Oggetto del Consiglio n. 3 del 9 gennaio 1975 - Verbale

OGGETTO N. 3/75 - INVERSIONE DELLA TRATTAZIONE DEGLI OGGETTI ISCRITTI AI NUMERI 3-4-5-6-7 E 8 DELL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ADUNANZA.

Andrione (U.V.) - Poiché il Presidente del Consiglio Dolchi ci ha dichiarato poche ore prima della riunione di questo Consiglio che le sue dimissioni, contrariamente a quanto noi avevamo richiesto in considerazione anche di un corretto rapporto di collaborazione tra Gruppi di opposizione e di maggioranza, e anche nell'intento di superare una certa mentalità manicheistica relativa al sistema elettorale di questo Consiglio col metodo maggioritario, poiché questo invito viene respinto, - e comprendiamo le ragioni politiche che hanno dettato questa condotta al Presidente Dolchi e al Partito Comunista -, non essendo i Gruppi di maggioranza pronti a esprimere immediatamente un Ufficio di Presidenza e, d'altra parte, essendo prassi consolidata in questi casi rinviare l'elezione del Presidente del Consiglio alla seduta successiva a quella in cui vengono accettate le dimissioni del Presidente in carica, chiedo che i punti 3-4-5-6-7 e 8 all'ordine del giorno siano posticipati. Chiedo cioè un'inversione dell'ordine del giorno.

Dolchi (P.C.I.) - Chi chiede la parola sulla proposta del Presidente della Giunta di inversione dell'ordine del giorno, cioè di posticipare alla fine della seduta i punti 3-4-5-6-7 e 8? È una proposta su cui si deve pronunciare il Consiglio con votazione per alzata di mano. Qualcuno chiede la parola per motivare il voto? La parola al Consigliere Chanu.

Chanu (D.P.) - Il Gruppo dei Democratici Popolari annuncia voto contrario alla proposta di inversione dell'ordine del giorno. Non riteniamo infatti un nesso logico fra la ragione espressaci adesso dal Presidente della Giunta e questa posticipazione a fine seduta degli argomenti; d'altra parte io ritengo che non è procedendo secondo l'ordine del giorno che i lavori del Consiglio vengano paralizzati, in quanto la presidenza può essere assunta dal Consigliere più anziano d'età, quindi i lavori potrebbero continuare con la stessa regolarità.

Monami (P.C.I.) - Abbiamo inteso dare alle dimissioni del Presidente il carattere di irrevocabilità, questo per correttezza e per coerenza politica. Ci rendiamo però conto della necessità che l'Assemblea abbia a funzionare e pertanto, siccome il problema è strettamente legato al criterio di irrevocabilità delle dimissioni, noi ci asterremo dal voto sulla proposta di inversione dell'ordine del giorno.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che chiedono la parola? Nessun altro chiede la parola? Metto in votazione, per alzata di mano, la proposta del Presidente della Giunta di inversione dell'ordine del giorno e cioè della posticipazione degli argomenti: 3, 4, 5, 6, 7 e 8. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Esito della votazione:

Presenti: 34

Votanti: 27

Maggioranza: 18

Favorevoli: 19

Contrari: 8

Astenuti: 7 (Chincheré, Crétier, Dolchi, Manganoni, Monami, Siggia Giovanna e Tonino)

Il Consiglio prende atto.