il me semble que la différence de 169.000, qui reste à la charge de la compagnie, ne puisse pas être considérée comme un manque d'attention de la part du gouvernement vis-à-vis de l'activité de ce groupe théâtral.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 1730 in data 17 febbraio 1989: Approvazione ed impegno della spesa di lire 71.000.000, quale contributo all'Azienda Autonoma di Soggiorno di Cogne per l'acquisto di un mezzo battipista.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 1764 in data 24 febbraio 1989: Concessione al Comitato O.N.A.V. Valle d'Aosta di un contributo nelle spese per lo svolgimento del II corso per aspiranti assaggiatori - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 1797 in data 24 febbraio 1989: Lavori di fornitura, posa e collegamenti vari di un gruppo di continuità presso la Casa da Gioco di proprietà regionale sita in Comune di Saint-Vincent - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.

GREMMO (UAP):Nello schema di lettera inviato alla Regione dalla ditta appaltatrice vi è un punto che mi ha creato qualche perplessità, ed è quello relativo alla garanzia offerta a noi nel caso il materiale non fosse esente da difetti di fabbricazione.

Leggo: "Per effetto di tale condizione noi ci impegniamo a sostituire franco ns. stabilimento tutti i materiali che risultassero avariati per motivi a noi imputabili. Per eventuali interventi in loco, vi saranno addebitate le sole spese di trasferta".

Se ho capito bene, nel caso questi signori non facessero bene il lavoro che noi paghiamo, gli dobbiamo ulteriormente pagare la trasferta perché vengano a mettere a posto un pasticcio fatto da loro. Non credo che questo sia congruo, nel senso che se l'opera non risponde ai requisiti, loro debbono venire e pagarsi le spese, e oltretutto anche ulteriormente rispondere rispetto ad un lavoro che non aveva le caratteristiche che noi abbiamo chiesto.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.

FOSSON (DC):Questa è la lettera di offerta e nella lettera c'è scritto: "Garanzia: tutto il materiale fornito sarà garantito da eventuali difetti di fabbricazione occulti o palesi per 12 mesi dall'avviamento e comunque non oltre 18 mesi dalla data di consegna".

Comunque il materiale è stato posizionato e al momento non ci sono problemi; è quello che praticano tutti gli altri fornitori, non vedo quali problemi ci potrebbero essere. D'altra parte è chiaro che se ci forniscono una qualsiasi strumentazione, questa debba essere redatta a regola d'arte, ed è chiaro che noi paghiamo soltanto se è realizzata a regola d'arte.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.

GREMMO (UAP):Nel momento in cui ce lo date come allegato alla deliberazione, è proprio chiaro invece esattamente il contrario. Al paragrafo successivo a quello che ha detto l'Assessore sono sottolineate le parole: "franco nostro stabilimento" e dice poi: "... Per eventuali interventi in loco" ed è questo il quesito che le pongo io "vi saranno addebitate le sole spese di trasferta". E' questo il problema; adesso lei mi dice che tutto va bene, però le cautele (lei me lo insegna, visto che da tanto tempo si occupa con più competenza di me di queste cose) non sono mai troppe. Su questo punto chiedo che si vada ad approfondire con una lettera di chiarimento, che però andava fatta prima di portare la deliberazione in Consiglio.

Se costoro hanno fatto le opere a regola d'arte e queste opere devono venire qui, noi gli paghiamo comunque le spese di trasferta; allora a me sembra che si corra il rischio di fare la classica figura di quello che è fesso ed è contento di esserlo. Ritengo invece che si debba chiedere (ma è una cautela) che nel caso dovessero venire, le spese di trasferta se le pagano loro.

Ripeto che la preoccupazione sorge non rispetto a questo, ma rispetto ad una questione di principio.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.

FOSSON (DC):Penso che stiamo dicendo le stesse cose. Le ripeto che la ditta deve fornirci del materiale prodotto e posto in opera a regola d'arte; interpreto che le spese di trasferta sono al di là dei 13 mesi. Lo verificherò comunque con gli uffici e sicuramente la nostra opinione va nel senso espresso da lei.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Astenuti: 2 (Gremmo e Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 1798 in data 24 febbraio 1989: Lavori di sostituzione delle tapparelle presso l'Istituto Tecnico Commerciale "Manzetti" di Aosta - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.

GREMMO (UAP):Pongo un quesito molto semplice: nella gara viene indicato che si sono invitate cinque ditte. Di queste ditte (una non ha neanche risposto) vengono mostrate in deliberazione le cifre relative all'offerta per il lavoro delle tapparelle. Non trovo però l'offerta eventualmente fatta dalle ditte per quanto riguarda i supplementi e le pose in opera.

Visto che lo scarto non è così grande fra le tre offerte, non vorrei che ci fosse più congruità fra il lavoro vero e proprio e i lavori eventuali (verniciatura, elettrocolorazione, ecc.); volevo anche capire se globalmente non capiti che alcune ditte siano più vantaggiose rispetto alla ditta che ha vinto la gara. Cioè, l'Assessorato ha agli atti le eventuali offerte...? Se mi dice sì, allora ha già risposto, perché il problema era capire se la congruità era globale oppure settoriale.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.

FOSSON (DC):Ho già risposto: è sì.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 1802 in data 24 febbraio 1989: Lavori di pronto intervento per il ripristino del canale e della condotta di alimentazione della centralina idroelettrica dello stabilimento "ex Alluver" di proprietà regionale in Comune di Verrès - Esecuzione dei lavori in economia mediante contratto di cottimo fiduciario - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Si tratta di un intervento di 178 milioni e non capisco per quale motivo è stata scelta la strada dell'economia diretta per un importo che è notevole per un lavoro di questo genere, che poteva essere appaltato a licitazione privata.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici, ne ha facoltà.

FOSSON (DC):E' per un motivo di tempo, di velocità, perché si stanno completando i lavori di risistemazione della centrale ed occorreva arrivare in tempo anche con il canale di adduzione dell'acqua.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 33

Votanti: 32

Favorevoli: 32

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 1836 in data 24 febbraio 1989: Lavori di sistemazione ed allargamento strade e piazzali comunali in Comune di Introd - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 31

Favorevoli: 31

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 1861 in data 24 febbraio l989: Concessione di contributi a società minori (L.R. 30 ottobre 1987, n. 87 e successive modificazioni e integrazioni).

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 1917 in data 24 febbraio 1989: Concessione di un contributo di lire 20.800.000 alla cooperativa a r.l. Via Antica Zecca per l'organizzazione di una rassegna di concerti di musica rock.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.

GREMMO (UAP):A me continua a sembrare che, per quanto attiene le attività culturali più dichiaratamente valdostane, manchi una programmazione che secondo me è l'unico modo di garantire uno sviluppo e non una sopravvivenza. Noto l'estemporaneità di questo contributo; anche se non sono un grosso appassionato di jazz, so che ci sono colleghi altamente appassionati di musica che domenica hanno avuto modo di essere dilettati da cantanti che vanno per la minore in altre Regioni, ma mi pare che il fatto che questa associazione abbia fatto come pedigree musicale (leggo) una trasmissione denominate "rumori di fondo" su una radio locale, non sia il dato più pregnante in grado di caratterizzare una nostra attenzione rispetto a questa iniziativa. Tanto più che se non ho capito male, non si tratta di concerti gratuiti, non si tratta di iniziative istituzionali, non si tratta di questioni che mettono in gioco una identità culturale tipicamente valdostana.

Allora, è vero che questa associazione spende 61 milioni per fare il rock, ma è anche vero che possiamo chiederci che cosa ne viene come immagine, che cosa ne viene come salvaguardia di un tessuto culturale, che cosa ne viene in sostanza dal fatto che prendiamo 20.800.000 lire che potevano essere finalizzate alla musica popolare valdostana (dico per dire).

Attenzione: gli organizzatori dicono che la cooperativa si sacrifica per la musica rock, ma chiedono 7 milioni; organizzatori encomiabili per la capacità di sacrificarsi, però sono sempre 7 milioni. I 3,5 milioni di rimborsi forfettari (presumo ai gruppi rock) mi paiono una cifra non da poco. Ci sono 4 milioni e passa per stampa e affissione (di che cosa?) e poi c'è la pubblicità.

Ho l'impressione che queste cifre siano enormi, tenuto presente che la parte grafica (non ho capito se è per allestire il fondale, ma so che i gruppi rock non hanno dei fondali molto elaborati, o se è per fare la grafica delle eventuali locandine) si spendono altri milioni.

In sostanza ho l'impressione che questa sia una iniziativa largamente onerosa per noi, che spendiamo 20 milioni utilizzabili meglio in altri settori; inoltre non ho capito se alla fine dei cinque concerti non sia previsto anche un introito.

Mi pare che l'Amministrazione vada ad imbarcarsi in una iniziativa che, primo, non porta nessun giovamento di immagine pregnante alla Valle; secondo, che entri in un discorso in qualche maniera settoriale, ma nel senso più stretto del termine; terzo, che sia una iniziativa altamente onerosa, cioè che da parte di questa cooperativa non si siano adoperati i vecchi principi valdostani di cercare di risparmiare, perché si poteva tagliare almeno di due terzi le spese indicate in delibera.

Voterò contro questa deliberazione.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):Non so se con gli interventi di oggi il Consigliere Gremmo ha sciolto il dilemma che ci aveva posto nelle prime sedute rispetto alla sua collocazione, cioè se definitivamente lo ritroveremo nella minoranza, cosa che potrà essere utile al dibattito del Consiglio.

Devo dire però che forse la sua osservazione sul cantante Farassino lascia intuire delle motivazioni non tutte legate ai contenuti delle delibere.

Per conto nostro invece questo intervento è positivo, perché si riferisce ad una attività che interessa molto i giovani. Le spese complessive della cooperativa sono di 60 milioni, l'intervento della Regione è di un terzo; ci pare che il risultato anche in termini di risparmio dell'Amministrazione sia notevole e sicuramente tutto questo potrà avere degli effetti positivi sul coinvolgimento dei giovani in attività di tipo culturale.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2059 in data 3 marzo 1989: Trattamento antiparassitari contro l'infestazione della "Lymantria", in varie zone boschive della Regione - Appalto a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (NS) Le osservazioni che si possono fare su questa deliberazione sono innanzitutto relative al notevole onere di questo intervento; c'è da sperare soltanto che sia un intervento che serva allo scopo, cioè riesca a debellare questo parassita.

Quello che volevamo osservare è che ancora una volta ci viene presentata all'esame e alla votazione una deliberazione di Giunta per una licitazione privata senza l'elenco delle ditte che sono state invitate, con i classici "omissis". A questo riguardo già da tempo, in particolare rivolgendoci l'Assessore ai Lavori Pubblici (ma questo riguarda tutti gli Assessorati), chiediamo che venga regolarizzata questa situazione che si trascina da tempo, ma che comunque non è conforme con la chiarezza che deve caratterizzare gli atti amministrativi.

Da parte nostra esprimiamo una astensione su questo provvedimento, sollecitando nuovamente la Giunta a elencare in deliberazione le ditte che vengono invitate alle licitazioni private, così come fanno tutti gli altri enti pubblici in Valle d'Aosta, eliminando questi "omissis" che non permettono di votare le deliberazioni.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):Mi associo alla richiesta del Consigliere Riccarand per ciò che riguarda gli "omissis".

Devo dire che in questa materia l'Assessore ai Lavori Pubblici da tempo promette normative che ancora non abbiamo visto e che sarebbe opportuno avere; semmai vedremo di sollecitarlo più concretamente con una proposta di legge.

Volevo approfittare dell'occasione per chiedere all'Assessore all'Agricoltura che giudizio dà sulla estensione, perché qui leggo 4500 Ha; chiedo se i calcoli complessivi fanno dare un giudizio di preoccupazione sulla estensione di questo insetto e sui danni che ne derivano ai boschi valdostani.

Si dà atto che alle ore 12,21 riassume la Presidenza il Presidente Bich.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.

GREMMO (UAP):L'Assessore Fosson, durante una riunione di Commissione, prese l'impegno (e gliene sono grato) di evitare gli "omissis". Purtroppo l'Assessore Perrin non c'era quella volta, ma la cosa è rimbalzata già diverse volte in quest'aula.

Anch'io sono perplesso e torno ad esserlo senza bisogno di collocarmi con la minoranza: cosa c'entra questo? Il fatto che uno dica quello che pensa, quando è fuori da un partito, può farlo, collega Mafrica. Penso che non sia mai un problema di schieramenti ma di buon senso, e parecchie cose che vengono portate qui hanno buon senso; altre hanno altrettanto buon senso ma io non le condivido e quindi faccio quello che la mia coscienza mi dice di fare.

Questa è la classica cosa che mi sento di sollecitare, anche rispetto all'Assessore all'Agricoltura, perché il suo collega Fosson ha già preso un impegno su questo. Temo fortemente che anche dal punto di vista strettamente legale non sia possibile continuare a votare delle deliberazioni incomplete; corriamo il rischio volta per volta di vedere delle impugnazioni in organi superiori o diversi, che vanno a buon fine.

Credo che sia rischioso per l'Amministrazione continuare a muoversi in questa direzione.

Ripeto che l'Assessore Fosson ci ha dato assicurazione in questo senso e mi auguro che anche l'Assessore Perrin dia assicurazione al Consiglio su questo. Però a questo punto mi sembrerebbe non votabile la deliberazione e dovrebbe essere integrata dall'elenco delle ditte. E' una cosa tecnica che credo debba essere fatta.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura, Foreste e Ambiente Naturale Perrin, ne ha facoltà.

PERRIN (UV):Je ne répondrai pas sur ce dernier point, puisque l'Assessorat à l'Agriculture sur ce cas ne fait que se conformer à celle qui est une ancienne habitude. Au moment où il y aura une attitude différente ou un projet de loi qui va modifier, notre Assessorat aussi se conformera. En tout cas ici ont été invitée toutes les entreprises valdôtaines dans le secteur; il y a pratiquement trois entreprises d'hélicoptères et tout le monde maintenant peut savoir leurs noms.

Pour ce qui est des requêtes formulées par M. Riccarand et par M. Mafrica, nous sommes préoccupés de cette infestation de Lymantria comme sont préoccupées toutes les Régions de l'arc alpin. En effet, après des attaques vers les années 1982-84 au nord des Alpes, à partir de 1984 il y a eu le dépassement des barrières des Alpes et des attaques poussées un peu dans toutes les Régions italiennes. Maintenant les Régions les plus infestées sont au contraire les Régions françaises à occident des Alpes.

Il faut dire cependant qu'avec le traitement qui a été conduit en 1987 et 1988 nous avons circonscrit ces attaques; il n'y a plus une expansion des attaques, donc nous pensons de pouvoir avec le traitement de cette année le contenir.

Pour ce qui est des frais, c'est vrai qu'ils sont élevés, mais là nous avions deux choix: ou d'un côté l'emploi de produits chimiques, qui auraient baissé énormément les frais, ou bien des produits biologiques avec les conséquences au point de vue financier. Nous avons préféré cette deuxième solution, vu le danger et le désastre au point de vue écologique que l'emploi de produits chimiques aurait provoqué aussi sur les forêts. Donc c'est une dépense, mais c'est une dépense obligatoire en vue de la sauvegarde de l'écosystème forestier.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.

GREMMO (UAP):M. l'Assesseur, je ne suis pas d'accord avec ce que vous avez dit à propos des "omissis". Peut-être que les anciennes attitudes de l'Administration vont dans la direction d'accepter les "omissis", mais à mon avis ce n'est pas possible de continuer dans cette direction, parce que s'il y a quelque citoyen de la Vallée qui se réfère à cette délibération dans un tribunal administratif, il y a la possibilité que cette délibération soit repoussée. Cela parce que ce n'est pas acceptable une délibération où il n'est pas indiqué quelles sont les entreprises auxquelles va l'argent que l'Administration régionale doit délivrer.

Alors, je m'excuse avec M. l'Assesseur, mais après sa réponse je dois m'abstenir sur cette délibération.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura, Foreste e Ambiente Naturale Perrin, ne ha facoltà.

PERRIN (UV):Non pour entamer une polémique, mais M. Gremmo saura exactement à qui ira cet argent, parce que maintenant ce n'est que l'appel d'offres. La soumission sera reportée au Conseil, parce qu'il y aura une délibération successive après l'appel d'offres, qui viendra au Conseil pour délibérer qui a gagné cet appel d'offres.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.

GREMMO (UAP):Peut-être, mais M. Gremmo et les Conseillers doivent approuver une délibération qui, pour être légale, doit être complète dans tous les aspects.

A mon avis on ne peut pas approuver une délibération où il n'est pas indiqué un des aspects principaux. Cela ne peut pas se réaliser après le voix que nous avons à exprimer. C'est pour cela que je dois m'abstenir.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Astenuti: 6 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Gremmo, Mafrica e Riccarand)

Il Consiglio approva