Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3313 del 2 dicembre 1987 - Resoconto

OGGETTO N. 3313/VIII - RELAZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI DI INTERVENTO DI CUI ALLA LEGGE REGIONALE 18 AGOSTO 1986, N. 51 (FRIO).

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.): Nous avions pris l'engagement de relater au Conseil l'activité de la Commission compétente du noyau d'évaluation des différents projets de la formation régionale d'investissement et occupation.

Il était correct de présenter ce rapport. Je ne veux pas illustrer en détail ce document que tous les Conseillers ont lu, mais je voudrais souligner que par ce système d'évaluation, entre des techniciens ne travaillant pas à l'Administration régionale et ceux qui en dirigent les principaux bureaux, il y a eu possibilité d'améliorer le rapport entre ce qui se passe au niveau communal et au niveau régional.

C'est un problème de programme, d'analyse visant à améliorer l'intervention aux différents niveaux. En analysant les différents secteurs les difficultés diverses apparaissent et il est possible aussi de se rendre compte du travail qui a été fait.

Pour ce qui est des conclusions proposées, je crois qu'elles sont assez intéressantes:

"Le modalità di rilevazione dello stato di attuazione dei programmi adottate in questa prima fase dal Nucleo possono essere migliorate nel senso di addivenire ad una sorta di "monitoraggio" che coinvolga maggiormente i direttori dei lavori e che consenta un controllo sistematico delle differenze tra realizzazioni e previsioni in merito ad un gruppo di indicatori critici dello stato di avanzamento dei lavori".

J'estime donc que ce rapport peut représenter un moment de réflexion et pour le Gouvernement et pour les différents conseillers.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Discutendo con alcuni amministratori comunali sulla fase della progettazione e della presentazione dei progetti, si è avvertita la presenza di qualche difficoltà di rapporto tra amministratori e nucleo di valutazione, nel senso che non sempre le ragioni per le quali un progetto non è stato accolto sono risultate chiare agli amministratori comunali. Questi ultimi, a volte, hanno rifatto i progetti sulla base di quelle che ritenevano essere le indicazioni del nucleo di valutazione, ma poi si son visti nuovamente respingere lo stesso progetto.

Io so che ci sono stati anche degli incontri e sono stati svolti degli appositi corsi; ho l'impressione, tuttavia, che debba essere fatto uno sforzo ulteriore, affinché, quando un'amministrazione presenta un progetto che poi non viene ritenuto valido, siano meglio chiarite le mancanze del progetto, anche per evitare che gli amministratori comunali abbiano la sensazione di partecipare ad una specie di lotteria o ad una valutazione dai criteri incomprensibili.

Non so se il Presidente della Giunta ritenga di poter assumere degli impegni in questo senso.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Noi condividiamo l'adozione di questa nuova metodologia, che contribuisce a rendere estremamente chiari i rapporti tra comuni e Regione; la nostra unica preoccupazione, però, riguarda la lentezza che mi sembra essere evidenziata anche dalla relazione.

Io ritengo opportuno un riaggiustamento della legge sotto questo aspetto, altrimenti il discorso si riflette sul bilancio regionale, dove c'è già una serie piuttosto consistente di residui passivi dovuti alla mancata attuazione della legge FRIO. Mi sembra appunto questo il dato di fatto più negativo, al di là, ovviamente, della considerazione che il metodo, per la valutazione delle opere da realizzare, è da noi condiviso e ritenuto giusto, anche se il meccanismo che presiede a quest'azione di sorveglianza è, forse, un po' farraginoso. Si tratta di vagliarlo un pochino e, magari, di rivederne alcuni aspetti, per far sì che le opere in questione siano esaminate con maggiore sollecitudine, per evitare certi inconvenienti che possono riflettersi sullo stesso bilancio regionale.

Credo che la relazione in alcuni punti sia un poco autocritica, sotto questo aspetto, e metta puntualmente in luce i ritardi accumulati a livello comunale, a livello regionale ed in fase di appalto. Mi sembra che la Presidenza della Giunta dovrebbe fare una riflessione più approfondita su questa circostanza.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.): Je voudrais simplement dire au Conseiller Mafrica que les différentes rencontres que nous avons eues avec l'Assesseur Fosson, les syndics et les techniciens ont déjà apporté des éclaircissements à ce sujet.

En partie, on peut donc déjà constater des améliorations; de plus il y a la possibilité de prévoir chaque six mois ou, en tout cas, une fois par an, une rencontre entre les différents techniciens des communes et les techniciens du noyau d'évaluation, en vue d'échanges d'idées sur le système de travail.

Nous ne sommes pas là pour donner un avis tranchant, mais plutôt des suggestions et pour éviter qu'il y ait une perte de temps. Très souvent on donne les travaux en adjudication et ensuite des difficultés de gestion surgissent, car les conséquences négatives n'ont pas été analysées au préalable.

IL CONSIGLIO prende atto