Oggetto del Consiglio n. 3338 del 22 dicembre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3338/VIII - INTERVENTI PER LA REGOLAMENTAZIONE E LA SICUREZZA DEL TRAFFICO LUNGO LA SS. 26, TRA L'USCITA DELL'AUTOSTRADA E IL TUNNEL DEL MONTE BIANCO. (Reiezione di mozione).
PRESIDENTE: Do lettura del testo della mozione presentata dal Consigliere Sandri:
MOZIONE
APPRESO che i dati del traffico sull'itinerario Quart-l'Eglise-Tunnel du Mont-Blanc dimostrano un forte incremento ed in particolare la media giornaliera dei transiti è di quasi 4.000 al giorno con punte nel traffico degli automezzi per trasporto merci di oltre 2.500 passaggi giornalieri;
CONSTATATO che tali dati riportano il traffico su tale arteria ai livelli record del 1980 e che in quel periodo ci furono numerosi e gravi incidenti;
EVIDENZIATO che nessun intervento di regimazione del traffico è stato predisposto da parte del Presidente della Giunta, che anzi persevera nel consentire il traffico anche in occasione di festività;
RITENUTO urgente un piano articolato di prevenzione degli incidenti e di aiuto alla viabilità dei residenti in Alta Valle e di quanti condividono la SS. 26 in tale tratto con i mezzi pesanti internazionali;
RICORDATO che i lavori per l'autostrada non appaiono imminenti e che comunque rappresenterebbero un'ulteriore fonte di disagio per il regolare e sicuro svolgersi del traffico;
Il Consiglio regionale
della Valle d'Aosta
IMPEGNA
il Presidente della Giunta regionale a:
- predisporre misure di regolamentazione del traffico pesante sul tratto della statale 26 compreso tra Quart-l'Eglise e il Tunnel du Mont-Blanc;
- concordare con l'A.N.A.S. interventi volti sia alla sicurezza del traffico (guard-rail, corsie protette, sottopassaggi ecc...), sia al miglioramento della percorribilità (terze corsie per il sorpasso in salita dei veicoli lenti ecc. .....).
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Credo che ci si debba rendere conto ogni tanto, con giusta scadenza, che il tempo passa e questo modifica anche le situazioni di riferimento di alcuni grossi problemi. La mozione ha sostanzialmente lo scopo di proporre al Consiglio regionale una riflessione su come la situazione della viabilità da Aosta a Courmayeur-Tunnel du Mont Blanc sia evoluta in questi anni e come oggi ci si trovi di fronte a problemi diversi rispetto all'ottica con cui questo tratto di viabilità dell'Alta Valle è stato fino ad oggi osservato e discusso.
Non credo di fare una scoperta molto grossa nel dire che attualmente il traffico da Aosta a Courmayeur è rischioso e che ci si impiega almeno un'ora quando il traffico dei TIR è più intenso. Dall'esame dei dati statistici si vede come negli ultimi mesi c'è stato un aumento notevole del traffico, sia turistico, che dei "poids lourds", fra Quart-l'Eglise e il Tunnel du Mont Blanc, sino a raggiungere punte di 4000 passaggi giornalieri, di cui 2500 per trasporto merci.
Questo è un carico molto pesante e penso che sia esperienza di tutti quelli che percorrono questa strada ritrovarsi in certi momenti, ad esempio il venerdì sera o il martedì, con file di 10-12-15 TIR davanti, soprattutto nella parte in salita da Aosta verso Courmayeur. Questi dati sono molto simili, sia in termini totali annui, che di punte giornaliere, a quelli del 1980, in particolare al mese di marzo di quell'anno, quando si raggiunse la punta record di quasi 3000 passaggi in un solo giorno.
Credo che si debba fare una riflessione soprattutto perchè l'autostrada non è per oggi, nè per domani, ma sicuramente, se sarà fatta, sarà una soluzione di qua almeno 4-5 anni, quindi si parla del famoso e fatidico 1992. Penso che di qua al '92 non si possa ragionevolmente lasciare i cittadini della Valle d'Aosta a patire questo tipo di traffico su questa statale. Sarebbe quasi favorire un omicidio colposo se si verificasse in questi prossimi cinque anni un aumento degli incidenti su questo tratto, e ricordo che nel 1980 c'era stato anche un record negli incidenti, proprio in relazione al picco di traffico che si era verificato. Non vorrei che nei prossimi anni al traffico veicolare intenso si aggiungesse il traffico dei mezzi di cantiere, se verranno aperti i cantieri del l'autostrada.
Propongo questa mozione, che impegna il Presidente della Giunta a prendere due iniziative: la prima è di regolamentare meglio e più strettamente il traffico pesante nel tratto interessato, cioè da Quart-l'Eglise al Tunnel du Mont Blanc, perchè in questa maniera il traffico consentirebbe di essere notevolmente snellito. Vorrei fare presente che in questi giorni di sciopero delle dogane è bastato ridurre di circa 600 passaggi al giorno la media dei passaggi dei "poids lourds" per far tornare la superstrada Aosta-Courmayeur una statale con tempi di percorrenza ragionevoli. Quindi basterebbe con una regolamentazione del traffico e dei "poids lourds" ridurre da circa 1500-1800 TIR al giorno a 1000-1200 per avere un grosso vantaggio.
La seconda iniziativa è di concordare con l'ANAS una politica di interventi per la sicurezza del traffico che non sia quell'obbrobrio di paravalanghe che è in costruzione fra Sarre e Saint-Pierre, che, non solo non risolve i problemi del traffico, ma anzi lo sta penalizzando notevolmente. Quindi interventi quali sottopassaggi pedonali, guard-rail, corsie protette (come in parte sono già state fatte nella circonvallazione di Saint-Pierre), allargamento della strada di 1-1,5 metri in alcuni tratti (per con sentire la costituzione di una terza corsia di dimensioni relativamente ridotte, intorno ai 3 metri, per i veicoli lenti che viaggiano in salita). In questa maniera, ogni tanti chilometri si potrebbero avere dei tratti di 2-3-4 km. in cui poter sorpassare tranquillamente e in piena sicurezza i TIR in salita che sono estremamente lenti. Questo, fra l'altro, è il metodo che viene usato abitualmente in un paese molto vicino a noi, la Francia, nei tratti di statale interessati dalle costruzioni autostradali, e vi vorrei fare l'esempio dell'ultimo tratto che dovrebbe collegare Nantua a Bellegarde, proprio sull'itinerario da tutti declamato da Parigi a Messina.
Credo che non ci sia molto altro da aggiungere, se non che, al di là dello spirito e della parte impegnativa di que sta mozione, ci sia da parte dei Consiglieri, delle forze politiche e della Giunta regionale una riflessione, che è quella di lasciare la gente in preda a questo traffico da Aosta a Courmayeur è effettivamente una indecenza.
PRESIDENTE: È aperta la discussione generale sulla mozione. Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): La motion présentée par M. Sandri pose le problème du trafic d'Aoste au Tunnel du Mont Blanc. La solution proposée par M. Sandri, concernant les améliorations de la route existante, avec même la possibilité de prévoir une troisième voie de temps à autre pour doubler le trafic surtout pour les poids lourds, est une solution qui avait déjà été examinée au moment où on avait prévu l'autoroute. Le fait de reproposer le même discours à présent, au moment où on espère de pouvoir finalement démarrer avec l'autoroute Aoste-Mont Blanc, ce serait un double par rapport aux solutions déjà présentées. La solution d'une troisième voie signifierait l'utilisation du terrain de certaines zones; à l'égard, je voudrais connaître comment s'exprimeraient les communes concernées, car ce n'est pas si simple de prévoir une solution de ce genre.
Tout de même la solution qu'on a proposée c'est l'autoroute et la démonstration c'est justement l'augmentation du trafic; on n'est pas pour diminuer le trafic, au contraire on a proposé une solution rationnelle qui est l'autoroute. À présent M. Sandri vient nous dire: "Vous allez attendre encore cinq ans avant de résoudre le problème". Le problème serait déjà résolu s'il n'y avait pas de personnes qui sont contre l'autoroute.
Pour ce qui est des accords avec l'ANAS et des propositions d'amélioration de la circulation actuelle, il y a des pourparlers et donc, pour ce qui est de la sûreté de la circulation, on ne peut que partager ce qu'a dit M. Sandri sur l'exigence d'améliorer en tant que possible les solutions actuelles.
Pour ces raisons on repoussera la motion.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Credo che un piacere e un onore così grosso il Presidente della Giunta non poteva farcelo, attribuendo a Nuova Sinistra e a quattro ambientalisti della Valle d'Aosta la capacità incredibile di aver fermato per cinque anni il progetto autostradale.
Devo purtroppo disilluderlo nel senso che non è affatto vero quello che ha affermato: Nuova Sinistra nella sua battaglia contro l'autostrada non ha contato nulla sui tempi di attuazione; è una responsabilità vostra di aver fatto una scelta, quella autostradale, che non era praticabile nei tempi in cui volevate e che probabilmente non è nemmeno praticabile oggi nei tempi in cui vi auspicate.
L'autostrada non era una soluzione per il traffico dal 1979 al 1988, e questo lo abbiamo dimostrato; non sarà una soluzione nemmeno per il traffico dal 1988 al 1992-93 e probabilmente non lo sarà nemmeno in avanti, perchè il problema non sono le quattro o cinque persone che hanno contrastato la realizzazione dell'autostrada. L'autostrada, per l'impatto ambientale che aveva sulla struttura regionale, sia a livello territoriale che economico, per il tipo di scelta clamorosa dal punto di vista finanziario rispetto alle possibilità della nostra Regione e rispetto anche al fatto che la nostra Regione già si accolla un grosso traffico e non si capisce perchè ne debba pagare anche i costi di costruzione, era un tipo di scelta incompatibile con i tempi che vi auspicavate; pertanto, possiamo dire oggi chiaramente che avete fallito dal punto di vista della risoluzione del problema della viabilità Aosta-Courmayeur.
Le prime delibere con cui avete affrontato questo problema, e non c'era questo Presidente della Giunta, non parlavano di autostrada, perchè (per uno di quegli ordini di "scuderia" cui accennava prima il Consigliere Aloisi) non bisognava parlare di autostrada, ma di "soluzione del traffico da Aosta a Courmayeur", e sempre così la maggioranza si è espressa; ebbene, quelle delibere sono fallite, perchè oggi la situazione da Aosta a Courmayeur è caotica.
Non si capisce come il Presidente della Giunta possa dire che la soluzione è ancora oggi l'autostrada; per i prossimi cinque anni, se farete l'autostrada, con i camion di movimento terra che dovranno trasportare milioni di metri cubi di inerti e che dovranno utilizzare questa statale, voglio sapere come la gente di Courmayeur potrà arrivare ad Aosta in sicurezza e tranquillità.
Questo è un interrogativo che rilancio ed è una sfida che faccio alla Giunta regionale, perchè non abbiamo nessuna assicurazione che la Giunta regionale abbia capito solo l'esistenza del problema.
Credo che il Presidente Rollandin dovrebbe viaggiare di più da Aosta a Courmayeur per rendersi conto personalmente di quali sono i problemi di questa strada, e la dimostrazione della incapacità di questo Presidente della Giunta a risolvere il problema è testimoniata dall'episodio del 9 dicembre, quando ha fatto l'ennesimo decreto per consentire ai TIR di viaggiare nel tratto dell'autoporto al Tunnel, con il risultato di formare una coda di 10-15-20 km, mentre in tutto il resto d'Italia, malgrado lo sciopero delle dogane, non si è verificato alcun problema.
Perchè la Valle d'Aosta deve pagare questo tributo ai TIR non si capisce e non si capisce, soprattutto, come un Presidente della Giunta, che passa per essere un efficiente, non è capace in questo settore di prendere delle decisioni banali: in tutto il mondo, quando si costruisce una autostrada, si prevede anche che tutte le vie di accesso ai cantieri siano studiate. Non credo che andare a togliere mezzo metro su alcuni punti del territorio valdostano sia qualcosa su cui fare gli "schizzinosi" come sta facendo il Presidente della Giunta, quando si permette di distruggere dai 25 ai 30 metri di terreno per la durata di quasi 40 chilometri.
Ritengo il voto contrario della maggioranza un voto grave, perchè soprattutto è un voto contro la sicurezza dei cittadini e contro una soluzione ragionevole per il traffico da Aosta a Courmayeur nei prossimi cinque anni.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Aloisi, per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.
ALOISI (M.S.I.): Sinceramente sono rimasto sbigottito perchè non riesco a capire quello che è il reale atteggiamento di Nuova Sinistra.
In quest'aula mi sono posto all'opposizione, sono sempre stato coerente. Ricordo che quattro anni fa, quando discutevamo del problema dell'autostrada, l'atteggiamento dell'allora rappresentante di Nuova Sinistra, Riccarand, era di chiusura completa a qualsiasi discussione; oggi, sentiamo il Consigliere di Nuova Sinistra che mette in evidenza tutti i pericoli che ci sono su questa strada, accusando la Giunta di questa situazione. Non voglio difendere a Giunta, però dobbiamo dire le cose con sincerità e onestà: è vero, i ritardi ci sono, non per colpa nostra, ma non possiamo accettare in quest'aula delle critiche da quel partito che da cinque anni lotta contro l'autostrada.
Non voglio polemizzare perchè il collega di Nuova Sinistra è da poco in questo Consiglio, ma i suoi predecessori hanno condotto una battaglia spietata contro l'autostrada. Dichiaro che voterò contro questa mozione, perchè non riesco a comprendere l'atteggiamento di Nuova Sinistra. Avete sempre combattuto contro la realizzazione dell'autostrada, però adesso non venite ad accusare le altre forze politiche o la maggioranza o la Giunta di questa situazione.
A nome del MSI dichiaro di votare contro.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Pascale, per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.
PASCALE (P.S.I.): Intanto volevo precisare al Consigliere Sandri che il 9 dicembre c'era stato un ingorgo sulla statale Aosta-Courmayeur non perchè il Presidente della Giunta avesse fatto qualche decreto particolare, ma perchè l'8 dicembre era festa in Italia e non era festa in Francia, per cui a mezzanotte dell'8 dicembre hanno cominciato a defluire i camion che si erano ammassati sul versante francese e c'è stato questo ingolfamento.
Questo pone già il problema del primo punto della mozione: predisporre misure di regolamentazione del traffico pesante; qui siamo al centro di una via internazionale, nel momento in cui si accetta questo principio la via internazionale non può essere interrotta. Su questo punto siamo abbastanza precisi.
È vero, esistono i problemi della viabilità Aosta-Courmayeur e proprio perchè esistevano questi problemi, e esistono da tempo, si è fatta la scelta dell'autostrada, che ha subito dei ritardi dovuti a tutta una serie di motivazioni. In linea di massima saremmo favorevoli ad apportare miglioramenti su questa statale Aosta-Courmayeur, ma non crediamo possibile arrivare alla terza corsia in quanto non è un provvedimento facile e comporterebbe sicuramente degli impatti sul territorio; tuttavia, pensiamo che alcuni miglioramenti potrebbero essere apportati, come mi pare stiano per essere apportati.
In definitiva, su questa mozione ci asterremo.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Al di là delle scelte già fatte ed alle posizioni sostenute da ogni forza politica, il problema di una possibile migliore regolamentazione del traffico e di interventi da effettuare sulla statale 26, anche se dovesse iniziare a breve il lavoro per la costruzione dell'autostrada, rimangono. Alcune misure relative alla velocità, ai controlli per diminuire i pericoli sulla statale 26 possono essere prese, e credo che l'ANAS possa, d'accordo con la Regione, studiare interventi atti a migliorare comunque a viabilità, anche se in futuro ci sarà l'autostrada.
Per questo motivo siamo favorevoli a questa mozione.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Borbey, ne ha facoltà.
BORBEY (D.C.): Volevo soltanto sottolineare le difficoltà che c'erano circa 6-7 anni fa, con una percorrenza di TIR e di auto minore di quella attuale lungo la statale; quindi, ritengo sia doveroso dare atto che l'ANAS in Valle d'Aosta in questi ultimi anni si è organizzata, ed anche bene, ed ha impostato determinate progettazioni di cui alcune sono già in fase di esecuzione, ad es. il sotto-passo ferroviario a Morgex ed altre.
Certamente l'iter, anche per quanto concerne l'ANAS, è un iter abbastanza lungo; ricordo che 6-7 anni fa la maggioranza delle gallerie per andare al Monte Bianco non era illuminata, ora tutte le gallerie sono illuminate.
È ancora insufficiente questo nastro stradale, ma possiamo dire che si stanno facendo passi da gigante e che stiamo lavorando con serietà. Vogliamo ribadire e dare atto alla RAV e all'Amministrazione regionale di essersi mosse con accortezza e velocità nonostante alcuni intoppi che sono venuti da parte di forze politiche della Regione Valle d'Aosta. Questa autostrada ha avuto un iter velocissimo rispetto a tanti altri nastri autostradali che ancora da decenni sono in fase di approvazione da parte degli organi competenti.
La Democrazia Cristiana voleva dare atto, con il mio intervento, all'ANAS e a quanti hanno operato per migliorare la viabilità in Valle d'Aosta finora.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.
BALDASSARRE (P.S.D.I.): Mi asterrò su questa mozione del Consigliere Sandri; forse avrebbe fatto bene il Consigliere Sandri - mi permetto una battuta - a deliberare la sollecita costruzione della autostrada, visto che riconosce le difficoltà di traffico sulla statale, la necessità di una strada più larga e dallo scorrimento su tre corsie.
Condivido per la prima volta quanto ha affermato il Consigliere Borbey, che l'ANAS in questi ultimi tempi ha fatto passi da gigante e sta operando in modo positivo.
Condivido le preoccupazioni della mozione; non la voterò perchè ritengo che la scelta ormai è stata fatta, quella dell'autostrada, ed è una scelta giusta. Ricordo che per la realizzazione della tangenziale il mio partito si era mosso in anticipo nel 1980; l'allora Ministro aveva stanziato 40 miliardi per la tangenziale e oggi siamo al 1987 e i lavori non sono ancora iniziati, ma questo dimostra la nostra scelta. Quindi mi asterrò sulla mozione.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Sono abbastanza soddisfatto del dibattito che c'è stato e dei contributi portati; in particolare credo che il Partito Comunista abbia dimostrato in questa occasione di aver captato molto più di altri Consiglieri, e cioè un'esigenza della popolazione, che si rende conto che in questa situazione nemmeno per cinque anni, il tempo di costruzione dell'autostrada (se riuscirete a farla) - al di là delle discussioni e dei bisogni di qualche partito di omaggiare l'ANAS o qualcun altro -, potrà andare avanti.
Questa è la realtà di oggi e non saranno certo le dichiarazioni mal gestite e scarse in riflessione da parte di membri della maggioranza che potranno cambiare la realtà.
Credo che si debba fare uno sforzo soprattutto di comprensione delle esigenze della gente; di fatto, l'autostrada non è di oggi, non è di domani, non è una soluzione per questo problema: occorre fare delle altre opere che non sono incompatibili. Giustamente, come sottolineava il Consigliere Pascale, le modifiche per questa statale sono utili per migliorare la viabilità in Valle d'Aosta, perchè comunque rimarranno come delle migliorie per la sicurezza della viabilità Aosta-Courmayeur.
Non si capisce questo atteggiamento di rottura sulla mozione da parte della maggioranza, se non per la incapacità a comprendere i bisogni della gente.
Nuova Sinistra ringrazia coloro che votano questa mozione, assicura che questa volontà di denunciare il cattivo traffico da Aosta a Courmayeur è compatta, dall'ex Consigliere Riccarand allo attuale Consigliere Sandri e agli altri due o tre che ancora rimangono a Nuova Sinistra, e sfida la Giunta regionale ad assumersi le sue responsabilità su tutto quanto capiterà, da qua a quando riuscirà (se riuscirà) a fare l'autostrada, sulla strada Aosta-Courmayeur.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Pedrini, ne ha facoltà.
PEDRINI (P.L.I.): Mi auguro che quanto ha detto il Consigliere Sandri non corrisponda al vero. Ci saranno delle grosse difficoltà, mi pare però che la RAV stia procedendo in una maniera perfetta (fra virgolette), sia per quanto riguarda - per la prima volta in Italia - la questione ambientale, sia per quanto riguarda le questioni dei comuni dove la Presidenza della Giunta e la direzione della RAV hanno trovato sempre la soluzione ai problemi.
L'unica cosa che mi spiace è che si dica ancora che le cose sono all'infinito; mi auguro che nella prossima primavera ci sarà una netta risposta alle parole del Consigliere di Nuova Sinistra.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): Pour dire encore une fois que les forces de majorité et d'autres forces qui ont partagé le choix de l'autoroute ont sans doute pris en considération la volonté de toute a population concernée par l'autoroute, non seulement, mais aussi pour la question que toute la Vallée reconnaît: l'exigence d'avoir cette autoroute qui puisse résoudre le problème des poids lourds.
Personne n'a mis en doute l'exigence d'améliorer la route existante; on a dit très clairement qu'on a fait tous les pas nécessaires avec l'ANAS afin qu'il y ait la possibilité de mettre sur pied des améliorations. Une chose ne va pas contre l'autre: on peut faire les travaux pour la route existante et en même temps faire de façon que l'autoroute puisse démarrer.
Pour ces considérations on votera contre la motion.
PRESIDENTE: Pongo in votazione la mozione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 26
Votanti 21
Favorevoli 3
Contrari 18
Astenuti 5 (Baldassarre, Berti, Breuvé, Pascale e Torrione)
Il Consiglio non approva
