Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3343 del 22 dicembre 1987 - Resoconto

OGGETTO N. 3343/VIII - SITUAZIONE DELL'AZIENDA AUTONOMA DI SOGGIORNO E TURISMO DI COURMAYEUR. (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Aloisi:

INTERROGAZIONE

VENUTO A CONOSCENZA della grave situazione in cui versa l'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Courmayeur, con le dimissioni di un validissimo operatore come Leo Garin da Commissario, e la sua repentina sostituzione che reca un duro colpo alla recisa azione di rinnovamento da questi indotta con indubbio successo;

PRESO ATTO del fatto che non è stata posta in essere, da parte dell'Assessorato, la debita pressione per fare recedere l'ex Commissario dalle sue dimissioni, accettandole con una passività che mal si concilia con tutta la problematica del rilancio di una stazione internazionale come quella di Courmayeur;

AVUTA NOTIZIA di un grave delitto amministrativo che sarebbe stato denunziato dallo stesso ex Presidente Sig. Leo Garin in merito alla sparizione della cassa dell'Azienda di Soggiorno e Turismo di Courmayeur della somma notevole di circa lire 18.000.000 (diciottomilioni);

VISTO CHE allo stato non risulta che predetta somma "sparita" dalla cassa sia stata ritrovata e rimessa nella contabilità dell'Azienda di cui trattasi;

RITENUTO CHE i reati configurabili ai sensi e per gli effetti del Codice Penale dovrebbero avere suggerito non solo una formale inchiesta ma altresì la doverosa quanto mancata contestazione degli addebiti ai funzionari responsabili con la necessaria procedura di recupero immediato del denaro pubblico ad essi affidato in custodia;

INTERROGA

l'Assessore regionale al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Signor Angelo Lanièce per sapere:

1) quando è venuto a conoscenza dell'ammanco di Lire 18 milioni dalla cassa del l'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Courmayeur;

2) quali provvedimenti ha assunto l'Assessorato per ricondurre la contabilità dell'Azienda ad esso sottoposta nei limiti della legge;

3) se gli Organi dell'Azienda di Soggiorno e di Turismo di Courmayeur e segnatamente l'attuale Commissario nominato con decreto dell'Assessore al Turismo della Regione ha avviato le previste procedure di addebito per la restituzione della somma risultata mancante e derivata dai proventi contanti dell'Imposta di Soggiorno.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Lanièce, ne ha facoltà.

LANIECE (D.C.): Nell'interrogazione del Consigliere Aloisi vengono richieste alcune notizie sulla differenza contabile che è emersa nell'Azienda di soggiorno di Courmayeur.

Per quanto è richiesto al primo punto, l'Assessorato è venuto a conoscenza di questa differenza contabile nella primavera scorsa; la differenza accertata da parte dei revisori dei conti ammonta a L. 14.883.950.

Secondo punto: l'unica cosa che era di nostra competenza era quella di far procedere ad un accertamento contabile il collegio dei revisori dei conti, per stabilire se c'era una differenza contabile e a quanto ammontava. Questo è stato fatto, ed è stata accertata la somma che ho appena detto.

Terzo punto: non sono state avviate le procedure qui menzionate in quanto la denuncia era già stata fatta dal precedente Commissario Garin, il quale aveva provveduto a denunciare l'ammanco con una denuncia contro ignoti. Pertanto, l'attuale Commissario è nell'impossibilità di fare azione di rivalsa o di recupero, in quanto non si sa chi è il colpevole. Fino a quando non sarà finito il procedimento penale, non si potranno instaurare pratiche di recupero di somme mancanti.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Aloisi, ne ha facoltà.

ALOISI (M.S.I.): Questo fatto mi pare che meriti qualche minuto di illustrazione. Nell'Azienda di soggiorno di Courmayeur sono successi dei fatti sconcertanti: nel mezzo dell'estate scorsa il Presidente dell'Azienda Autonoma di soggiorno, Leo Bari, aveva rassegnato le dimissioni ed aveva presentato un esposto alla Procura della Repubblica relativo ad un ammanco, per una cifra (di cui adesso mi è stata data conferma) di 15 milioni, dalle casse dell'Azienda stessa. Questi milioni sono i proventi di una parte dell'imposta di soggiorno, la famosa "decade", che versano gli albergatori.

Chi è che ha sottratto questa somma? Fino ad oggi non si sa; si sa soltanto che c'è una denuncia da parte dell'ex Presidente dell'Azienda autonoma di soggiorno contro ignoti. Però c'è un altro aspetto di questo problema da considerare: bisogna che questa somma sia restituita, perchè c'era un dipendente che era responsabile della cassa; allora perchè - ed è la domanda che pongo - non vengono presi dei provvedimenti contro questo dipendente o questa dipendente, che oltretutto è anche retribuita per gestire e controllare la cassa?

La legge italiana prevede che i superiori dell'impiegato o dell'impiegata, nella fattispecie il Commissario che è attualmente in carica, subentrato a Leo Garin, faccia la contestazione degli addebiti, provvedendo d'ufficio al recupero degli introiti. E qui sorgono alcuni interrogativi, perchè questo mi risulta non essere stato fatto; però c'è una denuncia in corso e può anche darsi che si rimanga in attesa degli sviluppi.

Ha detto adesso l'Assessore che sono stati informati i revisori dei conti e questo è già un dato positivo, però il Commissario pro tempore non ha fatto alcun passo ufficiale fino ad oggi, mentre a mio avviso avrebbe dovuto cercare di fare una azione nei confronti di coloro che erano responsabili della gestione. L'Assessorato regionale al Turismo, per legge, ha il ruolo di tutela di tutti gli atti amministrativi prodotti dall'Azienda autonoma di soggiorno e quindi in questo caso l'Assessorato al Turismo ritengo sia inadempiente, perchè, se ha questo compito di tutela, deve fare in modo che il Commissario pro tempore faccia quelle indagini per scoprire i responsabili.

Mi chiedo poi come possa fare l'Assessorato al Turismo a visitare il bilancio dell'Azienda di soggiorno di Courmayeur, sapendo che nella contabilità c'è questo ammanco. E ancora, perchè di fronte all'esposto dell'ex Commissario Leo Garin non è seguita una denuncia?

La domanda che mi pongo è questa: cosa succede nell'Azienda di soggiorno di Courmayeur? Nel 1984 c'era stato un altro ammanco di 36 milioni, che era stato volutamente tenuto nascosto ed insabbiato dagli allora responsabili; gli albergatori di Courmayeur erano riusciti a raccogliere 15 milioni riducendo così l'ammanco. Nel 1987 si è verificato un altro ammanco di 15 milioni.

Questo è un problema di enorme gravità che pongo all'attenzione dell'Assessore, perchè è la dimostrazione lampante che qualcosa non funziona, lì; c'è una situazione molto pericolosa.

Pertanto, in attesa degli sviluppi di questa denuncia che è stata fatta dal l'ex Presidente dell'Azienda autonoma di soggiorno, invito caldamente l'Assessore a prendere seri provvedimenti per far sì che questa situazione di massimo degrado e di sfiducia nei confronti di queste persone venga risolta.