Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3483 del 3 febbraio 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 3483/VIII - APPROVAZIONE DEL LA CONVENZIONE CON LA S.p.A. AIR VALLEE PER LA DISPOSIZIONE DI UN AEROPLANO - APPROVAZIONE ED IMPEGNO DI SPESA.

PRESIDENTE: Do lettura della deliberazione in oggetto.

IL CONSIGLIO

Premesso che:

- non esistono collegamenti aerei, regolari o a richiesta, integrati nella attuale rete dei trasporti regionali tra l'aeroporto "Corrado Gex" ed il territorio nazionale e frontaliero;

- l'Aeroporto Regionale garantisce, con condizioni meteorologiche idonee, la piena operatività agli aeromobili dell'Aviazione Generale e a quelli di 3° livello;

- l'Aereo Club Valle d'Aosta, Ente Gestore dell'infrastruttura per conto dell'Amministrazione Regionale propone da tempo un più proficuo utilizzo della stessa da parte della collettività valdostana;

- è maturata un'utenza (Amministrazione Regionale, Società Private, Enti Pubblici, Associazioni di Categoria, Privati) che richiede un servizio aereo a domanda;

- l'Aereo Club Valle d'Aosta ha promosso la costituzione della società "AIR VALLEE S.p.A." - Services du Val d'Aoste - con le seguenti finalità:

a) l'acquisto di un aeromobile biturboelica con capienza massima di 8 posti;

b) l'effettuazione di voli a richiesta nell'ambito dei collegamenti elencati nella premessa;

c) l'apertura dell'Aeroporto "Corrado Gex" al traffico aereo commerciale;

d) la gestione del comprensorio aeroportuale e di tutti i servizi attinenti;

e) il potenziamento futuro del servizio e l'esercenza di collegamenti aerei regionali;

- accertato che il servizio proposto dalla Air Vallée S.p.A. può, per un periodo di anni tre, facilitare uno sviluppo dei collegamenti aerei con la Valle d'Aosta, indispensabile per un potenziamento dell'attività turistica;

- valutata l'opportunità di iniziare un periodo di sperimentazione di anni due dell'attività proposta dall'Air Vallée in modo da pervenire ad un provvedimento che stabilisca e regoli l'attività del traffico aereo e commerciale della Valle d'Aosta;

DELIBERA

1) di approvare l'allegata bozza di convenzione da stipularsi tra la Regione Autonoma Valle d'Aosta e la S.p.A. Air Vallée con sede in Aosta, che costituisce parte integrante della presente deliberazione;

2) di approvare e impegnare la spesa di £. 921.000.000= I.V.A. compresa derivante dall'applicazione dell'articolo 6 della Convenzione medesima finanziandola con l'imputazione sul capitolo di nuova istituzione n. 23948 "Spese per la disponibilità di un aeroplano della S.p.A. Air Vallée" con sede in Aosta del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio 1988;

3) di approvare il prelievo della somma di £. 921.000.000 dallo stanziamento del capitolo 50800 "Fondo di riserva per le spese impreviste" che presenta la necessaria disponibilità destinando la somma stessa ad integrane lo stanziamento del capitolo di spesa n. 23948 di cui al punto 2° della presente deliberazione;

4) di stabilire che alla liquidazione della spesa si provveda ai sensi del l'articolo 57 della legge regionale 7.12.1979, n. 68;

5) di stabilire che il prelievo di cui al punto 3 sia successivamente convalidato con legge regionale.

CONVENZIONE

TRA

La Regione Autonoma Valle d'Aosta

e

la Società AIR VALLEE S.p.A. - Services Aériens du Val d'Aoste

si conviene e si stipula quanto segue:

1) la Regione Autonoma Valle d'Aosta conferisce alla Società Air Vallée S.p.A., sopra citata, l'incarico per interventi di trasporto passeggeri (dipendenti dell'Amministrazione regionale o cittadini designati da quest'ultima) e/o merci, evacuazioni sanitarie ed operazioni di protezione civile, come indicato nell'art. 4, da eseguirsi con aeroplano tipo Beechcraft King Air C - 90 o similare, con base di partenza l'Aeroporto Regionale Corrado Gex. Tale rapporto deve considerarsi prioritario e non esclusivo.

2) L'aeroplano, con tutto quanto necessario per il volo, sarà reperibile, disponibile e pronto al decollo 1 ora prima della partenza che, tranne in casi di grave ed urgente necessità, dovrà essere concordata dagli uffici regionali almeno 12 ore prima. Decolli ed atterraggi avverranno, secondo le effemeridi astronomiche, dall'Aeroporto Regionale di St. Christophe, salvo avverse condizioni meteo.

Qualora fosse necessario atterrare a Torino Caselle o Ginevra Cointrin, Air Vallée curerà con mezzi propri il recupero dei trasportati.

Il velivolo a disposizione dovrà essere dotato di tutti gli strumenti ed accessori necessari al trasporto di passeggeri (sino ad un massimo di 8), di merci ed all'evacuazione sanitaria (un barellato più medico e paramedico): ai fini di quest'ultima, la Regione potrà richiedere la adozione di nuove attrezzature e/o dotazioni compatibilmente alle possibilità di installazione e di trasporto sull'aeroplano, al tempo di fornitura ed al costo delle stesse.

3) La Regione può, con preavviso di al meno 24 ore, richiedere, per gravi ed urgenti necessità, la disponibilità di un altro aeroplano di classe similare. In tal caso il costo del servizio sarà pari al valore medio, sul territorio italiano ed europeo, dell'ora volo di tale aeromobile. Sono previsti 5 giorni al mese per fermi tecnici sia programmati che straordinari.

Nel caso di fermata della macchina oltre tale limite per manutenzione o indisponibilità per qualunque motivo, Air Vallée si impegna a sostituire l'aeromobile con altro avente caratteristiche simili.

4) Gli interventi da effettuarsi possono interessare:

a) operazioni di protezione civile;

b) l'evacuazione sanitaria di cittadini residenti e non residenti;

c) il trasporto di persone e cose in qualsiasi parte del territorio italiano.

5) L'incarico si intende per una durata di anni tre a decorrere dal

e sarà tacitamente rinnovato per lo stesso periodo, salvo disdetta da comunicarsi da una delle parti, con lettera raccomandata, sei mesi prima della scadenza. L'importo del canone e della tariffa di volo sarà soggetto a revisione prezzi annuale, come meglio specificato nell'allegato 1.

6) Per le prestazioni sopra descritte viene fissato un compenso forfetario annuo di £. 780.000.000, I.V.A. esclusa, corrispondente alla effettuazione di 600 ore di volo a tariffa agevolata.

Per ulteriori necessità viene fissato un compenso di Lire 1.200.000 per ora/volo, I.V.A. esclusa.

7) Il compenso previsto dall'art. 6 sarà liquidato alla Società in rate uguali trimestrali posticipate dietro presentazione di regolari fatture.

8) La programmazione dell'uso del mezzo aereo sarà effettuata dalla Presidenza della Giunta o dall'ufficio regionale delegato.

9) Tutti i voli di servizio dovranno essere registrati, a cura di Air Vallée, su appositi bollettari forniti dalla Regione, firmati dal pilota e convalidati, per quanto attiene i tempi di volo e le motivazioni degli stessi, da parte del richiedente il servizio.

10) La Società Air Vallée S.p.A. si riserva la facoltà di vendere ore volo ai propri soci, in giorni non prenotati e comunque negli intervalli di tempo non utilizzati dall'Amministrazione regionale.

11) La mancata tempestività ed ogni inadempimento da parte della Società aggiudicataria comporterà il rimborso a favore dell'Amministrazione regionale delle maggiori spese da essa sostenute per cause imputabili alla Società, nonché il rimborso dei danni conseguenti eventualmente subiti dalla Regione stessa.

Nel caso che la società aggiudicatrice si dimostri inadempiente per i motivi sopra descritti, l'Amministrazione regionale potrà chiedere la risoluzione anticipata della presente convenzione.

La Regione resta inoltre esonerata da ogni responsabilità in merito alla presente convenzione, a seguito di danni di qualsiasi genere che possano verificarsi alle persone, alle proprietà in conseguenza dell'uso dell'aeroplano noleggiato.

12) Le parti concordano di risolvere amichevolmente qualsiasi vertenza che possa nascere dalla interpretazione della presente convenzione ed in particolare per la definizione delle clausole contenute nel precedente art. 11.

Nel caso in cui non sia possibile raggiungere in questo modo l'accordo, qualsiasi controversia relativa alla presente convenzione sarà risolta mediante arbitrato rituale ai sensi dell'art. 800 e successivi del Codice di procedura Civile.

Il Collegio arbitrale sarà composto da tre arbitri così nominati:

uno dall'Amministrazione regionale, uno dalla Società, ed il terzo che fungerà da Presidente, sarà nominato di comune accordo tra l'Amministrazione regionale e la Società o in caso di mancato accordo, dal Presidente del Tribunale Civile e Penale di Aosta.

Le decisioni del collegio arbitrale saranno vincolanti per le parti.

13) Le spese contrattuali e di registrazione della presente convenzione sono assunte a carico della Regione Valle d'Aosta.

Allegato 1

REVISIONE PREZZI ANNUALE

La revisione prezzi annuale sul costo dell'ora volo sarà fatta sugli eventuali incrementi ripartiti tra:

- costi assicurativi (calcolati in base alle tabelle del CONSAEREO)

- fluttuazione del valore del dollaro statunitense, relativamente ai costi di carburante, ricambi e manutenzioni generali;

- costo della vita, relativamente al personale ed alle spese generali.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.

LANIVI (A.D.P.): Prima di illustrare le ragioni che hanno determinato la Giunta regionale a sottoporre all'esame del Consiglio questa deliberazione, anticipo alcune modificazioni che proporrò sia al testo della deliberazione, sia a quello della convenzione.

La prima riguarda la durata della convenzione che, proprio per sottolineare l'aspetto sperimentale dell'iniziativa, viene portata da 3 a 2 anni. La seconda riguarda, invece, il testo della convenzione, nella quale, tra i possibili fruitori del servizio, oltre ai dipendenti dell'Amministrazione regionale o ai cittadini designati da quest'ultima, sono da inserire anche gli Amministratori ed i Consiglieri regionali. La terza modificazione riguarda il periodo di validità della convenzione che decorrerà dal momento della sottoscrizione della stessa.

Cerco, ora, di illustrare in modo sintetico le ragioni che stanno alla base della deliberazione sottoposta all'attenzione dei Consiglieri regionali nella seduta odierna.

L'iniziativa della Giunta regionale, che si compendia in una convenzione da stipularsi con la Società Air Vallée S.p.A., vuole essere la proposta operativa di valorizzare l'aeroporto "Corrado Gex", nato oltre 25 anni fa.

Ricordo che questa Amministrazione regionale ha completato da poco la ristrutturazione del complesso aeroportuale, disponendo il riposizionamento della pista, la predisposizione dell'impianto di illuminazione della stessa, nonché l'ampliamento della palazzina aeroportuale. In tal modo, si è dato spazio vitale ai settori legati all'attività aeronautica, quali la stazione meteorologica, la torre di controllo, i servizi di gestione aeroportuali ed i servizi di protezione civile.

La realtà morfologica della nostra regione, pur nella sua centralità europea, non offre, oggi, la possibilità di rapidi collegamenti. In termini di rapidità, anche la viabilità primaria è assolutamente carente, eccezion fatta per il tratto autostradale Aosta-Quincinetto.

In Valle d'Aosta non sono mai esistiti collegamenti aerei regolari, a richiesta o di emergenza, integrati nella rete di trasporti tra l'aeroporto "Corrado Gex" ed il territorio nazionale frontaliero, nonostante che l'aeroporto stesso garantisca la piena operatività agli aeromobili dell'aviazione, in generale, ed a quelli del terzo livello, in particolare.

In questo stato di cose, la nostra Regione, pur essendo tra le più importanti per interesse turistico, non è dotata, al pari della Basilicata e del Molise, di un idoneo servizio di collegamento aereo.

Da tempo l'Aeroclub Valle d'Aosta, ente gestore dell'infrastruttura aeroportuale, propone un più proficuo utilizzo della stessa, da parte della collettività valdostana, sostenendo che è maturata una utenza (Amministrazione regionale, società private, enti pubblici, associazioni di categoria e privati cittadini) che richiede un servizio aereo a domanda. A conforto di tale necessità, l'Aeroclub stesso ha promosso e realizzato la costituzione di una società di lavoro aereo, denominata "Air Vallée S.p.A.", il cui capitale è stato sottoscritto da oltre 100 valdostani, appartenenti alle più svariate categorie sociali. Tale società è proprietaria di un aereo tipo "Beechcraft King Air C - 90", ed è già operante da alcuni mesi, con buona soddisfazione.

La nostra Regione, che ha una visione dinamica ed avanzata, grazie alla quale, nel corso degli anni, ha promosso iniziative atte ad incrementare il proprio prestigio e ad aumentare il gettito economico del turismo, ha l'obbligo di credere in questa iniziativa, di supportarla e di renderla efficiente. È in questi termini che viene sottoposta all'esame del Consiglio una convenzione con la Società "Air Vallée S.p.A.", per un periodo sperimentale di 2 anni, che consentirà di valutare la bontà dell'iniziativa. In questi due anni, cioè, possiamo verificare non solo la validità dell'iniziativa, ma anche la possibilità di ampliarla o di modificarla, per renderla più adatta ai bisogni della nostra Regione.

I termini della convenzione permettono alla Regione Valle d'Aosta di usufruire dei seguenti servizi.

1°) Operazioni di protezione civile e di salvaguardia del territorio: trasporto di personale specializzato, di attrezzature particolari e di materiali merci diverse da e per qualunque luogo. Ricognizioni aeree e rilievi aerofotogrammetrici.

2°) Servizi sanitari: evacuazione sanitaria di cittadini residenti e non, realizzando un servizio già esistente presso gli Stati limitrofi della Valle d'Aosta; trasporto urgente di ammalati verso i centri specializzati, per ottimizzare gli attuali servizi di trasferimento già in atto, con altri mezzi di trasporto presso l'U.S.L.; trasporto urgente di personale medico specializzato, materiali medico-scientifici, supporti clinici vitali.

3°) Servizi sociali: trasporto di persone mutilate, invalidi e portatori di handicap.

4°) Servizi turistici: trasporto di personalità e congressisti, trasporto per promozioni turistiche e di immagine, trasporto per servizi sportivi.

5°) Servizi di trasporto: trasporto di amministratori e funzionari, trasporto di merci, trasporto di persone appartenenti ad associazioni di categoria, trasporto di persone non abbienti.

Vorrei anche precisare che, qualora ve ne fosse necessità, nell'ambito dei servizi offerti da "Air Vallée", è ipotizzabile anche un servizio di collegamento quasi regolare con Roma. Va da sé che questo collegamento, in quanto a possibilità ed a rapidità, è assolutamente premiante rispetto a quello di linea. In termini di tempo il tragitto Aosta-Roma Fiumicino può essere coperto in 1 ora e 45 minuti.

Per un raffronto sui costi, vanno tenuti presenti i termini reali del problema e, quindi, anche gli oneri indotti: il trasporto da e per lo scalo di partenza - mi riferisco al trasporto da Aosta a Caselle e alle problematiche connesse all'insorgenza di nebbia lungo il percorso - le possibili interruzioni del servizio in seguito alle agitazioni sindacali, la minore distanza dal centro di Roma dell'aeroporto di Ciampino rispetto a quello di Fiumicino, il costo del pernottamento nella capitale...

Gli aspetti positivi sono: la scelta in condizionata dell'orario di partenza, i tempi di percorrenza assolutamente ridotti e le garanzie del servizio.

Queste considerazioni ci hanno indotto a sottoporre all'attenzione del Consiglio regionale, con le modificazioni che ho già anticipato, la convenzione che prevede l'utilizzo di una quantità media di 600 ore di volo all'anno, per due anni, per i servizi di cui ho detto in precedenza.

Resto a disposizione dei Consiglieri per rispondere ad ulteriori domande relative ai costi dell'investimento, della sua gestione e della manutenzione di tutta l'operazione, facendo presente che ho a disposizione i conti relativi ai costi diretti ed indiretti dell'ora di volo.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Baldassarre; ne ha facoltà.

BALDASSARRE (P.S.D.I.): Appena ho ricevuto l'ordine del giorno ed ho letto, con una certa attenzione, l'oggetto n. 25, mi sono sorte alcune perplessità, che mi sono durate fino a quando ho incontrato alcuni responsabili della Società "Air Vallée", che mi hanno spiegato le ragioni dell'utilità o meno, per ia Regione, di questa nuova convenzione.

Per sgombrare il campo dagli equivoci, dovuti al fatto che qualcuno ha cercato di strumentalizzare la posizione da me anticipata nell'ultimo Consiglio, annuncio subito che voterò a favore di questa convenzione, perché quanto affermato poc'anzi dall'Assessore Lanivi sulla durata biennale della stessa, può essere interpretato come un tentativo per sperimentare gli sviluppi futuri di questo accordo tra la Regione ed una società privata. Solo al termine di questo tentativo, infatti, saremo in grado di esprimere un giudizio positivo o meno sulla convenzione. Ritengo positivo, pertanto, l'emendamento dell'Assessore che riduce da 3 a 2 anni la durata della convenzione.

Questa iniziativa potrà tornare utile alla nostra Regione. Ci auguriamo solo che non sorgano abusi, da parte di chi sarà preposto a concedere le relative autorizzazioni, da parte dei dipendenti o degli amministratori regionali e da parte di chi dovrà designare i cittadini che potranno servirsi di tale mezzo di trasporto. È necessario evidenziare questa preoccupazione, anche se mi auguro che non ce ne sia motivo. Noi controlleremo, secondo le nostre possibilità di amministratori di Consiglieri regionali, il modo in cui verranno concesse le autorizzazioni e le persone che saranno scelte ad utilizzare le 600 ore di volo annue.

Nel ribadire che io voterò a favore della convenzione, chiedo all'Assessore Lanivi se la pista è omologata, o meno, per l'atterraggio ed il decollo dell'aereo "Beechcraft King Air C - 90" o di aerei similari, e quale organo sarà preposto ad autorizzare l'uso delle 600 ore di volo.

Credo che questa iniziativa possa aiutare il rilancio dell'aeroporto "Corrado Gex" e, quindi, anche se sono laico, farò un atto di fede e voterò a favore della convenzione.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Io credo che, tutto sommato, si debba guardare con un certo favore a questa iniziativa, anche se, a prima vista, può sembrare piuttosto onerosa per la Regione.

Bisogna aggiungere, però, che, se non fosse stata supportata dall'intervento regionale, probabilmente, non sarebbe mai decollata; quest'ultimo termine è quanto mai idoneo al caso specifico.

Obiettivamente, può anche aver ragione il Consigliere Baldassarre, quando afferma che, ad un primo impatto, la convenzione, specie per quanto attiene alla spesa, può lasciare un certo sconcerto. Dopo un'attenta riflessione, però, ci si accorge dell'utilità di avere a disposizione, in Valle d'Aosta, un certo tipo di società e di opportunità per operare in questo settore.

L'aeroporto "Corrado Gex" aveva ed ha bisogno, a mio avviso, di questo salto di qualità, perché ha già acquisito una sua capacità operativa nel settore aereo di primo livello. È opportuno che il nostro aeroporto abbia la possibilità di esprimere tutta la sua potenzialità anche nel settore aereo del terzo livello, al quale si è riferito l'Assessore Lanivi.

In futuro, anche in una regione come la nostra, i trasporti aerei saranno sempre più frequenti, specie nel settore turistico. Quelli che crearono, a suo tempo, l'aeroporto, forse si auguravano che tale struttura desse, in qualche modo, un certo impulso al comparto turistico valdostano.

Certamente l'aeroporto ha assolto a tale funzione e di ciò bisogna ringraziare coloro che, più di vent'anni fa, si sono battuti per la sua realizzazione. Ora, però, è necessario farle fare un salto di qualità, che è possibile anche attraverso questa convenzione con la società "Air Vallée".

Mi sembra positivo il fatto che 100 cittadini valdostani abbiano trovato un valido motivo per unirsi, in una specie di scommessa, per la costituzione di questa nuova società. È un dato da sottolineare in modo particolare, specie nella nostra regione dove queste operazioni, spesso, non riescono per mancanza di persone che abbiano la possibilità, la capacità e la voglia di investire capitali.

Credo che anche l'ente pubblico debba contribuire a far sì che questo mezzo, utilizzato nel modo e nel senso giusto, valga ad incentivare il turismo valdostano. È chiaro che occorre della fantasia e della creatività, sia da parte della nuova società che da parte dell'Assessorato competente, perché si tratta di un'opzione in più, offerta dal turismo valdostano, purché sia inserita in un contesto ben preciso, che evidenzi la nuova opportunità.

Non mi stupirei, infatti, se, tra le offerte turistiche per una settimana bianca, fosse inserita anche la possibilità di utilizzare l'aereo per raggiungere altre località. Potrei pensare anche ad un tipo di turismo estivo che inserisca la Valle d'Aosta in un contesto più vasto e consenta l'uso del mezzo aereo anche per un certo tipo di turismo non troppo elitario ma che, comunque, faccia assumere alla nostra regione il ruolo di protagonista. C'è tutto un turismo culturale, ad esempio, che viaggia in funzione di determinate manifestazioni. Se la nostra regione riuscisse a collegare le sue manifestazioni con quelle che si svolgono altrove, la società "Air Vallée" potrebbe sfruttare tale opportunità.

Dico questo perché viene spontaneo domandarsi come la Regione utilizzerà il cosiddetto "monte ore": mi auguro che non lo usi in modo burocratico. Le 600 ore vanno bene per tutti i servizi che interessano la collettività e che l'Amministrazione ha fatto bene ad elencare nella convenzione, ma io credo che, attraverso l'Assessorato competente, sia possibile utilizzare il monte ore anche in favore di operatori turistici. In tal modo ci si colloca in una nuova dimensione utile a far conoscere la Valle d'Aosta anche attraverso il volo aereo.

Altri miei colleghi probabilmente non condividono la mia tesi, ma, a titolo puramente personale, ritengo che la durata della convenzione, limitata a soli due anni, sia eccessivamente breve. Se la proiezione temporale avesse un po' più di respiro, si avrebbero maggiori possibilità per verificare la sua validità. Un anno in più, infatti, consentirebbe un miglior rodaggio della nuova società e metterebbe la Regione in condizioni di fare una riflessione più complessiva.

Rimanendo sempre nell'ambito del volo, ricordo che la convenzione prevista per la protezione civile ha una durata di tre anni. Credo che, nel nostro caso, si dovrebbe garantire un trattamento analogo. La Giunta avrà avuto le sue buone ragioni per ridurre la durata della convenzione a 2 anni, per cui mi auguro solo che tali ragioni siano effettivamente valide. Se si realizzeranno effettivamente i presupposti che ho cercato di evidenziare, noi guarderemo con favore a questa convenzione.

Mi auguro, infine, che questo mezzo di trasporto possa essere debitamente utilizzato anche dai privati cittadini, specie per raggiungere Roma. Basta andare all'aeroporto di Caselle per incontrare, oltre ai funzionari regionali, almeno altri 4 o 5 valdostani che si recano a Roma. Se questo collegamento sarà organizzato in modo corretto, potrà rendere un valido servizio a tutta la collettività valdostana.

Concludo ricordando che la nuova società "Air Vallée" dovrebbe avere uno strettissimo rapporto con la Regione, sia per consentire a quest'ultima di gestire al meglio il monte ore a sua disposizione, sia per essere sollecitata a non appiattirsi sul congruo corrispettivo ricevuto in cambio delle 600 ore, ma a svolgere un notevole ruolo, in campo turistico, nell'interesse della nostra Regione. Grazie.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Aloisi; ne ha facoltà.

ALOISI (M.S.I.): Io penso che questa iniziativa, volta a garantire un collegamento efficiente tra Aosta e Roma, sia lodevole.

Ho alcune perplessità, però, sulla scelta tecnica del tipo di aeromobile che, a mio avviso, è piuttosto superato perché impiega circa due ore per raggiungere Roma. Con un volo di linea, dovremmo perdere un'ora per raggiungere Caselle e un'altra ora per volare verso la capitale su un aereo dell'Alitalia o dell'Ati, sul quale però si viaggia tranquilli, e non come su di un turboelica che, per due ore, frastuona la testa, come è stato dichiarato da chi ha già avuto modo di fare un viaggio di prova. Ritengo, pertanto, che la scelta tecnica di quel tipo di aereo non sia indovinata; forse, si sarebbe potuta fare una scelta migliore.

Lasciamo, però, da parte le considerazioni di natura tecnica perché, non essendo un esperto, non mi voglio addentrare in quei meandri. Vorrei far riflettere, invece, l'Assessore, su un altro aspetto. Noi sappiamo che l'aeroporto regionale è gestito dall'Aeroclub Valle d'Aosta, che è presieduto dall'ing. Perolino. Mi corregga l'Assessore se sbaglio, ma mi sembra che lo stesso ingegnere sia anche presidente della nuova società "Air Vallée".

Può il presidente di un aeroclub, e cioè di una società sportiva senza fini di lucro, essere contemporaneamente presidente di una società che ha fini di lucro? Lo statuto dell'aeroclub dice di no, perché vieta alla società di operare a scopo di lucro. Eppure mi risulta che la società Aeroclub Valle d'Aosta entrerebbe a far parte della nuova società "Air Vallée".

Osservo, innanzitutto, che l'ing. Perolino, in modo illegale e violando la legge, ha inserito, nello statuto dell'aeroclub, un articolo che permette alla società di entrare a far parte di un'altra società con fini di lucro. L'aeroclub è l'unica società italiana nella quale è stato inserito illegalmente un articolo del genere. Se qualche membro dell'aeroclub volesse sporgere una denuncia nei confronti dell'ing. Perolino, quest'ultimo sarebbe sicuramente chiamato a pagare, piuttosto pesantemente, per questa irregolarità.

Ci troviamo di fronte al presidente di un aeroclub, che ha inserito un articolo nello statuto dello stesso aeroclub, per poter partecipare, in qualità di Presidente, anche alla gestione dell'altra società. Pongo, ovviamente, all'attenzione dell'Assessore questo aspetto, molto delicato, perché, lo torno a ripetere, è sufficiente che un semplice iscritto all'aeroclub faccia una denuncia, perché il presidente sia chiamato a rispondere pesantemente del suo operato.

Una seconda irregolarità consiste nel fatto che lo stesso presidente dell'aeroclub partecipa alla nuova società, se non erro, con il 4% del capitale azionario, per cui egli versa i 40, 60 od 80 milioni della partecipazione nella nuova società della quale è egli stesso il Presidente.

Invito l'Assessore a riflettere su questi aspetti di una certa rilevanza, ed a spiegarmi anche quali rapporti ci sarebbero, all'interno dell'aeroporto, tra l'Aeroclub Valle d'Aosta e l'Air Vallée. Quale società avrà la gestione dell'aeroporto? La gestione sarà com'è adesso, oppure verrà trasferita alla nuova società?

Come è possibile, come è previsto al punto 6) della convenzione, stabilire un compenso forfetario di 780 milioni più IVA, per effettuare 600 ore di volo, mentre, per le ulteriori ore di volo, si applica la tariffa di 1,2 milioni più IVA? Se, per assurdo, questa società non dovesse fare alcuna ora di volo nel corso dell'anno, per il maltempo o per altri motivi, la Regione verserebbe comunque i 780 milioni? Non è una clausola corretta, perché un ente pubblico, chiamato ad amministrare del denaro pubblico, non dovrebbe fare un accordo di questo genere.

Riflettendo attentamente, ci dovremmo rendere conto che 600 ore di volo all'anno corrispondono a circa 50 ore di volo al mese. Io ho dei dubbi, ma sono proprio curioso di vedere quando riusciremo ad effettuare 50 ore di volo al mese!

Il fatto che un ente pubblico dia comunque, all'Air Vallée, quella cifra forfettaria, anche se non vengono effettuate tutte le 600 ore di volo, dovrebbe far riflettere un pochino, perché l'ente pubblico è chiamato ad amministrare denaro della collettività. Un ente privato è libero di fare quello che vuole, ma un ente pubblico no. Ho dei dubbi, quindi, sulla liceità di questa operazione, con la quale diamo, comunque, all'Air Vallée S.p.A., 780 milioni più IVA, anche se non consumiamo tutte le 600 ore di volo annuali.

L'iniziativa sarebbe lodevole, se venissero chiariti i dubbi relativi ai rapporti tra l'Aeroclub e l'Air Vallée, al tipo di forfetizzazione che non condivido, ed alla scelta tecnica del tipo di aereo che, a mio avviso, è superato. Forse, si sarebbero potute valutare anche tecnicamente le varie opportunità offerte dal mercato mondiale. Il fatale evento di venti anni fa dovrebbe indurci a riflettere, specie se, per assurdo, dovesse ripetersi qualcosa di tragico. La scelta tecnica, specie in questo caso, deve essere ponderata con molta attenzione.

L'ultimo dubbio che dovrebbe essere chiarito riguarda la figura dell'ing. Perolino che è presidente di una società e che diventa, contemporaneamente, anche presidente di un'altra società. Per statuto non potrebbe farlo, ma ha inserito, illegalmente, un apposito articolo per consentire questo stato di cose. Vorrei qualche chiarimento su tutta questa problematica.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Ricco; ne ha facoltà.

RICCO (D.C.): I mezzi di trasporto sono in continua evoluzione e, quindi, anche i mezzi aerei devono cercare di stare al passo con i tempi.

La nostra Regione è l'unica, tra quelle a statuto speciale, a non avere collegamenti aerei; mentre, tra quelle a statuto ordinario, mi sembra che solo la Basilicata, piccola e povera regione montana, non ne sia dotata.

La Valle d'Aosta ha la fortuna di avere un buon reddito ed inoltre, come sempre diciamo, è il "carrefour" d'Europa e, quindi, ha il dovere di dotarsi di questo servizio, anche perché è malamente servita dalla linea ferroviaria.

A nostro giudizio, la convenzione che ci accingiamo a discutere merita un plauso, perché tende a rivalutare il nostro aeroporto "Corrado Gex", specialmente, a scopo turistico. L'uso di un aereo, messo a disposizione dalla società "Air Vallée", va visto e preso in considerazione specialmente per la promozione turistica della nostra immagine. Come ha detto l'Assessore Lanivi, tale mezzo veloce può essere usato per operazioni importanti, come la protezione civile, la salvaguardia del territorio, i servizi sanitari, i servizi sociali, il servizio di trasporto merci e per trasportare i funzionari e gli amministratori nei loro continui e necessari collegamenti con la capitale.

Sono tutte operazioni importanti, specie se si tiene conto del decisivo risparmio di tempo e del più contenuto soggiorno degli amministratori e dei funzionari, oltre che degli operatori economici, per i quali ultimi il tempo - non lo dimentichiamo - è moneta.

Anche noi non saremo contrari ad esaminare - come suggeriva il Consigliere Torrione - la proposta di estendere a 3 anni la durata della convenzione, anche per avere a disposizione un tempo più equo per valutare gli eventuali vantaggi e svantaggi dell'iniziativa.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Non si può che essere favorevoli alla possibilità di istituire rapidi collegamenti tra l'aeroporto di Aosta e gli aeroporti vicini. Viviamo in tempi in cui il diritto alla mobilità dei cittadini e la velocità negli spostamenti diventano sempre più importanti. Ha anche importanza la possibilità di poter aumentare il collegamento turistico tra la nostra regione e altri centri serviti da aeroporti. Credo, quindi, che debba essere favorevole il giudizio sulla validità dell'iniziativa.

Abbiamo, invece, alcune perplessità sul modo seguito per portare avanti l'iniziativa. La Regione è entrata in tutte le società di trasporto a fune e noi ci chiediamo perché non sia stata presa in considerazione l'ipotesi di un ingresso della Regione in una società di trasporto aereo. È da anni che, ormai, la Regione interviene, in misura sostanziale, nel pagamento delle spese dell'aeroporto e, poiché già esiste una società che ha per fine lo sviluppo dei traffici dell'aeroporto, ci domandiamo - e questa è anche la prima domanda che rivolgiamo all'Assessore - perché, finora, non sia stata presa in considerazione la possibilità di entrare in quella società, così come abbiamo fatto con le altre società del settore dei trasporti.

La seconda domanda riguarda i possibili futuri sviluppi di questa convenzione che, pur avendo un avvio di soli due anni, è condizionata dalle strutture a disposizione dell'aeroporto. Se quest'ultimo non viene dotato di sistemi di collegamento di tipo diverso, la sua agibilità potrebbe ridursi di molto rispetto a quella possibile. Io non conosco i termini del problema, ma mi è stato detto che, con investimenti non molto superiori al costo della convenzione, si potrebbero installare dei sistemi ILS, capaci di guidare un aereo sino all'aeroporto anche nelle condizioni più difficili.

Abbiamo poi delle perplessità sul modo in cui questo provvedimento è stato portato davanti al Consiglio. Noi pensiamo che, forse, si sarebbe potuto predisporre un apposito disegno di legge. Il provvedimento è finanziato in modo piuttosto strano, perché, attraverso una deliberazione di Consiglio, si istituisce un nuovo capitolo di bilancio. Eppure, spesso, il Presidente della Commissione di Coordinamento ha osservato che i capitoli di bilancio devono essere istituiti da una apposita legge. In questo caso, invece, manca la legge e si istituisce il nuovo capitolo attraverso una semplice deliberazione di Consiglio. Inoltre si prendono fondi dalle spese impreviste, dimostrando, così, di non aver pensato a quella specifica iniziativa al momento della votazione del bilancio. A nostro giudizio, con tempi più o meno analoghi, la Giunta avrebbe potuto predisporre un disegno di legge per l'istituzione di un apposito capitolo nel bilancio, finanziato con fondi prelevati dove possibile; a tale istituzione sarebbe poi stata fatta seguire la convenzione.

Nel merito dell'iniziativa, abbiamo anche altre osservazioni più spicciole. È ovvio che una convenzione doveva essere impostata, più o meno, in questo modo: calcolo delle ore che la Regione chiede di poter utilizzare, calcolo del costo orario e, quindi, computo della cifra risultante. Noi, però, vorremmo sapere sulla base di quale criterio venga calcolato, fin da oggi, quel monte ore di 600 ore. L'illustrazione delle possibilità contenute nella convenzione è ancora piuttosto generica e, pertanto, vorremmo essere sicuri che questo monte ore corrisponda effettivamente a delle esigenze reali.

Essendoci delle preoccupazioni sull'uso di queste ore, che comunque costano all'Amministrazione circa 1,3 milioni ciascuna, preferiremmo - ed in questo senso presenteremo un emendamento - che fosse stilato un apposito regolamento per precisare il modo in cui devono essere effettuati gli interventi indicati al punto 4).

Saremmo, poi dell'idea - ma in questo senso ci è già venuto incontro un emendamento proposto dall'Assessore - che la gestione di questo uso non fosse limitata alla sola Presidenza della Giunta, ma coinvolgesse anche la Presidenza del Consiglio.

Per evitare che possano esserci utilizzazioni non strettamente necessarie o che sfuggano al controllo, noi proponiamo che sia trasmessa al Consiglio una relazione trimestrale sull'utilizzo del monte ore. Vorremmo inoltre sapere, per inciso, se si debbano pagare solo le ore di volo o anche le ore in cui l'aereo resta nell'aerostazione, in attesa di ripartire. Vorremmo inoltre sapere se l'aereo volerà sempre e solo con tutti i posti occupati oppure se potrà volare anche solo con qualche passeggero a bordo.

Siamo favorevoli all'iniziativa e siamo convinti che, se fosse stata esaminata con cura da tutto il Consiglio, magari attraverso la strada del disegno di legge, forse, si sarebbe evitata una discussione su degli aspetti piuttosto spiccioli e marginali.

In merito ad alcune osservazioni fatte dal Consigliere Aloisi, io credo che sarebbe opportuna una convenzione tra l'Air Vallée e l'Aeroclub, in quanto ambedue le società vengono finanziate da interventi regionali. I bilanci di entrambe le società o associazioni devono rispondere delle relative cifre e, tra le due società, deve essere tutto chiarito attraverso un'apposita convenzione. Si tratta, ovviamente, di un consiglio per evitare che insorgano sospetti come quelli che il Consigliere Aloisi ha portato all'attenzione del Consiglio regionale.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.

LANIVI (A.D.P.): Forse non riuscirò a rispondere in modo esauriente alle domande che mi sono state poste, ma, dopo di me, interverrà il Presidente della Giunta che potrà aggiungere, a sua volta, ulteriori precisazioni.

Cerco di motivare la filosofia dell'intervento regionale rispondendo al primo quesito sulle ragioni di una deliberazione e al secondo sulla durata biennale della convenzione.

Ci troviamo di fronte ad un esperimento che, stando alle previsioni, dovrebbe dare dei risultati positivi. È molto opportuno, tuttavia, disporre di questi due anni a carattere sperimentale - se le cose andranno in un certo modo, nulla ci vieterà di prolungare o comunque di modificare tale scadenza - utili anche a far rimarcare il senso sperimentale dell'iniziativa, piuttosto che procedere, anche dal punto di vista amministrativo, con forme più rigide o maglie più serrate che, in definitiva, potrebbero anche imbrigliare eccessivamente l'attività della stessa Amministrazione regionale, nel caso si cambiasse idea o si intendesse procedere ad una modifica. È opportuno tener conto, quindi, che la deliberazione consiliare consente, implicitamente, una maggiore agilità e snellezza.

In secondo luogo, riprendo una annotazione del Consigliere Torrione per ricordare l'importanza del riuscito raggruppamento, al quale hanno dato vita un centinaio di singoli privati cittadini e di associazioni, e che ha reso possibile la costituzione di una S.p.A. com'è, appunto, l'Air Vallée. È molto interessante che a questa società partecipino, ad esempio, tutte le società di trasporto esistenti in Valle d'Aosta: SAVDA, SADEM, VITA,.... Ciò testimonia del grande interesse che, specie gli operatori del settore dei trasporti, così attinente a quello del turismo, hanno rivolto alla nuova iniziativa. Allo stesso modo, altre presenze del settore turistico propriamente detto (VALAIR, VITA-TOUR, V.T.V., EUROWAGEN,...) testimoniano della validità di questa iniziativa nata per gestire i voli da e per la Valle d'Aosta. La nuova società, infatti, non deve gestire gli impianti aeroportuali o le attività sportive, che sono ambiti di competenza molto diversi che meritano alcune considerazioni, anche per superare il discorso fatto dal Consigliere Aloisi. Ribadisco, quindi, il carattere sperimentale dell'iniziativa, la cui durata è proposta in 2 anni.

Per determinare i prezzi orari dell'uso del servizio aereo sono stati calcolati i costi diretti e quelli indiretti. Tra questi ultimi vanno annoverati: valore ed ammortamento del velivolo, assicurazioni, personale di un certo tipo e, quindi, a costi di pari livello, iscrizioni ai registri aeronautici, assistenza nel volo, tasse per l'atterraggio ed il parcheggio nei vari aeroporti.

Tra i costi diretti sono stati considerati: carburanti, lubrificanti, manutenzioni e revisioni della macchina stessa. Tutto ciò, ovviamente, ha contribuito a determinare il prezzo-orario d'uso del Beechcraft King Air C - 90, che è un aeromobile a 8 posti.

Veniamo ora alla questione dei tempi di percorrenza e dell'utilizzo delle 600 ore di volo all'anno. La nostra esperienza di Consiglieri ci evidenzia che questo aereo sarà utilizzato soprattutto lungo la rotta Aosta-Roma. Si tratta, ovviamente, di una prestazione utile, che, però, non sarà esclusiva. Si ipotizzano, infatti, anche collegamenti con aeroporti stranieri, di pari livello o di livello leggermente superiore a quello di Aosta, o, addirittura, con Ginevra o con altri aeroporti delle vicine regioni franco-svizzere.

Per quanto concerne i tempi di percorrenza lungo la rotta Aosta-Roma, il Consigliere Aloisi si limita solo a fare delle somme, alle quali, però, io apporterei delle piccole aggiunte. Mi riferisco, ovviamente, all'esperienza che ognuno di noi fa, quando si serve di un aereo di linea, specie in periodi come l'attuale. Notevole sarà, quindi, la differenza tra l'accesso al velivolo dell'ALITALIA e l'accesso al Beechraft King Air C - 90.

Per il Consigliere regionale della Valle d'Aosta, che può servirsi di una macchina della Regione, con autista, prendere l'aereo delle 7,30 a Caselle, in questo periodo, significa partire alle 5 da Aosta e, spesso, anche prima, perché c'è il pericolo della nebbia. Questa, almeno, è stata una delle mie ultime esperienze. Pregherei il Consigliere Aloisi di voler aggiungere che, a Caselle, c'è comunque mezzora di attesa, perché bisogna trovarvisi almeno mezz'ora prima della partenza. Inviterei tutti i Consiglieri regionali a ricordare le volte in cui l'aereo è partito o è arrivato rispettando gli orari. Sono tutti problemi ai quali si potrebbe ovviare servendosi dell'aereo messo a disposizione dalla Air Vallée.

Per la questione della durata del volo, occorre tener presente che, sempre ammesso che tutto funzioni regolarmente, cosa che si verifica piuttosto di rado, occorre un'ora di tempo, da Aosta a Caselle, - possibile solo in condizioni del tutto favorevoli - mezz'ora di attesa all'aeroporto di Caselle, un'ora da Caselle a Fiumicino. A tutto ciò bisogna aggiungere il tempo necessario per arrivare nel centro di Roma. Facendo tutte le debite somme, scopriamo che il tempo di percorrenza più realistico, nelle migliori condizioni, si avvicina alle due ore e mezza o alle tre ore. Questo a prescindere, ovviamente, dalle condizioni meteorologiche lungo il percorso tra Aosta e Caselle e da quelle che possono impedire, addirittura, il funzionamento dello stesso aeroporto.

Il Beechcraft King Air C - 90, in vece, ci consente di partire da Aosta, di evitare tutte le lunghe attese burocratiche, prima di salire sul mezzo, e di raggiungere Roma-Ciampino in 1 ora e 45 minuti.

Per quanto concerne il disturbo durante il volo, io suggerisco al Consigliere Aloisi di salire almeno una volta su questo aereo, per farsi una esperienza diretta. Io l'ho fatta tre settimane fa ed ho potuto constatare che, forse per condizioni meteorologiche non diverse dalle solite, quel volo non è stato, assolutamente, più disturbato di quelli normali dell'ALITALIA lungo la rotta Caselle-Fiumicino.

Sempre facendo riferimento ai viaggi di andata e ritorno lungo la rotta Aosta-Roma, le 600 ore di volo corrispondono a due o tre viaggi settimanali per 10 o 11 mesi all'anno. Questo dato ci può aiutare a capire che cosa rappresentino 600 ore di volo all'anno per un aereo adibito al trasporto di 8 persone.

Posso confermare la mia pressoché assoluta ignoranza sulla qualità o idoneità dello specifico aereo. Ritengo, però, che le persone che hanno dato vita alla Air Vallée S.p.A. siano in grado di valutare, anche dal punto di vista tecnico, la validità del loro aeromobile. Personalmente non me la sentirei di esprimere un giudizio di merito e, in questo caso, il Consigliere Aloisi mi trova completamente disarmato, perché non sono nelle condizioni di fare una valutazione tecnica sulla bontà di quell'aereo, anche se mi è stato confermato che trattasi di un mezzo che, nella sua categoria, è tra i più affidabili, anzi, assolutamente sicuro.

Per quanto concerne le altre obiezioni mosse dal Consigliere Aloisi, io credo che, quando si fanno delle previsioni, non si possono ipotizzare situazioni così nere e di una tale e assoluta eccezionalità da mettere in crisi tutto il mondo e noi stessi come persone. L'iniziativa, invece, tende a garantire, con una certa regolarità, una o due corse alla settimana, per 10 o 11 mesi all'anno, lungo la rotta Aosta-Roma.

Altre garanzie sono segnalate al punto 5) e al punto 11) della convenzione, dove si prevede, infatti, che, qualora la società, per gravi motivi, non fosse più in grado, di garantire il servizio così come esso è delineato nella convenzione, sarebbe tenuta alla sostituzione del mezzo con uno alternativo o, al limite, a rimborsare la Regione per i danni subiti per colpa della Società Air Vallée. Le misure di salvaguardia e di tutela nei confronti dell'Amministrazione regionale ci possono fornire ampie garanzie. Resta, tuttavia, pur sempre possibile, nel caso si verificassero delle situazioni assolutamente eccezionali, la rescissione della convenzione.

Mi vorrei soffermare, ora, su uno dei temi toccati dal Consigliere Aloisi, anche per evitare che si possa ingenerare una certa confusione.

In questo caso noi ci confrontiamo con una S.p.A., che si chiama Air Vallée e che trova una sua precisa ragion d'essere nella gestione dei voli, ma non certo nella gestione dell'aeroporto e neppure nella gestione dell'attività sportiva. Rifacendomi anche alla mia esperienza di Delegato del CONI, preciso che una cosa è l'Aeroclub, e cioè una società sportiva affiliata ad una federazione del CONI e che ha proprie regole ben precise; altra cosa è la società che gestisce le strutture aeroportuali; altra cosa ancora, infine, è l'Air Vallée con la quale ci convenzioniamo, e che trova la sua ragione di essere nella gestione, a certe condizioni, dei collegamenti aerei.

Credo che su tutto ciò siano già state eseguite le più opportune verifiche legali che, peraltro, ci interessano relativamente. A noi interessa, invece, che ci sia grande trasparenza nella stesura dei bilanci, come è stato richiesto da qualche Consigliere.

Ribadiamo, infatti, che una società sportiva, in quanto tale, deve ubbidire a certe regole ed anche in assenza di una figura giuridica ben definita - come è, appunto, il caso delle società sportive - deve comunque tenere distinta l'attività sportiva da quella commerciale. Il servizio offerto da una società puramente commerciale deve risultare, infatti, economicamente valido, mentre quello offerto da una società sportiva deve essere completamente gratuito.

La gestione delle 600 ore, pur non essendo demandata alla Presidenza della Giunta, credo che possa trovare in tale istituto, oppure in appositi uffici a ciò delegati dalla Presidenza, il suo punto di riferimento più specifico. Poiché passerà un certo tempo prima della sottoscrizione della convenzione e poiché il periodo di sperimentazione sarà relativamente breve, io credo che si possa studiare qualche clausola o qualche espediente regolamentare che dia al Consiglio regionale la garanzia che non vi saranno né le intenzioni e né le condizioni che possano favorire abusi o privilegi nell'utilizzo di queste ore.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.): Je crois qu'au-delà des considérations formulées par l'assesseur au sujet de l'intérêt que peut représenter une convention de ce genre et par les différents conseillers qui ont souligné l'aspect touristique de ce problème, l'intérêt que peut représenter cette liaison avec les différentes régions, qui pourrait être le futur de notre Vallée, au delà donc de ces considérations, je voudrais rappeler deux événements particuliers dont nous, conseillers et administrateurs, avec la participation des différents techniciens, nous avons pu évaluer l'importance.

Il y a eu le 25ème de l'aéroport, voilà un an: rappelez-vous les rapports présentés qui démontraient combien il était indispensable d'achever certains investissements de l'Administration régionale et pourtant, de donner à l'aéroport l'importance qu'il mérite.

En deuxième lieu, la Conférence à laquelle vous avez assisté il y a un mois et où la nécessité d'achever le système de transports par une liaison à travers l'aéroport, a été mise en relief.

Il y a, je pense, deux aspects à souligner: cette convention va compléter l'ensemble des investissements que l'Administration régionale a déjà faits dans ce sens; il ne faut en effet pas oublier la piste qui a été inaugurée et dont le montant des frais s'élève à quelque cinq milliards; il a eu l'intervention sur la structure pour le ravalement; l'élimination de la piste est

prévue ainsi qu'un accord avec la commune de Saint-Christophe pour l'utilisation du terrain; de plus, une intervention été faite pour les différents hangars en vue de donner à cet aéroport l'image d'une région développée, d'une région qui désire s'insérer dans un futur non plus seulement lié aux interventions à l'échelle de notre Etat mais dans l'optique de l'échéance de '92.

L'importance de l'aéroport ne ressort tit pas seulement au tourisme, mais encore au soutien de l'industrie et des hommes d'affaires. Il faut pouvoir donner la possibilité d'arriver à Aoste aux différentes interventions au niveau industriel: puisqu'il y a un aéroport, c'est un atout qu'il faut jouer concrètement; c'est là une requête: tout le monde connaît les conventions qui ont été signées ces derniers temps, avec les Japonais, entre autres; une des requêtes était axée sur le fonctionnement de cet aéroport avec les liaisons dont nous avons parlé.

C'est un point très important car d'un côté nous avons l'exigence de revoir dans son ensemble la politique qui a été faite pour reprendre un discours industriel, le plus moderne possible.

Et là nous avons la possibilité de démontrer qu'avec un ensemble d'investissements nous pourrons obtenir des bénéfices.

Par ailleurs, il est un aspect très important: le domaine de la culture. Il y a de plus en plus de requêtes de congrès, d'assises pour notre région qui est dotée des caractéristiques que nous connaissons et du fait qu'elle offre des possibilités de locaux de choix pour les congrès d'hiver et d'été. Si, de plus, l'aéroport peut être utilisé, les revenus ne feront qu'accroître. C'est une politique qui dérive d'une série de lois que nous avons adoptées telle celle de la fondation prévue pour certaines études.

Un aéroport de deuxième niveau, suivi d'un aéroclub et d'une société comme Air-Vallée, constituerait un fait positif pour l'économie dans son ensemble et pour la culture de notre région.

Comme l'a dit l'assesseur, le fait d'avoir opté pour deux années au lieu de trois, visait à permettre d'évaluer l'idée de relier Aoste avec d'autres lignes d'Italie, de France, de Suisse. A ce moment-là, il est possible d'avoir toute une série de conventions, il sera possible, pour l'Administration régionale de revoir l'engagement financier, considérable, évidemment.

M. Mafrica se demandait pourquoi nous n'avions pas choisi la participation comme pour les autres sociétés; c'est pour la simple raison qu'à présent, l'exigence se fait sentir d'évaluer à quel niveau il y a la possibilité d'avoir une participation des citoyens, des différentes sociétés qui ont déjà déclaré leur disponibilité - comme quelqu'un l'a souligné, et c'est un fait exceptionnel - pour une activité qui pourrait être finalement indépendante.

Lorsqu'il y a la participation de l'Administration régionale, si quelqu'un veut gérer, comme société, cette entreprise, tout le monde est d'accord. S'il y avait aussi cette orientation dans d'autres sociétés, nous serions bien d'accord de retirer notre présence de certaines activités économiques. Nous espérons en un engagement de plus en plus grand des particuliers et des différentes associations et sociétés.

Nous sommes d'accord de partager cette prise de position et surtout, de suivre avec attention ce que d'autres ont dit, d'avoir un compte rendu final susceptible de donner une idée de l'utilisation de ce moyen; à présent, il y a toute une série de suppositions: quelle sera l'utilisation, de la part des administrateurs, mais aussi des différents citoyens engagés dans les divers secteurs économiques. A ce moment-là, nous envisagerons l'éventualité de changer cette convention. Voilà pourquoi nous partageons les déclarations de certains conseillers.

Pour ce qui est des amendements, tel l'article 4 bis de la convention: "Gli interventi di cui al punto 4) e le modalità di erogazione degli stessi saranno stabiliti con apposito regolamento del Consiglio regionale", il n'est pas aussi nécessaire. Il faudra bien donner à cette société la possibilité d'agir. Nous verrons qu'elles sont les améliorations à apporter.

Pour l'autre problème ("La programmazione dell'uso del mezzo aereo sarà effettuata congiuntamente dalla Presidenza della Giunta e dalla Presidenza del Consiglio..."), il ne s'agit pas d'avoir un bureau plutôt qu'un autre; ce ne seront sans doute ni la Présidence de la Junte, ni la Présidence du Conseil qui gèreront cela; il y aura un bureau chargé de ce problème.

Pour le dernier point, l'article 9) ("Una relazione trimestrale sull'utilizzazione delle ore di volo sarà periodicamente trasmessa al Consiglio regionale"), nous n'avons rien de contraire à demander à la société qui se sera engagée, de présenter un compte-rendu.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Baldassarre; ne ha facoltà.

BALDASSARRE (P.S.D.I.): Capisco che nel corso di un dibattito possano anche sfuggire alcuni eccessi, ma voglio tranquillizzare l'Assessore che, forse, può aver pensato che la mia domanda sulla omologazione della pista fosse un poco eccentrica. In ogni caso, non volevo colpevolizzare nessuno.

Preciso, inoltre, che noi non siamo d'accordo su una eventuale partecipazione azionaria della Regione nella Società "Air Vallée S.p.A.", come è stato ipotizzato dal Partito comunista. Uno dei presupposti basilari della nostra ideologia politica è identificabile nella possibilità che l'iniziativa privata sia lasciata libera di esprimersi, specie adesso che vediamo, finalmente, una particolare iniziativa privata muovere i suoi primi passi e la Regione stipulare una convenzione per l'utilizzo di un aeromobile. Non mi sembra il caso, quindi, di far entrare la Regione nella Società "Air Vallée S.p.A.", altrimenti, la si sarebbe dovuta far entrare anche nel monastero delle suore di clausura, con una percentuale del 20%, e anche questo...

(...INTERRUZIONE del Consigliere RICCO..)

BALDASSARRE (P.S.D.I.): Caro Collega Ricco, la questione delle suore di clausura mi è rimasta ancora qui! Insieme al Collega Sandri, ho mandato una lettera al Presidente della Commissione di Coordinamento, ed ho interessato l'On. Mellini e l'On. Teodori perché rivolgano una interrogazione al Ministro degli Interni. Mi auguro, poi, che la Commissione di Coordinamento non approvi quella legge.

Mi sembra che il Presidente della Giunta abbia confermato che il compito di programmare l'utilizzo delle 600 ore di volo spetti alla Presidenza della Giunta. L'Assessore Lanivi ha proposto di emendare il punto 1 della convenzione, aggiungendovi le parole "Amministratori e Consiglieri regionali". Ora, in considerazione del fatto che il nostro punto di riferimento è sempre presso l'Ufficio di Presidenza della Presidenza del Consiglio, io mi permetterei di chiedere, senza presentare alcun emendamento specifico in proposito, che, al punto 8) venga aggiunta la dizione:

"...mentre la programmazione dell'uso del mezzo, per i Consiglieri regionali, sia effettuata dal Presidente del Consiglio". Questo proprio perché noi, Consiglieri regionali, abbiamo continui contatti con la Presidenza del Consiglio. Questa circostanza rende superflua la richiesta di un'apposita autorizzazione al funzionario delegato dalla Presidenza della Giunta alla gestione di tale servizio. Non credo poi che la Presidenza della Giunta voglia gestire in proprio tale servizio, anche perché non ne avrebbe assolutamente il tempo.

Chiedo, quindi, che, per i Consiglieri regionali, si proceda alla modifica del punto 8) della Convenzione, nel senso che ho appena suggerito, proprio perché noi abbiamo un continuo punto di riferimento presso la Presidenza del Consiglio. Non presenterò, in merito, un apposito emendamento e non ne faccio una questione di principio, ma credo che si possa procedere a tale modifica, per l'attuazione della quale mi affido alla sensibilità dell'Assessore Lanivi e del Presidente della Giunta.

Riconfermo, ovviamente, il mio voto favorevole alla presente deliberazione.

Si dà atto che alle ore 17,20 assume la Presidenza il Vice-Presidente DE GRANDIS.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Aloisi; ne ha facoltà.

ALOISI (M.S.I.): Alcune mie perplessità sono state, in parte, chiarite, specie quelle di carattere tecnico che non si riferiscono alla scelta del tipo di aereo. Su tale scelta, infatti, ho avuto l'accortezza di consultare un tecnico che mi ha espresso molte perplessità. Non voglio, tuttavia, addentrarmi in una disquisizione del genere, perché non sono esperto in merito.

Sulla questione della presidenza della società, però, che spetterebbe al famoso ing. Perolino, non mi è stata data alcuna risposta e quindi mi sono rimaste le perplessità che avevo prima, anche perché non ritengo che all'Amministrazione regionale convenga convenzionarsi con una società nella quale già si sospetta che vi sia qualcosa che non funzioni.

Credo di essere stato abbastanza chiaro e, quindi, credo che, prima di procedere alla sottoscrizione di questa convenzione, sarebbe opportuno chiarire certi aspetti e, per questa ragione, io mi permetto di chiedere il rinvio della votazione di questa convenzione. Torno a ripetere, infatti, che è sufficiente che una sola persona faccia un ricorso, per ritrovarci...

(...INTERRUZIONE...)

ALOISI (M.S.I.): Io l'ho fatto presente e, quindi, non mi venite poi a dire che non ne sapevate niente!

Ribadisco, pertanto, che, prima di sottoscrivere una convenzione con una certa persona, sarebbe opportuno chiarire certi aspetti, che io ritengo molto importanti. Del resto, si potrebbe procedere alla votazione della convenzione nel corso della prossima riunione del Consiglio.

Se questo provvedimento non verrà ritirato, in attesa di chiarire le perplessità che ho già manifestato su alcuni aspetti particolari, e pur riconoscendo la validità dell'iniziativa, che non contesto affatto, tutt'altro, io, a nome del Movimento Sociale Italiano, mi asterrò dal votare la presente deliberazione.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Alcune delle perplessità che noi avevamo, non sulla validità dell'iniziativa, ma sulle modalità della sua attuazione, ci sono state chiarite nel corso della discussione e, quindi, ci riteniamo soddisfatti.

Mi sembra che il Presidente della Giunta abbia detto che l'apposito servizio provvederà a trasmettere semestralmente una relazione al Consiglio. Se così è, credo che gli altri emendamenti possano essere considerati decaduti.

Rimaniamo, invece, della nostra idea sul fatto che la Regione intervenga soltanto nelle attività in cui si perde denaro; mentre, quando c'è qualche iniziativa che può andare bene, - e riteniamo che sia il caso di questa convenzione - debba stare fuori.

Non so se, in questo caso, ci si voglia mettere in concorrenza con l'iniziativa privata di alcuni Consiglieri che hanno aderito alla Società "Air Vallée S.p.A.", ma noi riteniamo che la Regione non debba intervenire per sostenere l'economia locale solo nelle attività economiche di per sé passive, perché crediamo che la sua funzione di volano possa esprimersi anche in iniziative economiche che si esplicano ad un livello un po' più sviluppato e proficuo.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.): Comme l'a dit M. Mafrica, un compte rendu pourra être présenté chaque six mois. Les amendements seront retirés.

Je voudrais rassurer M. Baldassarre: si l'on a mis la Présidence de la Junte c'est qu'il a la question du personnel régional. Je peux l'assurer de la possibilité de trouver un accord sur le fonctionnement et donc sur les modalités d'avoir le soutien du bureau concerné. Il n'y a pas de problèmes.

Si M. Mafrica le désire, nous pouvons ajouter au point 9): "Una relazione semestrale sull'utilizzazione delle ore di volo...". Quant au mot "periodicamente", je pense qu'il est inutile puisqu'on indique déjà la période. Ainsi peut-ont accepter l'amendement au point 9).

Pour le restant, je voudrais seulement dire à M. Aloisi qu'il y a eu une modification du statut de l'aéroclub. C'est un peut fort de dire qu'il s'agit d'une chose illégale: je sais que la nécessité s'est fait sentir d'avoir une liaison entre l'aéroclub qui gérera l'aéroport et l'Air-Vallée qui gérera surtout l'activité de cet avion. Il n'y a pas incompatibilité. Cette liaison était en tout cas indispensable, mais nous nous renseignerons.

Je voudrais encore signaler à M. Mafrica qu'il est vrai que c'est une activité économique, c'est vrai que des conseillers sont déjà engagés en première personne et nous leur souhaitons d'avoir de bons revenus. Le fait d'avoir dans cette activité une intervention pour les deux premières années est quand même compatible avec l'ensemble de l'engagement que j'ai déjà résumé au préalable.

PRESIDENTE: Do lettura dei due emendamenti presentati dal Consigliere Mafrica, ma che lo stesso Consigliere ha chiesto di ritirare.

EMENDAMENTO

Aggiungere un punto 4 bis della convenzione:

"Gli interventi di cui al punto 4) e le modalità di erogazione degli stessi saranno stabiliti con apposito regolamento del Consiglio regionale".

EMENDAMENTO

Emendamento al punto 8 della convenzione.

Sostituire l'intero punto con:

"La programmazione dell'uso del mezzo aereo sarà effettuata congiuntamente dalla Presidenza della Giunta e dalla Presidenza del Consiglio anche mediante funzionari all'uopo delegati".

PRESIDENTE: Do lettura degli emendamenti proposti dall'Assessore Lanivi.

EMENDAMENTI

a) Nelle premesse ed al punto 5 della convenzione, la durata della convenzione è ridotta da 3 a 2 anni.

b) Al punto 1 della convenzione sono aggiunte, all'inizio della parentesi, le parole: "Amministratori e Consiglieri regionali".

c) Al punto 5 della convenzione, la decorrenza è fissata "dalla data di sottoscrizione della presente convenzione".

PRESIDENTE: Do lettura dell'emendamento al punto 9), proposto dal Consigliere Mafrica, comprensivo del sub-emendamento proposto dal Presidente della Giunta, Rollandin.

EMENDAMENTO

Emendamento al punto 9).

Aggiungere a fine comma:

"Una relazione semestrale sull'utilizzazione delle ore di volo sarà trasmessa al Consiglio Regionale".

Si dà atto che i Consiglieri SANDRI e STEVENIN non partecipano alla votazione.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola e se non ci sono obiezioni da parte del Consiglio, pongo in votazione, contestualmente, gli emendamenti dell'Assessore Lanivi e quello del Consigliere Mafrica, così come corretto dal Presidente della Giunta, Rollandin, testé letti:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 27

Votanti: 26

Favorevoli: 26

Astenuti: 1 (Aloisi)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE: Do lettura della deliberazione in oggetto, comprensiva degli emendamenti testé approvati:

IL CONSIGLIO

Premesso che:

- non esistono collegamenti aerei, regolari o a richiesta, integrati nella attuale rete dei trasporti regionali tra l'aeroporto "Corrado Gex" ed il territorio nazionale e frontaliero;

- l'Aeroporto Regionale garantisce, con condizioni meteorologiche idonee, la piena operatività agli aeromobili dell'Aviazione Generale e a quelli di 3° livello;

- l'Aereo Club Valle d'Aosta, Ente Gestore dell'infrastruttura per conto dell'Amministrazione Regionale propone da tempo un più proficuo utilizzo della stessa da parte della collettività valdostana;

- è maturata un'utenza (Amministrazione Regionale, Società Private, Enti Pubblici, Associazioni di Categoria, Privati) che richiede un servizio aereo a domanda;

- l'Aereo Club Valle d'Aosta ha promosso la costituzione della società "AIR VALLEE S.p.A." - Services du Val d'Aoste - con le seguenti finalità:

a) l'acquisto di un aeromobile biturboelica con capienza massima di 8 posti;

b) l'effettuazione di voli a richiesta nell'ambito dei collegamenti elencati nella premessa;

c) l'apertura dell'Aeroporto "Corrado Gex" al traffico aereo commerciale;

d) la gestione del comprensorio aeroportuale e di tutti i servizi attinenti;

e) il potenziamento futuro del servizio e l'esercenza di collegamenti aerei regionali;

- accertato che il servizio proposto dalla Air Vallée S.p.A. può, per un periodo di anni due, facilitare uno sviluppo dei collegamenti aerei con la Valle d'Aosta, indispensabile per un potenziamento dell'attività turistica;

- valutata l'opportunità di iniziare un periodo di sperimentazione di anni due dell'attività proposta dall'Air Vallée in modo da pervenire ad un provvedimento che stabilisca e regoli l'attività del traffico aereo e commerciale della Valle d'Aosta;

DELIBERA

1) di approvare l'allegata bozza di convenzione da stipularsi tra la Regione Autonoma Valle d'Aosta e la S.p.A. Air Vallée con sede in Aosta, che costituisce parte integrante della presente deliberazione;

2) di approvare e impegnare la spesa di £. 921.000.000= I.V.A. compresa derivante dall'applicazione dell'articolo 6 della Convenzione medesima finanziandola con l'imputazione sul capitolo di nuova istituzione n. 23948 "Spese per la disponibilità di un aeroplano della S.p.A. Air Vallée" con sede in Aosta del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio 1988;

3) di approvare il prelievo della somma di £. 921.000.000 dallo stanziamento del capitolo 50800 "Fondo di riserva per le spese impreviste" che presenta la necessaria disponibilità destinando la somma stessa ad integrare lo stanziamento del capitolo di spesa n. 23948 di cui al punto 2° della presente deliberazione;

4) di stabilire che alla liquidazione della spesa si provveda ai sensi dell'articolo 57 della legge regionale 7.12.1979, n. 68;

5) di stabilire che il prelievo di cui al punto 3 sia successivamente convalidato con legge regionale.

CONVENZIONE

TRA

La Regione Autonoma Valle d'Aosta

e

la Società AIR VALLEE S.p.A. - Services Aériens du Val d'Aoste

si conviene e si stipula quanto segue:

1) la Regione Autonoma Valle d'Aosta conferisce alla Società Air Vallée S.p.A., sopra citata, l'incarico per interventi di trasporto passeggeri (Amministratori e Consiglieri regionali, dipendenti dell'Amministrazione regionale o cittadini designati da quest'ultima) e/o merci, evacuazioni sanitarie ed operazioni di protezione civile, come indicato nell'art. 4, da eseguirsi con aeroplano tipo Beechcraft King Air C 90 o similare, con base di partenza l'Aeroporto Regionale Corrado Gex.

Tale rapporto deve considerarsi prioritario e non esclusivo.

2) L'aeroplano, con tutto quanto necessario per il volo, sarà reperibile, disponibile e pronto al decollo 1 ora prima della partenza che, tranne in casi di grave ed urgente necessità, dovrà essere concordata dagli uffici regionali almeno 12 ore prima.

Decolli ed atterraggi avverranno, secondo le effemeridi astronomiche, dall'Aeroporto Regionale di St. Christophe, salvo avverse condizioni meteo.

Qualora fosse necessario atterrare a Torino Caselle o Ginevra Cointrin, Air Vallée curerà con mezzi propri il recupero dei trasportati.

Il velivolo a disposizione dovrà essere dotato di tutti gli strumenti ed accessori necessari al trasporto di passeggeri (sino ad un massimo di 8), di merci ed all'evacuazione sanitaria (un barellato più medico e paramedico): ai fini di quest'ultima, la Regione potrà richiedere la adozione di nuove attrezzature e/o dotazioni compatibilmente alle possibilità di installazione e di trasporto sull'aeroplano, al tempo di fornitura ed al costo delle stesse.

3) La Regione può, con preavviso di almeno 24 ore, richiedere, per gravi ed urgenti necessità, la disponibilità di un altro aeroplano di classe similare. In tal caso il costo del servizio sarà pari al valore medio, sul territorio italiano ed europeo, dell'ora volo di tale aeromobile. Sono previsti 5 giorni al mese per fermi tecnici sia programmati che straordinari.

Nel caso di fermata della macchina oltre tale limite per manutenzione o indisponibilità per qualunque motivo, Air Vallée si impegna a sostituire l'aeromobile con altro avente caratteristiche simili.

4) Gli interventi da effettuarsi possono interessare:

a) operazioni di protezione civile;

b) l'evacuazione sanitaria di cittadini residenti e non residenti;

c) il trasporto di persone e cose in qualsiasi parte del territorio italiano.

5) L'incarico si intende per una durata di anni due a decorrere dalla data di sottoscrizione della presente convenzione e sarà tacitamente rinnovato per lo stesso periodo, salvo disdetta da comunicarsi da una delle parti, con lettera raccomandata, sei mesi prima della scadenza. L'importo del canone e della tariffa di volo sarà soggetto a revisione prezzi annuale, come meglio specificato nell'allegato 1.

6) Per le prestazioni sopra descritte viene fissato un compenso forfetario annuo di £. 780.000.000, I.V.A. esclusa, corrispondente alla effettuazione di 600 ore di volo a tariffa agevolata.

Per ulteriori necessità viene fissato un compenso di Lire 1.200.000 per ora/volo, I.V.A. esclusa.

7) Il compenso previsto dall'art. 6 sarà liquidato alla Società in rate uguali trimestrali posticipate dietro presentazione di regolari fatture.

8) La programmazione dell'uso del mezzo aereo sarà effettuata dalla Presidenza della Giunta o dall'ufficio regionale delegato.

9) Tutti i voli di servizio dovranno essere registrati, a cura di Air Vallée, su appositi bollettari forniti dalla Regione, firmati dal pilota e convalidati, per quanto attiene i tempi di volo e le motivazioni degli stessi, da parte del richiedente il servizio.

Una relazione semestrale sull'utilizzazione delle ore di volo sarà trasmessa al Consiglio Regionale.

10) La Società Air Vallée S.p.A. si riserva la facoltà di vendere ore volo ai propri soci, in giorni non prenotati e comunque negli intervalli di tempo non utilizzati dall'Amministrazione regionale.

11) La mancata tempestività ed ogni in adempimento da parte della Società aggiudicataria comporterà il rimborso a favore dell'Amministrazione regionale delle maggiori spese da essa sostenute per cause imputabili alla Società, nonché il rimborso dei danni conseguenti eventualmente subiti dalla Regione stessa.

Nel caso che la società aggiudicatrice si dimostri inadempiente per i motivi sopra descritti, l'Amministrazione regionale potrà chiedere la risoluzione anticipata della presente convenzione.

La Regione resta inoltre esonerata da ogni responsabilità in merito alla presente convenzione, a seguito di danni di qualsiasi genere che possano verificarsi alle persone, alle proprietà in conseguenza dell'uso dell'aeroplano noleggiato.

12) Le parti concordano di risolvere amichevolmente qualsiasi vertenza che possa nascere dalla interpretazione della presente convenzione ed in particolare per la definizione delle clausole contenute nel presente art. 11.

Nel caso in cui non sia possibile raggiungere in questo modo l'accordo, qualsiasi controversia relativa alla presente convenzione sarà risolta mediante arbitrato rituale ai sensi dell'art. 800 e successivi del Codice di procedura Civile.

Il Collegio arbitrale sarà composto da tre arbitri così nominati:

uno dall'Amministrazione regionale, uno dalla Società, ed il terzo che fungerà da Presidente, sarà nominato di comune accordo tra l'Amministrazione regionale e la Società o in caso di mancato accordo, dal Presidente del Tribunale Civile e Penale di Aosta.

Le decisioni del collegio arbitrale saranno vincolanti per le parti.

13) Le spese contrattuali e di registrazione della presente convenzione sono assunte a carico della Regione Valle d'Aosta.

Allegato 1

REVISIONE PREZZI ANNUALE

La revisione prezzi annuale sul costo dell'ora volo sarà fatta sugli eventuali incrementi ripartiti tra:

- costi assicurativi (calcolati in base alle tabelle del CONSAEREO)

- fluttuazione del valore del dollaro statunitense, relativamente ai costi di carburante, ricambi e manutenzioni generali;

- costo della vita, relativamente al personale ed alle spese generali.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la deliberazione nel testo emendato, testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 27

Favorevoli: 27

Astenuti: 1 (Aloisi)

Il Consiglio approva