Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 330 del 15 febbraio 1989 - Resoconto

OGGETTO N. 330/IX - AVVIO DELLE ATTIVITA' DI COSTRUZIONE E GESTIONE DEL METANODOTTO REGIONALE (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione in oggetto presentata dai Consiglieri Mafrica e Bajocco.

INTERROGAZIONE

RIBADITA l'importanza di un rapido avvio operativo della Società per la costruzione e la gestione del metanodotto regionale,

i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo comunista

INTERROGANO

l'Assessore competente per conoscere:

1) lo stato delle procedure costitutive della Società a cui saranno affidate le attività di costruzione e gestione del metanodotto regionale;

2) le localizzazioni, le fasi ed i tempi previsti per i primi interventi di costruzione delle reti secondarie del metanodotto.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.

LANIVI (ADP):Il primo quesito riguarda lo stato delle procedure costitutive della società, mentre il secondo concerne le localizzazioni, le fasi ed i tempi previsti per i primi interventi.

Alla prima domanda rispondo come segue. Per pervenire alla costituzione della Digrava S.p.A. è necessario che i soci, come previsto dall'articolo 2 della legge regionale 14 gennaio 1988, n. 6, deliberino la sottoscrizione della quota di capitale azionario, nonché designino dei componenti del consiglio di amministrazione. In data 6/12/1988, l'Assessorato ha convocato i sindaci dei comuni interessati dalla metanizzazione, appunto per illustrare gli sviluppi della situazione.

Nel corso di quella riunione furono anche enunciati gli adempimenti a carico dei Comuni, che furono ribaditi, soprattutto nei confronti di quelli assenti alla riunione, con lettera del 9/12/1988 dell'Assessorato. In particolare si segnalava la necessità che i Comuni deliberassero la sottoscrizione della loro quota di capitale sociale e designassero i loro rappresentanti in seno al consiglio di amministrazione.

I comuni non sono ancora dotati del bilancio preventivo del 1989 e solo la metà di essi ha approvato l'esercizio provvisorio e pertanto l'approvazione della sottoscrizione del capitale azionario della Digrava sarà possibile solo dopo tali adempimenti. La costituzione della Digrava sarà effettuata quando i soci avranno deliberato la sottoscrizione di competenza.

I Comuni che a tutt'oggi hanno approvato la sottoscrizione del capitale azionario sono i seguenti: Sarre, Jovençan, Chambave, Châtillon, Saint-Vincent, Issogne, Arnad, Donnas, Pont Saint-Martin, Verrès, Fénis, Quart, Verrayes e Gressan, per un totale di 14 Comuni sui 26 interessati.

Per quanto concerne la seconda domanda, posso dire che l'Italgas, in data 10 febbraio, quindi in questi ultimi giorni, ha presentato all'Assessorato un progetto di massima per la realizzazione del servizio di distribuzione del gas metano in Valle d'Aosta. Da detto progetto si evince che, tenuto conto dei tempi necessari per la costituzione della Digrava, l'inizio dei primi interventi di costruzione delle reti secondarie avrà luogo nel secondo semestre del corrente anno, a partire dai Comuni di Pont-Saint-Martin, Verrès, Châtillon, Saint-Vincent e Aosta.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):Mi spiace dover rilevare che le procedure proseguono con una certa lentezza, nel senso che i comuni non sono molto solleciti, ed a ritardo si sta aggiungendo ulteriore ritardo. Sembra quasi più facile far arrivare il gas dalla Siberia fino a S. Donato Milanese, che da Pont-Saint-Martin fino ad Aosta...

ROLLANDIN (fuori microfono):E' già arrivato.

MAFRICA (PCI):E' arrivato, ma non lo possiamo utilizzare e quindi è come se...

(...Interruzione del Presidente Rollandin...

... la Cogne, ma le famiglie ed i comuni. cittadini non lo possono utilizzare.

Credo che sarebbe utile - ed in questo senso faccio un invito all'Assessore - esaminare in Commissione il progetto presentato dalla società, anche perché mi pare che siano solo 5 i comuni interessati ai primi lavori. Si tratterebbe cioè di verificare se ciò è tutto quanto è oggi possibile, oppure se è ancora possibile avanzare qualche suggerimento per accelerare l'utilizzazione del gas per usi domestici.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.

LANIVI (ADP):Chiederei alla cortesia del Consigliere interpellante di accettare il rinvio dell'oggetto iscritto al punto 9 dell'ordine del giorno al primo pomeriggio di oggi.

PRESIDENTE:Poiché il Consigliere interpellante si dichiara d'accordo, la richiesta dell'Assessore Lanivi è accolta e la discussione del punto 9 viene rinviata all'inizio della seduta pomeridiana.