Oggetto del Consiglio n. 3659 del 7 aprile 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3659/VIII - "IMPEGNO PER LA SALVAGUARDIA DELLE CARATTERISTICHE NATURALI DEL TORRENTE FER IN COMUNE DI DONNAS". (Reiezione di mozione).
PRESIDENTE: Do lettura della mozione in oggetto, presentata dal Consigliere Sandri.
MOZIONE
RICORDATO che il torrente Fer, in Comune di Donnas, con le caratteristiche "goille" che forma nella zona di Cignas rappresenta un grande valore naturalistico ed è, da sempre, la splendida piscina naturale di Donnas, frequentato quotidianamente, nei mesi estivi, da centinaia di persone;
EVIDENZIATO, altresì che il Comune di Donnas, per rendere meglio fruibile l'intera zona di Cignas, ha realizzato un'area verde attrezzata;
APPRESO che l'Amministrazione regionale ha dato l'incarico ad un professionista di progettare dei lavori di arginatura del citato torrente;
PREOCCUPATO per il fatto che i progettati interventi di arginatura possano distruggere irrimediabilmente un ambiente di grande valore naturalistico;
APPRESO che fra gli abitanti di Donnas è stata promossa una petizione popolare per salvaguardare le caratteristiche del torrente Fer;
il Consiglio regionale della Valle d'Aosta
IMPEGNA
la Giunta regionale
1) ad assumere un categorico impegno di non toccare il letto del torrente Fer;
2) a sottoporre il progetto di arginatura ad una valutazione di impatto ambientale da parte di una commissione composta da un architetto, un ingegnere ed un geologo, designati concordemente fra gruppi di maggioranza e di minoranza del Consiglio regionale ed il Comune di Donnas.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Questo argomento è già stato affrontato più volte dal Consiglio regionale, sia per iniziativa del nostro Gruppo, sia per iniziativa del Partito Comunista Italiano.
Una zona particolarmente bella della nostra Valle rischia di scomparire completamente a causa dei lavori di arginatura, che, pur essendo stati più volte denunciati, non sembra che siano mai stati interrotti.
Il torrente Fer, in una zona del Comune di Donnas, forma una specie di piscina naturale, che, oltre che essere paesaggisticamente molto bella, è da sempre considerata dalla popolazione di Donnas una zona ricreativa. Che questo fatto sia importante a livello comunale è testimoniato dalla decisione presa dal Comune di realizzare, come ha già fatto, un'area verde attrezzata.
L'Amministrazione regionale, come al solito, ha fatto i suoi interventi di arginatura o, quanto meno, li ha previsti ed in parte li ha già realizzati, andando incontro, tra l'altro, ad una serie di difficoltà di carattere progettuale. Il progetto, in ogni modo, c'è e, per alcune sue parti, può anche essere utile alla regimazione delle acque, ma non sicuramente nei termini e nei modi in cui è stato previsto dall'Amministrazione regionale.
Di ciò è cosciente tutta la popolazione di Donnas, che ha raccolto centinaia di firme a testimonianza di una volontà popolare chiara e netta, senza equivoci, ribadita anche da numerosi consiglieri comunali di quel Comune. La realizzazione del progetto è particolarmente grave perché, se proseguirà nello stesso modo, forse danneggerà una delle zone più belle della bassa Valle. La mozione chiede di impegnare la Giunta regionale a rivedere il progetto di arginatura, per quanto concerne la valutazione del suo impatto ambientale.
Oltre, però, a non fidarci dell'atteggiamento dell'Assessorato competente e della Giunta regionale sulle arginature, noi chiediamo che, almeno per una volta, di questa commissione tecnica faccia parte anche un tecnico che rappresenti gli interessi della minoranza.
Vorrei solo ricordare all'Assessore che le notizie che in questi giorni sono al centro del dibattito politico in Germania ed in altri Paesi del centro e Nord Europa e che hanno riempito anche le prime pagine di vari giornali a tiratura nazionale, come la "Frankfurter Algemeine", parlano di decine e decine di alluvioni di grandissime dimensioni, verificatesi in quel Paese a causa delle pavimentazioni, delle arginature e della cementificazione della rete idrica, tant'è che si sta sviluppando un clamoroso dibattito che chiede di fare retromarcia su queste scelte.
È l'ennesima dimostrazione che la politica portata avanti in questo campo dalla Giunta regionale deve essere rivista. Se però non volete rivederla per tutto l'ambito regionale, vi chiediamo di rivederla, almeno, per la zona di Cignas, nel Comune di Donnas, che è attraversata dal torrente Fer.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.
PERRIN (U.V.): L'intervention d'endiguement du torrent Fer n'a pas été inspirée par l'Assessorat, mais elle a été fortement demandée et à plusieurs reprises par la Commune de Donnas, par les administrateurs communaux de Donnas, et par la population d'Outrefer, puisque ce torrent a plusieurs fois inondé les campagnes et le village en soumettant à des dangers la population et le territoire même. Il suffit de rappeler qu'au mois d'août de l'année dernière il y a eu le débordement du torrent vraiment là où l'Administration communale - pardon, l'Administration régionale et non l'Administration communale - a construit l'aire de pique-nique qui a été, en partie, endommagée.
Face à ces requêtes, l'Assessorat a accepté une intervention sur le Fer; nous avons choisi un technicien pour la rédaction du projet, projet qui sera terminé d'ici quelques mois et qui, avant d'être approuvé par la Junte, sera soumis et au Conseil communal de Donnas et à l'Assessorat du Tourisme, pour toutes les observations que ces deux organismes jugeront nécessaires.
Mais déjà lors de la rédaction du projet des interventions ont été prévues, qui se basent sur une série de données dont le technicien chargé de rédiger le projet a tenu compte et doit tenir compte, c'est-à-dire l'évaluation des paramètres physiques et géologiques du bassin du Fer, l'évaluation des effets sur l'environnement, une évaluation des objectifs qu'il faut sauvegarder en faisant cette oeuvre, l'évaluation des études et des données historiques qui ont été effectuées, par le passé, sur le bassin du Fer. Il est vrai que sur ce bassin il y a un long rapport pour l'aménagement de tout le bassin qui date de 1933 et, suite à cette étude, déjà à ce moment-là des ouvrages avaient été faits pour limiter les dommages causés par ce torrent.
Il y aura donc toute une série d'indications sur les caractéristiques typologiques de l'intervention; tout cela a d'ailleurs été illustré le 11 février dernier lors d'une rencontre avec les administrateurs communaux et avec la population qui avait voulu être présente, d'abord à la Commune, puis sur les lieux mêmes, au cours de laquelle le type de travail qui sera fait a été illustré et on a pris note de certaines requêtes qui ont été avancées et dont on tiendra compte; par exemple il a été demandé par les représentants de terminer la prise à Cignas, de sauvegarder au sommet ces mares qui maintenant sont, entre guillemets, les "plages" de Donnas et ceci sera respecté dans le projet.
Le projet tiendra compte de ces requêtes et sur les indications qui ont été données par le technicien lors de cette rencontre du 11 février il n'y a pas eu d'opposition. Même des personnes qui avaient signé et qui ont été les promoteurs de la pétition ont convenu que si l'intervention est faite en tenant compte de cela le projet peut être fait et donc ce projet sera révisé en tenant compte de l'environnement. C'est une intervention qui sauvegardera le village d'Outrefer, sauvegardera la zone de pique-nique qui a été créée et sauvegardera, en même temps, l'environnement.
Il est impossible de ne pas intervenir complètement dans le lit du torrent, parce que les dernières inondations ont accumulé dans le torrent toute une série de mètres cubes de gravier qui doit être enlevé, mais ceci c'est un apport successif; la partie fondamentale, la partie des mares, "les goilles", qui ont été rappelées par le signataire de la motion, sera sauvegardée.
Compte tenu de cela nous repoussons cette motion.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola, per dichiarazioni di voto, il Consigliere Cout; ne ha facoltà.
COUT (P.C.I.): Ho chiesto la parola per dichiarazioni di voto e per precisare che noi voteremo a favore della mozione, perché è stata presentata una petizione sottoscritta da numerose persone che ci hanno segnalato la questione e la necessità di salvaguardare le caratteristiche della zona attraversata dal torrente Fer, che sono state sottolineate anche dall'Assessore Perrin. La bellezza di quella zona è testimoniata dalla costruzione, nelle vicinanze, di una zona per pic-nic e dall'afflusso estivo di gente che vi si reca per bagnarsi o per prendere il sole...
(...INTERRUZIONE dell'Assessore PERRIN...)
COUT (P.C.I.): Certamente, però, poiché si sta studiando il problema e poiché è in corso un dibattito giustificato anche dalle richieste della popolazione, noi, per essere sicuri che non si facciano più degli interventi precipitosi che possono danneggiare la residua bellezza di questo torrente, voteremo a favore della mozione, anche per dimostrare la necessità di esaminare in modo approfondito il problema. Ci riserviamo, comunque, di esprimere una valutazione più approfondita sul progetto, non appena lo stesso sarà pronto.
Per il momento, tuttavia, visto che ciò è stato richiesto dalla popolazione locale, noi voteremo a favore della mozione.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Prendo atto che l'Amministrazione regionale ha cambiato "passo" sulla questione del torrente Fer ed ha inserito una marcia ridotta. Ciò significa che, molto probabilmente, comincia a tener conto delle indicazioni che provengono dalla popolazione locale.
Apprezziamo l'apporto che, su questa mozione, ci viene dato dal Partito comunista, tuttavia manteniamo in votazione la mozione proprio perché, come ho già detto prima, noi non ci fidiamo e vogliamo ribadire l'importanza dell'appello che proviene direttamente dalla popolazione, affinché testimoni alla prossima Amministrazione regionale la necessità di guardare con un particolare occhio di riguardo questa zona veramente splendida.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola, per dichiarazioni di voto, il Consigliere Baldassarre; ne ha facoltà.
BALDASSARRE (P.S.D.I.): Io voterò a favore della mozione presentata dal Consigliere Sandri, perché ritengo corretto proporre degli studi per evitare o limitare l'impatto ambientale di certe opere, anche per non sconvolgere il territorio regionale. Credo che la mozione del Consigliere Sandri vada in questo senso e, quindi, io voterò a suo favore.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la mozione in oggetto, presentata dal Consigliere Sandri.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti:22
Votanti:22
Favorevoli: 6
Contrari:16
Il Consiglio non approva
