Oggetto del Consiglio n. 3627 del 6 aprile 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3627/VIII - DATI RELATIVI AGLI ATTI DI VIOLENZA SESSUALE NEI CONFRONTI DI MINORI. (Interrogazione).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione in oggetto, presentata dal Consigliere Baldassarre.
INTERROGAZIONE
Nel corso dei lavori del Consiglio regionale convocato in data 14 e 15 manzo il Presidente della Giunta, nella risposta ad una mia interrogazione riguardante episodi di violenza a sfondo sessuale nei confronti di minori, verificatisi nella nostra Regione, affermò, tra l'altro, che nell'anno 1987 gli atti commessi erano stati cinque ed uno solo scoperto.
Poiché dai dati forniti dal Ministero dell'Interno i casi di violenza sessuale nei confronti di minori risultano essere dieci, quindi in netto contrasto con quanto affermato dal Presidente della Giunta;
INTERROGA
il Presidente della Giunta regionale per conoscere:
a) i motivi che hanno determinato una risposta così in contrasto con i dati forniti dal Ministero dell'Interno;
b) l'effettivo numero degli atti di violenza commessi nel 1987.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): Je remercie le conseiller Baldassarre d'avoir soulevé le problème pour me donner la possibilité de répondre à ce sujet. En effet, je crois que l'on en avait déjà parlé à la dernière séance surtout quant à l'engagement des différentes forces sociales et des forces de l'ordre face à ce problème.
Les requêtes sont: "i motivi che hanno determinato una risposta così in contrasto con i dati forniti dal Ministero dell'Interno". Étant donné que j'avais répondu d'une certaine façon, je me suis permis de faire une lettre directement au ministère de l'Intérieur; en voici la teneur:
"Oggetto: Episodi di violenza sessuale sui minori.
Da statistiche divulgate da codesto Ministero risulta che nel 1987, in Valle d'Aosta, sono stati denunciati 10 casi di violenza sessuale sui minori. Tali dati collocano la Regione Valle d'Aosta ai primi posti per ciò che concerne la percentuale tra casi di violenza denunciati. Poiché dai dati reperiti presso la locale Questura risulta che nel 1987 i casi di cui trattasi sono stati 5, sarò grato a codesto Ministero se vorrà fornirmi chiarimenti in merito".
J'avais apporté personnellement cette lettre en expliquant les raisons qui étaient à la base de la requête. De plus, certains auront pu assister à une émission télévisée où l'on répétait que le Val d'Aoste était au premier rang pour la violence contre les mineurs.
J'attends une réponse à ce sujet pour comprendre de quelle manière on a préparé ces statistiques. M. Baldassarre en sera informé.
"L'effettivo numero degli atti di violenza commessi nel 1987". J'ai déjà répondu: ce sont les cinq cas que j'ai dénoncés.
Je veux assurer M. Baldassarre de toute notre attention vis-à-vis de ce problème. Nous avons eu des rencontres et d'ici quelque temps nous aurons un entretien avec la commission compétente. Les résultats ainsi que les données sur les rapports que j'ai eus à propos de la commission de l'ordre public, comme je m'étais engagé suite à la motion approuvée par le Conseil, seront communiqués et je reste à votre dispositions pour tout complément d'information.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Baldassarre; ne ha facoltà.
BALDASSARRE (P.S.D.I.): Non ho dubbi sul particolare interessamento del Presidente della Giunta presso gli organismi statali, sul grave problema della violenza nei confronti dei minori.
Sicuramente i dati che il Presidente della Giunta ci aveva comunicato nell'ultimo Consiglio gli erano stati forniti dalle autorità locali, però gli stessi erano in contrasto con quelli diffusi dal Ministero dell'Interno e dai giornali. Penso che il Presidente abbia visto la trasmissione "Il caso", di Enzo Biagi, andata in onda ieri sera, nel corso della quale è stato ribadito che la Valle d'Aosta è una delle regioni con la più alta percentuale di atti di violenza sessuale sui minori. In quella trasmissione si è parlato di 10 casi denunciati nel 1987.
È ovvio che il Presidente della Giunta non ha alcuna responsabilità sulle comunicazioni fatteci nello scorso Consiglio, perché i dati gli sono stati inviati da terzi.
Signor Presidente, mi preoccupa però l'eventualità che le autorità - e mi scuso con loro - volessero tacere alcuni casi che, invece, devono essere denunciati all'opinione pubblica, che deve proteggere i propri figli. Questa è la mia preoccupazione. Il Presidente della Giunta, ovviamente, non è responsabile dei dati, anche se come Prefetto è responsabile dell'ordine pubblico.
Quindi, oltre alla lettera inviata al Ministro dell'Interno, la cui risposta arriverà chissà quando...
(...INTERRUZIONE del Presidente ROLLANDIN...)
BALDASSARRE (P.S.D.I.): Lo so, lo so! Ma siccome cambiano i Ministri e sicuramente passerà altro tempo prima che possa arrivare sino qui, raccomando al Presidente della Giunta di voler essere così cortese da sollecitare di nuovo le autorità locali a verificare attentamente il numero degli atti di violenza sessuale nei confronti dei bambini.
Ciò è importante non solo perché ogni genitore possa assumere delle precauzioni, ma anche per evitare che la Valle d'Aosta sia ai primi posti, tra le Regioni d'Italia, nelle statistiche degli atti di violenza sessuale sui bambini.
Ringrazio, in ogni caso, il Presidente della Giunta e sono sicuro che, quando avrà a disposizione ulteriori dati, li porterà a conoscenza del Consiglio regionale.
