Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 274 del 11 gennaio 1989 - Resoconto

OGGETTO N. 274/IX - PIANO DI RIPARTO DEI FINANZIAMENTI DA ASSEGNARE AI COMUNI PER L'ANNO 1989, IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 15 DICEMBRE 1982, N. 93 ("TESTO UNICO DELLE NORME REGIONALI IN MATERIA DI PROMOZIONE DI SERVIZI A FAVORE DELLE PERSONE ANZIANE ED INABILI")

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (UV):L'Assesseur m'avait prié de faire discuter quand même l'argument de cette délibération, étant donné qu'il avait déjà été l'objet d'une longue discussion avec l'Association des Communes et avait déjà été discuté au niveau de la Commission.

Il y a des amendements, qui ont été prédisposés et qui concernent surtout les augmentations du personnel à la disposition des différentes communautés, face aux requêtes des Communes mêmes. Je crois que vous avez lu les amendements annexés, qui sont ceux qui ont été discutés au niveau de Commission. Donc, sur les phases de la répartition, phases qui sont conséquentes à la loi n° 93, je pense qu'il n'y a pas grand-chose à ajouter, étant donné que l'Assesseur a déjà fait sa relation à la Commission compétente.

Il me semble que tout le monde peut apprécier les efforts de cette action au niveau des Communes, car il s'agit d'une intervention en faveur des personnes en difficulté et, surtout, d'une intervention de plus en plus enracinée dans toutes les Communes et qui peut donner des résultats très positifs.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):Ritengo opportuno ripetere in Consiglio un'osservazione che ho già fatto in sede di Commissione. Quando il piano viene in Commissione è già stato discusso con l'Associazione dei Sindaci, per cui diventa difficile per il Consiglio modificare dettagli già concordati con tale Associazione. In Commissione ci siamo permessi di chiedere di avere la bozza prima che essa sia discussa con i Sindaci. perché, a nostro giudizio, potrebbero essere rivisti almeno due elementi:

- l'importo iniziale, che per l'esenzione è mantenuto a 360.000 lire, ma già da alcuni anni noi diciamo che questo importo dovrebbe essere aumentato, perché 360.000 lire oggi sono una cifra realmente irrisoria;

- la distribuzione delle fasce; per andare, infatti, da 360.000 a 960.000 lire si fanno 15 fasce e ad ogni fascia il contributo dell'utente aumenta di 100 o 200 lire; si tratterebbe di ripensare e ridurre questo numero di fasce, che complica l'esazione dei contributi agli stessi Comuni ed alla Regione, tant'è che questi ultimi riescono a riscuotere, come contributo degli utenti, solo un quindicesimo della spesa. Se riusciamo ad introdurre un meccanismo più semplice, probabilmente rendiamo la vita più facile ai Comuni ed agli stessi anziani.

Preghiamo quindi di non portare alcuna bozza all'esame della Commissione dopo che il tutto è già stato discusso con i Comuni, ma di portarla prima, perché probabilmente potrebbe venire almeno qualche suggerimento ispirato al buonsenso.

PRESIDENTE:Dichiaro chiusa la discussione generale.

Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (UV):Je prends la parole seulement pour dire que je crois d'interpréter les raisons pour lesquelles on prévoit que, d'une façon préalable, il y ait la possibilité d'avoir une consultation avec les Communes qui sont les vrais usagers de cette loi. Il me semble tout à fait normal qu’avant de présenter ce projet il y ait au moins la possibilité d'entendre les observations des Communes.

Je comprends M. Mafrica: le Conseil peut faire les modifications qu'il veut, mais je pense que même l'autonomie des Communes a son sens. Et si parfois les décisions sont prises entièrement par l'Administration régionale, d'autres fois, au contraire, il y a la discussion pendant laquelle il faut trouver un accord ou repousser certaines requêtes que l'Administration régionale ne partage pas.

Je crois que l'Assesseur compétent pourra donner un avis préalable, une ébauche du programme et, en même temps, donner l'opinion des Communes. Je ferai quand même un compte-rendu à l'Assesseur et après il y aura la possibilité d'en discuter.

PRESIDENTE:Do lettura dei tre emendamenti proposti alla deliberazione in oggetto dalla V Commissione consiliare permanente.

EMENDAMENTO

Alle premesse della proposta di deliberazione viene aggiunto il seguente ultimo punto:

"- sentita l'Associazione dei Sindaci della Valle d’Aosta".

EMENDAMENTO

Il punto 2) della parte dispositiva della proposta di deliberazione è sostituito dal seguente:

2°) di dare atto che la spesa complessiva di lire 17.015.115.400 graverà sui seguenti capitoli e residui del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 1989;

a) capitolo del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1989 corrispondente al Capitolo 22805 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1988 "Contributi ai Comuni nelle spese di gestione di servizi sociali a favore delle persone anziane ed inabili;"

b) capitolo del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1989 corrispondente al capitolo 22820 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1988 "Contributi ai Comuni nelle spese di investimento in servizi a favore delle persone anziane ed inabili;"

EMENDAMENTO

Il punto 5) della parte dispositiva della proposta di deliberazione è sostituito dal seguente:

5°) di stabilire che le modalità per l'utilizzazione dei fondi assegnati con il piano di riparto dei finanziamenti, per le modalità operative e per l'applicazione delle tabelle di contribuzione siano comunicate ai Comuni, con circolare dell'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, tenuto conto delle direttive generali approvate contestualmente al piano di riparto.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione congiunta gli emendamenti testé letti, proposti dalla V Commissione consiliare.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE:Do ora lettura della proposta di deliberazione in oggetto, integrata dagli emendamenti testé approvati.

IL CONSIGLIO

richiamata la legge regionale 15 dicembre 1982, n. 93 ("Testo unico delle norme regionali in materia di promozione di servizi a favore delle persone anziane ed inabili") con la quale la Regione promuove interventi a favore delle persone anziane ed inabili, mediante l'assegnazione agli enti locali, di finanziamenti per l'istituzione, il potenziamento e la gestione di servizi, precisati nella legge medesima;

visti i programmi inoltrati dai Comuni della Regione per l'istituzione, il potenziamento e/o la gestione di servizi per l'anno 1989;

- ai sensi dell'articolo 20 della legge regionale n. 93/1982;

- sentita l'Associazione dei Sindaci della Valle d'Aosta;

- visto il parere della V Commissione consiliare permanente;

- approvati all'unanimità gli emendamenti presentati dalla V Commissione;

DELIBERA

1°) di approvare il piano, per l'anno 1989, di riparto dei finanziamenti regionali, per l'applicazione della legge regionale 15 dicembre 1982 n. 93, come dagli atti predisposti dall'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale;

2°) di dare atto che la spesa complessiva di lire 17.015.115.400 graverà sui seguenti capitoli e residui del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 1989:

a) capitolo del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1989 corrispondente al Capitolo 22805 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1988 "Contributi ai Comuni nelle spese di gestione di servizi sociali a favore delle persone anziane ed inabili";

b) capitolo del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1989 corrispondente al Capitolo 22820 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1988 "Contributi ai Comuni nelle spese di investimento in servizi a favore delle persone anziane ed inabili";

3°) di stabilire che i Comuni applichino nei confronti degli utenti dei servizi, le contribuzioni contenute nelle allegate tabelle;

4°) di stabilire che agli impegni e alle liquidazioni dei finanziamenti assegnati ai Comuni provveda la Giunta regionale, con successivi provvedimenti deliberativi, ai sensi dell'articolo 21 della legge regionale 15 dicembre 1982, n. 93;

5°) di stabilire che le modalità per l'utilizzazione dei fondi assegnati con il piano di riparto dei finanziamenti, per le modalità operative e per l'applicazione delle tabelle di contribuzione siano comunicate ai Comuni, con circolare dell'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, tenuto conto delle direttive generali approvate contestualmente al piano di riparto.

ALLEGATI

(...omissis...)

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la deliberazione testé letta.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità