Oggetto del Consiglio n. 331 del 15 febbraio 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 331/IX - CONTROLLI PER LA VERIFICA DEL TASSO DI INQUINAMENTO (Interpellanza).
PRESIDENTE:Do lettura dell'interpellanza in oggetto presentata dai Consiglieri Mafrica e Tonino.
INTERPELLANZA
APPRESO che in molte città l'inquinamento atmosferico sta raggiungendo pericolosi livelli di guardia, tanto da far ipotizzare drastici provvedimenti relativi alla riduzione del traffico veicolare privato e alla limitazione del riscaldamento domestico;
PREOCCUPATI per la possibilità che l'assenza di controlli possa creare in alcuni centri della nostra Regione situazioni di potenziale pericolo per la salute dei cittadini;
i sottoscritti Consiglieri regionali del gruppo comunista
INTERPELLANO
la Giunta regionale per conoscere:
1) quali sono i controlli attualmente effettuati in Valle d'Aosta sul tasso di inquinamento dell'aria, dell'acqua e dei suoli;
2) quali sono le intenzioni della Giunta regionale in ordine alle iniziative da prendere per garantire a tutte le località della nostra Regione adeguati controlli strumentali e condizioni di assoluta salubrità ambientale.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (PCI):In questo periodo abbiamo avuto notizie piuttosto allarmanti da parte di organi addetti al controllo atmosferico di alcune grandi città, tanto che, per alcuni giorni, in queste città c'è stato quasi un allarme rosso e sono state prese in considerazione misure restrittive del traffico e di contenimento del riscaldamento. Tale situazione ha preoccupato i cittadini e la televisione ha mandato in onda interviste allarmate. Noi crediamo che tali preoccupazioni siano fondate. Per un certo periodo si è sostenuto che l'unico diritto che comunque sarebbe stato mantenuto per i cittadini sarebbe stato quello di respirare, ma anche questo elementare diritto in alcuni casi viene messo in discussione.
L'interpellanza ha lo scopo di accertare a che punto sono gli strumenti di controllo dell'inquinamento atmosferico nella nostra Regione, anche perché le notizie che abbiamo in merito a quanto è in grado di fare l'USL non sono positive e perciò vorremmo avere notizie più precise da parte della Giunta.
Specie per quel che riguarda alcuni comuni con una rilevante densità di traffico, sarebbe utile ragionare sulla base di numeri certi e non su delle impressioni, In questo senso vorremmo sapere a che punto sono i controlli, quali sono le intenzioni della Giunta e quali strumenti si stanno predisponendo per avere su tutto il territorio valdostano delle misurazioni dei diversi livelli di inquinamento dell'aria, dell'acqua e dei terreni,
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Lanièce; ne ha facoltà.
LANIECE (DC):Risponderò al primo quesito dell'interpellanza, mentre al secondo risponderà l'Assessore Perrin, che, occupandosi anche della Protezione Civile, sta predisponendo un piano di intervento che riguarda l'intera problematica,
Il controllo dell'aria viene effettuato in piazza Plouves, al traforo del Monte Bianco, all'incrocio tra via Parigi, via Roma e Viale G.S. Bernardo, al casello autostradale in località Brissogne,
Per controllare l'inquinamento delle acque, l'USL effettua dei prelievi sistematici alle sorgenti, quando si tratta di acqua potabile, ed all'utilizzo, In più l'USL fa dei controlli specifici su segnalazione dei comuni o dei diretti interessati quando vengano riscontrate anomalie o sorgano dubbi sulla salubrità dell'acqua,
I controlli nella Dora Baltea, nei torrenti e negli specchi d'acqua, vengono effettuati quattro volte all'anno in punti fissi di prelievo: tre nei momenti di piena, di media e di magra, mentre il quarto viene effettuato con altra metodologia,
Nei laghi alpini e nei principali canali irrigui i controlli sistematici vengono effettuati una volta all'anno, Si effettua poi un normale ma costante controllo dei principali scarichi produttivi e degli impianti di depurazione industriale,
Vengono poi controllati gli smaltimenti al suolo e tutte le ditte autorizzate al trasporto ed allo smaltimento dei rifiuti, Con l'attivazione di tutti i compattatori il problema delle discariche dovrebbe essere risolto; comunque in questo momento c'è un costante controllo di tutte le discariche e vengono controllate in particolar modo tutte le ditte che provvedono allo smaltimento dei rifiuti, sia solidi sia liquidi,,,
(.....Interruzione del Consigliere Mafrica.....)
... abbiamo dei risultati, ma non ho tutti i numeri, Se sarà il caso mi farò dare l'elenco completo, che è piuttosto voluminoso, da parte dell'ufficio chimico, oppure, se l'interpellante li vorrà controllare, vedremo come renderglielo possibile,
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.
PERRIN (UV):En plus de ce que le collègue vient de dire, pour les eaux et les sols il faut rappeler qu'à travers un décret du Président du Gouvernement régional on a défendu l'emploi de l'atrazina en Vallée d'Aoste et cela, je crois, nous démontre que dans notre Région on est à l'avant-garde par rapport au niveau national où on est encore en train de débattre ce problème.
Une autre intervention qui avait été faite à propos de la protection des eaux et des sols est représentée par une circulaire de l'Assessorat à l'égard des engrais chimiques pour arriver à leur réduction massive, sous contrôle complet des bureaux périphériques du Service d'assistance technique, économique et sociale.
Pour ce qui concerne, par contre, le contrôle de l'air, il y a un programme qui est en train d'être rédigé. Le Conseil régional a voté la loi n° 814 du 26 novembre 87 portent "Istituzione di una rete combinata di controllo dei livelli della radioattività ambientale, dell'inquinamento atmosferico e della raccolta dei dati climatologici", loi qui avait financé un programme général prévoyant une dépense d'un milliard et demi pour instituer ce réseau de contrôle de l'air. Suite à la loi, qui a été approuvée avec une délibération du Gouvernement régional du 11 novembre 1988, nous avons proposé le projet pour la réalisation de ce réseau de contrôle.
En application d'un règlement de la Communauté Economique Européenne qui donne la possibilité d'avoir des contributions pour le contrôle de l'air, de l'eau et du sol, nous avons, entre autre, présenté au Ministère de l'Environnement et à la "Commissione tecnico-scientifica per la valutazione dei progetti di protezione e risanamento ambientale" ce projet, pour un éventuel financement de la part du Ministère à travers la CEE.
Grâce à la collaboration de M.lle Zublena, qui, à travers des conventions, travaille avec l'Administration régionale, a été prédisposé un acte de soumission (un capitolato speciale d'appalto-concorso) pour la fourniture et l'installation de tous les instruments nécessaires pour ce réseau. Donc, maintenant, nous allons faire les avis de concours, puisqu'il est nécessaire de faire l'avis de concours aussi à l'intérieur de la CEE, et après nous pensons d'arriver bientôt à la soumission même.
Je crois que M. Mafrica se souvient - car on en a déjà parlé dans ce Conseil - du fait que ce réseau sera mis à la disposition de l'Unité Sanitaire Locale, du Service de la Sylviculture pour l'aspect forestier, du Bureau de la Météorologie et de la Protection Civile. Le réseau prévoit l'analyse de toute une série de paramètres qui vont de la température à l'humidité, de la direction et de la vitesse du vent aux radiations du soleil, des précipitations atmosphériques à l'analyse d'éventuelles pluies acides, de la radioactivité présente dans l'environnement à la pression atmosphérique.
Puis il y aura des engins qui analyseront l'ozone, l'anhydride sulfureuse, l'oxyde d'azote, l'oxyde de carbone et les poussières présentes dans l'air. Ainsi le problème air sera sous contrôle.
La distribution de ce réseau dans la Région prévoit la couverture de tout le territoire régional à travers six stations placées à La Thuile, Cogne, Etroubles, Ayas et celle qui existe déjà à Aoste (Place Plouves), mais qui doit être complétée avec tous les instruments qui seront dans les autres.
Donc, au cours de quelques mois, il y aura la soumission, l'appel d'offre et, dès que nous aurons les réponses, il y aura la possibilité de prédisposer le tout.
Il faut dire qu'il y a eu un retard dans l'application de la loi, car en 1986 nous avions demandé au Ministère des Postes de nous assigner les nouvelles fréquences pour la modification du réseau de radiocommunication, qui, évidemment, sert aussi pour la transmission via radio de ces données.
Malheureusement, seulement à la moitié du mois de janvier dernier nous avons eu réponse du Ministère qui, finalement, à approuvé ce projet et donc maintenant nous pouvons aller de l'avant.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (PCI):Sono parzialmente soddisfatto delle risposte perché mi pare che il programma stabilito stia andando avanti, nonostante un certo ritardo imputabile al Ministero delle Poste.
Non sono tanto soddisfatto della situazione attuale. Forse l'Assessore alla Sanità, ricordando quanto ha scritto il responsabile del Servizio di igiene ambientale nella sua relazione, avrebbe dovuto ammettere che i controlli che vengono effettuati oggi non sono adeguati, sia come intensità, sia come effettiva capacità di determinazione rispetto alle esigenze, e che quindi, pur se si fa qualcosa, la situazione dei controlli oggi non è ancora adeguata.
Sicuramente non corriamo i rischi delle grandi città, però credo che la Regione dovrebbe prestare un'attenzione particolare ad alcuni fenomeni, come quello delle piogge acide, ed ai loro differenti effetti sulla vegetazione, sulla conservazione del paesaggio, sull'agricoltura e sul turismo.
