Oggetto del Consiglio n. 3417 del 27 gennaio 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3417/VIII - DIVIETO DEL TRAFFICO COMMERCIALE NEI GIORNI FESTIVI LUNGO LA SUPERSTRADA TRA AOSTA E COURMAYEUR. (Reiezione di mozione).
PRESIDENTE: Do lettura della mozione presentata dal Consigliere Sandri:
MOZIONE
EVIDENZIATO che il 9 dicembre u.s. si è verificato un notevole ingorgo nel traffico lungo la Statale 26 tra l'Autoporto e Arvier a causa del "solito" decreto del Presidente della Giunta regionale che autorizzava il transito dei "poids lourds" lungo tale itinerario;
RITENUTO tale episodio l'ennesima dimostrazione dell'inutilità di tale provvedimento che è causa di turbativa dell'ordine pubblico, mentre la Presidenza della Giunta dichiara di assumerlo per evitare tale turbativa;
CONSIDERATA l'opportunità di non intralciare il traffico turistico e di decongestionare la superstrada da Aosta a Courmayeur sottoposta ad un insopportabile carico di traffico fortemente penalizzante le popolazioni locali;
Il Consiglio regionale
della Valle d'Aosta
IMPEGNA
il Presidente della Giunta
- ad evitare di emettere decreti in deroga per consentire il traffico commerciale nei giorni festivi;
- a predisporre il decreto prefettizio che recepisce il decreto ministeriale dei Lavori Pubblici per la viabilità 1988, estendendo i divieti anche alle ore notturne del sabato e della domenica.
PRESIDENTE: Ha chiesto di illustrare la mozione il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI - (N.S.): Questa mozione è datata in quanto è stata presentata il 9.12.1987, perché in quel giorno, a causa di uno sciopero delle dogane, il sistema doganiero italiano era insufficiente rispetto al numero di "poids lourds" che si erano accatastati sulla strada che da Pollein va verso il Monte Bianco. Il giorno precedente, 8 dicembre, c'era stato il decreto del Presidente della Giunta che consentiva, per evitare in Francia delle code di TIR, l'accesso nel tratto dall'autoporto fino al tunnel del Monte Bianco degli autocarri di trasporto internazionale, per evitare delle situazioni di disordine pubblico.
È rimasto evidente in quel giorno, per la gente che si recava a lavorare e che usava quel tratto di strada, che mai un provvedimento decretizio sia stato fonte di disagio quanto quello in questione, in quanto, se è vero che in Francia l'8 dicembre non è festa e quindi si creano problemi di incompatibilità fra le due aree commerciali, è anche vero che non si capisce come mai la Valle d'Aosta, che ha grandi difficoltà per la percorribilità delle strade perchè la Giunta regionale continua a non fare nulla per potenziare il tratto di collegamento Aosta-Courmayeur e renderne sicura la circolazione, debba sopportare questo tipo di impegno.
Questa mozione, pertanto, intende sollecitare l'attenzione del Presidente della Giunta perché, prima di emettere dei decreti in deroga, rifletta se questi decreti non vadano a peggiorare la situazione anzichè migliorarla e, soprattutto, predisponga dei provvedimenti attuativi del decreto ministeriale per la percorrenza delle strade da parte dei TIR che tutelino maggiormente nelle ore serali e notturne la popolazione valdostana.
Il decreto consente generalmente un traffico dalle 9 di sera alle 8 di mattina nel caso di due giorni festivi; comunque si interseca con il rientro serale degli sciatori verso Milano e Torino e soprattutto con i valdostani che si recano nella giornata festiva in luoghi di divertimento, e questo ricordo che è stato fonte di alcuni gravi incidenti. Pertanto, la mozione invita il Presidente della Giunta ad aumentare, rispetto al decreto ministeriale, le ore notturne della domenica e del sabato in cui è vietata la circolazione dei TIR.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
ROLLANDIN - (U.V.): Ce n'est pas la première fois qu'on parle du trafic des poids lourds et, à propos des observations de M. Sandri sur l'activité de la Junte régionale et de l'Administration régionale pour le trafic, je voudrais souligner encore une fois que nous sommes dans l'attente de démarrer avec l'autoroute, qui est la solution définitive; au contraire, les solutions qui ont été proposées, o'est-à-dire d'élargir la route existante, chose que M. Sandri connaît très bien, ne résoudraient rien du tout.
A propos de la motion, je dois dire que la chose est en train d'être discutée depuis 1986, depuis qu'il y a eu les premiers arrêtés de la part du Ministère compétent; par la suite il y avait eu en 1986 un arrêté de la part de la Présidence de la Junte qui donnait la possibilité aux poids lourds avec une dérogation généralisée de circuler pendant toutes les fêtes. Contre cet arrêté avait été présenté un recours au TAR; le TAR régional avait donné raison à l'Administration régionale, le TAR de la Région Lazio, au contraire, n'avait pas accepté la position régionale, qui par conséquent avait changé.
Il y avait eu de la part du Ministère compétent une série de modifications et en effet M. Sandri a présenté cette motion le mois de novembre, avant encore qu'il y ait la présentation du décret du Ministère compétent, donc tout en sachant qu'il fallait au moins attendre les dispositions nouvelles.
Il suivait de ces dispositions arrêté de la part de la Présidence de la Junte et c'est une drôle attitude: avant on a plaidé contre la position de l'Administration régionale qui faisait un décret généralisé, à présent on va soumettre à l'attention du gouvernement régional de faire un décret généralisé contre arrêté du Ministère compétent, car on voudrait à présent que l'Administration régionale puisse prendre position contre cet arrêté du Ministère, qui finalement s'est rendu compte que c'était impossible de maintenir certains horaires.
C'est une position que je n'arrive pas à comprendre, tout de même on est de l'avis que ce sont nécessaires toutes les dispositions que le Ministère a prévues; l'unique modification pour l'année 1987, qui sera peut-être prorogée jusqu'à 1988, o'est l'intervention par arrêté à l'occasion de fêtes nationales qui ne sont pas des jours fériés en France et en Suisse. L'intervention est uniquement dans les limites de la barrière douanière qui arrive jusqu'à l'autoport; par conséquent il y a la possibilité pour les poids lourds d'arriver jusqu'à l'autoport de Pollein.
M. Sandri a attribué la cause de certains embouteillages au décret qui a autorisé la circulation des poids lourds le 8 du mois de décembre, tandis que les causes qui les ont produits sont liées à la grève des douanes, et M. Pascale, qui travaille là, est un bon témoin.
Pour ces raisons et en conséquence de la position de l'Administration régionale qu'on a expliqué plusieurs fois dans ce Conseil, on votera contre la motion.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Pascale, ne ha facoltà.
PASCALE - (P.S.I.): Volevo precisare che nel caso del 9 dicembre e del 7 gennaio non c'erano state agitazioni dei funzionari di dogana. L'ingorgo che si è verificato in questi giorni è dovuto essenzialmente al fatto che la festività del giorno precedente, che ricorreva in Italia, non ricorreva anche in Francia.
Ci sono degli avvenimenti certamente eccezionali, imprevedibili, ad esempio una nevicata, che comportano degli ingorghi, ci sono degli avvenimenti come questi, cioè la non coincidenza di una giornata festiva, che sono prevedibili, per i quali si possono evitare questi ingorghi; ma, contrariamente a quello che afferma il Consigliere Sandri, credo che il decreto del Presidente della Giunta sia uno dei mezzi per evitare questi ingorghi.
ROLLANDIN - (U.V.): Il 9 dicembre non facevano straordinari?
PASCALE - (P.S.I.): Il 9 dicembre non facevano straordinari, comunque si è verificato lo stesso disagio il 7 gennaio, per tutta una serie di circostanze: intanto perché mi pare che il decreto è stato emesso in ritardo oppure ne siamo venuti a conoscenza in ritardo, cioè gli organi addetti al controllo, alla circolazione, sono venuti a conoscenza con molto ritardo di questi decreti.
A mio avviso il problema riguarda soprattutto la necessità di coordinare, attraverso la Presidenza della Giunta, i vari organi addetti al controllo: polizia stradale, dogana; infatti il 7 gennaio ci sono state dette turbative, perchè nessuno era a conoscenza di questo fatto e anche perchè è mancato un coordinamento con le autorità francesi. Questi autotreni che si accumulano sul versante francese, che riguardano due giornate di lavoro, non possono partire contemporaneamente, perché è chiaro che le strutture doganali non sono in grado di smaltire in poche ore quello che può essere il traffico di due-tremila TIR, quindi ci vogliono degli accordi anche con gli organi della polizia francese.
Siamo d'accordo con il Presidente della Giunta che il decreto non è di per sè la causa della turbativa, anzi, al contrario, questo decreto cerca di far affluire all'autoporto una parte di questi autotreni e quindi cerca di evitare questi ingorghi, perciò anche noi non voteremo la mozione e ci asterremo.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI - (N.S.): Non conosco molto bene tutta la serie dei dati di cui parla il Presidente della Giunta e diffido qualsiasi persona a dire che l'idea dell'autostrada sia più o meno valida dell'idea del potenziamento della superstrada Aosta-Courmayeur e della regolamentazione del traffico dei TIR, posizioni che ancora adesso si scontrano in questo Consiglio regionale e che hanno tutte e due la loro dignità.
Il Presidente della Giunta sa altrettanto bene quanto falsa sia stata per tutti questi anni la posizione della maggioranza, e dico falsa perché nel marzo del 1980 avete votato a larga maggioranza una legge per l'autostrada che doveva risolvere il collegamento Aosta-Courmayeur e in otto anni non avete risolto niente; anzi, in questi anni ci sono stati dei grossi inconvenienti, in questi anni c'è stato un logorio incredibile delle persone valdostane o anche turisti che si trovavano a transitare comunque su questo tratto stradale. E di questo fatto non può che essere responsabile una Giunta regionale, e il Presidente della Giunta in particolare come rappresentante massimo di questa maggioranza, che ha insistito su un'idea che si è rivelata sconfitta, che noi già sappiamo essere sconfitta per i prossimi cinque anni, perchè i prossimi cinque anni non vedranno l'autostrada in funzione. In questi cinque anni su questa strada, se partirete con i lavori, ci saranno oltre i carichi normali di traffico anche i carichi dei mezzi di movimento terra, dei mezzi di lavoro, dei cantieri che si apriranno in questo tratto.
Sapendo queste cose è solo l'incoscienza, l'incapacità di governare che può negare l'importanza di fare degli interventi su questo tipo di strada, interventi che sono di due tipi: il primo miglioramento è quello della statale, il secondo miglioramento da fare, se non volete essere responsabili delle disfunzioni che si verificheranno nei prossimi anni, dovrà andare nella direzione di regolamentare meglio il traffico dei "poids lourds".
Credo che il Consigliere Pascale debba essere ringraziato per quanto ha detto, anche se ha posizioni diverse da quelle del Gruppo di Nuova Sinistra, perché mi sembra che intanto abbia evidenziato un vero e grosso problema: ci sono un Presidente della Giunta ed una Giunta che vogliono sempre fare i primi della classe, vogliono sempre dimostrarsi nei confronti degli autotrasportatori i più bravi e i più disponibili, e che per questo tralasciano un problema corretto soprattutto dal punto di vista prefettizio che è quello del coordinamento con le autorità francesi. Non si capisce perché quando succede qualcosa sono sempre guai sul settore valdostano e mai sul settore francese, o comunque quando ci sono dei guai questi vengono subito riversati a marea sul nostro versante.
Credo che un impegno in questo senso ci dovrebbe essere e ancora di più dovrebbe esserci nei confronti del transito verso il G.S. Bernardo, anche se meno importante dal punto di vista quantitativo, proprio perchè la Svizzera molto più spesso tiene chiuso il traffico ai TIR, mentre è molto frequente che il traffico sia aperto nel settore italiano: per esempio, in Svizzera non si può transitare nelle ore notturne, nè durante il week-end.
Allora perchè il Presidente della Giunta non blocca il traffico dal G.S. Bernardo ad Aosta quando è chiuso sul versante svizzero? Ovviamente deve sempre dimostrare di essere un "autostradista" dichiarato e credo che questo sia interessante, quanto meno per noi di Nuova Sinistra, perchè abbiamo l'esempio di chi vuol prendersi determinate responsabilità, e se le spalle sono larghe l'identificazione è più precisa.
Pertanto, Nuova Sinistra non ritira questa mozione e richiede in questo voto la dimostrazione di chi vuol prendersi questa responsabilità.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Voteremo a favore della mozione perchè riteniamo che sia un invito al Presidente della Giunta per cercare di risolvere nel modo migliore i problemi, nell'uso dei suoi poteri, con gli opportuni collegamenti con le autorità interessate in Italia e in Francia, perché non si verifichino più quegli ingorghi che hanno dato problemi alla nostra Regione.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
ROLLANDIN - (U.V.): Je voudrais encore une fois dire à M. Sandri, qui profite de n'importe quelle occasion pour ajouter quelque évaluation sur l'autoroute, que nous sommes toujours plus convaincus de l'exigence de l'autoroute et malheureusement nous ne sommes pas à même - et nous regrettons qu'il y ait ce retard - de démarrer avec les travaux, autrement on donnerait la démonstration que certains problèmes on peut les résoudre de la façon la meilleure.
Pour ce qui est des rapports avec les autorités françaises, ce sont de bons rapports, ainsi que ceux qu'on a avec le comité de "pubblica sicurezza" qui a été réuni justement pour examiner ces exigences et auquel on avait présenté les requêtes et donc les possibilités d'avoirs ces arrêtes pendant les journées qui ailleurs ne sont pas des jours fériés. Il y a la possibilité d'avoir ces rencontres périodiques, soit avec les autorités régionales qu'avec les autorités françaises, et d'ici quelque temps il y aura une autre rencontre sur les différents problèmes concernant nos communautés.
Il n'y a rien à ajouter à ce sujet, pour le restant c'est inutile de faire de la polémique avec une position qui n'est pas réelle. J'aime entendre toujours de la part de M. Sandri qu'il dit à d'autres qu'ils doivent faire certaines choses: vive la démocratie!
On votera notamment contre cette motion.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la mozione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 29
Votanti: 24
Favorevoli: 4
Contrari: 20
Astenuti: 5(Aloisi, Berti, Breuvé, Pascale e Torrione)
Il Consiglio non approva
