Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3376 del 23 dicembre 1987 - Resoconto

OGGETTO N. 3376/VIII - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "CONCESSIONE DI CONTRIBUTI ANNUI A FAVORE DELL'EDITRICE SPORTS VALDOTAINS S.S. DI AOSTA PER IL SOSTEGNO DELLA STAMPA SPORTIVA".

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Lanièce, ne ha facoltà.

LANIECE (D.C.): La normativa regionale attualmente in vigore in materia di sport prevede fra l'altro la concessione di contributi a favore della stampa sportiva; unico beneficiario di tale contributo è stato individuato, con delibera del Consiglio regionale n. 301 del 14.7.1986, il settimanale "Sports Valdôtains". Al contrario, la normativa recentemente approvata dal Consiglio regionale, concernente interventi a favore dello sport, legge regionale n. 85 del 30.10.1987, non prevede più alcun beneficio finanziario a favore della stampa sportiva.

Si ritiene inopportuno interrompere bruscamente l'erogazione dei contributi a favore del settimanale "Sports Valdôtains" senza assicurare allo stesso uno spazio di tempo sufficiente per trovare un nuovo equilibrio gestionale. Con il presente disegno di legge si è inteso pertanto garantire al giornale in questione, per un periodo triennale, un contributo annuo sostanzialmente equivalente a quello erogato sino ad ora.

PRESIDENTE: È aperta la discussione generale sul disegno di legge in oggetto.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Ci sono alcune considerazioni da fare su questo disegno di legge; in particolare vorrei conoscere, prima di esplicitarle, alcuni dati che mi sembrano importanti dal punto di vista della discussione.

Abbiamo generalmente dato contributi ed una serie di facilitazioni dal punto di vista di contributi alla stampa, sempre trattando con delle società di capitale o di persone, ma mai con delle persone fisiche; in questo caso, la denominazione "Editrice Sports Valdôtains S.S." testimonia che questa è una società di persone fisiche e come tale rientra nel normale ordinamento fiscale delle persone fisiche.

Credo che questo sia, dal punto di vista formale, una novità che dovrebbe essere eliminata da questo testo, in quanto in pratica si concederebbero dei contributi "ad personam", senza porre in essere alcuna normativa che possa consentire a chiunque, visto che è un diritto di tutti, di poter partecipare ad una regolare concorsualità per ottenere questi contributi. Pertanto, volevo chiedere se la "Editrice Sports Valdôtains S.S." era società semplice e se l'Assessore aveva valutato questo fatto nella stesura dell'articolato.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Lanièce, ne ha facoltà.

LANIECE (D.C.): È una società semplice, di persone fisiche. Abbiamo tenuto conto dei contributi che davamo con la delibera che citavo prima al "Sports Valdôtains"; vogliamo continuare a dare questo contributo con una legge triennale, dopodichè la società camminerà con le proprie gambe.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): È evidente che la legge sullo sport aveva eliminato questo contributo perchè sembrava che, dopo tanti anni, se un giornale non riusciva ad organizzarsi dal punto di vista strutturale, non c'erano motivazioni perchè la Regione continuasse a dare questo contributo. Questi dubbi sono ulteriormente accresciuti dal fatto che, mentre nel 1976 e negli anni successivi lo sport non aveva sui giornali locali quel la evidenza che poteva giustificare un intervento promozionale da parte della Regione, attualmente, sia sui mezzi della carta stampata, sia sui mezzi di comunicazione audiovisiva, c'è una quantità di "spot" sufficientemente ampia, per cui credo che già dal punto di vista generale questo contributo è molto dubbio, e se la legge sullo sport lo aveva tolto c'erano dei buoni motivi che il Consiglio aveva valutato.

Il fatto che questo tipo di contributi sia già preventivamente indirizzato ad una società, oltretutto di persone fisiche, permane incomprensibile, pertanto intendo presentare degli emendamenti, che per un disguido non ho potuto presentare in Commissione - di cui mi scuso - e che eliminano, all'art. 1, le parole "a favore della Editrice Sports Valdôtains S.S.", e sostituiscono, all'art. 2, le parole "l'Editrice Sports Valdôtains S.S. deve" con le parole "i gruppi editoriali interessati devono", in modo che non ci sia la nominatività all'interno del provvedimento di legge.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Pascale, ne ha facoltà.

PASCALE (P.S.I.): Quando votammo a luglio la nuova legge per interventi sullo sport, l'Assessore disse che si preferiva rimandare ad una successiva normativa il problema della stampa sportiva e si impegnò a presentare un disegno di legge entro tre mesi. Il disegno di legge è stato presentato, è quello che stiamo discutendo, e anzitutto voglio dare atto all'Assessore della correttezza nell'aver mantenuto questo impegno.

Sul disegno di legge c'è poco da aggiungere, perchè in effetti questo sostegno alla stampa sportiva era stato già deliberato nella legge 35/74 e riguardava la stampa avente carattere esclusivamente sportivo. Successivamente la delibera di Giunta che è stata citata, del 1976, individuò come organismo esclusivamente sportivo "Sports Valdôtains", in quanto era (ed è tuttora) l'unico organo di stampa avente carattere esclusivamente sportivo.

La finalità del contributo, che mi sembra fosse abbastanza evidente, era quella di sostenere, promuovere, sviluppare attraverso questo organo di informazione la pratica dello sport a livello amatoriale; come formazione, quindi, aveva una sua funzione di carattere sociale. Mi pare che al di là dei difetti, dei limiti innegabili di questo settimanale, questa funzione è stata svolta da parte di "Sports Valdôtains".

Nel frattempo sono sorti altri organi di stampa, però vorrei sottolineare che ancora oggi sono informazioni per quanto riguarda lo sport a livello agonistico, mentre, per quanto riguarda tutte le altre formazioni sportive, "Sports Valdôtains" mantiene una sua validità, anche se ci sono delle cose da correggere per quanto riguarda il settimanale.

Penso che abbia fatto bene la Giunta a dire che non è opportuno interrompere all'improvviso questo contributo, che poi incide per il 40% sul bilancio del settimanale. L'Assessore ci ha fatto pervenire il bilancio relativo all'anno 1986, che chiude su 90 milioni rispetto ai quali il contributo regionale era stato fino ad oggi di 40 milioni; quindi, i tre anni di tempo sono necessari per permettere a questo settimanale, che mantiene una sua validità ancora oggi, di cominciare a rivedere certi meccanismi per potere, da qui a tre anni, camminare con le proprie gambe, perchè non è pensabile che questo contributo duri in eterno.

Non mi meraviglio che il disegno di legge citi espressamente "Sports Valdôtains", dal momento che attualmente è l'unico organo di stampa esclusivamente sportivo; se un domani dovessero sorgere altri organi di informazione esclusivamente sportivi, nulla vieta di modificare la legge o rivedere l'intera normativa, ma oggi c'è solo "Sports Valdôtains", quindi è giusto che la legge sia fatta per questo.

Per queste ragioni il gruppo socialista non condivide gli emendamenti presentati dal Consigliere Sandri e non li voteremo, mentre voteremo il disegno di legge.

PRESIDENTE: È chiusa la discussione generale. Si passa all'esame dell'articolato. Do lettura dell'articolo 1:

Articolo 1

1. Limitatamente agli esercizi 1988, 1989 e 1990 è autorizzata la concessione a favore della "Editrice Sports Valdôtains S.S.", di Aosta, di contributi a titolo di sostegno della stampa a diffusione regionale avente carattere esclusivamente sportivo.

2. I contributi di cui al primo comma sono erogati nella misura di lire 45 milioni annui.

PRESIDENTE: All'articolo 1 vi è un emendamento soppressivo del Consigliere Sandri, che recita:

All'art. 1 sono eliminate le parole "a favore della Editrice Sports Valdôtains S.S.

Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Lanièce, ne ha facoltà.

LANIECE (D.C.): Quando abbiamo discusso la legge sullo sport, ci eravamo impegnati a presentare un progetto di legge per sostenere gli organi di stampa sportiva proprio perchè si voleva dare un limite nel tempo; se avessimo inserito questi contributi nella legge dello sport, si sarebbero mantenuti "sine die", quindi abbiamo volutamente preso questa strada, facendo una legge "ad hoc", per finanziare entro il termine di tre anni, che riteniamo sufficiente per permettere a questo organismo di essere autosufficiente.

Per queste ragioni non possiamo accettare l'emendamento e pertanto ci asterremo.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Questo è un buffo modo di operare; mi consenta il Consigliere Pascale di spiegare come veda molto male questa previsione.

Come si fa a dire in questo Consiglio, senza arrossire, che "Sports Valdôtains" è l'unica società (semplice, per azioni, a nome collettivo, ecc.) che faccia o abbia intenzione di fare, grazie ad un contributo regionale che oggi non c'è e che domani magari ci sarà perchè sarà approvata questa legge, un settimanale sportivo? È evidente che oggi non ce ne sono altre, ma una volta approvata una legge che al posto di una delibera di Giunta, che attribuiva - anche lì per motivazioni che non conosco - questi contributi, offre, se si fossero accettati i miei emendamenti, agli editori interessati di presentare domanda sulla base della quale scegliere di dare i contributi, si sarebbero forse presentate altre società. Se poi si fosse presentata "Sports Valdôtains" soltanto, benissimo.

Quello che contesto è il voler insistere sul fatto che a priori dobbiamo decidere in questo senso. Nemmeno l'Assessore Perrin, nella legge che riguardava la Centrale del Latte, si è permesso di andare a scrivere chi sono nella legge i partners della società, perchè è un qualcosa di successivo, che fa oggetto di una convenzione o di un appalto o di un concorso. Questa è la prima volta che si segue un metodo di questo genere, che trovo a dir poco scandaloso, e non vorrei qua dover incominciare a fare della "dietrologia", come spesso si fa in Valle d'Aosta, per cui questo continuo insistere sul fatto che c'è solo "Sports Valdôtains" magari nasconde qualcosa.

Non credo a questo, credo semplicemente in un fatto di correttezza dal punto di vista normativo e di correttezza, dal punto di vista delle intenzioni della Giunta, nel senso che se la Giunta vuole presentarsi come qualcuno a cui interessa che la stampa sportiva abbia il suo spazio promozionale, deve guardare a questo aspetto e garantirsi che dal punto di vista formale non ci siano dubbi.

A mio avviso questi emendamenti non modificano sostanzialmente lo spirito della legge, non ostacolano significativamente la contribuzione a "Sports Valdôtains", se effettivamente è l'unico settimanale sportivo; veramente mi rimane totalmente incomprensibile questo atteggiamento pervicace.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Le osservazioni che da parte del gruppo comunista possono essere fatte sugli emendamenti presentati dal Consigliere Sandri sono le seguenti: in effetti la legge precedente non precisava la società; una legge della Regione deve essere preferibilmente una legge a carattere generale e non una legge "ad personam", perchè altrimenti rischia, anche da parte del Coordinamento, di essere fraintesa e rischia di essere utilizzata da altri editori di altri campi per chiedere una legge analoga.

Poiché l'unico settimanale sportivo oggi esistente è quello, di fatto, parlando di stampa esclusivamente sportiva, senza citare l'editore, risolviamo il problema, non corriamo cioè il rischio di fare una legge che possa essere contestata dal Coordinamento e comunque mettiamo su un terreno di parità eventuali (anche se improbabili) altri cittadini interessati alla cosa.

Pur essendo interessati affinché chi opera veda riconosciuto il suo lavoro, non crediamo che il Consiglio regionale sbagli nel fare una lettera di carattere più generale, che riconosca l'esistente, ma almeno dal punto di vista del principio riconosca la possibilità, per tutti gli operatori che si adeguino a questa norma facendo stampa esclusivamente sportiva, di ottenere questi contributi. Voteremo a favore degli emendamenti.

PRESIDENTE: Pongo in votazione l'emendamento testè letto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 26

Votanti 5

Favorevoli 5

Astenuti 21 (Aloisi, Baldassarre, Beneforti, Breuvé, Chabod, De Grandis, Fosson, Lanièce, Lanivi, Maquignaz, Marcoz, Martin, Pascale, Pedrini, Perrin, Pollicini, Ricco, Rollandin, Tamone, Torrione e Voyat)

Il Consiglio non approva

PRESIDENTE: Pongo in votazione l'articolo 1 nel testo originale:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 26

Votanti 26

Favorevoli 25

Contrari 1

Il Consiglio approva

PRESIDENTE: Do lettura dell'articolo 2:

Articolo 2

1. Per l'ottenimento dei contributi di cui all'art. 1 l'" Editrice Sports Valdôtains S.S." deve presentare regolare domanda all'Assessorato regionale del turismo, urbanistica e beni culturali entro il 31 gennaio di ogni anno.

2. La domanda di cui al comma precedente deve essere corredata dal bilancio preventivo riferito all'esercizio in corso e dal bilancio consuntivo relativo all'esercizio immediatamente precedente.

3. L'Assessorato del turismo esamina la domanda, ne verifica la regolarità e determina l'ammontare del contributo concedibile, sottoponendo quindi le risultanze dell'istruttoria alla Giunta regionale che decide in via definitiva con propria deliberazione.

PRESIDENTE: All'articolo 2 vi è un emendamento del Consigliere Sandri, che recita:

"All'art. 2 le parole "L'Editrice Sports Valdôtains S.S. deve" sono sostituite con le parole "gli editori interessati devono".

L'emendamento decade perchè non approvato il primo emendamento all'articolo 1.

Pongo in votazione l'articolo 2 nel testo originale:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 26

Votanti 25

Favorevoli 25

Contrari 1

Il Consiglio approva

PRESIDENTE: Do lettura dell'articolo 3:

Articolo 3

1. L'onere derivante dall'applicazione della presente legge, come determinato all'art. 1, graverà sul capitolo del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1988 e successivi corrispondente al cap. 47600 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1987.

2. Alla copertura dell'onere si provvede, per gli anni 1988 e 1989, mediante utilizzo per lire 90 milioni delle risorse disponibili iscritte nel programma 3.2. "Altri oneri non ripartibili" del bilancio pluriennale della Regione 1987/1989.

3. Nell'anno 1990 l'onere sarà iscritto con la legge di approvazione del relativo bilancio di previsione.

PRESIDENTE: Pongo in votazione l'articolo 3 testè letto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 26

Votanti 26

Favorevoli 25

Contrari 1

Il Consiglio approva

PRESIDENTE: Do lettura dell'articolo 4:

Articolo 4

1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione,

PRESIDENTE: Pongo in votazione l'articolo 4 testè letto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 26

Votanti 26

Favorevoli 25

Contrari 1

Il Consiglio approva

Si dà atto che alle ore 11,23 riassume la Presidenza il Presidente BONDAZ.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la legge nel suo complesso per scrutinio segreto:

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti 26

Votanti 26

Favorevoli 22

Contrari 4

Il Consiglio approva