Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3478 del 3 febbraio 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 3478/VIII - REVISIONE, PER L'ANNO 1988, DELL'ASSEGNO MENSILE DA EROGARE A FAMIGLIE E STRUTTURE ASSISTENZIALI AFFIDATARIE DI MINORI IN PARTICOLARI SITUAZIONI DI CARENZA SOCIO-FAMILIARE.

PRESIDENTE: Do lettura della deliberazione in oggetto.

IL CONSIGLIO

- richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 7242 in data 7 dicembre 1983, ratificata dal Consiglio regionale con provvedimento n. 316/VIII in data 25 gennaio 1984;

- richiamate le proprie deliberazioni n. 1084/VIII in data 28 gennaio 1985, n. 1777/VIII in data 15 gennaio 1986 e n. 2511/VIII in data 22 dicembre 1986;

- visto l'articolo 11 della legge regionale 1° giugno 1984, n. 17;

DELIBERA

di approvare l'aumento del sussidio da erogare a famiglie ed a strutture assistenziali affidatarie di minori in situazione di carenza socio-familiare da lire 420.000 mensili a lire 450.000 mensili, con decorrenza dal 1° gennaio 1988, dando atto che all'approvazione della spesa provvederà la Giunta regionale con propri successivi provvedimenti.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Voyat; ne ha facoltà.

VOYAT (U.V.): È una normale deliberazione, che viene presentata tutti gli anni, per adeguare il contributo dato alle famiglie affidatarie di minori. Con essa si propone di elevare tale contributo, da 420.000 a 450.000 lire mensili, che corrisponde all'aumento calcolato sulla base degli indici dell'ISTAT, arrotondato a 450.000 lire.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Sulla base di quale considerazione si è provveduto a calcolare questo aumento di sole 30.000 lire al mese, che mi sembra veramente molto esiguo?

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Voyat; ne ha facoltà.

VOYAT (U.V.): Si tratta di un aumento del 5%, pari a 21.000 lire, che fa ascendere il totale a 441.000 lire, successivamente arrotondate a lire 450.000. Anche negli anni precedenti si è effettuato un analogo aumento percentuale.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la deliberazione in oggetto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Signori Consiglieri, vi farò distribuire un ordine del giorno, che è stato presentato dai Consiglieri Sandri, Mafrica e Torrione, per il quale si chiede l'iscrizione all'ordine del giorno per la sua immediata discussione. Provvederemo in merito nel corso del pomeriggio.