Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3495 del 24 febbraio 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 3495/VIII - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

PRESIDENTE: Le comunicazioni del Presidente del Consiglio inquadrano l'attività della Presidenza del Consiglio e degli organi consiliari dal 3 febbraio in poi.

DISEGNI DI LEGGE PRESENTATI:

D.L. n. 487, presentato dalla Giunta regionale in data 3 febbraio 1988, concernente: "Promozione di una fondazione per l'attuazione di iniziative culturali e l'organizzazione di convegni attinenti i rapporti tra diritto, società ed economia e contributo regionale alla fondazione medesima" (1a e 5a Commissione)

D.L. n. 488, presentato dalla Giunta regionale in data 3 febbraio 1988, concernente: "Norme sullo stato giuridico e sul trattamento economico del personale della Regione. Disposizioni concernenti il personale regionale appartenente alle qualifiche dirigenziali e vicedirigenziali" (iscritto all'ordine del giorno)

D.L. n. 489, presentato dalla Giunta regionale in data 3 febbraio 1988, concernente: "Aumento della spesa annua per l'applicazione della legge regionale 21 ottobre 1986, n. 55 concernente disposizioni per agevolare il funzionamento delle scuole gestite da istituti ed enti morali" (1a e 5a Commissione)

D.L. n. 490, presentato dalla Giunta regionale in data 3 febbraio 1988, concernente: "Ulteriori modificazioni alla legge regionale 15 luglio 1985, n. 46 e successive modificazioni, concernente la concessione di incentivi per la realizzazione di impianti di risalita e di connesse strutture di servizio" (iscritto all'ordine del giorno)

D.L. n. 491, presentata dal Cons. Sandri in data 11 febbraio 1988, concernente: "Modifiche e integrazioni alle leggi regionali 15 luglio 1982, n. 32 e 24 agosto 1982, n. 38 concernenti la disciplina dei trasporti collettivi" (3a Commissione)

D.L. n. 492, presentata dal Cons. De Grandis in data 12 febbraio 1988, concernente: "Istituzione del servizio di telesoccorso-telecontrollo" (1a e 4a Commissione)

D.L. n. 493, presentata dai Consiglieri Mafrica, Cout, Millet, Bajocco, Dolchi e Tonino in data 16 febbraio 1988 concernente: "Estensione, in favore di disoccupati aventi diritto al trattamento speciale di cui alla legge 5 novembre 1968, n. 1115, della possibilità di partecipare ai lavori socialmente utili, di cui al titolo III della legge regionale 9 gennaio 1986, n. 4 e successive modificazioni" (1a e 3a Commissione)

D.L. n. 494, presentato dalla Giunta regionale in data 23 febbraio 1988 concernente: "Norme per l'istituzione di aree naturali protette"

D.L. n. 495, presentato dalla Giunta regionale in data 23 febbraio 1988, concernente: "Rifinanziamento della legge regionale 31 marzo 1977, n. 17 concernente: "Protezione della flora alpina"

D.L. n. 496, presentato dalla Giunta regionale in data 23 febbraio 1988, concernente: "Proroga dei termini per la presentazione delle domande di ammissione al contributo regionale previsto dalla legge regionale 30 dicembre 1986, n. 77 per favorire l'accesso al credito della Cassa Depositi e Prestiti"

D.L. n. 497, presentato dalla Giunta regionale in data 23 febbraio 1988, concernente: "Disposizioni integrative della legge regionale 23 aprile 1987, n. 34: Norme sul contenimento dei consumi energetici e sullo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia"

D.L. n. 498, presentato dalla Giunta regionale in data 23 febbraio 1988, concernente: "Finanziamento della spesa per l'applicazione della legge regionale 11 agosto 1981, n. 54 e successive modificazioni ed integrazioni, concernente norme per favorire l'inserimento lavorativo di cittadini portatori di handicap"

D.L. n. 499, presentato dalla Giunta regionale in data 23 febbraio 1988, concernente: "Aumento della spesa limitatamente all'anno 1988, per l'applicazione della legge regionale 20 dicembre 1973, n. 39 e successive modificazioni concernenti interventi per gli asili nido"

D.L. n. 500, presentato dalla Giunta regionale in data 23 febbraio 1988, concernente: "Ulteriore finanziamento limitatamente all'anno 1988, della spesa per l'applicazione della legge regionale 25 ottobre 1982, n. 71, concernente interventi per opere regionali pubbliche destinate all'assistenza delle persone anziane, inabili e handicappate"

D.L. n. 501, presentato dalla Giunta regionale in data 23 febbraio 1988, concernente: "Aumento della spesa per l'applicazione della legge regionale 15 dicembre 1982, n. 93 e successive modificazioni e integrazioni concernente norme in materia di servizi a favore delle persone anziane ed inabili"

D.L. n. 502, presentato dalla Giunta regionale in data 23 febbraio 1988, concernente: "Aumento della spesa per l'applicazione della legge regionale 1° giugno 1984, n. 17 concernente gli interventi assistenziali a favore di minori"

D.L. n. 503, presentato dalla Giunta regionale in data 23 febbraio 1988, concernente: "Aumento della spesa limitatamente all'anno 1988, per l'applicazione della legge regionale 15 gennaio 1987, n. 3 concernente interventi finanziari della Regione per il funzionamento di Case di Riposo gestite da istituzioni private e da enti morali"

Proposta di Regolamento n. 14, presentata dalla Giunta regionale in data 3 febbraio 1988 concernente: "Modifica al Regolamento interno per il servizio economato, demanio e patrimonio" (iscritta all'ordine del giorno)

Proposta di Regolamento n. 15, presentata dalla Giunta regionale in data 23 febbraio 1988, concernente: "Modificazioni ed integrazioni al Regolamento regionale 28 luglio 1987 n. 1 concernente: Norme per la concessione di mutui ad interesse agevolato a favore di privati nel settore dell'edilizia residenziale"

DISEGNI DI LEGGE VISTATI:

D.L. n. 476, concernente: "Interventi finanziari per l'insediamento di attività industriali nel Comune di Gressan, per prodotti lattiero-caseari"

D.L. n. 481, concernente: "Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 21 maggio 1985, n. 35 concernente ordinamento dei servizi regionali e stato giuridico del personale. Disciplina dell'archivio storico regionale"

D.L. n. 471, concernente: "Concessione di contributi annui alla fondazione "Mater Misericordiae" con sede in Saint-Pierre per gli oneri di ammortamento di mutui passivi da contrarsi per il finanziamento dei lavori di costruzione del monastero delle carmelitane"

DISEGNI DI LEGGE NON VISTATI:

D.L. n. 482, concernente: "Disposizioni concernenti il personale direttivo e amministrativo addetto ai corsi di addestramento professionale alberghiero"

DELIBERAZIONI VISTATE: n. 17

Si comunica che il Presidente della Commissione di Coordinamento in data 11 febbraio 1988 ha vistato la deliberazione n. 3256/VIII in data 25 novembre 1987, concernente: "Sdemanializzazione di terreni gravati da uso civico siti nei Comuni di Brissogne e Pollein finalizzata alla realizzazione dell'impianto per la raccolta differenziata dei rifiuti e del depuratore per il Consorzio intercomunale, nonché alla realizzazione del sistema tangenziale sud di Aosta" per la quale erano stati richiesti chiarimenti.

RIUNIONI:

Conferenza dei Capigruppo per un incontro con i parlamentari della Valle d'Aosta: 1

1a Commissione: 2

5a Commissione: 1

2a e 3a Commissione in riunione congiunta: 1

La Commissione per il Regolamento, convocata in data 22 febbraio 1988, non ha raggiunto il numero legale per poter deliberare. Comunque la riunione si è svolta in forma ufficiosa con l'inizio dell'esame dell'articolato della nuova bozza di Regolamento interno, con l'intendimento di far ratificare il proprio operato dalla Commissione stessa in occasione di una prossima riunione, alla presenza del numero legale.

A questo proposito mi corre l'obbligo di far presente che il mancato raggiungimento del numero legale fu dovuto all'assenza di numerosi rappresentanti di Gruppi consiliari, ai quali ritengo doveroso rivolgere un appello ad una maggiore partecipazione ai lavori della Commissione per il Regolamento, data la grandissima importanza della riforma che si intende attuare nell'interesse del miglior funzionamento del Consiglio regionale.

In data 23 febbraio 1988 è pervenuto a questa Presidenza un memoriale di alcuni abitanti di Gressoney La Trinité, in merito al progettato impianto funiviario Stafal-Gabiet in alta valle di Gressoney.

In data 22 febbraio 1988 il Signor Eraldo MANGANONE ha fatto pervenire, tramite l'ufficiale giudiziario, un documento di diffida, rivolto alla Regione ed a questo Consiglio, a rispondere alla sua precedente istanza di riesame della determinazione di revoca dell'incarico di Commissario regionale presso la Casa da gioco.

Anche questa istanza, come la precedente in data 14 dicembre 1987, è stata ricevuta ed esaminata da questa Presidenza che l'ha collocata agli atti in relazione alle determinazioni già assunte al riguardo dal Consiglio e in mancanza di iniziative specifiche da parte degli organi competenti.

Alcuni insegnanti delle scuole elementari della Valle hanno fatto pervenire a questa Presidenza un documento in ordine all'indennità di bilinguismo da riconoscere agli insegnanti delle scuole elementari della Valle.

Gli insegnanti in questione, nel dichiarare la piena disponibilità ad attuare i nuovi programmi scolastici, chiedono però che l'attuale indennità, percepita per il prolungamento di orario, venga raddoppiata per le nuove ed impegnative richieste professionali ed inoltre che ad essa sia aggiunta la somma di £. 210.000 lorde, riconosciuta ai Professori della scuola media superiore per la sola conoscenza della lingua francese.

Gli insegnanti sollecitano poi ancora le Organizzazioni Sindacali al fine di rivedere le loro proposte ritenute inaccettabili, prima di concordare con l'Amministrazione regionale l'indennità di bilinguismo.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Baldassarre; ne ha facoltà.

BALDASSARRE (P.S.D.I.): Nell'assumermi la responsabilità di quello che sto per dire, esprimo il mio dissenso per l'approvazione, da parte del Presidente della Commissione di Coordinamento, della legge n. 471, riguardante il finanziamento del monastero delle carmelitane.

Alcune forze politiche avevano criticato in questo stesso Consiglio il comportamento del Presidente della Commissione di Coordinamento, che da qualcuno è stato definito come un attacco alla autonomia, ma io ritengo che il Presidente di quella Commissione abbia attentato addirittura alla Costituzione.

In passato qualche Presidente della Commissione di Coordinamento si è accontentato di pelati e di piselli; questo precedente è grave perché il Presidente della Commissione di Coordinamento ha un compito di controllo, ma noi riteniamo che in questo caso specifico egli non abbia ottemperato a tale funzione.

Gli avevamo inviato due lettere nelle quali, esponendogli anche i motivi legali, gli chiedevamo di non vistare quella legge. Avevamo chiesto anche ad alcuni parlamentari di intervenire direttamente presso il Ministero degli Interni per evitare, appunto, che il Presidente della Commissione di Coordinamento vistasse quel provvedimento di legge. Eppure lo ha fatto ugualmente, assumendosene tutta la responsabilità ed io lo critico severamente perché ritengo che questo provvedimento non doveva essere approvato.

Certamente può accadere di tutto, quando a monte ci sono precedenti costituiti da quintali di pomodori, piselli e altri prodotti che la Regione ha ritenuto opportuno offrire.

Se non sbaglio, il Presidente della Giunta aveva inviato una lettera al Ministro degli Interni e al Presidente del Consiglio, per sapere se l'offerta di determinati servizi al Presidente della Commissione di Coordinamento rientrava tra le funzioni e competenze della Regione, ma noi non abbiamo saputo nulla della risposta. Inviterei, pertanto, il Presidente della Giunta a farci conoscere la risposta del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Non sono sollecitato da una specie di guerra di religione, a ribadire questa mia critica alla decisione del Presidente della Commissione di Coordinamento, ma dalla convinzione che quel provvedimento non doveva essere vistato, anche se il Consiglio regionale si era assunto in precedenza la responsabilità di votarlo.

Se qualcuno ritiene che nelle mie parole ci siano elementi di calunnia o di diffamazione, mi dichiaro disponibile a ripetere le stesse affermazioni anche in altra sede.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Mi spiace di dover affrontare un argomento di modesta importanza, legato alla ricorrenza della fiera di S. Orso, ma approfitto dell'occasione che mi è stata offerta dal recapito del bell'omaggio di un francobollo, con relativo annullo, per il quale ringrazio vivamente l'Assessore e la Giunta, per dichiarare che non posso tollerare che una via di Aosta, a trenta giorni dalla fiera di S. Orso, sia ancora imbandierata a festa. Le bandiere italiane e svizzere sono ancora lì a garrire in omaggio ad una festa finita da oltre un mese.

Mi dispiace dover parlare di queste cose in Consiglio, ma non so se devo rivolgere una petizione al Presidente della Giunta o se mi devo recare in pellegrinaggio al santuario di Plout. Resta il fatto che, a distanza di oltre un mese, quella via di Aosta è ancora addobbata a festa. Le particolari condizioni meteorologiche, inoltre, hanno sfilacciato le corde ed i fili, le bandiere sono in gran parte arrotolate ed esposte all'acqua e al vento, ed il denaro pubblico è così abbandonato all'inclemenza del tempo, nell'attesa che la Regione si decida a far togliere il tutto.

Quando si ha un po' di riguardo per la propria città, si può anche compiere un atto di omaggio nei suoi confronti. I dipendenti regionali sono diverse centinaia, ma a distanza di oltre un mese siamo costretti a chiedere in Consiglio di togliere quelle bandiere, perché la festa è finita.

Al Presidente della Giunta, che è capo dell'esecutivo, ripeto che mi spiace di dover fare una considerazione di questo genere, ma lo prego, visto che abita anche lui in via Porte Pretoriane, vicino al Borgo, di incaricare qualcuno degli oltre 1600 dipendenti regionali - altrimenti cercheremo di occuparcene io e lui - di risolvere questo piccolo inconveniente nel corso della prossima settimana, prima che inizi il mese di marzo. Se mi fossi trovato al posto dell'Assessore certamente non avrei tollerato una simile disattenzione, invece mi devo limitare ad una semplice lagnanza, che mi auguro possa avere un certo seguito, visto che mi sono dovuto rivolgere addirittura al capo dell'esecutivo. Grazie.