Oggetto del Consiglio n. 3726 del 6 maggio 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3726/VIII - RISTRUTTURAZIONE ED UTILIZZAZIONE DELL'IMMOBILE DI PROPRIETA' REGIONALE GIÀ SEDE DEL MOBILIFICIO GAGLIARDI. (Interrogazione).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione in oggetto, presentata dai Consiglieri Bajocco e Tonino:
INTERROGAZIONE
Con deliberazione del Consiglio regionale N. 388, del 29 febbraio 1984 si approvava l'acquisto del mobilificio del Signor Gagliardi in Aosta, per la cifra di £. 1.000.000.000 (unmiliardo).
Detta struttura doveva servire come edificio parcheggio degli abitanti del Quartiere Cogne per poter iniziare i lavori di ristrutturazione.
In secondo tempo detta struttura sarebbe stata ristrutturata per le forze armate.
Ciò premesso i sottoscritti Consiglieri regionali
INTERROGANO
l'Assessore ai Lavori Pubblici per sapere:
1) a quale stadio si trovano i lavori;
2) quando saranno ultimati;
3) quanti alloggi risulteranno disponibili;
4) quanto l'opera è già costata sino ad ora e a quanto ammonterà la spesa finale;
5) chi sarà insediato in tali appartamenti.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.
FOSSON (D.C.): L'edificio, già sede del mobilificio GAGLIARDI, acquistato dalla Regione, doveva essere destinato ad edificio parcheggio degli abitanti del Quartiere Cogne, per essere destinato, infine, alle Forze Armate: così dicono, nelle premesse della loro interrogazione, i Consiglieri Bajocco e Tonino. Cercherò di rispondere alle varie domande con la maggior precisione possibile.
Al momento del rilevamento dei dati, e cioè tre giorni fa, in data 3 maggio 1988, è stato eseguito il 35% dei lavori di ristrutturazione. Il tempo utile per l'ultimazione dei lavori, come risulta dal contratto sottoscritto con l'impresa, è di 680 giorni consecutivi. Si tratta, in effetti, di un lavoro di ristrutturazione abbastanza complesso ed è in questo senso, quindi, che sono giustificati i giorni previsti dal contratto.
I giorni lavorativi utilizzati, al 3 maggio 1988, sono 250; restano quindi a disposizione dell'impresa 430 giorni. E' probabile che i lavori siano finiti nel tempo previsto ed alla fine risulteranno disponibili 13 alloggi, per una superficie variabile dai 68 ai 173 metri quadrati.
La spesa finale prevista per tutta l'opera è di 1.670.118.156 lire. Al 14 marzo 1988, data dell'ultimo pagamento all'impresa, risultavano essere state pagate 546.466.524 lire.
L'ultima domanda dell'interrogazione chiede chi sarà insediato in tali appartamenti: la risposta è già nelle premesse dell'interrogazione e cioè che l'edificio, alla fine, verrà destinato ad ospitare alloggi per le Forze Armate. Non escludiamo di destinare la casa ad edificio-parcheggio per gli abitanti del Quartiere Cogne ed in questo senso stiamo valutando con il Comune di Aosta la possibilità di insediarvi abitanti del Quartiere Cogne o di altre case di proprietà pubblica che debbano essere ristrutturate.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Bajocco; ne ha facoltà.
BAJOCCO (P.C.I.): Quattro anni fa anche il Gruppo comunista aveva approvato la deliberazione d'acquisto della casa GAGLIARDI per la spesa di 1 miliardo, proprio perché era stato detto che, con l'inizio della ristrutturazione del Quartiere Cogne, quegli alloggi sarebbero serviti per ospitare alcune famiglie di quel Quartiere; ma se quei poveri abitanti avessero dovuto aspettare fino all'ultimazione della casa GAGLlARDI - campa cavallo, che l'erba cresce! -, sarebbero ancora nelle loro case.
In una delibera successiva, la destinazione di quella casa era già stata modificata: non sarebbe più servita a casa-parcheggio per gli abitanti del Quartiere Cogne, ma avrebbe ospitato le famiglie di alcuni ufficiali delle Forze Armate. In quell'occasione, noi facemmo un'apposita interrogazione.
Non è che le Forze Armate non debbano avere quegli alloggi, ma la nostra interrogazione è stata presentata per sapere come mai sembra che i lavori procedano molto lentamente. Personalmente non ho esaminato il capitolato per conoscere, anche solo per approssimazione, la data della loro ultimazione; oggi, però, vengo a sapere che sono previsti solo 13 alloggi, alcuni di 68 ed altri di 183 metri quadrati.
Si è detto che alla fine la spesa totale di questa ristrutturazione ammonterà a 1.600.000.000; sono convintissimo, però, che i prossimi Consiglieri saranno chiamati a ratificare delle perizie suppletive abbastanza elevate e questa è la mia più grande preoccupazione, perché mi sembra impossibile che questa spesa possa essere prevista, già oggi, in 1.600.000.000. Non sarebbe convenuto, forse, abbattere totalmente quella costruzione e su quell'area edificare un edificio "ad hoc"? Sono convinto che avremmo speso di meno e che, forse, si sarebbero costruiti più alloggi.
L'Assessore dice che questo edificio potrebbe ancora ospitare provvisoriamente degli abitanti del Quartiere Cogne: io me lo auguro veramente, almeno per le famiglie piccole, perché all'Ufficio-casa del Comune di Aosta risultano diverse famiglie sfrattate, che però non riescono ancora a trovare un alloggio. Anche questa mattina, ad esempio, una signora, piangendo, ha chiesto al sottoscritto: "Bajocco, dammi una mano!". Potete immaginarvi se il sottoscritto può darle una casa! Comunque questa signora ha ricevuto lo sfratto per la fine del mese, ma non sa dove andrà a finire.
Io mi auguro, pertanto, che quei lavori procedano il più celermente possibile e che ci si ricordi che in questa città, che pure ha una grande disponibilità di denaro e di tante altre cose, vi è ancora una grande necessità di case.
Si dà atto che alle ore 18,00 assume la Presidenza il Presidente BONDAZ.
PRESIDENTE: Poiché l'oggetto n. 13 verrà discusso congiuntamente all'oggetto n. 19, si passa alla trattazione dell'oggetto iscritto al punto n. 14 dell'ordine del giorno.
